
Gianpaolo Tosel, infaticabile Giudice Sportivo ormai da anni, ieri si è trovato ad esaminare due spinose questioni che ha voluto dirimere con la più classica delle mano pesanti: obbligato a giudicare le posizioni di Kakhaber Kaladze e Adrian Mutu, Tosel alla fine ha deciso per la linea di condotta decisamente dura infliggendo ben 4 turni di stop forzato al georgiano del Genoa e 3 al rumeno del Cesena. Il difensore rossoblu, in particolare, era stato espulso domenica scorsa nel corso di Genoa - Lecce, espulsione derivante da pesanti proteste del giocatore nei confronti dell’arbitro Gava; tanto è vero che nelle motivazioni della sentenza si legge: “Squalifica per doppia ammonizione per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara, per avere inoltre, al 35′ del secondo tempo, all’atto dell’espulsione, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti dell’Arbitro, rivolgendogli un epiteto ingiurioso e proferendo un’espressione blasfema“.
Enrico Preziosi e il suo staff hanno già deciso di far ricorso non appena otterranno i referti dell’arbitro veneto, certo è che se la squalifica dovesse essere confermata sarà una tegola non da poco per la retroguardia di Malesani dal momento che le prossime quattro partite dei liguri sono contro Juve, Roma, Fiorentina e Inter. Ma anche il Cesena ha poco di che rallegrarsi, con la sua stella Mutu costretto ai box per tre turni “per avere, al 28′ del secondo tempo, nel corso di un’azione di giuoco, colpito un avversario con un pugno al volto“. Anche per l’attaccante dei romagnoli è pronto un ricorso, fatto sta che nella delicatissima quanto campale trasferta di Siena di domenica prossima l’ex viola non ci sarà, e chissà contro Cagliari e Parma. Gli altri squalificati, ma solo per un turno, sono Simon Kjaer della Roma e Giampiero Pinzi dell’Udinese, entrambi espulsi nel corso delle partite domenicali.

Aurelio De Laurentiis non ci sta a passare per pazzo. A Dimaro, sede del ritiro del Napoli, spiega i motivi del suo sfogo sui generis di mercoledì scorso, durante la cerimonia per il sorteggio dei calendari della prossima Serie A:
“Il mio gesto era per salvaguardare tutte le squadre impegnate in Europa. Bisognava evitare i big match, in occasione delle sfide in Champions ed in Europe League. E non siamo sulla stessa barca di Inter e Milan perché non siamo teste di serie, quindi non avremo, almeno inizialmente, un turno agevole in Champions. E poi cominciamo a precisare: sono stato maleducato in casa mia, non certo in casa d’altri, come mi è stato detto in questi giorni. La sostanza, però, resta. Posso essere libero di esprimere il mio consenso o il mio dissenso. Mi viene il dubbio che l’Italia non sia un paese democratico. Non permetto a nessuno di additarmi come quello che alza i toni. E’ l’Italia che è così. Sono un passionale e un impulsivo”.
Al moralizzatore Enrico Preziosi, che aveva ripreso il collega, dedica un esplicativo “non sparo sulla croce rossa“, mentre interessante è il suo concetto di “rinnovamento del calcio italiano“, un rinnovamento che secondo lui deve passare anche da cose di questo genere, e cioè niente big-match di campionato prima e dopo di turni europei:
Dura presa di posizione da parte del presidente del Genoa, Enrico Preziosi, nei confronti del “collega”, Aurelio De Laurentiis, protagonista ieri di una teatrale sceneggiata al termine del sorteggio dei calendari per il prossimo campionato, a suo parere manipolato per sfavorire il Napoli. Nell’intervista rilasciata questa mattina all’emittente radiofonica partenopea Radio Kiss Kiss, il patron del Grifone ha attaccato:
“Il Napoli alla prima giornata? Tanto, dovremo affrontarle tutte. De Laurentiis ha detto che per loro sarà una gara abbordabile, io rispondo che il nostro inizio è difficile e in salita. La sua reazione? De Laurentiis non è ancora entrato nel nostro mondo, probabilmente continua a fare ciò che fa nel mondo dello spettacolo. Ma il calcio è diverso dal cinema. Dico all’amico Aurelio: basta, hai un po’ stufato con queste esternazioni. Essere presi a parolacce, aggiungendo che solo lui sa fare tutto e che tutti gli altri non valgono niente, è una cosa che non va bene. Abbiamo bisogno di toni più bassi e di essere tranquilli. Così non si da una buona immagine del calcio. Non capisco il perchè di quel gesto, quando si entra nella volgarità non va bene, non si può esternare in quel modo quando sei un personaggio pubblico che rappresenta una città come Napoli. De Laurentiis ha sbagliato e deve chiedere scusa alle persone cui ha rivolto tutti quegli insulti. Non mi è piaciuto niente del suo atteggiamento. Le sue parole rivolte ai colleghi presidenti non sono state civili, mi aspetto un atto distensivo per non iniziare il campionato in questo modo”
aggiungendo poi:
“Non è la prima volta che De Laurentiis, nell’intento di portare qualche innovazione nel mondo del calcio, alla fine porta qualche volgarità di troppo e qualche problema in più. La fama del mondo del calcio forse lo ha colpito più di quella che gode nel mondo dello spettacolo e non sa ancora gestirla. Il calcio ha una visibilità illimitata, che va oltre confine. Le sue dichiarazioni si esportano via internet e non. Rappresentare il nostro mondo in quella maniera non è il massimo. Forse è stato sconvolto da certi tipi di situazione che non vede in maniera serena. Io gli consiglio di tranquillizzarsi, se ha qualcosa da dire lo faccia nelle sedi opportune, ma nel lo stesso tempo sia più conciliante con questo mondo, altrimenti farebbe davvero bene a pensare di tornare al cinema, che forse è il suo mondo ideale”.
Continua a leggere: Preziosi contro De Laurentiis: "Adesso basta, ha stufato"

Il calciomercato dell’Inter: ecco la rubrica del 14 luglio con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato dell’Inter. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.
Wesley Sneijder
Nonostante dall’altra parte della Manica la stampa pare scatenata (per non dire scriteriata) e da praticamente per certo il passaggio dell’olandese al Manchester United, oggi Alex Ferguson ha pensato bene di fare l’eco a Marco Branca (che aveva dichiarato incedibile il fantasista): “Ho raccolto le notizie riportate dai giornali che parlano di un interesse del Manchester United nei confronti di Snejder, ma devo sottolineare che è tutto assolutamente falso. Prima di tutto, non credo proprio che l’Inter sia disposta a lasciarlo andare, poi quelle degli ultimi giorni sono state solo congetture e speculazioni dei giornali” la lucida analisi, riportata dal Guardian, del boss dei Red Devils. Capitolo chiuso?
Casemiro
Inizia a diventare un oggetto del desiderio di molte squadre questo giovane centrocampista ad oggi di stanza al San Paolo; inutile negare che l’Inter sia in pole position e la Gazzetta rivela che la società nerazzurra ha presentato un’offerta niente male ai paulisti: ben 14 milioni, cifra che non può non far vacillare la dirigenza del San Paolo. Da parte sua Casemiro, cercato anche dalla Roma e d altri club, ha già fatto sapere che la sua priorità è proprio l’Inter.
Enrico Preziosi
Rapporti incrinati tra il numero uno del Genoa e la società di Corso Vittorio Emanuele II? Pare proprio di sì dopo il passaggio di Gasperini, con annesso Juric, alla Pinetina; per questo non decolla l’affare Palacio, per questo non decolla l’affare Viviano: “Purtroppo non sono in grado di poterlo fare perché non abbiamo contatti con l’Inter per una serie di situazioni che dobbiamo ancora chiarire. Viviano mi piace, ma è dell’Inter” le parole dell’imprenditore avellinese a Telenord.
Raul Meireles
A Bola, quotidiano lusitano, spiega che Meireles sia già stufo del Liverpool: il tatuatissimo centrocampista portoghese, quest’anno più che positivo in riva al fiume Mersey, vorrebbe scappar via dall’Inghilterra e trasferirsi in Italia. Il suo prezzo è di circa 13 milioni di euro, lui ha detto di preferire un trasferimento all’Inter.

Non c’è niente da fare, quando si accendono i riflettori del calciomercato Enrico Preziosi non aspetta neanche un secondo e parte a razzo; il patron avellinese del Genoa, coadiuvato dal figlio e dal fido Capozucca, lavora alacremente (concedendo pure un mucchio di interviste) sia in entrata che in uscita, gestendo decine di comproprietà, giovani del vivaio, situazioni varie ed eventuali. Così in questa due giorni di mercato tenuta viva fondamentale dalla vicenda allenatore dell’Inter, il sodalizio rossoblu ne ha approfittato per piazzare colpi importanti: oggi hanno effettuato le visite mediche a Genova due giocatori di nome Kevin, si tratta di Constant, centrocampista l’anno scorso al Chievo, e Vinetot, un difensore già al Crotone.
Insieme a loro anche il tedesco scuola Milan Alexander Merkel (il suo passaggio in rossoblu ha però l’onore dell’ufficialità), ma è di ieri anche l’annuncio di Alberto Malesani quale nuovo allenatore della squadra. Insomma, al 20 giugno il Genoa ha fatto già parlare di sé per decine di trattative e indiscrezioni che di certo rendono merito al lavoro d’anticipo della dirigenza ligure. Capitolo rinnovi: è di oggi la notizia che Josip Ilicic e Armin Bacinovic, il terribile duo sloveno del Palermo, hanno rinnovato fino al 2016 (un modo per dire: il prossimo anno saranno ancora rosanero, se poi dovessero definitivamente consacrarsi allora Zamparini e Sogliano accetteranno offerte).
Scendiamo di categoria e parliamo di Serie B: Fabio Pecchia è il nuovo allenatore del Gubbio, l’avvocato di Formia sostituisce così Vincenzo Torrente (che, a proposito, ha chiesto e ottenuto il giovane portiere Lamanna, quello dell’aggressione in quel di Alessandria, per sostituire il partente Gillet); sospiro di sollievo invece a Castellammare di Stabia dove Piero Braglia ormai sicuramente rimarrà alla guida delle vespe: dato vicinissimo allo Spezia, oggi il club ligure ha invece annunciato Elio Gustinetti quale prossimo allenatore. Puntatina all’estero, dove si arricchisce di un nuovo bel capitolo la carriera calcistica (e di vita) di Thomas Ujfalusi: dopo 4 anni all’Amburgo, 4 alla Fiorentina e 3 all’Atletico Madrid, il ceco (a 33 anni) ha firmato un biennale, con opzione per il terzo anno, col Galatasaray.

Il calciomercato del Milan: ecco la rubrica del 17 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato del Milan. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.
Antonio Cassano
Il barese è sempre più in bilico: se da un lato l’infaticabile agente Beppe Bozzo smentisce un suo addio ai rossoneri, da più parti però spuntano voci che vogliono Fantantonio lontano da Milanello. Oggi è il turno di TalkSport, accreditato sito sportivo inglese, che accosta il giocatore al Liverpool. Senza dimenticare l’opzione Fiorentina. E i chili di troppo.
Stephan El Shaarawy
Il piccolo faraone è praticamente un giocatore del Milan. Ovvio che dalle parti di Genova, sponda Grifone, si siano arrabbiati, e non poco, i tifosi che non hanno neanche avuto modo di vedere giocare il giovane fuoriclasse in casacca rossoblu. Enrico Preziosi però non ci sta e spiega al Corriere Mercantile: “Capisco la loro reazione, ma è bene che sappiano con esattezza come sono andate le cose. L’offerta del Milan è stata davvero una sorpresa: non me l’aspettavo minimamente; altrimenti la settimana scorsa non avrei fatto certe dichiarazioni. L’altra sera i dirigenti rossoneri sono usciti allo scoperto valutando il ragazzo più venti milioni di euro. Dieci per la metà, con la compartecipazione libera, il che significa che se dovesse fare bene, il suo valore aumenterebbe ancora. Insomma è un’operazione da 25 milioni di euro, non potevo dire di no. Sono stati dati in pasto ai tifosi numeri sbagliati. Ho sentito dire che Merkel lo avremmo pagato 1,3 milioni e invece sono ben 5, perché il Milan lo ha valutato 10 mln. E’ molto giovane ma è già pronto per il nostro campionato. Capisco la delusione dei tifosi nel veder andare via un giovane, ma io devo pensare per prima cosa al bene del Genoa. Un’offerta come quella del Milan era da prendere al volo“.
Juraj Kucka
Dopo l’infuocato asse Milano-Genova (leggasi Milan-Genoa, all’inglese maniera) di dodici mesi fa (non si contano le operazioni che interessarono i due club), anche quest’anno pare che ci sia un filo diretto tra Preziosi e Galliani. Dopo l’altisonanza dell’operazione che ha portato El Shaarawy al Diavolo e Merkel al Grifone, ecco che all’orizzonte, spunta anche il nome di Juraj Kucka. L’agente del calciatore, Emil Kovarevic, va però cauto: “Molti club hanno mostrato interesse per il giocatore, ma niente di concreto, e nessuna di esse ha per ora trovato un accordo col Genoa. Inter e Milan? In Italia non piace solo a loro. Comunque dovrebbero esserci delle novità nella prossima settimana. Se a questo punto lascerà sicuramente il Genoa? Diciamo che è una possibilità” le sue parole a tuttomercatoweb.
Continua a leggere: Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 17 Giugno 2011

Domenico Criscito è a un passo dall’indossare la maglia del Napoli: lo riferiscono diverse fonti, non ultime le parole stesse del presidente del Genoa Enrico Preziosi che a Radio Gol, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, ha anche svelato i dettagli dell’accordo:
“Criscito? Il Napoli ha mostrato un interesse concreto, offrendo una cifra congrua e adeguata al valore del calciatore che noi abbiamo accettato. Adesso manca l’accordo tra il procuratore e il club azzurro, si tratta soltanto di mettere nero su bianco per il trasferimento di Criscito in azzurro. Per il ragazzo sarebbe il coronamento di un sogno. Le cifre? Sei milioni per la comproprietà del calciatore, con diritto di riscatto per una cifra già fissata. Santacroce? Non rientra nella trattativa”.
In effetti questa mattina c’era stato un proficuo incontro all’Hilton di Milano tra il ds del Grifone Capozucca e quello partenopeo Bigon, come per altro annunciato già nella giornata di ieri dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio. Secondo Radio Marte, che può definirsi la radio ufficiale del Napoli, l’ufficialità potrebbe arrivare già nelle prossime ore, nonostante l’agente del terzino, Andrea D’Amico frena fino a che lui stesso non parli coi vertici napoletani:
“So che c’è un interessamento del Napoli per il calciatore. Io mi trovo all’estero e posso dire che col club azzurro non ho ancora approfondito l’argomento”.
Da più parti però valutano in “dettagli” quelli che intercorreranno tra il club campano e il giocatore, per altro napoletano e con una gran voglia di giocare nella squadra di cui ha sempre fatto il tifo. Un ritorno a casa dopo anni al Nord Italia, un ritorno da giocatore affermato e con la possibilità di esordire in Champions League: cosa potrebbe accadere affinché il matrimonio salti all’ultimo?

Si chiude l’esperienza di Davide Ballardini sulla panchina del Genoa, il ravennate lascia con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto. La notizia è stata data dal presidente Enrico Preziosi che, intervistato da Radio Radio, ha dichiarato:
“Ha un altro anno di contratto, ma da oggi Ballardini è libero. Ho sentito Davide Ballardini al telefono e l’ho ringraziato per il lavoro che ha svolto con grande serietà. Non dico il motivo dell’allontanamento, non credo sia giusto parlare di certe cose”.
Stuzzicato poi a proposito del nome del futuro allenatore dei Grifoni, i più probabili candidati sono Alberto Malesani e Delio Rossi, ha glissato:
“Sono in vacanza e quando torneranno vedremo. Certamente il futuro tecnico potrà essere uno di questi due”.
Il mercato estivo del Genoa si presenta non privo di incognite, c’è da risolvere la questione riguardante Domenico Criscito. Sull’ex Juve c’è il forte interesse dell’Inter ma ancora nessun accordo è stato trovato. Un altro nome caldo è quello di Juraj Kucka, anche su di lui, tanto per cambiare, è lotta tra le due milanesi, ma n questo caso Preziosi dice chiaramente che lo slovacco non lascerà la Liguria, è troppo importante per la squadra che verrà. Tra i pali da Roma potrebbe arrivare Fernando Muslera, il patron genoano ha confermato l’interesse per l’ormai ex laziale e si è detto ottimista circa un suo trasferimento anche alla luce dei buoni rapporti instauratisi negli anni con Claudio Lotito.

Dopo una sola stagione in Italia è già arrivata al capolinea l’avventura di Rafinha. Il terzino brasiliano è arrivato al Genoa la scorsa estate acquistato per 9 mln di euro dallo Schalke e doveva essere la ciliegina sulla torta del ricco mercato dei rossoblu che ad inizio anno ambivano ad inserirsi nel gruppo delle grandi. Il presidente Preziosi già pregustava di godersi il suo gioiellino per un paio di stagioni prima di rivenderlo a caro prezzo ad una big italiana. Dopo un anno a Genova l’unica nota positiva sulla sua scheda è il gran gol che ha deciso il derby d’andata contro la Sampdoria, perché per il resto le sue prestazioni sono state ampiamente al di sotto delle aspettative.
In questi giorni il giocatore ha chiesto a Preziosi di essere ceduto nuovamente in Bundesliga e secondo il giornale tedesco ‘Bild’ sulle sue tracce ci sarebbe già il Bayern Monaco con un offerta tra i 5 ed i 7 milioni di euro. Il presidente ha già accolto la richiesta del brasiliano che in Italia non si è proprio riuscito ad ambientare. Queste le parole di Preziosi:
“Il giocatore preferisce il campionato tedesco a quello italiano. Vuole tornare in Germania, l’ha confermato lui stesso in una recente intervista. Credo che ci accorderemo con un grande club della Bundesliga”.

Adriano Galliani ha incontrato il presidente del Genoa Enrico Preziosi raggiungendo, senza troppe difficoltà, un accordo per il passaggio anche della seconda metà del cartellino di Kevin Prince Boateng ai rossoneri. Il nazionale ghanese, prelevato dalle due società in comproprietà nella scorsa sessione estiva del calciomercato si è rivelato pedina fondamentale negli schemi di Massimiliano Allegri e ha confermato la scelta dello stesso Galliani che aveva visto in lui “un giocatore da Milan” e non “uno da Genoa” come nel pensiero di Preziosi che per primo aveva pensato a lui per rinforzare il centrocampo.
E’ andato tutto bene, abbiamo trovato la quadratura del cerchio. Due società come Genoa e Milan non possono litigare, quindi abbiamo trovato l’accordo e Boateng sarà interamente un giocatore del Milan.
Stessa identica sorte per il portiere Amelia, completamente riscattato dai rossoneri, mentre Paloschi torna in rossonero insieme a Oduamadi, Strasser e Zigoni. Percorso inverso per Sokratis (poca la sua parentesi al Milan) e il giovane Beretta, il secondo rimane in comproprietà e si rinnova l’accordo trovato proprio in occasione della prima operazione Boateng fra Milan e Genoa. Non sono state rese note le cifre, ma è facile che Kevin Prince si sia rivalutato molto rispetto ai 5.7 milioni di euro (si vocifera di 7 milioni per la seconda metà) che furono necessari a Preziosi per ingaggiarlo dal Portsmouth nell’agosto scorso.