Nella sfida valida per il secondo turno della fase a gironi di Europa League, una Sampdoria cinica batte di misura gli ungheresi del Debrecen, capitalizzando al meglio un calcio di rigore messo a segno dal solito Pazzini dopo diciotto minuti di gioco. A Marassi brutto primo tempo con una sola occasione per parte, il penalty concesso dal direttore di gara e come già detto messo a segno del bomber doriano e un tiro di Czvitkovics neutralizzato da un ottimo Curci.
Nella ripresa ancora l’estremo difensore dei genovesi di ripete in un paio di occasioni sempre sul fantasista magiaro, mentre Cassano sfrutta male il possibile colpo del ko capitato sui suoi piedi. Grazie a questo successo gli uomini di Di Carlo restano in vetta alla classifica del girone I a pari merito con gli olandesi del Psv Eindhoven, vittoriosi con autorità sul terreno del Metalist Kharkiv.




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Seconda ed ultima tornata di incontri dell’andata del terzo turno preliminare di Champions League. Deludente la prova della squadra più blasonata scesa in campo questa sera, gli olandesi dell’Ajax, che non vanno oltre l’1-1 casalingo contro un sorprendente Paok Salonicco, capace di rispondere con Ivic alla rete iniziale del solito Suarez. Clamoroso, soprattutto per l’entità del punteggio, anche il risultato di Braga, dove i padroni di casa travolgono per 3-0 i più quotati Celtic Glasgow, ai quali ora servirà un vero e proprio miracolo per rimanere nella competizione. Negli altri incontri, vittorie per Rosenborg, Partizan Belgrado e Basilea, mentre devono accontentarsi del pari Dinamo Zagabria e Fenerbahce, riacciuffato nei minuti finali a Berna.
Video: Youtube tutti i Gol del Mercoledì di Champions League del 9 Dicembre 2009









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Con una grande prestazione di Mario Balotelli, autore dell’assist sulla prima rete di Eto’o e dello splendido gol del raddoppio, l’Inter piega i russi del Rubin Kazan e si qualifica per gli ottavi di finale di Champione League al secondo posto nel girone F, dietro al Barcellona, passato solo nei minuti finali con Messi sull’ostico terreno della Dinamo Kiev. Grande impresa della Fiorentina, che strappa addirittura la prima piazza del girone E andando a vincere allo scadere ad Anfield contro il Liverpool e vanificando così il poker del Lione sul Debrecen: eroe della serata Alberto Gilardino, marcatore della rete decisiva.
Nel girone G oltre al Siviglia già qualificato e comodamente primo, la spunta lo Stoccarda, che si risveglia proprio nell’ultimo incontro contro la rivelazione Unirea Urziceni, costringendola ad accontentarsi dell’Europa League. Nel girone H dietro all’Arsenal si piazza come previsto l’Olympiakos Pireo, mentre nell’incontro per il terzo posto i belgi dello Standard Liegi beffano all’ultima azione l’Az Alkmaar con un’incredibile rete dell’estremo difensore Bolat.








Una Fiorentina esplosiva rifila altri 5 goal al malcapitato Debrecen che con i 4 segnati in terra ungherese, due settimane fa, fanno 9 in tutto. Il passaggio del turno non è più una chimera per i viola: i nove punti conquistati, uno solo in meno rispetto al Lione (reduce dal pareggio interno contro il Liverpool), rappresentano un rassicurante bottino in vista del match contro i francesi. Il Liverpool è staccatissimo in classifica, fermo a quota quattro punti; ma c’è poco da fidarsi e non bisogna allentare la tensione, soprattutto alla luce del famigerato spirito combattivo che il club inglese infonde anche in situazioni disperate. (Fotogallery - Video)
Prandelli si affida al trio Marchionni-Mutu-Vargas alle spalle di Gilardino, mentre Avramov sostituisce Frey in porta. Zanetti e Donadel costituiscono la diga di centrocampo. E al 14esimo i viola sono già in vantaggio: Marchionni serve a Mutu un assist perfetto che il rumeno sfrutta alla perfezione. Gamberini si infortuna dopo circa trenta minuti (entra Kroldrup). Qualche istante dopo Gilardino scheggia la traversa; sembra un ottimo momento per la Fiorentina che però è costretta a capitolare al 38esimo per merito di Rudolf.

Dopo un martedì tutto sommato positivo per le due italiane, Juve e Milan, impegnate in Champions, questa sera il cartellone della competizione propone altre sfide delicatissime e tra queste le due del Gruppo F. Le due big, Inter e Barcellona, hanno perso punti in casa e in trasferta, a metterle in difficoltà due compagini terribili provenienti da fredde lande: nel pomeriggio i blaugrana tenteranno di riscattarsi a Kazan dopo la sconfitta interna di due settimane fa contro il Rubin, in serata i nerazzurri saranno impegnati a Kiev tra temperature basse, influenza suina aleggiante sugli spalti e diversi acciaccati. Ma Mourinho è carico, almeno a parole. “Non è esattamente decisiva perché domani sera nessuna squadra del gruppo sarà qualificata, ma sarà molto molto importante. Sono convinto che faremo una grande partita e vinceremo” osa lo Special One, che pure dovrà vedersela con una rosa un po’ incerottata.
Da Sneijder a Thiago Motta, da Chivu a Muntari fino all’influenzato Balotelli, le sicurezze per il portoghese non sono poi tante. Ma lui sa che il match è troppo importante per scendere in campo non al top: “Voglio che questi giocatori mi dicano in faccia e davanti ai dottori che sono pronti al 100%. Se qualcuno è pronto solo al 99%, lo lascio fuori“. Uno sguardo al risultato del Barcellona, ma senza lasciarsi influenzare. Così come, niente paura per l’H1N1: “L’Inter non mi paga per preoccuparmi ma per dimenticare tutto e concentrarmi sul risultato. Non m’importa che i politici ucraini decidano di aprire o meno le porte dello stadio. Di certo io non avrò il tempo per vedere se i tifosi hanno la bocca aperta o chiusa“.
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Per il Lione e l’Atletico Madrid è andato tutto come previsto nel ritorno del turno preliminare di Champions League. Gli spagnoli hanno sconfitto per la seconda volta, con il punteggio di 2-0, in casa i greci del Panathinaikos dopo averli sconfitti 2-3 il 19 agosto ad Atene. I francesi, invece, hanno confermato la loro superiorità nei confronti della squadra belga dell’Anderlecht che è stata battuta, dopo il 5-1 dell’andata, 3-1 grazie ad una tripletta di Lisandro López. Si qualificano in Champions anche i campioni in carica svizzeri dello Zurigo che hanno sconfitto per 2-1 i lettoni del Ventspils.
Parteciperanno alla fase a girone di Champions, anche gli israeliani del Maccabi Haifa che hanno battuto con un perentorio 3-0 il Salisburgo, che non è riuscito a ribaltare la sconfitta subita in casa nella partita di andata per 1-2. Grande sorpresa di questa edizione sono gli ungheresi del Debrecen, campioni in carica d’Ungheria, che hanno avuto la meglio in entrambe le partite del doppio confronto sui bulgari del Levski Sofia, e grazie a questo storico risultato diventano il secondo club ungherese a partecipare ad una fase finale di Champions League dopo il Ferencvárosi Torna Club che riuscì nell’impresa nella stagione 1995/96.