
Comincia ufficialmente oggi l’avventura partenopea di Edu Vargas, l’attaccante cileno acquistato dal Napoli battendo la concorrenza di molti club europei tra cui Chelsea e Inter. Il giocatore ieri era in tribuna al Barbera per assistere alla gare dei suoi nuovi compagni di squadra, la partita è finita 3-1 per i campani e ha destato un’ottima impressione nel giocatore che non vede l’ora di scendere in campo. L’appuntamento con la stampa era per oggi pomeriggio presso l’Hotel Vesuvio, Vargas ha incontrato i giornalisti presenti e ha parlato di questa nuova avventura che sta per cominciare non nascondendo il desiderio di scendere al più presto in campo.
Il cileno ha per prima cosa voluto spendere parole al miele per i suoi nuovi tifosi che gli hanno riservato un’accoglienza calorosissima fin da suo sbarco a Fiumicino. Un entusiasmo che potrebbe anche intimorire un ragazzo giovane come lui ma che allo stesso tempo trasmette una grandissima carica:
“È fantastico qui, sembra un reality. Non dimenticherò il passato, gli inizi. Ma questa è una tappa importante della mia carriera. La cosa che mi ha colpito di più della città è la gente, l’accoglienza. Sono caldi, pazzi per il calcio. Aspetto di poter girare un po’ per vedere le bellezze di questo posto. Con il gruppo è stato un po’ imbarazzante all’inizio, poi sono arrivati i sudamericani e mi hanno spiegato i segreti per adattarmi in fretta. Mi hanno detto di non strafare, di pensare solo a fare quello che so. Amo questa situazione, ho scelto Napoli anche per questo. Mi cercavano anche altre squadre, ma il club di De Laurentiis ha utilizzato argomenti più convincenti”.
Intanto Mazzarri non ha perso tempo e ha già iniziato a impartirgli lezioni di tattica, in quest’ottica va letta anche la sua presenza in tribuna a Palermo. Guardare dal vivo la sua nuova squadra, soprattutto in una serata in cui tutto è girato al meglio non può che accelerare il suo percorso di apprendimento di schemi e movimenti del reparto offensivo, intanto non mancano le solite promesse che infuocheranno una piazza già calda come quella di Napoli:
“Mi piacerebbe giocare giovedì in Coppa Italia, la decisione spetta a Mazzarri, sono a disposizione. Il nostro allenatore mi ha spiegato i movimenti offensivi, li ho ammirati ieri a Palermo, durante la partita. Sono qui per vincere tutto. Non ho nessuna paura e non voglio scegliere in quale competizione andare avanti. Ballottaggio con gli altri attaccanti? Io mi sento pronto e ripeto: non ho paura, non credo di avere problemi di adattamento. Ieri il Napoli mi ha sorpreso per il ritmo che è riuscito a dare alla partita, e il gol di Hamsik è stato bellissimo, mi ha impressionato perché somiglia a uno che ho realizzato io in Cile. Ringrazio Mazzarri per avermi portato in tribuna, ho assistito ad un fantastico match”.
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L’attaccante cileno Eduardo Jesús Vargas Rojas, detto semplicemente Vargas, è sbarcato in Italia. L’abbraccio dei tifosi napoletani si è fatto subito sentire all’aeroporto di Fiumicino, appena il neo acquisto del Napoli ed ex Universidad de Chile ha toccato il suolo italiano. Stessa scena all’aeroporto di Santiago del Cile dove più di cento tifosi cileni, evidentemente molto legati al calciatore, lo hanno aspettato la scorsa notte prima del decollo (ha dichiarato di voler tornare, in futuro, al suo vecchio club). Ad attenderlo anche il fan club tutto al femminile (’Las Chicas’) che da sempre lo segue: “Non mi aspettavo un’accoglienza simile, sono davvero commosso. A Napoli voglio ritrovare lo stesso affetto per essere protagonista. Non vedo l’ora di cominciare“, ha detto Vargas prima di partire.
Venerdì incontrerà Mazzarri e i compagni di squadra. Potrebbe esordire con la maglia azzurra in Coppa Italia, contro il Cesena. Per ora, nelle gerarchie del tecnico livornese, il promettente Vargas sarà presumibilmente la “quarta scelta”, dopo Lavezzi, Cavani e Pandev. Vargas dice di aver sempre sognato di poter giocare, un giorno, con la maglia di Diego Maradona:
“Perché ho scelto Napoli? Perché ho sempre sognato di giocare con la maglia che ha indossato Maradona. Per loro è stato una divinità, so che sono molto passionali e calorosi. Darò il massimo per farmi amare dalla gente. Mi metterò a disposizione del tecnico, sono giovane e non ho nessuna remora a sacrificarmi“, ha ammesso più volte alla stampa cilena prima di partire per l’Italia. Dove può arrivare la squadra? “In alto, molto in alto“. All’uscita dall’aeroporto di Fiumicino Vargas è stato immortalato con una sciarpa del Napoli al collo ed ha urlato “Forza Napoli!“.

Neymar si aggiudica la ventiseiesima edizione del Pallone d’oro sudamericano, il riconoscimento riservato al miglior calciatore dell’anno nel continente assegnato dal quotidiano uruguayano El Pais. Il brasiliano del Santos ha ottenuto 130 voti da 247 giornalisti in rappresentanza di giornali e riviste di 19 paesi, mai nessuno era riuscito a ottenere un consenso così ampio, il record apparteneva Juan Sebastian Veron che nel 2009 aveva ricevuto 109 preferenze. Al secondo posto troviamo il nuovo acquisto del Napoli, il cileno Eduardo Vargas, con 70 voti. I due erano i favoriti fin dall’inizio e sono stati protagonisti di un avvincente testa a testa che soltanto a dicembre si è risolto in maniera abbastanza netta per il brasiliano. Al terzo posto troviamo un altro giocatore del Santos, quel Ganso che tanto piace al Milan, con 33 voti.
La vittoria di Neymar interrompe un’egemonia argentina che durava ormai da tre anni, l’anno scorso aveva infatti trionfato Andres D’Alessandro, mentre nelle due precedenti edizioni aveva primeggiato il “vecchio” Veron. Era dal lontano 2000 che un brasiliano non veniva eletto miglior giocatore del continente, quell’anno Romario vide assegnarsi il riconoscimento, prima ancora ci erano riusciti anche Bebeto, Rai e Cafu. El Pais ha scelto anche il miglior allenatore di quest’anno solare e il premio è andato per la seconda volta consecutiva a Oscar Washington Tabarez, risultato quasi scontato alla luce del trionfo del suo Uruguay in Coppa America.
Chiudiamo con la migliore squadra del 2011, cioè l’undici composto dai migliori calciatori per ruolo di tutto il continente. Tra i pali troviamo Johnny Herrera (Universidad de Chile), la linea difensiva è composta da Reasco (LDU Quito), Marcos Gonzalez (Universidad de Chile), Schiavi e Clemente Rodriguez (Boca Juniors); a centrocampo ci sono Arévalo Rios (Tijuana), Paulo Henrique Ganso (Santos) e Juan Roman Riquelme (Boca Juniors); si chiude con i tre attaccanti che sono i due finiti sul podio Neymar (Santos) e Eduardo Vargas (Universidad de Chile - Napoli), più Hernan Barcos (LDU Quito). Fra un po’ si apre il mercato, chissà che le squadre italiane non si facciano ispirare da questi nomi, mentre il Napoli conferma di aver fatto un ottimo colpo.

Nuova soddisfazione per il giovane attaccante cileno Eduardo Vargas. Dopo lo storico trionfo con l’Universidad de Chile in Copa Sudamericana e l’ingaggio da parte del Napoli, il ventiduenne è stato infatti selezionato tra i sei finalisti del Pallone d’Oro del Sudamerica, trofeo riservato a giocatori tesserati da club sudamericano assegnato come di consueto alla fine di ogni anno dal quotidiano uruguayano El Pais, che raccoglie, un po’ come succedeva con il suo omologo europeo prima della fusione con il Fifa World Player, i pareri di duecento giornalisti delle più importanti testate sportive dell’America Latina.
A contendere il premio al bomber, il favoritissimo brasiliano Neymar, stella del Santos, il centrocampista Ganso, anch’egli in forza al club nel quale militò il leggendario Pelè, l’eterno Juan Roman Riquelme, grande protagonista del ritorno al successo del Boca Juniors nel campionato argentino dopo tre anni di digiuno, un altro giocatore degli Xeneizes, il difensore Rolando Schiavi e il portiere dell’Universidad de Chile Johnny Herrera. Lo scorso anno l’ambito riconoscimento era stato conquistato dall’argentino dell’Internacional di Porto Alegre Andres D’Alessandro.
Grande colpo di mercato per il Napoli. Il massimo azionista dell’Universidad de Chile, Carlos Heller, ha infatti confermato oggi al portale cileno Terra, l’imminente vendita ai partenopei del talentuoso ventiduenne attaccante Eduardo Vargas. Il giocatore, grande protagonista dello storico trionfo della U nella Copa Sudamericana, era da tempo seguito da numerosi club europei, vista la grande stagione disputata finora e le sue caratteristiche tecniche, che ricordano in parte quelle dell’ex Udinese ora al Barcellona Alexis Sanchez e di Ezequiel Lavezzi.
Il club del patron De Laurentiis avrebbe dunque battuto la concorrenza delle altre pretendenti italiane ed estere, in particolare quella del Manchester City, offrendo ben 13,5 milioni di euro. Il giocatore, impiegabile sia nel ruolo di seconda punta che in quello di ala destra, ha preferito non sbilanciarsi commentando tramite il suo sito Twitter con un “ancora non posso dire nulla”. Se la cifra fosse confermata si tratterebbe della cessione più costosa del calcio cileno, perché supererebbe gli 11 milioni sborsati dal Bayer Leverkusen al Colo Colo per Vidal, ora alla Juventus. Queste le parole di Heller a conferma del raggiunto accordo:
“Edu Vargas è del Napoli. Abbiamo raggiunto un accordo questa notte, è un orgoglio venderlo alla squadra in cui ha giocato Maradona. Va in club dove avrà una grande vetrina e non resterà con noi per la Coppa Libertadores. Abbiamo una lista di venti nomi di giocatori per sostituirlo. Comunque non c’è ancora la firma e non ci sarà prima di lunedì”.