
Oggi raccontiamo la storia di Andrea Caracciolo, bomber del Brescia che attualmente risulta il secondo miglior marcatore nella storia delle Rondinelle (86 reti, di cui 12 quest’anno): l’Airone, così è soprannominato il 30enne milanese, ha fatto parlare di sé per un rifiuto inatteso. Dopo essersi recato a Kiev per conoscere città e infrastrutture della Dinamo, quando le società erano d’accordo sul suo trasferimento (otto milioni di euro ai lombardi, a lui 2,2 netti a stagione per tre anni), ecco che l’attaccante rifiuta, facendo rammaricare non poco il presidente Gino Corioni. Lo sfogo del patron bresciano è amaro:
“E’ un grande giocatore, ma certe occasioni non si dovrebbero perdere. Ha tante richieste, anche una dalla Dinamo Kiev ma non ci vuole andare. Non basta esser grandi giocatori, per fare delle scelte serve anche il carattere. Noi non perdiamo niente e lui che perde un triennale da 3 milioni (altre fonti dicono, appunto, 2,2, ndr)”.
Questo quanto riferito da Corioni a Sky Sport. Così prima ci ha pensato il procuratore del giocatore a spiegare le ragioni (Andrea D’Amico è stato chiaro: “L’offerta della Dinamo Kiev era molto vantaggiosa per Caracciolo, ma sua moglie è in dolce attesa e ha preferito salvaguardare gli interessi familiari anteponendoli a quelli economici. Capisco la reazione di Corioni, ma il giocatore ha fatto valere le proprie ragioni“), quindi Caracciolo stesso ha svelato tutti i retroscena della faccenda in una lunga intervista al quotidiano Brescia Oggi:
“A novembre mia moglie Gloriana partorirà due gemelli. Il motivo è solo questo. Una decisione che abbiamo preso, io e Gloriana, dopo aver visitato Kiev e le strutture della Dinamo. Ho trovato una bellissima città e un centro sportivo all’avanguardia. Stiamo parlando di uno dei club più prestigiosi dell’Europa, che mi ha fatto un’offerta che solo un pazzo poteva rifiutare. Ma l’offerta degli ucraini è arrivata in un momento molto particolare, per questo non me la sono sentita di stare lontano da mia moglie in una fase così delicata. Dall’ottavo mese di gravidanza non avrebbe più potuto prendere l’aereo e i bambini, appena nati, non sarebbero potuti venire a Kiev. No, non avevo l’animo giusto per tentare un’avventura del genere, che sarebbe stata gratificante dal punto di vista economico e anche sotto il profilo professionale. Io non potevo perdermi la nascita dei miei figli, lasciando mia moglie da sola a Milano. Avessero già avuto qualche mese, era diverso. Ho anteposto il valore della famiglia ai soldi e nessuna cifra poteva farmi cambiare idea”.
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Video Gol Europa League: Manchester City - Dinamo Kiev 1-0 - Highlights HD
17 Marzo 2011 - Il Manchester City di Roberto Mancini è fuori dall’Europa League. Fallito il tentativo di rimonta dopo il 2 a 0 subito a Kiev sette giorni, la gara si chiude sul punteggio di 1 a 0 grazie al gol dell’ex Lazio Kolarov. Protagonista in negativo Mario Balotelli che prima combina tutti i disastri possibili ed immaginabili fallendo un gol semplice dopo 4 minuti e trovandosi sulla traiettoria di un tiro di un compagno indirizzato nello specchio, poi si fa espellere per un tentato colpo di kung fu ai danni di Popov.
Nessuna sorpresa nei primi sei incontri di andata del terzo turno preliminare di Champions League, l’ultimo prima degli spareggi ai quali parteciperà anche la Sampdoria e che decideranno le ultime dieci partecipanti alla fase a gironi. In campo alcune squadre piuttosto blasonate come Dinamo Kiev, Anderlecht e Zenit San Pietroburgo. Per Shevchenko e compagni pratica quasi archiviata contro gli insidiosi belgi del Gent, battuti con un perentorio 3-0 nel quale l’ex giocatore di Milan e Chelsea ha messo a segno la seconda rete. Larga anche la vittoria del team di Bruxelles nella trasferta gallese contro i The New Saints. Finisce invece a reti bianche invece il big match della serata, quello tra i temibili rumeni dell’Unirea Urziceni e gli uomini di Spalletti, che si giocheranno dunque il passaggio del turno tra una settimana in Russia.
Video: Youtube tutti i Gol del Mercoledì di Champions League del 9 Dicembre 2009









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Con una grande prestazione di Mario Balotelli, autore dell’assist sulla prima rete di Eto’o e dello splendido gol del raddoppio, l’Inter piega i russi del Rubin Kazan e si qualifica per gli ottavi di finale di Champione League al secondo posto nel girone F, dietro al Barcellona, passato solo nei minuti finali con Messi sull’ostico terreno della Dinamo Kiev. Grande impresa della Fiorentina, che strappa addirittura la prima piazza del girone E andando a vincere allo scadere ad Anfield contro il Liverpool e vanificando così il poker del Lione sul Debrecen: eroe della serata Alberto Gilardino, marcatore della rete decisiva.
Nel girone G oltre al Siviglia già qualificato e comodamente primo, la spunta lo Stoccarda, che si risveglia proprio nell’ultimo incontro contro la rivelazione Unirea Urziceni, costringendola ad accontentarsi dell’Europa League. Nel girone H dietro all’Arsenal si piazza come previsto l’Olympiakos Pireo, mentre nell’incontro per il terzo posto i belgi dello Standard Liegi beffano all’ultima azione l’Az Alkmaar con un’incredibile rete dell’estremo difensore Bolat.








L’ex attaccante della Milan, attualmente in forza alla Dinamo Kiev, Andriy Shevchenko è rimasto coinvolto oggi in un incidente automobilistico nei dintorni di Kiev. L’attaccante ucraino era a bordo della sua Porsche Panamera Turbo di colore nero quando si è scontrato con una Honda Crv ad un incrocio della capitale dell’Ucraina. La notizia è stata riportata dall’agenzia di stampa russa Lenta.ru che ha specificato che nessuno è rimasto ferito, soltanto uno spavento per tutti e qualche danno alle automobili.
Secondo la ricostruzione della dinamica la colpa non sarebbe di Sheva, l’altra macchina non avrebbe dato la precedenza al calciatore da qui lo scontro tra i due. Alla guida della Honda c’era Sofia Goldobina, moglie dell’ex campione di hockey sul ghiaccio, attualmente allenatore, Valeri Goldobin. Intervistato Shevchenko ha riferito di non aver subito nessuna conseguenza e di sentirsi bene. A guardare le immagini dello scontro si capisce comunque che l’impatto non è stato particolarmente violento.




Risultati e Classifiche della Giornata di Oggi.




Pessima prova dell’Inter, che cede nettamente nel big match del Camp Nou, consentendo al Barcellona di portarsi al comando del girone F. Nerazzurri mai in partita nonostante gli avversari schierassero una formaziona largamente rimaneggiata e ora costretti a fare almeno un punti nell’ultima sfida contro i campioni di Russia del Rubin Kazan, oggi fermati sul pari a reti bianche dalla Dinamo Kiev. (Il Video dei Gol del Martedì di Champions)
Grande prestazione invece per la Fiorentina, vittorioso di misura sul Lione e ora addirittura in vetta al girone E, nel quale i transalpini restano al secondo posto con tre punti di vantaggio sul Liverpool. Nel girone G impresa dei rumeni dell’Unirea Urziceni, che piegano la capolista Siviglia e tengono a distanza lo Stoccarda, corsaro sul terreno dei Rangers. Girone H dominato dall’Arsenal con l’Olympiacos Pireo al quale basterà un punto nell’ultima giornata per staccare il biglietto per gli ottavi.





Negli ultimi tempi il Milan ha inanellato una serie di insuccessi, per quanto riguarda il mercato, che iniziano a diventare un po’ tanti; niente di preoccupante, colpi mancati che magari si sarebbero rivelati flop, ma certo è che i tifosi rossoneri un giorno recepiscono la notizia che questo o quell’altro giocatore vestirà la maglia del Diavolo, salvo il giorno dopo vedere che l’affare è saltato. Successe tempo addietro con Adebayor, ma sicuramente più eclatanti sono state le trattative saltate all’ultimo di quest’estate: prima Edin Dzeko del Wolfsburg, poi Aly Cissokho del Porto. Ed è di oggi la nuova che il promettente e giovane attaccante ghaniano Dominic Adiyiah non sarà milanista.
Nei giorni scorsi, quando si parlava del club di Via Turati per l’acquisizione di David Beckham, si sottolineava come Galliani avesse messo occhi e mani anche sulla stellina africana Adiyiah. Pallone d’Oro ai recenti Mondiali Under 20, vinti proprio dal Ghana, 8 gol siglati in 7 partite (in generale 17 in 16 gare) e riconoscimento importante (suoi predecessori Messi e Aguero). Attaccante completo, 20enne, sa segnare in tutti i modi, non disdegnando il mix più apprezzato di tutti: tecnica e potenza. Ma dove gioca questo ragazzo? In Norvegia, nel Fredrikstad, comprato per 150mila euro e pagato con un misero contrattino da 20mila euro.
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La paura e la tensione provata fino a cinque minuti dal termine, poi la gioia sfociata in una corsa verso Julio Cesar, avvolto in un abbraccio. José Mourinho ha vissuto così il test fondamentale della sua Inter contro la Dinamo Kiev; un match che i nerazzurri, con caparbietà e coraggio, nonostante gli episodi avversi, sono riusciti a vincere ribaltando una situazione complicatissima. E soprattutto sfatando, finalmente, il tabù Champions League. (Cronaca della partita - Foto - Video) Ora l’Inter è prima nel suo equilibratissimo raggruppamento ed è attesa, tra due settimane, dall’infuocato scontro a Barcellona. Per Mourinho questa vittoria potrebbe diventare un buon viatico per il futuro:
“Il messaggio nell’intervallo è arrivato: fin lì non avevamo dato tutto quello che potevamo. Ho detto ai ragazzi che bisogna piangere in campo e non dopo la partita. Non si poteva fallire. I ragazzi mi hanno ascoltato, evidentemente. Con accanto Motta, Stankovic ha migliorato, e anche Sneijder è stato straordinario. Il suo recupero fisico è stato incredibile. Un pareggio o una sconfitta qui sarebbe stato uguale: dovevamo vincere e ci siamo riusciti. La nostra Champions riparte da qui. Ci giochiamo la qualificazione in Spagna. Abbiamo un girone difficilissimo, ma un punto a nostro vantaggio sarà la sfida al Rubin in casa all’ultima giornata”.