
Marcello Nicchi, presidente della associazione italiana arbitri, ha promosso i suoi fischietti dopo la prima giornata di serie A. Soddisfatto sia per il bilancio legato agli episodi, e sia perché a suo modo di vedere gli arbitri hanno rispettato l’indicazione di inizio campionato di lasciar correre il gioco senza spezzettarlo eccessivamente. Dopo la valutazione di carattere generale, è entrato più nello specifico prendendo in considerazione due episodi, uno nella partita Genoa - Roma 3-2 (Foto - Video), e l’altro in Inter - Bari 1-1 (Foto - Video).
Nella partita di Genova, il commento ha trattato l’episodio contestato dalla Roma nei confronti dell’arbitro Morganti che, secondo i giallorossi al 73′ minuto di gioco, avrebbe commesso l’errore di non estrarre il cartellino rosso ai danni di Giuseppe Biava per fallo in situazione di chiara occasione da gol sul Jeremy Menez. Secondo Nicchi invece, non si può parlare di chiara occasione dal gol in quel caso, perché l’attaccante giallorosso era molto lontano dalla porta avversaria: «Non era una chiara occasione da gol. Il giocatore della Roma aveva 50 metri di campo da percorrere, e non aveva il pieno controllo della palla».
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L’Inter stecca la prima. I nerazzurri orfani di Ibrahimovic non hanno ancora trovato il “gioco” che gli servirà per sopperire all’assenza dello svedese, ma passano ugualmente in vantaggio nella ripresa grazie ad un rigore di Eto’o al primo gol in Italia. Il Bari non si arrende e in una classica azione di rimessa mette in mostra i limiti della difesa di Mourinho arrivando al gol con Vitali Kutuzov. Nel finale i pugliesi avrebbero addirittura la possibilità di fare bottino pieno a San Siro.
Per la quarta stagione consecutiva l’Inter stecca l’esordio: 1-1 casalingo dell’undici di Mourinho contro un Bari neopromosso che al Meazza ha mostrato sprazzi di grande calcio. Umili i pugliesi, un po’ confusionari i nerazzurri che pensavano di bagnare l’esordio in campionato con i primi tre punti; lo Special One le ha provate tutte passando dapprima al tridente (fuori Muntari per Balotelli dopo meno di mezz’ora), poi con quattro punte (dentro anche Quaresma) a inizio ripresa. Ma al gol di Eto’o su rigore (fallo su Milito), ha replicato Kutuzov in contropiede: incredibile a Milano, l’Inter pareggia 1-1 contro il Bari (Fotogallery).
La squadra di Ventura si presenta alla Scala del Calcio con un piglio davvero notevole; ad impressionare è la capacità di palleggio dei pugliesi che non vanno mai in affanno nelle loro geometrie palla a terra, pregne di cambi di gioco e di verticalizzazioni precise (persino il portiere Gillet partecipa alla fitta trama di passaggi). Lo capisce Mourinho che dunque chiede ai suoi maggior pressing, ma i nerazzurri spesso corrono a vuoto; i padroni di casa sono volenterosi e appaiono pure in palla, gli ospiti però sono serafici, freddi e rispondono colpo su colpo senza la minima isteria. Le palle gol migliori, in ogni modo, capitano sui piedi dei giocatori in nerazzurro.
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Come si sta muovendo il Bari in questo inizio di calciomercato? Sarà pronto per non deludere in massima serie dopo quasi 10 anni di forzata assenza? Il direttore sportivo dei pugliesi Giorgio Perinetti si è da principio concentrato sulla riconferma di Antonio Conte, allenatore corteggiato da diversi club (Juve su tutti), quindi insieme al tecnico salentino ha cercato di disegnare le linee guida del mercato. Fino ad ora gli acquisti ufficiali sono stati due: Filippo Carobbio, svincolatosi dall’Albinoleffe, e Edgar Alvarez, honduregno la stagione scorsa al Pisa ma con un passato da romanista. Un po’ pochino, ma a sentire le trattative viene l’acquolina in bocca.
Partiamo dalle notizie più succose: una quasi ufficialità e un’idea folle. Vi ricordate di quel pazzo furioso che prese un guardalinee per il collo durante un Indipendiente - Boca Juniors? Si chiamava (e si chiama) Guillermo Rodriguez e pare che i biancorossi lo abbiano praticamente preso: 25enne uruguaiano, ha giocato nel proprio Paese, in Messico e in Argentina, richiesto da Fenerbahce e Olympiakos Pireo, alla fine l’ha spuntata il Bari. Ma sui forum dedicati al Bari i tifosi si scaldano per l’indiscrezione trapelata un paio di giorni fa: Raiola e Perinetti si sono parlati, uno scherzo che ha preso i connotati di qualcosa di serio, l’intervento di Conte. Pavel Nedved al Bari? Nel 4-4-2 dell’ex compagno del ceco perché no!
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