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Siena - Lazio 4-0 | Video Gol e Highlights Serie A

pubblicato da Gabriele Capasso

Siena - Lazio 4-0 | Video Gol e Highlights Serie A

7 Gennaio 2012 - Il Siena non segnava da 5 partite e la vittoria mancava da troppo tempo per la squadra di Sannino: pronosticare alla vigilia un risultato finale di 4 a 0 contro la Lazio di Reja era davvero difficile. I biancocelesti hanno un rendimento esterno ottimo, ma all’Artemio Franchi la prestazione è nettamente al di sotto delle aspettative. La vittoria è propiziata dopo 11 minuti dal giovane Mattia Destro che scappa via ad una difesa mal piazzata e incrocia battendo Bizzarri.

Le occasioni nelle quali Pegolo è chiamato in causa dal tridente Sculli - Cissé - Klose sono davvero poche e al 35′ Brienza viene placcato all’ingresso in area da Stankevicius. Calcio di rigore e trasformazione ineccepibile di Calaiò. Non finisce qui perché nel recupero del primo tempo ancora Destro sfrutta un errore della difesa e viene steso da Bizzarri. L’attaccante continua si rialza e mette in rete, ma dopo un secondo di indecisione Gervasoni (che aveva già fischiato) concede il secondo rigore ed espelle il portiere. Calaiò si trova di fronte Carrizo, ma lo batte infilando la palla nello stesso angolo imparabilmente. Nella ripresa, con tanto di inferiorità numerica, per la Lazio c’è poco da fare e Destro ha la chance di segnare una doppietta con uno stacco di testa stilisticamente perfetto a 10 dalla fine.

Siena - Lazio 4-0: Le foto della Partita
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Siena a un passo dalla A, ma il futuro di Conte è incerto

pubblicato da vieni_127


Sabato pomeriggio il Siena molto probabilmente festeggerà il ritorno in Serie A dopo un solo anno di purgatorio in cadetteria: la società toscana, egregiamente gestita da Mezzaroma e Perinetti, ha condotto un campionato di vertice dall’inizio alla fine, una supremazia netta a cui va dato merito tanto alla dirigenza quanto ai giocatori, senza dimenticare il condottiero della nave, il quasi sempre afono (a fine partita) Antonio Conte. L’ex capitano della Juve è ormai un allenatore a tutti gli effetti, ma lo era già prima della esperienza senese (in realtà un ritorno dopo l’incarico da vice di De Canio cinque stagioni or sono).

Già, perché il suo curriculum da allenatore fa già invidia a tanti suoi colleghi, anche se ancora in Serie A non ha dimostrato tutto il suo valore; con l’Arezzo sfiorò la salvezza dopo un ottimo campionato, poi l’exploit di Bari con tanto di vittoria del campionato di B (e panchina d’argento per lui), quindi screzi con la dirigenza, così come furono frizioni importanti a interrompere il suo rapporto con l’Atalanta dopo 4 mesi; a Bergamo, un anno e qualche mese fa, l’opportunità di confrontarsi col grande calcio, ma prese la squadra in corsa così che i trascorsi orobici fanno poca fede sulla sua bontà quale “mister” di Serie A.

Ora che è vicino alla seconda promozione in carriera (e, chissà, alla seconda vittoria di un campionato di Serie B), il nome di Antonio Conte aleggia con insistenza nei corridoi del calcio: il tecnico pugliese è ambito, il suo nome viene accostato a destra e a manca, di fatto ha un contratto che lo lega alla Robur fino al 2012. “L’anno prossimo vorrei allenare in serie A, perchè me lo merito. Siamo vicinissimi alla promozione qui a Siena e potrei rimanere un altro anno con loro. Sono felice di essere accostato a grandi squadre ma per ora non c’è nulla” si è affrettato a precisare il diretto interessato; gli ha fatto eco il suo presidente, il romano Massimo Mezzaroma:

“Conte alla Juve? È un’idea che non mi piace, non vorrei che accadesse, ma se dovesse capitare è chiaro che dovremmo pensarci, perché sicuramente è un allenatore che merita la Juve. Comunque per ora il bianconero a cui tiene è un altro”.

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Video Serie B: Siena - Sassuolo 4-0 - Doppietta di Calaiò e gol di Reginaldo e Mastronunzio

pubblicato da Panda

Video Serie B: Siena - Sassuolo 4-0 - Doppietta di Calaiò e gol di Reginaldo e Mastronunzio

27 Marzo 2011 - Grande vittoria per il Siena che è riuscito ad approfittare in pieno del passo falso del Novara contro l’Albinoleffe nell’anticipo delle 12:30 ed anche del pareggio dell’Atalanta sul campo del Padova nell’anticipo di ieri sera. La partita si è messa subito bene grazie ad un gol di testa di Emanuele Calaiò dopo appena 22 secondi di gioco. Al 33esimo minuto è arrivato anche il gol del 2-0 sempre a firma di Calaiò a culmine di una bella azione personale. Nel secondo tempo il Sassuolo ha smesso di crederci e il Siena ha dilagato con i gol di Reginaldo e Mastronunzio.

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Serie B, Toro e Sassuolo di rimonta: battute Ascoli e Siena

pubblicato da vieni_127


I posticipi della 12esima giornata di Serie B hanno contenuto una massiccia dose di emozioni, di certo roba poco adatta ai deboli di cuore: palpitante il finale del Braglia di Modena dove il Sassuolo ha ribaltato il risultato contro il Siena con una doppia marcatura nei minuti di recupero (4-3 il risultato finale, prima vittoria per Gregucci da allenatore degli emiliani), anche a Torino sofferenza fino all’ultimo, coi granata capaci di rimontare lo svantaggio iniziale sotto il diluvio piemontese. Partiamo dalla sfida tra il fanalino di coda Sassuolo e la corazzata Siena: in vantaggio i padroni di casa con un preciso colpo di testa di Bruno, gli ospiti hanno subito pareggiato con Reginaldo. Siamo ancora 19° quando Bruno riporta avanti i suoi dagli undici metri, pochissimi minuti più tardi Calaiò fa lo stesso (rigore inesistente).

E sul finire di tempo ancora Calaiò porta avanti i toscani con un gol bello e difficile. Il Sassuolo è vivo, il Siena cerca di amministrare e ci riesce fino al 90° sfiorando anche il quarto gol, anche se spesso dovendo tirare salvifici sospiri di sollievo; ma come detto la beffa è in agguato: prima Noselli pesca il pari, quindi Masucci addirittura completa la rimonta al 95° con una zampata sotto misura dopo una mezza mischia in area. E all’Olimpico di Torino metà dei gol ma stessi cardiopalmi (più o meno): in vantaggio l’Ascoli con Moretti dopo 100 secondi (pasticciaccio di Ogbonna), Sgrigna ha riportato in parità il match al 27°. E a metà ripresa Iunco ha ridato al Toro quei tre punti che mancavano dal 13 ottobre. Ascoli ora ultimo e con Gustinetti in bilico, per Cairo boccata d’ossigeno dopo le pesanti contestazioni.

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Siena - Inter 0-1: Milito, ancora e sempre lui, per lo scudetto interista

pubblicato da vieni_127


L’Inter è campione d’Italia per la 18esima volta (17 sul campo) dopo la striminzita ma preziosissima vittoria ai danni di un già retrocesso Siena: decide un gol del solito Diego Milito, il Principe nerazzurro che mette l’ennesimo sigillo sulla stagione dell’Inter. Dopo un primo tempo a reti bianche, è all’inizio della ripresa che si sblocca il match con la rete numero 22 del centravanti, esattamente come la cifra che l’argentino ha stampata sulla sua schiena; una marcatura fondamentale nell’economia della partita, perché i bianconeri di casa erano compatti e tignosi, con un Curci in ottima forma e gli ospiti comunque abbastanza tesi. Non serve dunque a nulla la vittoria romanista a Verona, nessuna sorpresa nel 38esimo turno di Serie A: il tricolore è ancora a Milano, sponda interista (Tabellino di Siena - Inter 0-1).

Mourinho non rinuncia alla truppa di titolari, schierando Balotelli al posto di Pandev e non rischiando Lucio, in campo Materazzi. Il Siena fa la sua onesta partita, d’altra parte motivazioni a parte sono pur sempre quasi 50 i punti che dividono le due squadre: in altri termini, l’Inter è più forte e non c’è bisogno di fare tante chiacchiere per intuire che sarà una giornata di sofferenza per Curci. Ma il ragazzo è romanista, come lui Rosi, e poi c’è il presidente Mezzaroma, insomma la voglia di far bene non manca; ma come detto sono gli ospiti a mettere più convinti il piede sull’acceleratore anche se la prima vera occasione è per Ekdal che spara fuori a tu per tu con Julio Cesar. Poi è assedio Inter con Milito che impensierisce più volte il portiere avversario.

Le migliori foto di Siena-Inter 0-1, match scudetto deciso da Milito
Le migliori foto di Siena-Inter 0-1, match scudetto deciso da MilitoLe migliori foto di Siena-Inter 0-1, match scudetto deciso da MilitoLe migliori foto di Siena-Inter 0-1, match scudetto deciso da MilitoLe migliori foto di Siena-Inter 0-1, match scudetto deciso da Milito

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Roma - Siena 2-1: Okaka all'ultimo respiro prima dell'arrivederci

pubblicato da vieni_127


Numeri da scudetto, in casa Roma si mangiano le mani per quelle due sconfitte in avvio e quell’appannamento sul finire di ottobre (tre ko in tre partite); per il resto questa Roma targata Ranieri va forte e le cifre parlano da sole: settima vittoria di fila in casa, dodici risultati utili consecutivi e dodicesimo punto nelle ultime quattro gare. Senza dimenticare la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Oggi 2-1 al povero Siena, squadra contro la quale aveva esordito Ranieri a settembre, battendola al Franchi con lo stesso risultato; partita tignosa risolta solo allo scadere da una perla del giovane Stefano Okaka, domani a Londra per il prestito di sei mesi al Fulham. Hodgson lo voleva già per il week-end, veto dell’allenatore capitolino viste le assenze dei vari Vucinic, Menez, Totti e Toni. Gol per Riise, momento d’oro il suo, pareggio momentaneo di Vergassola. Curci da otto in pagella (Tabellino di Roma - Siena 2-1 - Foto di Roma - Siena 2-1 - Video di Roma - Siena 2-1).

Il rammarico per i bianconeri allenati da Alberto Malesani è sempre lo stesso: i toscani giocano in maniera quasi commovente, hanno la forza e le capacità per tirarsi su, ma alla fine capitolano all’ultimo, come contro l’Inter. A dire il vero, però, nella prima frazione non hanno fatto molto per impensierire Julio Sergio. La Roma ha aggredito il Siena con determinazione, dote che ormai questa squadra possiede nel suo dna. Vicinissimi al gol Baptista e Juan, nella stessa azione in cui Curci si supera e Malagò salva sulla linea, poi ancora rete sfiorata, questa volta da Riise. Il norvegese, match winner a Torino otto giorni fa, si riscatta dopo poco: cross di Motta dalla destra, spizza di testa Perrotta e tiro al volo di sinistro dell’ex Liverpool. Gol bellissimo. Il Siena non c’è, ma basta uno squillo e la partita si riapre: tiro di Jajalo, non trattiene Julio Sergio, tap-in vincente di Vergassola.


Le migliori foto di Roma-Siena 2-1

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Milan - Siena 4-0: una tripletta di Ronaldinho rende amaro l'esordio da presidente di Mezzaroma

pubblicato da Skalka

ronaldinho

Dopo il pareggio dell’Inter a Bari il Milan non poteva mancare la vittoria per limare la distanza dai cugini. Vittima di giornata il Siena fresco di cambio di presidente, per i toscani la sconfitta è netta, i rossoneri archiviano infatti la pratica con un secco 4-0. Il protagonista indiscusso di giornata è Ronaldinho, autore di una tripletta, che apre le danze dagli undici metri con ospiti in inferiorità numerica per l’espulsione di Curci. La quarta realizzazione porta la firma di Marco Borriello, da cineteca il gol del napoletano. Ora la il Milan vede i cugini a soli sei punti di distanza, con il derby in programma per la settimana prossima e una partita da recuperare(Il Video di Milan - Siena 4-0 - Il Tabellino di Milan - Siena).

Dopo sette giorni, durante i quali a Siena si è consumato un cambio di proprietà, la squadra Malesani torna a calcare il terreno del San Siro. Schierato con un prudente 4-4-2 con Jajalo e Maccarone a fare da terminali offensivi i bianconeri provano l’impresa mancata nel finale contro l’Inter. Tra i rossoneri manca Ambrosini, al suo posto Leonardo sceglie Flamini, in assenza di Pato viene confermato David Beckham. Gli ospiti provano a partire con ordine ma la loro partita è già compromessa dopo soli 10 minuti quando Brandao si addormenta e si lascia soffiare la palla da Borriello che si presenta davanti a Curci, il portiere senese atterra l’attaccante e viene espulso. La trasformazione del rigore, con Pegolo tra i pali, è affidata a Ronaldinho che da il via alla sua giornata meravigliosa.


Le migliori immagini di Milan - Siena 4-0 del 17 gennaio 2010

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Siena, Maccarone e i suoi super gol: perché mai una big per lui?

pubblicato da vieni_127


Massimo Maccarone guadagna 800mila euro, il più pagato della sua squadra; Quaresma, Huntelaar e Diego tutti insieme 10 milioni e 300mila euro (rispettivamente 3,5, 3 e 3,8). Il primo gioca nel Siena, gli altri tre nelle corazzate del calcio italiano Inter, Milan e Juve. Ebbene, il buon Big Mac (che di gol non ne ha mai segnati caterve ma che comunque ha una galleria di gemme niente male) l’ha buttata dentro cinque volte, esattamente quanto i colleghi (ma tutti insieme). Ovvio che il paragone potrebbe estendersi ad altri giocatori come Pellissier (0,6 milioni di euro) che ha segnato quanto Amauri (3 milioni in più sul conto in banca a fine anno).

Ma vogliamo soffermarci su Massimo Maccarone, perché è un giocatore atipico che tutti ricordano per l’exploit empolese e per il flop inglese, buttando al più un pensiero su di lui quale attaccante di riferimento di una mediocre squadra italiana di bassa classifica. Niente di più sbagliato. Dopo più di 70 anni (l’ultima volta era accaduto nel ‘29) riuscì nell’impresa di esordire con la maglia azzurra dei grandi non avendo ancora giocato un solo minuto in Serie A. E nel 2002 il Middlesbrough sborsò più di 12 milioni di euro per averlo, l’acquisto più caro della storia del Boro.

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Siena - Juve 0-1: Amauri per i tre punti, partita brutta

pubblicato da vieni_127


Questa volta ci pensa Amauri: come nella partita di mercoledì scorso in cui fu Chiellini a regalare i tre punti alla Juve, nel mite pomeriggio di Siena è il brasiliano a levare le castagne dal fuoco. Una incornata delle sue a metà ripresa, una rete fondamentale per il cammino della Vecchia Signora, un modo per ottenere il massimo facendo poco, troppo poco. Ferrara torna al rombo, serve a poco perché l’ordinata difesa imbastita da Giampaolo (squalificato e quindi in tribuna) regge senza affanni eccessivi e alla fine, come spesso accade ai bianconeri torinesi, diventa Buffon il protagonista sul rettangolo di gioco. Anche se, in definitiva, la partita è stata brutta ed entrambi i portieri hanno dovuto lavorare davvero poco: quattro tiri a due per i padroni di casa. E una serie infinita di passaggi sbagliati (Le Foto di Siena - Juve 0-1).

Ampio turn-over per gli ospiti, mercoledì a Torino è attesa la Sampdoria e per la partita contro il Siena è riposo per vari titolari, da Grosso a Cannavaro, da Sissoko e Camoranesi. I toscani lanciano i giovani Ekdal, in prestito proprio dalla Juve, e Jajalo, pilastro dell’Under 21 croata. La partita nei primi venti minuti è da sbadigli: il clima sulla città della Palio è dei migliori, la giornata fresca e la gente al Franchi numerosa, tutti ingredienti che mescolati non hanno prodotto granché. De Ceglie è propositivo, Trezeguet cerca di combinare qualcosa, Molinaro tradisce l’emozione e si impappina spesso. Azioni vere, succose, da gol non se ne vedono, non almeno degne di nota: anzi, è il Siena ad andarci più vicino con un tiro di Jajalo. Anche Diego non pare in giornata.

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