
La Fifa annuncia pugno duro per contrastare il fenomeno delle combine internazionali nel calcio. Il giro d’affari lecito e illecito legato alle scommesse sul calcio è di 12 miliardi di dollari a settimana pari a circa 9,5 miliardi di euro. Una cifra troppo grossa che necessita di un ulteriore controllo da parte del massimo organo calcistico mondiale. Chris Eaton, responsabile della sicurezza della Fifa, ha rilasciato importanti parole sull’argomento all’agenzia Agipronews:
“Il presidente della Fifa, Sepp Blatter, ha già annunciato la tolleranza zero contro le combine e per questo il primo febbraio partirà un progetto Fifa per tutelare i giovani atleti che - entrati in contatto con gruppi criminali - rischiano di perdersi nelle maglie della corruzione. L’idea che abbiamo è di riabilitarli ma solo se collaborano con le autorità. In caso contrario, nessuna agevolazione e squalifica a vita”.
Il dirigente della Fifa si complimenta con il sistema italiano:
“Prevenzione, leggi speciali, un’azione risoluta, io credo che l’Italia dovrebbe darsi delle regole simili a quelle messe in campo per sconfiggere il terrorismo, soltanto così si può salvare il calcio. Vista la dimensione dello scandalo e la qualità dell’inchiesta di Cremona, che io giudico di primissimo livello, già è stato fatto moltissimo, il modello italiano delle scommesse legali è, secondo me, il migliore del mondo. Non esiste altrove un sistema in cui si può verificare in tempo reale ogni singola giocata. Avremmo bisogno di piattaforme dello stesso genere ovunque e vorrei avere tanti Luca Turchi (il dirigente dei Monopoli di Stato che gestisce con il suo ufficio il sistema computerizzato che controlla i flussi di gioco, ndr) sparsi per il mondo, con gli stessi mezzi a disposizione”

Fifa e FIFPro, l’associazione internazionale dei calciatori, hanno annunciato oggi la lista dei 55 nomi che rappresentano il top del calcio mondiale. Ora gli oltre 50.000 calciatori sparsi in giro per il mondo voteranno il loro undici preferito scegliendo un portiere, quattro difensori, tre centrocampisti e tre attaccanti, per scegliere la miglior squadra del 2011. I vincitori verranno proclamati il prossimo 9 gennaio a Zurigo quando verrà consegnato anche il Pallone d’Oro Fifa 2011. Quest’anno la novità riguarda l’integrazione con i tifosi: tutti gli appassionati di calcio potranno scegliere il loro 11 preferito attraverso una pagina Facebook, chi riuscirà a indovinare la squadra effettivamente vincitrice avrà la possibilità di volare a Zurigo e assistere alla premiazione, i voti dei tifosi non influiscono in alcun modo con la votazione ufficiale, affidata solo e soltanto ai calciatori iscritti al FIFPro.
Diamo una spulciata alla lista per cercare di capire come è stato l’anno solare che si sta per concludere. Il declino del calcio italiano viene certificato anche da queste nomination, soltanto tre sono i nostri connazionali scelti e sono tutti monumenti del calcio internazionale che erano presenti già l’anno scorso: si tratta degli juventini Buffon e Pirlo e del milanista Nesta. Oltre a loro ci sono però altri sei atleti che militano in Serie A e sono i tre interisti Lucio, Maicon e Sneijder, i rossoneri Thiago Silva e Ibrahimovic e la new entry Edinson Cavani del Napoli. Il nostro campionato, in quanto a presenze nella lista, si piazza sul gradino più basso del podio, preceduto dalla Spagna, prima con 22 nomi, e dall’Inghilterra che con 18 candidature occupa la piazza d’onore.
Anche riguardo invece ai paesi di provenienza la Spagna domina con i suoi 12 calciatori, segue il Brasile con 8, al terzo posto a pari merito Germania e Inghilterra con 5. Per la prima volta dall’istituzione di questa iniziativa è presente un calciatore che non veste i colori di una squadra europea, si tratta di Neymar, il giovane talento del Santos. Tra i 55 candidati per 14 si tratta della prima presenza in assoluto, oltre al già citato Cavani, fanno il loro esordio nel gotha del calcio mondiale tra gli altri Sergio Aguero, Radamel Falcao, Mario Gómez, Nani, Manuel Neuer, Robin van Persie e David Silva. Il Barcellona campione d’Europa è come al solito la squadra con più giocatori scelti, ben 12, un dato impressionante, uno in meno per il Real Madrid di José Mourinho, si chiude con la terza posizione occupata dal Manchester United che può vantare la presenza di sei suoi tesserati.
Di seguito la lista completa dei 55 candidati al World Top XI 2011:
La nazionale italiana ha perso qualche posizione rispetto al mese scorso nel ranking mondiale che periodicamente stila la Fifa. Gli azzurri, in seguito alla sconfitta subita contro l’Uruguay, perdono tre posizioni e passano dal sesto al nono posto in classifica. La Spagna staziona saldamente al primo posto della graduatoria davanti ad Olanda e Germania.
– Guarda le prime 30 posizioni –
L’Inghilterra guadagna due posizioni salendo al quinto posto dietro all’Uruguay, ma scavalca il Brasile. Sale di quattro posizioni anche la Croazia che raggiunge l’ottavo posto mentre il Portogallo si posiziona al settimo gradino. L’Argentina è dietro l’Italia, al decimo posto. Lo scarto dei punti tra le nazionali, se si escludono le prime quattro posizioni, non è molto ampio e basta una vittoria o una sconfitta per sorpassare o essere superati. Ecco perché Portogallo e Croazia, nonostante siano state costrette a giocare lo spareggio play off per accedere agli Europei, hanno superato gli azzurri in classifica.
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Domani, 24 novembre, il Tas si pronuncerà in merito al ricorso presentato dal Sion contro l’esclusione dall’Europa League a vantaggio del Celtic, inserito nel girone I assieme ad Atletico Madrid, Udinese e Rennes. Il club svizzero contravvenne ad una sanzione di Fifa e Uefa che gli imponeva di non impiegare giocatori acquistati nell’ultimo calciomercato estivo e schierò 6 calciatori appena tesserati. A fine settembre il Tribunale Civile del Cantone di Vaud diede ragione al Sion e torto all’Uefa e intimò il reintegro immediato del club svizzero nel girone I di Europa League.
Ma la Corte del Canton Vallese, qualche giorno fa, ha ribaltato la sentenza di primo (3 agosto) e secondo grado (27 settembre) del tribunale civile di Martigny e St.Maurice che permetteva al club elvetico, con effetto immediato, di schierare i sei giocatori tesserati in estate nonostante il divieto della Fifa e che sono all’origine della battaglia legale con la Uefa per l’esclusione dall’Europa League. E’ una prima vittoria per la Fifa e questa sentenza riconosce la validità del divieto di agire sul mercato inflitto al Sion.
Una delegazione di osservatori Fifa era presente ieri allo Stadio Friuli per toccare con mano il sistema tecnologico in grado di rilevare i gol fantasma, una tecnologia sviluppata dal Cnr di Bari con il supporto dell’Udinese. Ieri si sono svolte due serie di test, la prima alla luce del giorno e la seconda in notturna, per mostrare come effettivamente questo sistema sia in grado di fornire in tempo reale informazioni a proposito del superamento o meno della linea di porta da parte del pallone. La “Goal Line Technology” fa uso di tre telecamere ad altissima risoluzione, due che inquadrano la linea di porta da entrambi i lati e una invece alle spalle della porta, tutte montate sulle tribune, elaborando le immagini ottenute da questi tre occhi elettronici è possibile decidere con esattezza sulla validità o meno di una rete.
Ancora non si conosce il responso della Fifa ma le sensazioni sono molto positive, a rivelarlo il presidente del club friulano Franco Soldati: “Il primo test svolto di giorno è andato bene da quel che sappiamo. Speriamo di accedere alla seconda fase della sperimentazione. Sarebbe una bella vittoria per la famiglia Pozzo che ha creduto fortemente nel progetto, per lo staff che lo ha seguito e anche per il Cnr di Bari che ha sviluppato la tecnologia”. Il sistema sviluppato dai ricercatori di Bari è anche in grado di segnalare il fuorigioco e di monitorare l’area di rigore, ma come spiegato da Soldati per il momento la Fifa è interessata soltanto ai gol fantasma.
Le tre telecamere utilizzate hanno una risoluzione altissima, tanto da riuscire a discriminare i singoli centimetri, sono capaci di 280 frame al secondo e sono in grado di agganciare un pallone e inseguirlo fino ad una velocità di 120 km orari. Se questi test convinceranno la Fifa si passerà alla seconda fase della sperimentazione, che prevede l’utilizzo della tecnologia in alcune partite reali, magari si potrebbe partire proprio dal campionato italiano. L’introduzione di questo sistema nel calcio sarebbe in qualche modo rivoluzionario e consentirebbe ai direttori di gara di non commettere clamorosi errori a volte fatali per le sorti di una partita; la lista di questi episodi, inutile dirlo, è lunghissima.

La proposta arriva dalla Task Force 2014 della Fifa (presieduta da Franz Beckenbauer) riunitasi a Zurigo è coerente con la linea del massimo organismo calcistico mondiale: nessun supporto tecnologico, soprattutto in campo e in panchina. Per Luis Enrique non sarà un problema visto che l’allenatore della Roma l’iPad lo utilizza solo per gli allenamenti a Trigoria e non in panchina, durante le partite dei giallorossi.
Demetrio Albertini ha spiegato le ragioni che porteranno ad un probabilissimo divieto: ‘Con l’Ipad in panchina un allenatore può rivedere tutte le immagini della partita, anche al rallentatore. Di fatto, è come avere la moviola in campo è come dare spazio totale alle nuove tecnologie. Cosa che la Fifa ha sempre combattuto”.
Luis Enrique commenta all’ANSA la sua posizione:
“Per natura sono aperto a tutte le novità tecnologiche, in particolare a quelle che possono apportare benefici al gioco del calcio. Ma se la Fifa è orientata in questo senso non sarò io a fare problemi, visto che per il momento questi mezzi li ho usati in allenamento e non in panchina per gare ufficiali. Vorrà dire che continuerò a utilizzare l’IPad solo a Trigoria”.
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Dura solo un mese il regno dell’Olanda nel Ranking Fifa per nazionali, la Spagna nell’ultima graduatoria stilata riconquista la prima posizione e gli arancioni ritornano al secondo posto. C’è da dire che questo risultato è frutto del complicati meccanismi che regolano il ranking: l’Olanda è stata sorpassata nonostante le due vittorie nelle gare di qualificazione a Euro 2012 contro San Marino e Finlandia, dal canto suo le Furie Rosse hanno vinto un amichevole con il Cile prima e contro il Liechtenstein nel girone di qualificazione. Resta stabile la Germania sul gradino più basso del podio.
Scorrendo la classifica troviamo l’Uruguay che guadagna una posizione rispetto allo scorso mese, il Portogallo capace addirittura di un salto triplo e l’Italia che si piazza al sesto posto, ad agosto era settima e nel frattempo ha conquistato la qualificazione ai prossimi europei. Al settimo posto c’è il Brasile, i verdeoro toccano il punto più basso dal lontano 1993 quando scesero fino all’ottava posizione, peggior risultato di sempre. Male anche l’Inghilterra di Capello che perde quattro posizioni, chiudono Croazia e Argentina che si scambiano di posto rispetto ad un mese fa.
Restando nelle prime 50 posizioni del ranking ci sono da evidenziare i grandi balzi di Svizzera (18, +12), Bosnia (22, +17), Ungheria (27, +18) e Armenia (44, +27). I gamberi del mese sono invece Norvegia (23, -11), Slovenia (33, -10) e Slovacchia (39, -13). Di seguito la tabella completa delle prima 50 posizioni del ranking Fifa del mese di settembre 2011:
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Puntuale come ogni mese arriva il Ranking Fifa. Ovviamente l’ultima graduatoria risente molto delle prestazioni in Coppa America, basti pensare che su 88 partite considerate per stilare la classifica, quasi un terzo si sono giocate in Sud America. Cominciamo subito col dire che non cambia il podio rispetto al mese scorso: sul gradino più alto c’è sempre la Spagna, seguita da Olanda e Germania. Il Brasile, nonostante non abbia esaltato nel torneo, sale di una posizione e raggiunge il quarto posto. Ovviamente un grande balzo lo fanno i campioni dell’Uruguay che guadagnano 13 posizioni e si ritrovano al quinto posto.
Un gradino più in basso troviamo l’Inghilterra (-2), seguita dal Portogallo (stabile) e dall’Italia, anch’essa retrocessa di due posizioni. Chiudono la top ten Croazia e Argentina. Fuori dalle prime posizioni sono da segnalare gli importanti balzi in avanti delle squadre che hanno ben figurato in Coppa America: il Cile ha guadagnato 16 posizioni piazzandosi undicesimo, mentre le due semifinaliste battute Perù e Venezuela hanno guadagnato rispettivamente 24 e 29 posizioni; bene anche il Paraguay, sconfitto in finale è comunque salito dal 32° al 26° posto.
Di seguito la tabella completa delle prima 50 posizioni del ranking Fifa del mese di luglio 2011:
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L’Italia scala tre posizioni nella classifica mondiale delle nazionali della Fifa, che vede sempre in vetta la Spagna campione del mondo seguita dall’Olanda. Gli azzurri ora sono al sesto posto, con un salto di tre gradini rispetto al nono che occupavano negli ultimi due mesi. Il Brasile scende dal terzo al quinto posto, la Germania sale dal quarto al terzo e l’Inghilterra dal sesto al qaurto. L’Argentina crolla dal quinto al decimo posto. Nella top ten entra con prepotenza il Messico (dalla 28esima alla nona posizione), grazie al trionfo nella Gold Cup.
- Le prime 50 posizioni -
Cesare Prandelli commenta il balzo dell’Italia: “Più che i ranking il nostro obiettivo è un altro: dare continuità al nostro progetto. Però salire la graduatoria è importante per i prossimo sorteggi”. Il 30 luglio a Rio saranno definiti infatti i gironi di qualificazione ai Mondiali 2014 in Brasile, e stando a questa classifica l’Italia sarà testa di serie, riducendo il rischio di essere sorteggiata in un di gruppo complicato.
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Lo svizzero Joseph Blatter è stato eletto presidente della Fifa per la quarta volta. Il 75enne, candidato unico dopo il ritiro di Mohamed Bin Hammam, poi sospeso dalla Commissione etica in attesa che l’indagine sulle accuse di corruzione nei suoi confronti sia ultimata, ha ottenuto 186 voti su 203 delegati che hanno votato (su un totale di 208 aventi diritto) in occasione del 61mo congresso della Fifa, in corso a Zurigo. Il suo commento a caldo, riportato dalla Gazzetta, dopo il risultato conseguito:
“Vi ringrazio per questo voto di fiducia dal profondo del cuore. Che Dio mi conceda la vita, l’energia e la forza per continuare il nostro cammino e il nostro lavoro. Sono felice che siamo stati in grado di portare oggi, dentro la Fifa, questa solidarietà, questa unità che ci permette, con coraggio e ottimismo, di andare avanti. Riporteremo la nave della Fifa sulla giusta strada, in chiare e trasparenti acque. Avremo bisogno di tempo, non possiamo farlo da un giorno all’altro, ma la nostra piramide è intatta perché le fondamenta sono solide, come solido è il calcio. Sono commosso e onorato e vi ringrazio, ma allo stesso tempo questa è una sfida per me e l’accetto. Andiamo insieme, oggi è accaduto qualcosa di meraviglioso”.