
La Juventus ha fatto di tutto per prenderlo, ma dopo la resa di Beppe Marotta il bosniaco Edin Dzeko sembra destinato al Real Madrid di Mourinho. Si fanno sempre più insistenti le voci di un prossimo trasferimento dell’attaccante alla corte dello Special One. Le cifre sono ancora poco chiare, ma il Real avrebbe in mano una contropartita gradita al Wolfsburg e con pretese decisamente meno onerose del brasiliano Diego: Rafael Van Der Vaart.
In questa operazione, anche se l’olandese appare ancora recalcitrante, si potrebbe liberare Karim Benzema, corteggiato dal Manchester City di Mancini. La Juventus rimarrebbe così all’asciutto, almeno per quanto riguarda un rinforzo in attacco mentre gli sceicchi del City potrebbero aggiungere l’ennesimo giocatore di grido alla propria collezione.

Bayern Monaco e Wolfsburg, le ultime due squadre a trionfare in Bundesliga, si sono sfidate nella partita d’inaugurazione del campionato 2010/2011. I padroni di casa bavaresi sono riusciti a conquistare i extremis i tre punti grazie ad una zampata in pieno recupero del solito, prezioso, Bastian Schweinsteiger. La squadra di Van Gaal era passata in vantaggio nel primo tempo grazie a Thomas Muller, nella ripresa però gli ospiti hanno pareggiato grazie all’implacabile Edin Dzeko, risultato che è rimasto in bilico fino alla decisiva rete del biondo centrocampista della nazionale tedesca.
Il primo tempo è stato tutto di marca bavarese, i padroni di casa passano dopo appena nove minuti con un meraviglioso gol del giovane Muller, capocannoniere e miglior giovane degli ultimi mondiali: il tedeschino, soltanto anagraficamente, chiede il triangolo al compagno Toni Kroos, stoppa di sinistro e incrocia al volo trafiggendo lo svizzero Benaglio. Il gol carica la squadra che nel corso di tutto il primo tempo crea tantissimo, sfiorando più volte il gol del raddoppio.
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È arrivato nel tardo pomeriggio via fax l’ok del Cska Mosca, il club russo ha accettato l’offerta di Giuseppe Marotta per Milos Krasic che può quindi definirsi a tutti gli effetti un giocatore della Juventus. Alla fine non c’è stato nessun rilancio, per assicurarsi le prestazioni del serbo sono bastati 15 milioni pagabili in tre anni. Non è ancora arrivata l’ufficializzazione da parte juventina, la conferma arriva però direttamente dalla Russia, il club moscovita ha confermato la cessione sul suo sito ufficiale.
Che si fosse vicini ad una svolta era abbastanza evidente, Marotta aveva detto che adesso la società si sarebbe concentrata sull’acquisto di un esterno e le parole di fiducia di Delneri per Diego chiudevano di fatto ogni pista verso Edin Dzeko. L’arrivo del serbo chiude infatti la telenovella che ha visti coinvolti il Wolfsburg e la punta bosniaca, la nuova normativa, varata dopo il mondiale dalla Figc, limita ad uno il numero di nuovi extracomunitari che una società può tesserare in un anno: Krasic, con il suo passaporto serbo, rientra in questa categoria.
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Luigi Delneri, in conferenza stampa prima della sfida con lo Sturm Graz, cerca di mettere fine alle speculazioni intorno al futuro di Diego. In questi ultimi giorni si è parlato molto dell’assalto del Wolfsburg al fantasista brasiliano, mossa che avrebbe alimentato le speranze della Juventus di arrivare a Edin Dzeko. L’offerta dei tedeschi, inizialmente di 18 milioni, è addirittura scesa a 14, episodio che avrebbe fatto infuriare Giuseppe Marotta che ha chiuso definitivamente la porta in faccia a Hoeness e alla sua società.
Ci ha pensato poi il nuovo allenatore bianconero a confermare la fiducia nei confronti del giocatore costato appena un anno fa ben 25 milioni di euro: “Diego rimarrà alla Juventus come abbiamo detto. Ha dimostrato di poter stare con noi e ne siamo felici. Le voci di mercato non ci toccano”. Parole che sicuramente trovano il favore della gran parte dei tifosi juventini che nella quasi totalità avevano dichiarato di essere favorevoli nel dare un’altra chance all’ex Werder Brema. Fiducia che oltre alle parole si concretizza anche nei fatti, Diego partirà titolare anche contro gli austriaci, con buona pace di Del Piero che deve accontentarsi ancora della panchina.
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Mistero attorno al destino di Diego Ribas da Cunha. Il brasiliano della Juventus sembra sempre più vicino ad una cessione con annesso ritorno in Germania, al Wolfsburg, nell’ambito di una possibile trattativa per portare Edin Dzeko in bianconero. Secondo i media tedeschi Diego avrebbe già raggiunto un accordo economico con la società della doppia V dopo i ripetuti vertici fra Marotta e l’agente del giocatore Pietralito. La notizia, riportata dalla Bild, parla di una richiesta della Juventus di 19 milioni di euro contro i 17 offerti dal manager del Wolfsburg Dieter Hoeness.
In realtà ieri Gigi Delneri, nel commentare l’esito del Trofeo Tim vinto dall’Inter con in campo una Juventus apparsa in forte ritardo rispetto ai campioni d’Italia, ha imposto una frenata (almeno a parole) alla cessione di Diego:
Diego non lo abbiamo mai considerato un giocatore in partenza. E’ un giocatore che regala una qualità che alla Juve in questo momento manca. Lui sa che abbiamo fiducia nelle sue capacità. L’Inter è lontana ed è normale che un questo momento sia così. Con loro abbiamo giocato con 5-6 giocatori che non avevano praticamente mai giocato ma era una cosa che dovevamo fare per trovare la condizione. Col Milan, invece, abbiamo fatto meglio perché c’erano giocatori che avevano giocato l’Europa League.
Quale sarà la verità?
Nella sua prima uscita stagionale davanti al suo caloroso pubblico, il Napoli vince e convince contro il pur quotato Wolfsburg: 2-1 per i partenopei che hanno giocato una partita gagliarda, pur senza il neo arrivato Cavani, presentato al pubblico e poi messo a sedere accanto al presidente De Laurentiis. Sullo scadere di tempo il primo gol della partita: Zuniga serve Dossena, abile con un dolce pallonetto a beffare Benaglio. Nella ripresa dubbio rigore fischiato da Guida per fallo di Grava su Dzeko: il bosniaco batte Iezzo dal dischetto. Ma pochi minuti dopo un pasticcio della difesa tedesca regala il secondo rigore di serata, per fallo del portiere su Lavezzi: Hamsik non sbaglia.
MARCATORI: 41′ pt Dossena; 9′ st Dzeko (rig,); 16′ st Hamsik (rig.)
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis (1′ st Iezzo); Grava, Cannavaro (37′ st Rullo), Aronica (27′ st Vitale); Zuniga, Pazienza (42′ st Liccardo), Blasi (1’st Maggio), Dossena (17′ st Rinaudo), Hamsik (31′ st Maiello), Quagliarella (35′ st Insigne), Lavezzi (42′ st Ciano). A disp. Liccardo. All. Mazzarri.
WOLFSBURG (4-4-2): Benaglio; Riether, Kjaer (31′ st Madlung), Barzagli, Schafer; Josuè (24′ st Hasebe), Cicero (31′ st Cigerci), Biany (1′ st Degajah), Kahlenberg (25′ st Misimovic); Mandzukic, Dzeko. All. MacClaren
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata
AMMONITI: Pazienza, Degajah
Brutte notizie per i tifosi juventini che sognavano di avere in squadra il bomber del Wolfsburg Edin Dzeko, i tedeschi hanno respinto l’offerta della Juve perché non hanno intenzione di vendere il giocatore. Secondo i rumors i bianconeri nei giorni scorsi avrebbero inviato al Dg Ditier Hoeness un’offerta di 29 milioni di euro più il cartellino di Christian Poulsen che è stata respinta senza troppi complimenti. A quanto pare i tedeschi restano convinti della scelta di non volersi privare del bomber bosniaco.
Ad informare i tifosi ci ha pensato Beppe Marotta in persona che ha dichiarato chiusa la trattativa per Dzeko, ma non ha escluso l’arrivo di Krasic e anche di altri giocatori da qui alla chiusura ufficiale del mercato: «Dzeko? Ci piace, ma il Wolfsburg non lo cede e quindi il discorso è chiuso. Krasic? Un altro giocatore intessante, valuteremo. La nostra è una squadra ancora in via di definizione e fino al 31 agosto può succedere di tutto».




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L’arrivo al Manchester City di Mario Balotelli, aumenta le possibilità di partenza di un altro attaccante della squadra di Roberto Mancini, il togolese Immanuel Adebayor, che già da alcune settimane aveva manifestato la sua volontà di lasciare la Premier League, dopo il deludente campionato dello scorso anno. Sulle tracce del giocatore, oltre al Marsiglia di Didier Deschamps ci sarebbe anche la Juventus, la quale sembra aver definitivamente rinunciato all’attaccante del Wolfsburg, Edin Dzeko, viste le eccessive pretese in termini economici da parte del club tedesco.
Sul bomber ventiseienne, messosi in luce due stagioni fa con la maglia dell’Arsenal, pesano soprattutto il faraonico ingaggio di cinque milioni e mezzo di euro a stagione percepito in Inghilterra e il fatto che vorrebbe a tutti i costi una squadra disposta a garantirgli un posto da titolare. La sua prima scelta sembrerebbero dunque i Campioni di Francia, con i quali Adebayor potrebbe anche disputare la Champions League. Il prezzo del suo cartellino sarebbe fissato intorno ai venti milioni di euro, ma i britannici sarebbero disposti anche a trattare sulla base un prestito oneroso con diritto di riscatto.
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Manchester United e Manchester City hanno rimediato nella notte due sonore sconfitte contro altrettante squadre della Major League Soccer, Kansas Wizards e New York Red Bulls, le due inglesi condividono anche il risultato finale, il 2-1 in entrambi i casi è maturato con la stessa sequenza di reti. I due tecnici non si sono detti preoccupati, Sir Alex Ferguson ha motivato la sconfitta con l’indecisione e l’inesperienza della linea difensiva composta da giocatori molto giovani, il suo collega Roberto Mancini invece si è detto soddisfatto di aver concluso senza infortuni, aggiungendo che la squadra è comunque ancora in costruzione e che all’avvio della stagione sarà tutta un’altra cosa.
Partiamo dai rossi dello United. Ferguson ha mandato in campo una squadra molto giovane, i difensori erano Rafael, Smallings, Johnny Evans e De Laet, ma non mancavano anche alcuni veterani come Giggs o Scholes. I Wizards sono passati in vantaggio dopo 11 minuto grazie a Davy Arnaud, scattato sul filo di fuorigioco. I Red Devils pareggiano i conti con un rigore trasformato da Berbatov che era stato atterrato da Conrad, il difensore americano viene espulso e lascia la squadra in inferiorità numerica per oltre un tempo. Nonostante ciò la squadra di Kansas City, di fronte ai suoi 52.000 tifosi, riesce a tornare in vantaggio con un colpo di testa di Kamara prima della fine della prima frazione di gioco, nella ripresa sono bravi a respingere gli assalti inglesi.
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Edin Dzeko e il Wolfsburg sono ormai arrivati al braccio di ferro. Ieri il club tedesco attraverso il suo sito ufficiale aveva provato a mettere la parola fine a tutte le speculazioni che riguardano la loro punta di diamante, il bosniaco è stato dichiarato incedibile e nessuna proposta sarà più presa in considerazione, insomma Manchester City, Juventus e tutti gli altri interessati possono mettersi l’anima in pace, l’attaccante resta in Bundesliga almeno per un altro anno. Questa decisione però non sta bene al giocatore che oggi ha risollevato il suo malumore con un’intervista al quotidiano tedesco Bild.
Senza troppi giri di parole Dzeko ha chiesto di essere ceduto, se ciò non dovesse verificarsi le sue prestazioni nella prossima stagione non saranno all’altezza della sua fama, un modo per mettere la sua società con le spalle al muro. Queste parole smentiscono in pieno quello che ieri aveva dichiarato il direttore sportivo dei verdi Dieter Hoeness che confermando l’incedibilità del bosniaco e di Misimovic si era anche detto sicuro che i due, da ottimi professionisti, non avrebbero certo fatto mancare il loro apporto alla squadra allenata da Steve McClaren.