Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag demetrio albertini

Prandelli vuole l'Under 21 in Serie B

pubblicato da Gabriele Capasso


Cesare Prandelli è preoccupato. Il nostro calcio produce sempre meno talenti, spesso non valorizzati dalle squadra di Serie A e messi ai margini anche nella nostra cadetta dove prosperano mestieranti con maggiore esperienza e malizia, e il CT ha in mente un’idea per provare ad invertire la tendenza.

La proposta è quella di far partecipare l’Under 21 al campionato di Serie B. La Federazione si metterebbe in campo con qualcosa di simile a quello che fanno i grandi club all’estero in paesi come la Spagna o la Germania con le squadre “riserve” che militano nelle serie inferiori divenendo il primo terreno di prova fra i professionisti per i giovani che escono dalla primavera. Il fenomeno del Barca Pedro Rodriguez, ora punto fermo della squadra di Guardiola ha giocato tre stagioni nel Barcellona B prima del grande salto.

Ad una prima analisi la proposta è un po’ bizzarra e di difficile realizzazione. Da chi sarebbero pagati questi giovani calciatori? Come la prenderebbero i club della Serie B? Come farebbe “mercato” una squadra del genere? Non potendo accedere alla Serie A (oppure sì?) andrebbe ad alterare le competizione fra le altre squadre?

Continua a leggere: Prandelli vuole l'Under 21 in Serie B

....
condividi 5 Commenti

25 anni di Berlusconi al Milan, pronta una maglia autografata

pubblicato da Antonio D'Avanzo



Il momento politico e personale non è certamente il migliore della sua storia e a Silvio Berlusconi tocca consolarsi con il 25esimo anniversario della presidenza al Milan. Anni in cui il club rossonero si è crogiolato in un’infinità di vittorie arrivate grazie soprattutto alle intuizioni (e ai soldi) del suo presidente. Al di là di inutili divagazioni politiche, è indubbio che il Milan rappresenti la creatura migliore dell’intensa vita imprenditoriale di Berlusconi. Nozze d’argento tra il club di via Turati e il suo presidente, dunque.
Il Comunicato sul Sito Ufficiale

Secondo quanto anticipato dal quotidiano La Repubblica, i calciatori del Milan vestiranno la classica divisa impreziosita dalla firma di Berlusconi proprio sotto la scritta celebrativa, in filo rosso, ‘20 febbraio 1986-20 febbraio 2011′, posizionata tra il marchio dello sponsor tecnico e lo stemma della società. Tutto cominciò il 20 febbraio 1986, quando poco prima che i libri contabili finiscano in tribunale (il Milan di Giuseppe Farina, dopo 2 retrocessioni, la prima per il calcio-scommesse, la seconda sul campo, era sull’orlo del fallimento), Silvio Berlusconi, dopo una lunga trattativa, annuncia l’acquisto del club.

Si narra anche che Berlusconi, prima del Milan, tentò in tutti i modi la scalata all’Inter. Peppino Prisco, compianto, amatissimo e un po’ guascone dirigente dell’Inter, racconta che il Cavaliere nei primi anni ‘80 aveva cercato di prendere l’Inter, non una ma due volte. Prima da Ivanoe Fraizzoli, quindi dal suo successore, Ernesto Pellegrini. Ma come ogni favola degna di questo nome l’anatroccolo “indesiderato” diventa bello e vincente. Il Milan si aggiudica il primo scudetto dell’era Berlusconi nel 1988, con Arrigo Sacchi in panchina. E’ solo l’inizio di un’epopea.

Continua a leggere: 25 anni di Berlusconi al Milan, pronta una maglia autografata

....
condividi 6 Commenti

FiPro: "La norma sulle bestemmie è una palese violazione della libertà di espressione"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


La norma sulle bestemmie approvata dalla Federcalcio italiana qualche settimana fa continua a far discutere. La FifPro, l’organizzazione internazionale che rappresenta i calciatori professionisti, protesta in maniera molto ferma contro il nuovo giro di vite deciso in Italia dalla Figc, che prevede anche il rosso diretto per parole blasfeme e la squalifica, in caso di episodi non visti dall’arbitro, grazie alla prova televisiva. Dall’entrata in vigore delle nuove norme già diverse le sanzioni: i primi rossi della serie A sono arrivati al tecnico del Chievo Domenico De Carlo e il giocatore del Parma David Lanzafame.

“Come chiunque altro i giocatori hanno il fondamentale diritto di espressione” spiega sul sito della FifPro Wil van Megen, avvocato del sindacato internazionale, che sottolinea come anche nel caso delle bestemmie deve valere il principio che «ognuno ha il diritto di dire ciò che vuole, anche se può essere spiacevole». Il legale ricorda inoltre che «in base alle norme nazionali e alla legislazione internazionale, la libertà di espressione può essere rivista soltanto con un atto del Parlamento. Il potere di una federazione sportiva non può essere estesa ai diritti fondamentali. Se la Figc vuole punire questo, lo può fare solamente con l’appoggio del Ministero della Giustizia. Ma vorrei far notare che nessun governo ha fatto qualcosa del genere negli ultimi 100 anni».

Continua a leggere: FiPro: "La norma sulle bestemmie è una palese violazione della libertà di espressione"

La Uefa ha svelato il logo della finalissima di Roma

pubblicato da vieni_127

E’ stato presentato ieri il logo della prossima finale di Champions League che si disputerà il prossimo 27 maggio all’Olimpico di Roma. La cerimonia ha avuto inizio alle 11,30 nella sala Giulio Cesare in Campidoglio, erano presenti il sindaco Gianni Alemanno, il direttore delle competizioni internazionali per club dell’Uefa Giorgio Marchetti, il presidente della FIGC Giancarlo Abete e il vicepresidente nonché capo del comitato organizzatore della finale Demetrio Albertini (Fotogallery).

Il logo, ideato dallo studio grafico londinese Radiant, pone in primo piano la mitica coppa dalle grandi orecchie poggiata su una corona d’allora, simbolo per eccellenza della vittoria in epoca romana, sullo sfondo fa bella mostra di sé il Colosseo in versione stilizzata. Sulla coppa è scritto in numeri romani 2009 e in cima alla composizione campeggia la dicitura “Hail the Champions” (Ave ai Campioni). L’obiettivo, come si legge nel comunicato stampa della Uefa, era quello di coniugare i simboli moderni della competizione con quelli antichi della storia di Roma.

Alle 18,30 di ieri poi è avvenuta la presentazione a tutta la città con delle proiezioni sul Colosseo, lo spettacolo è durato fino a mezzanotte. Molto orgoglioso il sindaco di Roma: “La finale di maggio non è solo un evento sportivo, ma è un grande evento sociale e culturale che permetterà di mostrare al mondo la faccia della nostra città“. Dello stesso tenore anche le dichiarazioni di Marchetti che ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento che va ben oltre una semplice partita di calcio.

Continua a leggere: La Uefa ha svelato il logo della finalissima di Roma

Il nuovo album delle figurine Panini

pubblicato da vieni_127

E’ stato presentato tre giorni fa a Roma l’album dei calciatori Panini numero 47. A fare da testimonial il vicepresidente della FIGC Demetrio Albertini che ha anche parlato del suo rapporto con le figurine. L’ex giocatore del Milan ha raccontato dell’emozione che si provava nel trovare la propria figurina, di come regalava il suo doppione ai suoi familiari e di quanto fosse utile per conoscere le facce di colleghi magari meno noti.

La raccolta di quest’anno è la più ricca di tutti i tempi, basti pensare che saranno rappresentati ben 888 calciatori. Ogni squadra di Serie A sarà formata da 20 calciatori più l’allenatore, oltre al consueto scudetto e alla doppia figurina della squadra. Anche la B avrà 20 atleti per squadra grazie al nuovo formato da 4 calciatori. Per la prima volta ci saranno anche i giocatori più rappresentativi della Serie C1.

Ma le novità non finiscono qui. Finalmente anche la C2 ha le sue squadre e non più solo gli scudetti. Infine ci sarà spazio anche per le squadre del massimo campionato di calcio femminile nazionale e per gli scudetti delle compagini della serie D.
A tutto questo si aggiungono tre sezioni speciali dedicate al nuovo pallone della Serie A, al calcio spettacolo con una serie di stickers raffiguranti gesti spettacolari e infine l’ultima alla Top 11. La raccolta si compone in totale di ben 707 pezzi.

Continua a leggere: Il nuovo album delle figurine Panini

L'ombra di Lippi su Donadoni: Europei o esonero

pubblicato da Gabriele Capasso

Donadoni, rischio esonero per luiRoberto Donadoni non può stare troppo tranquillo, il suo posto di Ct della Nazionale Italiana è più precario che mai: ha “la fiducia della Federazione“, certo, ma sempre a patto che riesca a qualificarsi per gli Europei 2008. In caso contrario c’è Marcello Lippi, il Ct Campione del Mondo, pronto a riprendere il suo posto.

Giancarlo Abete, Presidente della Figc, abbandona per una volta le dichiarazioni ecumeniche e buoniste per parlare chiaro: il futuro di Donadoni dipende dalla qualificazione all’Europeo di Svizzera e Austria. La partita del 17 novembre contro la Scozia ad Hampden Park è la chiave di volta: se gli scozzesi non verranno fermati dalla Georgia in settimana (circostanza che appare improbabile) l’Italia dovrà andare a prendersi i 3 punti, perdere o pareggiare significherebbe restare fuori dalla massima competizione continentale.

La dichiarazione sibillina di Marcello Lippi, che ha liquidato con un “mai dire mai” la possibilità di tornare sulla panchina azzurra, fa il paio con la precisazione (non richiesta) di Abete che ha ricordato come il contratto di Donadoni sia solo un biennale e sia legato al progetto degli Europei 2008. Se la qualificazione non dovesse arrivare, oppure l’Italia non riuscisse ad ottenere un risultato soddisfacente in Svizzera e in Austria (la semifinale, come minimo) non ci sarà un futuro per Donadoni in panchina.

Continua a leggere: L'ombra di Lippi su Donadoni: Europei o esonero