L’anno scorso è incappato in una delle stagioni più nere delle Juventus: non solo colpa sua, per carità, ma la rifondazione voluta da Andrea Agnelli passava anche da qualche vittima sacrificale per salvaguardare budget e credo tattico del nuovo allenatore. Così il grande colpo dell’estate 2009, all’anagrafe Diego Ribas da Cunha, ha dovuto fare le valigie con larghissimo anticipo e dopo soli 12 mesi all’ombra della Mole Antonelliana è ritornato in Germania, da una squadra verde all’altra, dal Werder al Wolfsburg. Avvio da 6+ per il brasiliano, autore di 2 reti, un paio di assist e 3 gialli, rimediati soprattutto all’inizio: la squadra di Mclaren naviga a metà classifica con 10 punti dopo 7 turni.
In ogni modo nella città della Volkswagen, Diego si è ambientato senza troppi problemi, complice la previa conoscenza del tedesco e di un calcio in crescita che comunque esalta le sue doti di fantasista. Ma è fuori di dubbio che provi un po’ di malinconia verso quel bianconero indossato per una sola stagione e dovutosi strappare di dosso suo malgrado: “Quello che dovevo dare l’ho fatto li. Il mio addio? Non è dipeso solo da me, ma da chi comanda e io rispetto le decisioni. Adesso devo pensare al mio prossimo obiettivo, sono tornato a giocare in Germania in uno dei campionati più belli e con una squadra che mi fa giocare. Ho trovato tutto questo e spero di restare li per tanti anni” le sue parole a Sky.
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Intervista al veleno per l’ex fantasista della Juventus, il brasiliano Diego, che dopo il suo passaggio ai tedeschi del Wolfsburg, spara a zero sul direttore sportivo bianconero Beppe Marotta e sulla squadra. Il giocatore ha infatti rilasciato dichiarazioni molto dure alla Sky tedesca, alla quale ha dichiarato:
Marotta non si è comportato bene con me e con i campioni della Juventus come Camoranesi o Trezeguet, sicuramente il direttore ha capacità, ma non ha esperienza per guidare la Juve. La campagna acquisti della Juventus è sbagliatissima, la qualità non è soltanto dei giocatori italiani, non si possono escludere i campioni stranieri. Marotta ha chiarito che vuole una squadra tutta italiana. Ma è una politica sbagliata. Comunque è una squadra forte, ma poteva essere fortissima. Marotta ha perso tanti soldi. Spero che vincano, perché lì ho tanti amici. Così non si può vincere.
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L’ex fantasista della Juve, il brasiliano Diego, ha fatto oggi il suo esordio in Bundesliga con la maglia del Wolfsburg e alla sua prima apparizione ha già potuto festeggiare una rete, ad aumentare i rimpianti degli juventini anche la doppietta di Edin Dzeko, attaccante che per gran parte dell’estate è stato al centro delle trattative di Giuseppe Marotta. Ma la giornata del club della Volkswagen è stata tutt’altro che trionfale, infatti nonostante le tre reti ha raccolto un’inattesa quanto clamorosa sconfitta, il Magonza è infatti riuscito a conquistare l’intera posta in palio ribaltando il risultato.
Tutto sembrava andare per il verso giusto alla Volkswagen Arena, la squadra di casa ha infatti trovato il vantaggio dopo 24 minuti grazie al solito Dzeko. Il bosniaco ha poi raddoppiato quattro minuti più tardi spianando così la strada verso la vittoria. Alla mezz’ora il pubblico di casa può festeggiare il nuovo acquisto Diego che mette a segno la terza rete dell’incontro dando l’impressione che la partita abbia ormai ben poco da dire. Ma il meglio deve ancora arrivare, dopo otto minuti infatti gli ospiti accorciano le distanze con Rasmussen e vanno negli spogliatoi con soli due gol da recuperare.
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E’ arrivata l’ufficialità dal sito della Juventus per quanto riguarda la cessione di Diego al Wolfsburg, la società ha ricavato 15,5 mln di euro dalla cessione del brasiliano ed ha incassato l’assegno in unica soluzione nel momento della firma del contratto. Dopo l’ufficialità per Diego al Wolfsburg, dovrebbe arrivare questa sera quella della cessione di David Trezeguet all’Hercules Alicante con il quale il francese si è accordato con un contratto biennale da 1,5 mln di euro.
A questo punto a Moratta&Co. non spetta altro che concludere la trattativa per Fabio Quagliarella che arriverebbe a Torino proprio per riempire il vuoto lasciato da Diego e Trezeguet. Ieri sera Quagliarella non è sceso in campo con il Napoli in Europa League e a fine partita avrebbe anche ammesso in un colloquio con i tifosi di aver scelto di passare alla juventus: «Le cose si fanno in tre, non è un tradimento la ragione a volte prevale sul cuore». Anche Beppe Bozzo, procuratore del calciatore, ha confermato ieri in serata che la trattativa è ormai quasi conclusa. Oggi pomeriggio sono previste le visite mediche a Torino.








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Ormai il trasferimento di Diego al Wolfsburg è cosa quasi certa. Secondo quanto rivelato dalla Bild, che ha corredato di foto la notizia, il brasiliano ha raggiunto la Germania con un aereo privato e si trova già in Bassa Sassonia. Il giocatore sta sostenendo le visite mediche di rito per il suo nuovo club e già nel pomeriggio, alle 14, dovrebbe essere presentato alla stampa. Il tempo di rispondere a qualche domanda da parte dei giornalisti e indosserà gli scarpini per il suo primo allenamento con i suoi nuovi compagni.
Sempre il giornale tedesco ha diffuso anche i dettagli dell’accordo tra la società della Volkswagen e la Juventus, i bianconeri riceveranno subito 15 milioni di euro, almeno 10 in meno rispetto a quanto Diego era costato appena un anno fa, la cifra potrà poi essere rimpolpata da due ulteriori bonus legati ai risultati del Wolfsburg nella prossima stagione, in particolare alla qualificazione della squadra alla prossima Champions League. Intesa trovata anche tra il club è il giocatore che guadagnerà sei milioni di euro all’anno per i prossimi quattro anni.
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Gigi Delneri “ufficializza” le trattative in prossimità della loro conclusione per la cessione di Diego e David Trezeguet dalla Juventus rispettivamente al Wolfsburg e all’Hercules Alicante. Lo fa nella maniera più banale, cioè non convocando i due giocatori (nonostante stiano entrambi bene fisicamente) per la gara di domani contro lo Sturm Graz.
Trezeguet e Diego non sono stati convocati perché è logico che le voci di mercato disturbano abbastanza e loro devono restare tranquilli per prendere le loro decisioni. Quindi vi tolgo un quesito: domani gioca sicuramente Del Piero. Le voci di mercato restano nel mercato. Fino al 31 ci saranno voci che vanno e vengono, nel frattempo abbiamo fatto l’andata di Europa League, il Berlusconi, l’amichevole a Villar Perosa e ora ci prepariamo ad affrontare lo Sturm Graz. Siamo forti del 2-1 dell’andata ma non dobbiamo abbassare la guardia, la mente è portata a poter fare una buona partita. Martinez ha fatto l’attaccante a Catania, Lanzafame ha fatto il trequartista a Parma, almeno temporaneamente le soluzioni le abbiamo
Delneri parla anche di un possibile arrivo, il 33enne Antonio Di Natale, un affare spuntato nella serata di ieri ma immediatamente smentito dallo stesso giocatore che ha dichiarato di voler restare ad Udine a vita.
Non so come viaggia questa trattativa, non sono un direttore sportivo. Ha dichiarato che vuole restare a Udine? Ha fatto bene, anche Diego ha detto che sta bene a Torino. Poi la società deve valutare se possa essere funzionale al progetto. Per me è un giocatore che ha caratteristiche importanti e può dare una mano alla nostra tipologia di interpretazione del calcio. Con Del Piero, Amauri, Iaquinta e una quarta punta siamo in grado di far fronte alla lunga stagione che ci aspetta. Anche perché soluzioni di emergenza ne abbiamo, ma questo significherebbe perderli per qualche problema e quindi speriamo di non doverne fare a meno.

AGGIORNAMENTO: Arrivano conferme, come per esempio il contratto triennale pronto per il capocannoniere della scorsa Serie A e che Carpeggiani, agente di Di Natale, andrà a discutere tra stasera e domani a Torino. Intanto, però, il giocatore si è trovato a dover fronteggiare una situazione delicata: stasera veniva presentata la nuova Udinese e, appresa la notizia, i tifosi hanno contestato pesantemente. Di Natale è stato il primo a salire sul palco e ha assicurato: “Non so niente, tranquilli, voglio finire qui la mia carriera“. Dichiarazione di facciata per placare i bollenti spiriti? A sentire gli esperti di mercato entro 72 ore Di Natale vestirà il bianconero… juventino.
Movimenti tellurici di quelli pesanti in casa Juventus, ennesimo terremoto nella rosa bianconera che nelle prossime ventiquattro ore può venir smossa dall’ennesima operazione di mercato clamorosa. Dopo il rilancio importante dei dirigenti del Wolfsburg per quanto concerne l’offerta per Diego, il futuro del fantasista brasiliano è sempre più in bilico e potrebbe davvero dire addio alla Vecchia Signora dopo una sola stagione sotto la Mole; chi invece è di casa a Torino da un decennio, David Trezeguet, domani potrebbe salutare definitivamente i compagni di mille battaglia, non essendo neanche in campo questo pomeriggio nella tradizionale partita in famiglia di Villar Perosa.
Per il franco-argentino, come confermato dall’agente Antonio Caliendo, il futuro si chiama Hercules Alicante, squadra neopromossa nella Liga Spagnola; non deve sorprendere più di tanto la destinazione alicantina, dato che per Trezegol pare si tratti di una scelta di vita essendo la moglie Beatriz proprio della bella città balneare iberica. Se per il francese l’addio è ormai certo, se per Diego ci sono invece riserve, pare invece vicinissimo, e le conferme sono tante, Antonio Di Natale: trattativa lampo, l’accordo tra Pozzo e Marotta è stato già raggiunto per circa 7 milioni di euro. Non ha smentito, anzi, neanche il procuratore del partenopeo, Bruno Carpeggiani.

Secondo Sky Sport 24 il Wolfsburg avrebbe alzato la sua offerta per assicurarsi Diego Ribas da Cunha. La società tedesca sarebbe arrivata vicinissima ai milioni di euro che Marotta avrebbe chiesto per privarsi del brasiliano dopo aver fermato la sua offerta a 17 nell’ultimo incontro con il dirigente bianconero.
Il direttore sportivo Hoeness ha già un accordo con Pietralito, l’agente di Diego, ora non resta quindi che attendere la risposta della Juventus che, nel caso accettasse avrebbe pochissimo tempo per procurarsi un altro attaccante di livello. I nomi sarebbero quelli già sentiti di Pazzini, soprattutto se la Samp dovesse fallire la rimonta sul Werder Brema in Champions League venendo relegata in Europa League, e di Karim Benzema.
Il francese sarebbe comunque meno probabile dell’italiano, anche se per l’attaccante della Samp c’è sempre da tenere conto della ruggine fra Marotta e il presidente Garrone dopo il divorzio di qualche mese fa.

Luigi Delneri, in conferenza stampa prima della sfida con lo Sturm Graz, cerca di mettere fine alle speculazioni intorno al futuro di Diego. In questi ultimi giorni si è parlato molto dell’assalto del Wolfsburg al fantasista brasiliano, mossa che avrebbe alimentato le speranze della Juventus di arrivare a Edin Dzeko. L’offerta dei tedeschi, inizialmente di 18 milioni, è addirittura scesa a 14, episodio che avrebbe fatto infuriare Giuseppe Marotta che ha chiuso definitivamente la porta in faccia a Hoeness e alla sua società.
Ci ha pensato poi il nuovo allenatore bianconero a confermare la fiducia nei confronti del giocatore costato appena un anno fa ben 25 milioni di euro: “Diego rimarrà alla Juventus come abbiamo detto. Ha dimostrato di poter stare con noi e ne siamo felici. Le voci di mercato non ci toccano”. Parole che sicuramente trovano il favore della gran parte dei tifosi juventini che nella quasi totalità avevano dichiarato di essere favorevoli nel dare un’altra chance all’ex Werder Brema. Fiducia che oltre alle parole si concretizza anche nei fatti, Diego partirà titolare anche contro gli austriaci, con buona pace di Del Piero che deve accontentarsi ancora della panchina.
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Suonano come un addio le parole di Djair Ribas, padre e procuratore del brasiliano della Juventus, Diego, reduce da una prima stagione in maglia bianconera assai deludente. Dopo l’offerta giunta ieri da parte del direttore generale del Wolfsburg, Dieter Hoeness, le parole dell’agente, contattato telefonicamente dal quotidiano sportivo torinese Tuttosport, sembrano infatti confermare che l’addio del giocatore sia imminente. Questa la posizione espressa da Djair nella sua intervista:
L’obiettivo di mio figlio era uno solo: riscattare la passata stagione. Ovviamente pensava di farlo nella Juve, ci teneva davvero. Noi non abbiamo mai pensato di lasciare la Juve, anche perché Diego è sotto contratto per altri quattro anni. Né siamo stati informati di questa volontà da parte del club. Ovviamente abbiamo letto dell’arrivo a Torino di Dieter Hoeness, ma tocca alla Juve farci sapere cosa sta accadendo. A quel punto faremo le nostre valutazioni: Juve e Wolfsburg sono due grandi squadre.
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