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Tutti gli articoli con tag diego armando maradona

I tifosi insultano la compagna, Maradona va a cercarli in tribuna | Video

pubblicato da Antonio D'Avanzo

La partita tra Al Wasl (la squadra allenata da Diego Armando Maradona) e Al Shabab, valida per il campionato di Dubai, è stata caratterizzata un fatto piuttosto anomalo per come si è sviluppato, vale a dire un alterco piuttosto acceso tra l’argentino e i tifosi. L’ex commissario tecnico dell’Argentina, nel bel mezzo del match, si è girato verso la tribuna perché attirato da un parapiglia in cui era coinvolta Veronica Oyeba, la sua fidanzata, alcuni tifosi della squadra avversaria e gli steward.

“Certe persone sono solo vigliacche - ha poi detto Maradona - Se la prendono con le donne, ma non hanno il coraggio di affrontare altri uomini. È la prima volta che mi arrabbio con i tifosi. Se ce l’hanno con me, dovrebbero sapere che sono salito in tribuna perché qualcuno stava insultando la mia compagna. Non dovrebbero essere arrabbiati con me, ma con chi ha provocato tutto questo. Sono vigliacchi, non tifosi“. Nel corso della conferenza stampa Maradona ha rincarato la dose verso un giornalista: “Anche se fossi stato tu a insultare la mia famiglia, credimi, sarei venuto sotto casa tua“.

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Real Madrid, Marcelo è il migliore terzino sinistro del mondo?

pubblicato da vieni_127


Quest’anno José Mourinho spesso lo fa partire dalla panchina, ma quando entra in campo Marcelo risulta quasi sempre decisivo: così è stato anche martedì scorso quando sul campo dell’Apoel Nicosia il laterale brasiliano, subentrato a gara in corso sullo 0-0, ha dato il là per il gol dello 0-1 di Karim Benzema fornendo poi l’assist a Ricardo Kakà per lo 0-2 (il Real Madrid vincerà 0-3 con doppietta di Benzema). L’ennesima bella prestazione del terzino sinistro delle merengues, numero 12 appiccicato sulle spalle e capelli da ridere, ha riportato in auge un dibattito che in Spagna pare essere comune: Marcelo è ad oggi il miglior terzino (sinistro) del mondo? A vedere i numeri, gli attestati di stima e la concorrenza non certo agguerrita, secondo Marca pare proprio di sì.

Partiamo dunque dall’inizio della sua storia in blanco, arrivato nella capitale spagnola dalla Fluminense a soli 18 anni (era il gennaio del 2007) per 6 milioni di euro; il presidente di allora Ramon Calderon così commentò l’acquisizione del giovane giocatore: “Si tratta di un acquisto importante: è giovane e porterà una ventata di freschezza, risultando funzionale al nostro piano di immettere giocatori giovani in rosa. Siamo felici, inoltre, perché è un autentico gioiello conteso da mezza Europa“. Insomma a sentire Calderon, già all’epoca la dirigenza madridista era consapevole di aver fatto una spesa azzeccata. Con la camiseta blanca, nel frattempo, Marcelo ha macinato chilometri sulla sinistra totalizzando 199 presenze impreziosiste da 16 gol e 17 assist.

Si tratta di un giocatore molto propositivo e che riesce molto bene nella fase offensiva grazie alla sua tecnica, una buona visione di gioco e tanta velocità, non disdegnando però la fase difensiva. In Spagna si sottolinea come la dote principale di Marcelo sia quella di saper sfruttare a perfezione i piccoli spazi grazie alla rapidità di esecuzione, caratteristiche rivelatesi poi indispensabili anche contro i ciprioti due giorni fa: catenaccio e organizzazione, l’entrata in campo sua e di Kakà ha leso in maniera decisiva la solidità della squadra di Nicosia. Così ci riponiamo la domanda: può considerarsi, attualmente, il terzino (diciamo sinistro) più forte del globo? Le referenze non gli mancano e sono pure prestigiose.

Per esempio Diego Armando Maradona nel febbraio 2011 dichiarò che “esclusi Messi e Cristiano Ronaldo, Marcelo ad oggi è il miglior giocatore della Liga“, mentre Paolo Maldini, uno che di fascia sinistra se ne intende, nel commentare le prestazioni di Gareth Bale lo scorso dicembre (”è bravo solo nella fase offensiva“) aggiunse: “La regola è che se non ce la fai a tornare, allora non puoi spingerti in avanti. Oggigiorno c’è solo un giocatore capace di fare bene entrambi le fasi, e cioè Marcelo“. C’è poi Roberto Carlos, il predecessore di Marcelo sull’out sinistro del Santiago Bernabeu: secondo il brasiliano stanziatosi in Russia da alcuni anni, il connazionale ed erede è senza ombra di dubbi il migliore nel suo ruolo, citando i vari Bale, Evra, Ashley Cole, Jordi Alba, Coentrão, Bastos, Clychy, Kolarov e Criscito, tutti bravi ma non al livello di Marcelo.

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Diego Armando Maradona sarà a Napoli la prossima settimana, lo rivela il suo avvocato

pubblicato da Cesare Rinaldi

diego armando maradona

Nei giorni scorsi Diego Armando Maradona aveva espresso il desiderio e la volontà di tornare in Italia per assistere alla finale di Coppa Italia tra il suo Napoli e la Juventus, la notizia aveva ovviamente fatto andare in visibilio i tanti napoletani sparsi per l’Italia che, nonostante il tempo passato, amano l’argentino come il primo giorno. Oggi però possono gioire ancora di più perché il giorno in cui potranno riabbracciare ancora una volta il loro campione è vicino: Maradona sarà a Napoli già la prossima settimana, lo ha rivelato a Radio Kiss Kiss Napoli il suo avvocato Angelo Pisani che ne ha avuto comunicazione dal Pibe de Oro in persona. L’ex giocatore azzurro sarà nel capoluogo campano per difendersi in tribunale dall’accusa di evasione fiscale.

In questi giorni si proverà ad organizzare una degna accoglienza per un campione che ha fatto sognare un’intera città per anni, Maradona vuole salutare la città e i suoi ex tifosi e, come spiegato dal suo stesso legale, non è escluso che possa addirittura essere presente sulle tribune del San Paolo nella partita contro l’Atalanta:

“Ho sentito proprio ieri Diego Armando Maradona e mi ha ribadito telefonicamente la sua volontà di essere a Napoli la prossima settimana. Gli ho promesso che ci sarà una calorosa accoglienza da parte della cittadinanza napoletana e che faremo una grande festa. Gli ho proposto anche un saluto dal San Paolo, così come avvenne quando arrivò a Napoli la prima volta, e lui mi ha detto che sarebbe bello salutare i tifosi azzurri direttamente dallo stadio. Il 20 maggio sarà certamente a Roma per vedere la finale di Coppa Italia tra Napoli e Juventus, mi risulta che ne abbia già parlato con la dirigenza del club partenopeo. Se sarà al San Paolo per Napoli - Atalanta? Questo non lo so, dipende dai suoi impegni a Dubai e dagli spazi che riesce a ricavarsi. Non so quali e quanti giorni resterà a Napoli ma certamente abbraccerà la città e i suoi tifosi”.

Pisani si è poi soffermato su quelli che saranno gli impegni in tribunale del suo assistito, Maradona cercherà di dimostrare una volta per tutte di non essere un evasore fiscale, di non aver mai voluto ingannare l’Italia e che, semmai, qualcuno in quegli anni ha approfittato della sua buona fede e dell’inesperienza propria di una ragazzo di 25 anni che in testa aveva solo il pallone:

“Il 5 aprile Maradona vuol chiarire ai napoletani e agli italiani che non è un evasore fiscale: è stato vittima di una sorta di complotto, di ingiustizia della giustizia. Lui non è vittima neanche di una mancata notifica, è completamente estraneo all’addebito fiscale perché, come tutti possono immaginare, a 25 anni non poteva capire nulla di fisco e quell’artifizio, che non era una violazione fiscale, fu fatta da Ferlaino e non da lui. Maradona vorrà essere in udienza per rappresentare ai giudici la verità, per mostrare che non scappa da nessuna parte, attualmente è un uomo libero. Maradona è stato assolto già in sede penale nel 1994 e i pignoramenti che gli sono stati fatti sono procedure irregolari. Maradona è un uomo assolutamente libero e può tornare in Italia senza alcun problema anche domattina”.

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Lo show di Neymar in Santos-Internacional 3-1 | Video

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Il 20enne talentuoso brasiliano Neymar continua a stupire, almeno in Sudamerica. Il suo Santos ha battuto l’Internacional per 3-1 in una partita valida per la Coppa Libertadores e due dei tre gol segnati da Neymar ricordano, per realizzazione e distanza dalla porta, quelli segnati da due dei del calcio come Diego Armando Maradona e Ronaldo. Neymar ha portato in vantaggio il Santos su rigore, dopo sedici minuti, prima di dare inizio allo show. Al 10′ della ripresa, il miglior calciatore sudamericano del 2011, è partito dalla propria metà campo e si è bevuto l’intera difesa della squadra avversaria con dribbling e finte.

Una volta arrivato davanti al portiere ha mantenuto la freddezza di calciare il pallone con un morbido e preciso esterno. Passano dieci minuti e l’Internacional pareggia con Leandro Damiao, ma Neymar non aveva finito di dare spettacolo perché, poco dopo, si è esibito con un altro coast-to-coast conclusosi con un sinistro che ha fatto impazzire lo stadio. Neymar, qualche mese fa e secondo la stampa spagnola, chiese a Guardiola di tenerlo in considerazione per un futuro al Barcellona. Di questo passo il suo sogno potrebbe avverarsi.

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Maradona da i voti ai suoi colleghi: "Bene Mourinho e Guardiola, bocciato Mancini"

pubblicato da Cesare Rinaldi

diego armando maradona

Diego Armando Maradona non ha mai avuto peli sulla lingua, è sempre stato uno a cui piace dire quello che pensa senza preoccuparsi dell’effetto che possono sorbire le sue parole sugli altri. Ha confermato questa sua attitudine anche nell’ultima, lunga, intervista concessa in esclusiva a Sport360, dove si è divertito ad analizzare il calcio europeo e i suoi personaggi principali, soprattutto suoi colleghi ma non solo. Ci sono parole di stima per Pep Guardiola, niente a che vedere però con José Mourinho che non esita a definire il migliore, sicuramente più severo è il suo giudizio su Roberto Mancini. Il tecnico portoghese è il vero pupillo del Pibe de Oro e non lo nasconde minimamente, anche se non mancano i complimenti per il tecnico del Barcellona:

“Adoro Mourinho. Come uomo, come allenatore e come psicologo. Per me è il migliore. Mourinho può trasformare una moneta in una rosa ed questa la ragione del mio affetto per lui. Non sono innamorato di lui o roba del genere, ma è un ragazzo eccezionale. Pep è altrettanto eccezionale come persona. Conosco molto bene Guardiola, ma forse non gli vengono riconosciuti molti meriti perché ha dei giocatori incredibili. Ma non dimentichiamo che è molto giovane è ha una grande carriera di fronte a sé”.

Sicuramente più chiare sono invece le idee su come si concluderà il confronto tra Real Madrid e Barcellona in questa stagione, con i Blancos ormai destinati a vincere “facilmente” il campionato e i Blaugrana che si concentreranno sulla Champions League, anche se quest’anno non sarà facile vincerla come in passato. Con chi non si mostra invece tenero, sempre restando in tema di calcio spagnolo, è il portiere spagnolo del Barça, Victor Valdes, che definisce lapidariamente “scarso”, la cui sola fortuna è stata quella di finire in una squadra che maschera i suoi limiti con i tanti campioni in campo.

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Maradona ricoverato in ospedale: festa rovinata dopo il ritorno alla vittoria dell'Al Wasl

pubblicato da Cesare Rinaldi

diego armando maradona

Diego Armando Maradona non può festeggiare a dovere la vittoria del suo Al Wasl, un 2-1 sull’Al Ahli, la squadra dove Fabio Cannavaro ha giocato prima di diventarne dirigente. L’allenatore argentino è riuscito a cogliere un importante successo, i tre punti mancavano infatti da quasi due mesi dal momento che l’ultima vittoria in campionato risaliva allo scorso 25 novembre contro l’Emirates Club, ma la sua festa è stata rovinata da un problema di salute che lo ha costretto ad un ricovero d’urgenza presso un ospedale di Dubai.

La notizia è stata diffusa dallo stesso club attraverso Twitter, Maradona dovrà essere operato d’urgenza per l’asportazione di un calcolo renale. Indiscrezioni che giungono dal paese arabo ci dicono che l’intervento è programmato per la serata, mentre già martedì potrebbe essere dimesso e tornare al suo lavoro, se non ci saranno ovviamente complicazioni di sorta. Insomma, niente di preoccupante per il Pibe de Oro che sicuramente avrebbe voluto festeggiare il ritorno alla vittoria dell’Al Wasl in modo diverso e soprattutto non in un letto d’ospedale.

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Maradona palleggia con la pallina da tennis di Djokovic | Video

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Diego Armando Maradona si è esibito in una delle sue performance improvvisate durante l’allenamento in vista del match d’esordio del torneo di Abu Dhabi che il serbo Novak Djokovic ha giocato contro il francese Gael Monfils. Maradona allena l’Al Wasl negli Emirati Arabi Uniti ed ha approfittato per far visita al campione balcanico del tennis. Prima i due si sono allenati blandamente con qualche scambio a tennis, poi Maradona ha effettuato dei palleggi con il suo sinistro fatato suscitando l’ammirazione del tennista.

Djokovic, entusiasta della visita del Pibe de Oro, ha subito pubblicato il video sulla sua pagina internet. “Per Diego le dimensioni della pallina non contano,lui gioca meglio a tennis di quanto faccia io a calcio“, ha scritto il serbo. Dopo il continua un altro video di palleggi di Diego Armando Maradona risalente ai tempi del Napoli.

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Lutto per Maradona: muore la madre Dona Tota

pubblicato da vieni_127


Dalma Salvadora Franco aveva 82 anni e in Argentina era famosissima, chiamata affettuosamente Dona Tota: era una donna forte e ironica, amatissima dagli 8 figli che lei aveva amorevolmente tirato su, il quinto dei quali lo aveva chiamato Diego Armando. Dona Tota era la mamma di Maradona, la sua adorta madre (”Lei è il mio amore più grande” andava dichiarando quando gli si chiedeva di lei), Dona Tota si è spenta ieri a Buenos Aires quando, sottoposta a trattamento di dialisi per insufficienza renale, è stata colpita da infarto cardiaco e vani sono stati i 90 minuti di tentativi per rianimarla. Donna forte e sempre in forma, negli ultimi cinque mesi aveva iniziato a perdere colpi ed era già stata ricoverata due volte: a luglio per una infezione respiratoria, quindi poco tempo dopo per il lieve infarto.

Prego Dio affinché non me la porti via” aveva detto Maradona direttamente da Dubai, dove oggi allena la squadra locale dell’Al Wasl; il blocco renale di venerdì però le è stato fatale, complicato da un infarto improvviso che non ha consentito all’ex fuoriclasse argentino di porgere l’ultimo saluto alla madre (quando la signora Dalma si è spenta, lui era in volo). Cordoglio in Argentina con l’ex presidente del Boca Juniors, storica squadra del Pibe de Oro, Mauricio Macri che ha subito rivolto un pensiero all’ex idolo della Bombonera, in più è stato osservato un minuto di silenzio negli stadi, con Maradona che pare sia distrutto dal dolore. La redazione di calcioblog non può che porgere le più sentite condoglianze.

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Napoli: Walter Mazzarri si diverte con il pallone, show all'Allianz Arena

pubblicato da Cesare Rinaldi

Walter Mazzarri, prima di diventare uno dei migliori allenatori italiani capace di veri e propri miracoli dall panchina, è stato anche un calciatore dalle spiccate doti tecniche al quale soltanto i troppi infortuni hanno impedito di avere una carriera di primo piano. Cresciuto nella Fiorentina venne ribattezzato il “nuovo Antognoni”, forse un po’ frettolosamente, sta di fatto che le tante aspettative del club viola sul giovane centrocampista vennero in parte tradite. Alla fine, in quasi quindici anni sui campi, colleziona 33 presenze in A con Cagliari e Empoli, è tra i protagonisti della prima storica promozione in massima serie dei toscani, e tanti altri gettoni in giro per la penisola, isole comprese.

Ma l’allenatore del Napoli aveva i piedi buoni e nonostante non si più un ragazzino sa ancora trattare il pallone. Lo sanno i calciatori che si allenano con lui quotidianamente, non è raro vederlo esibirsi in palleggi e giochetti con la palla a Castelvolturno. La prova viene da questo video girato all’Allianz Arena qualche giorno fa, prima della sfida con il Bayern Monaco. L’allenatore dei partenopei si diletta con il pallone e si esibisce in giocate da vero e proprio freestyler. Nel vedere queste immagini la memoria non può non tornare a Diego Armando Maradona che prima della finale di Coppa Uefa del 1989 contro lo Stoccarda deliziò il pubblico tedesco del Neckarstadion, oggi Mercedes-Benz Arena, con una serie di magie a ritmo di musica. Di sicuro tra i due non si possono fare paragoni, ma il tecnico di San Vincenzo dimostra comunque che con i piedi ci sa fare.

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Tifosi napoletani in fibrillazione per Monaco. Ricordando Maradona...

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Saranno 4 mila o forse di più i tifosi del Napoli che seguiranno la squadra in Baviera, contro il Bayern Monaco. Mancano molti giorni alla quarta sfida del girone di Champions League, quella più affascinante per i partenopei, ma l’ambiente azzurro è già in fibrillazione. Il Bayern Monaco metterà a disposizione per i tifosi ospiti poco meno di tremila tagliandi, al costo di 40 euro l’uno.

In realtà le vie per entrare all’Allianz Arena sono molteplici perché si fa affidamento ai napoletani residenti in Baviera per accedere negli altri settori dello stadio. Sono già pronti due charter che partiranno dall’aeroporto di Capodichino, mentre altri tifosi viaggeranno in auto o in treno verso la Germania.

La bolgia dei 60 mila spettatori (incasso € 2.541,504, record di tutti i tempi) della gara di andata contro i tedeschi ha impressionato anche il delegato Uefa. Il Corriere dello Sport ha riportato l’aggettivo “Fantastic” ripetuto più volte dal norvegese Trygve Borno, 69 anni, ex calciatore, all’uscita dal San Paolo. E proprio prima di affrontare il Bayern Monaco, nella semifinale di Coppa Uefa del 1989, Diego Armando Maradona diede spettacolo nel riscaldamento…

Le foto più belle di Diego Armando Maradona

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