L’Uruguay impatta contro il Peru la prima partita della Coppa America valida per il gruppo C. La partita per Cavani & Co. si mette male al 23′ del primo tempo, quando Guerrero scatta sul filo del fuorigioco, salta Muslera, e deposita in rete a porta vuota. Il pareggio per gli uomini allenati da Tabarez arriva a fine primo tempo, con Suarez che non sbaglia da posizione ravvicinata. Nella ripresa l’Uruguay intensifica il ritmo e va vicino al gol con Forlan, ma il Peru, ancora con Guerrero, fa venire i sorci verdi alla difesa della Celeste, a pochi istanti dal termine. - Risultati Classifiche e Calendario -
Tabellino
Coppa América 2011 - Gruppo C
4 luglio 2011 - San Juan, estadio del Bicentenario, ore 0.15 (it)
URUGUAY-PERU 1-1 - VIDEO
23′ Guerrero (P), 45′ Suárez (U)
URUGUAY (4-3-3) Muslera; M.Pereira, Lugano, Victorino, Cáceres; Pérez, Arévalo Ríos, Lodeiro (79′ C. Rodríguez); Cavani (79′ Hernández), Forlán, Suárez. Ct: Tabárez
PERU’ (4-2-3-1) Fernández; Revoredo, Acasiete, Rodríguez, Vilches; Balbín, Guevara (58′ Lobatón); Cruzado, Advíncula (90′+2 Chiroque), Yotún (58′ Vargas); Guerrero. Ct: Markarián
Arbitro: Roldán (Colombia)
Ammoniti: Guerrero, Acasiete, Vargas (P)
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La Lazio, dopo la cessione di Lichsteiner alla Juventus e gli acquisti di Klose Lulic e Konko, sta per accogliere a Formello Federico Marchetti e Lorik Cana. Il primo è il portiere che sostituirà Fernando Muslera: l’uruguaiano si accaserà al Galatasary, mentre i turchi cederanno alla Lazio il centrocampista Lorik Cana. In Turchia scrivono già di affare concluso e l’edizione odierna del Corriere dello Sport parla di un conguaglio di 3 o 4 milioni di euro che il Galatasaray verserà nelle casse della società di Lotito, oltre al cartellino di Cana.
Per Marchetti la società biancoceleste dovrebbe pagare al Cagliari, nelle prossime ore, la prima rata (1,7 milioni) dei 5,2 previsti. L’operazione potrebbe essere formalizzata tra domani sera e martedì mattina. Marchetti si prepara a firmare un contratto di cinque anni con la Lazio. Il prossimo obiettivo della società biancoceleste, ormai acclarato da settimane, è Djibril Cissé, attaccante del Panaathinaikos.
Il club greco attraversa una difficile situazione economica come tutto il paese ellenico e il francese è stato messo sul mercato da molti giorni. Lo stesso attaccante francese di origine ivoriana ha dichiarato nel corso di un’intervista in Grecia: “Andrò alla Lazio, il trasferimento si farà” . Al Panathinaikos andranno circa 5-6 milioni di euro. Cissè, a meno di marce indietro dell’ultima ora, firmerà un contratto quadriennale da circa 2,1 milioni di euro a stagione.
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Adoulay Konko firmerà presto un contratto che lo legherà alla Lazio. L’esterno, in arrivo dal Genoa, effettuerà domani mattina le visite mediche presso la clinica Paideia a Roma. Lo rende la società biancoceleste attraverso un comunicato sul proprio sito internet ufficiale. Il calciatore dovrebbe siglare un accordo di 1.3 milioni di euro a stagione più premi, il costo si aggirerebbe intorno ai 5 milioni di euro.
E’ il terzo acquisto della società romana, dopo quelli di Lulic e di Klose. Non è chiaro se l’arrivo di Konko escluderà la ricerca di un altro giocatore di fascia più difensivo, perché secondo la Gazzetta la Lazio oggi ha chiesto al Palermo Cassani (e anche Bovo), offrendo in cambio Floccari e Diakite più conguaglio.
E sempre secondo il quotidiano milanese la trattativa in stato avanzato della Juventus per Aguero potrebbe aprire la porta ad un contatto fra Lazio e Atletico Madrid per Zarate. Questione portieri: Muslera, ormai prossimo all’addio, sarà rimpiazzato da Marchetti che firmerà entro martedì prossimo.

Si infiamma all’improvviso il mercato della Lazio. Nei giorni scorsi Miroslav Klose aveva espresso il suo entusiasmo per un eventuale trasferimento a Roma. Oltre al parere positivo dell’attaccante tedesco, si aggiunge, in queste ore, la notizia dell’Equipe che giudica quasi concluso il passaggio dell’ormai ex giocatore del Bayern Monaco alla Lazio. Klose, svincolato dal Bayern Monaco, dovrebbe firmare un biennale con il club di Lotito nelle prossime 48 ore, a 1,8 milioni a stagione. Resterà da capire la strategia della Lazio che si ritroverà con cinque attaccanti in rosa (Floccari, Kozak, Rocchi, Zarate + Klose).
Situazione tesa, invece, tra Muslera e Lotito. Le parole di Daniel Fonseca, procuratore del calciatore, riportate da LaLaziosiamonoi.it: “Volevamo rinnovare ma qualcuno non ha mantenuto le promesse e poi la situazione tra me e il signor Lotito è compromessa. Che succede ora? Fernando per me può andare anche a scadenza e a gennaio firmare per chi vuole, ho 20 squadre che lo vogliono, per noi non è un problema. Oppure la Lazio trovi una soluzione adesso“.
La Lazio pensa ad uno scambio con il Galatasary: i biancocelesti sono da tempo interessati al possente centrocampista albanese, Lorik Cana (ex O. Marsiglia, P.S.G. e Sunderland) e i turchi, hanno offerto al portiere uruguaiano un quinquennale da 2 milioni a stagione. Per sostituire Muslera la Lazio pensa a Federico Marchetti.
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A margine del derby Roma - Lazio 2-0, il presidente dei biancocelesti Claudio Lotito ai microfoni di sky ha portato all’attenzione del pubblico un particolare non da poco, che forse invece diversamente sarebbe potuto passare inosservato. In occasione della punizione segnata da Totti ed anche del rigore sempre a firma del capitano giallorosso, il portiere della Lazio Muslera è stato disturbato da un raggio laser che lo ha accecato:
“Si vede in televisione in modo nitido e palese, è sotto gli occhi di tutti. Non è una cosa che interpreta lo spirito sportivo. Il portiere mi ha detto che non ha visto niente perché era stato accecato. Si vede pubblicamente, stiamo dicendo quello che si è verificato. Questa azione è iniziata durante il riscaldamento, i giocatori l’hanno fatto presente questo aspetto. Nel primo tempo la Roma ha fatto un annuncio, successivamente questi hanno proseguito, il portiere ha chiamato l’arbitro, l’arbitro non ha sentito, non è che l’abbia chiamato con il megafono, ma non è che poteva lasciare sguarnita la porta, perché poi tiravano e segnavano uguale. Questi sono i fatti, noi non diamo interpretazione. Adesso da coloro che hanno subito il torto, siamo noi i responsabili.”
Si tratta ormai purtroppo di una cattiva abitudine, fortemente antisportiva, che da ormai un paio d’anni va avanti nel nostro campionato. Continua Lotito: “Noi avevamo fatto presente che c’era questo disturbo continuo nei confronti del portiere. Queste sono cose che oltretutto non dovrebbero accadere, innanzitutto è pericoloso perché crea dei danni alla retina, secondo impedisce al giocatore di dare la prestazione che dovrebbe dare. Non si è mai visto che un portiere in forma continuativa venga disturbato da un laser.”
Per Lotito, anche alla luce di questi episodi spiacevoli, la sua Lazio non ha meritato la sconfitta: “Secondo me non meritavamo di perdere, lo dico senza temer di essere smentito. Una punizione e un rigore, non è il migliore. Poi dopo le partite si vincono e si perdono, noi accettiamo la sconfitta, non stiamo recriminando sulla sconfitta. Prendiamo atto che abbiamo perso, diciamo soltanto per la regolarità dello svolgimento della gara, poniamo l’attenzione su alcune tematiche che riguardano quello che si verifica negli stadi e non dovrebbe accadere. La Lazio avrebbe potuto fare di più, non ha fatto una prestazione all’altezza.”




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Dopo quaranta lunghissimi anni, l’Uruguay, una delle “magnifiche sette” riuscite ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Coppa del Mondo, torna a giocarsi il podio nella rassegna iridata, piegando al termine di una sfida emozionantissima l’ultima compagine africana superstite, il Ghana. La Celeste, nettamente favorita alla vigilia, ha dovuto però sudare le proverbiali sette camicie, contro un’avversaria per larghi tratti superiore, che proprio allo scadere dei tempi supplementari ha fallito la più clamorosa delle occasioni (un penalty tirato sulla traversa dallo specialita Gyan) per conquistare la prima storica qualificazione di una nazionale del Continente Nero nelle semifinali del Mondiale.

Pareggio a reti bianche dei vicecampioni del mondo. E’ stata una partita scialba sin dai primi minuti con pochissime azioni degne di nota: la manovra dei francesi è apparsa lenta e disarticolata, l’Uruguay ha contenuto bene i flebili attacchi transalpini giocando prevalentemente di rimessa. E’ un pareggio che rende ancora più incerto il cammino del girone A dopo l’1-1 fatto registrare quest’oggi da Sudafrica e Messico. Difficile raccontare una partita bloccatissima, piena di errori di impostazione da entrambe le parti e addirittura lenta dal punto di vista del ritmo di gioco. Il primo tempo riserva pochissime emozioni. Molti falli, gioco spezzettato in continuazione dal buon arbitro giapponese Nishimura e confusione tattica soprattutto in casa Francia.
Dai transalpini, se non altro per un evidente maggior tasso tecnico, ci si aspetta almeno una parvenza di calcio degno di questo nome. Male Ribery, malissimo Govou sull’altra fascia. L’Uruguay ha fatto la sua onesta partita e si conferma squadra un po’ “brutta” da vedere ma difficilissima da affrontare. Da rivedere l’intesa tra Forlan e Suarez nell’attacco uruguaiano. Forse Cavani, in un partita di questo tipo, avrebbe meritato almeno una chance degli ultimi 20 minuti. L’unica parata Muslera la copie smanacciando una punizione calciata da posizione decentrata. Ma il primo tempo scorre via senza sussulti, piatto come il suono inarrestabile delle fastidiose vuvuzelas. Anelka prova in un paio di occasioni a girare di testa palloni improbabili. Tutto qui.




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TABELLINO Olanda - Messico 2-1
Olanda (4-2-3-1): Stekelenburg; Boulahrouz, Heitinga, Mathijsen, Brraafheid (46′ Anita); De Zeeuw, Schaars (46′ Engelaar); Kuyt, Van Der Vaart (71′ Elia), Afellay; Van Persie (64′ Huntelaar). ALL. B. Van Marwijk
Messico (4-3-3): Ochoa; Aguilar (55′ Vela), Moreno, Magallon, Torres; Castro, Torrado, Guardado (46′ Juarez); Hernandez, Blanco (46′ Barrera), Medina (55′ Dos Santos). ALL. J. Aguirre
Marcatori: 16′, 41′ Van Persie, 74′ Hernandez
(ANSA) - LENS (FRANCIA), 26 MAG - La Francia ha battuto il Costa Rica 2-1 (1-1) in un’amichevole di preparazione al Mondiale 2010. Costa Rica in vantaggio con la rete di Hernandez all’11′. Pareggio francese al 23′ grazie ad un’autorete di Sequeira. Nella ripresa la rete vincente della Francia, con Valbuena, a sette minuti dalla fine.
La Repubblica Ceca ha sconfitto 4-2 gli Stati Uniti in un’amichevole disputata a East Hartford in vista dei Mondiali del Sudafrica. Maurice Edu ha sbloccato il risultato al 17′ per la formazione a stelle e strice. Maurice Edu su assist di Holden dalla sinistra al 17′. Al 44′ Onyewu si fa superare da Tomas Sivok che deposita in rete. Arriva poi al 58′ il vantaggio degli europei, ma Gomez fa 2-2 sette minuti più tardi mettendo in rete un colpo di testa un angolo battuto da Holden. Nel finale però arriva prima la rete di Fenin e poi al 92′ la rete del 4-2 di Necid.




Il Tabellino di Uruguay-Israele 4-1
Uruguay: Fernando Muslera, Andrés Scotti, Diego Lugano, Diego Godín, Maximiliano Pereira, Diego Pérez, Walter Gargano, Álvaro Pereira, Ignacio González, Luis Suárez y Diego Forlán. DT: Oscar Tabárez.
Israel: Dudu Aouate, Kalmi Saban, Dekel Keinan, Shai Maimon, Yoav Ziv, Bibras Natcho, Avijai Yadin, Lior Refaelov, Ben Sahar, Guil Vermuth y Robert Colautti. DT: Luis Fernández.
Goles: Diego Forlán (URU) 14´, Rafaelov (ISR) 29´ , Álvaro Pereira (URU) 36´, Sebastián Abreu (URU) 75´ y 81´
Il tabellino di Cile-Zambia 3-0
Chile (3): Claudio Bravo; Ismael Fuentes (46′ Marco Estrada), Pablo Contreras, Gonzalo Jara (46′ Mauricio Isla); Gonzalo Fierro, Carlos Carmona, Roberto Cereceda (Jean Beausejour), Jorge Valdivia; Fabián Orellana, Esteban Paredes (46′ Alexis Sánchez), Rodrigo Tello.
Zambia (0): Kalilio Kakonje; Francis Kasonde, Hijani Himoonde, Stophira Sunzu, Emmanuel Mbola; William Njovou, Rainford Kalaba, Jonas Sakuwaha (40′ Clifford Mulenga), Cristopher Katongo; Félix Katongo, Rodgers Kola (69′ Given Singuluma)
Goles: 1-0: 52′ Alexis Sánchez (CHI); 2-0: 83′ Alexis Sánchez (CHI); 3-0: 84′ Jorge Valdivia (CHI)



Milan e Lazio chiuderanno nel posticipo la 31esima giornata di Serie A. Entrambe le squadre cercano una vittoria: il Milan ha nuovamente l’occasione per riavvicinarsi alla vetta, dopo la sconfitta dell’Inter a Roma, la Lazio vuole proseguire la marcia salvezza dopo due vittorie consecutive. Nei rossoneri torna tra i pali Dida che sostituisce Abbiati, l’ultimo infortunato in casa Milan. Per il resto la formazione la faranno le assenze. Nella Lazio probabile ballottaggio tra Floccari e Zarate, possibile che il primo parta dalla panchina. (Precedenti tra le due squadre)
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Probabili Formazioni
Milan-Lazio ore 20.45
Milan (4-3-1-2): Dida; Zambrotta, Thiago Silva, Favalli, Antonini; Abate, Flamini, Ambrosini; Seedorf, Borriello, Inzaghi. A disposizione: Roma, Kaladze, Oddo, Gattuso, Jankulovski, Adiyah, Verdi. All.: Leonardo
Lazio (3-5-2): Muslera; Dias, Stendardo, Radu; Lichtsteiner, Brocchi, Ledesma, Mauri, Kolarov; Rocchi, Zarate. A disposizione: Berni, Biava, Siviglia, Baronio, Firmani, Foggia, Floccari. All.: Reja
Arbitro: Tagliavento di Terni
93′: termina la partita!!! 1-1 tra Milan e Lazio, pareggio sostanzialmente giusto. Rossoneri che vedono sfumare l’opportunità di avvicinarsi all’Inter, Lazio che guadagna un punto importantissimo per la salvezza.
91′: ammonito Muslera per perdita di tempo
90′: 3 minuti di recupero decretati dall’arbitro