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Tutti gli articoli con tag filippo inzaghi

Filippo Inzaghi fa gli auguri di pronta guarigione a Fabio Quagliarella

pubblicato da vieni_127

filippo inzaghi

Fabio Quagliarella, nel giorno in cui ha conosciuto il drammatico esito dell’infortunio rimediato ieri nei primi minuti della gara contro il Parma, può farsi forza grazie alle parole di Filippo Inzaghi. L’attaccante milanista, che è fermo da novembre per lo stesso identico motivo, ha voluto incoraggiare il suo collega attraverso le pagine del sito del Milan, un gesto di solidarietà bello e assolutamente non scontato. Super Pippo, che è stato predecessore del napoletano tanto nella Juve quanto in nazionale, ha provato in qualche modo a consolare il collega.

Il numero nove rossonero dice di aver capito subito l’entità dell’infortunio, purtroppo lo stesso suo, guardando le immagini trasmesse in tv ieri pomeriggio e per questo gli fa un in bocca al lupo. Poi prova a raccontare al collega quello che accadrà nelle prossime settimane: “I primi giorni saranno difficili per lui, poi piano piano tutto andrà a posto, non appena non userà più le stampelle”. Ma Filippo Inzaghi è un campione anche nel carattere, capace di trovare motivazioni per reagire anche in una situazione difficile, invita lo juventino a fare lo stesso: “Fabio capirà durante l’infortunio che il trauma sportivo è serio, ma che poi, in fondo, le cose vere della vita sono altre. Gli sono vicino, passati i primi giorni si sentirà sempre più forte e sempre più carico. Forza Fabio!”.

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Cena tra Galliani e l'agente di Cassano, Milan favorito

pubblicato da Panda


Dopo la decisione del Collegio Arbitrale che ha confermato le indiscrezioni trapelate in mattina, sembra ormai quasi certo il passaggio di Cassano al Milan. Nei mesi scorsi il giocatore sembrava essere conteso principalmente da Juventus ed Inter ma adesso il Milan ha sorpassato la concorrenza diventando l’ipotesi di trasferimento più accreditata. I rossoneri sono alla ricerca di una punta che sostituisca il lungodegente Inzaghi e prendere Cassano potrebbe essere la soluzione più vantaggiosa da punto di vista sia economico che qualitativo.

Nella mattinata Galliani aveva negato che ci fosse un forte interesse nei confronti del barese, salvo poi incontrarsi in serata in compagnia del direttore sportivo Ariedo Braida per cenare con l’agente del calciatore Giuseppe Bozzo. Probabilmente a dare lo slancio per compiere un significativo passo in avanti sono state le parole di Garrone che, tramite un comunicato, ha dichiarato di ritenersi parzialmente soddisfatto per la decisione della corte, ma che comunque si riserverà lui di decidere se e quando Cassano verrà reintegrato in rosa. Anche se il collegio arbitrale non ha dato il consenso per la rescissione contrattuale, Cassano a questo punto dovrebbe svincolarsi dai blucerchiati in maniere consensuale.

L’ultimo ostacolo resta a questo punto la clausola del Real Madrid che pretenderebbe, anche in caso di rescissione, almeno 4 milioni di euro e di questo costo dovrebbe farsene carico quasi certamente il Milan che punta ad ottenere uno sconto. Probabilmente è proprio a questo a cui ha pensato il manager Bozzo quando ha parlato di “Milan interessato ma l’operazione non è così semplice“. L’accordo con il giocatore invece ci dovrebbe già essere, con fantantonio che si legherebbe al Milan fino al 2014 per una cifra vicina ai 4 milioni di euro a stagione.

Novara, Gonzalez nel mirino del Milan: "Ma io sto bene qui"

pubblicato da vieni_127


Pianificando senza isterismi, con intelligenza e abnegazione, cercando sempre di volare basso, così si costruiscono le favole: il Novara è in fuga e ora anela verso una Serie A che solo dodici mesi fa pareva un miraggio. A ben vedere, tuttavia, anche l’anno scorso i piemontesi avevano tutte le carte in regola per far parlar di sé; non solo andavano a tavoletta in Prima Divisione, ma in Coppa Italia eliminarono il Siena a domicilio prima di far paura al Milan a San Siro. In quella storica partita per gli azzurri di Tesser andò a segno Pablo Gonzalez, un giovanotto di 24 anni (ora ne ha, come ovvio, 25) che prima di quel pomeriggio era famoso più che altro per essere il fratello minore, quattro anni più piccolo, di Mariano Gonzalez, ora al Porto ma passato recente al Palermo e all’Inter.

Ora che il Novara stupisce anche in cadetteria, ora che questo giovanotto è esploso in tutto e per tutto, beh, i riflettori sono puntati con convinzione su questa terribile matricola di seconda serie, alchimia perfetta tirata su da Pasquale Sensibile, passato alla Juve, coadiuvato da una società seria e da un tecnico, Attilio Tesser, che sta vivendo una seconda giovinezza. Insieme a Cristian Bertani (a proposito, auguri di pronta guarigione dato che per una lesione muscolare dovrà stare fermo 3 settimane e salterà l’affascinante trasferta senese di sabato prossimo) ha guidato i novaresi in vetta, undici gol a testa e una complementarietà che difficilmente ricordavamo. Gonzalez è di Tandil, in Argentina e più precisamente dalla stessa città di Camoranesi, e ha un futuro fulgido avanti a sé.

Contro la Reggina, ennesima vittoria casalinga (al Silvio Piola gli azzurri le hanno vinte tutte tranne una, con l’Empoli), molti osservatori erano accorsi per godersi lo spettacolo del lunedì; e il Novara non ha deluso: gol neanche a dirlo di Bertani e Gonzalez, anche se le marcature le aveva aperte Scavone. Si vocifera che, in virtù dell’infortunio patito da Pippo Inzaghi, i rossoneri siano alla ricerca di un sostituto e abbiano individuato in Gonzalez l’uomo giusto. Quanto c’è di vero? Cerchiamo di capirlo attraverso le dichiarazioni dei diretti interessati, anticipando sin da subito che Adriano Galliani ha prontamente smentito l’interesse per l’argentino.

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Inzaghi operato: riuscito l'intervento

pubblicato da Celephais


Perfettamente riuscito l’intervento al quale si è sottoposto questa mattina l’attaccante del Milan, Pippo Inzaghi, infortunatosi gravemente alcuni giorni fa al ginocchio sinistro. Il giocatore, che dovrebbe rientrare tra circa sei mesi ma il cui prosieguo della carriera appare ancora in dubbio a causa della non più giovanissima età e del grave incidente, è stato operato all’ospedale Quiron di Barcellona dal professor Ramon Cougat. Questa la nota ufficiale rilasciata dal responsabile sanitario del club rossonero, Gianluca Melegati:

L’intervento, perfettamente riuscito, ha comportato la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro con la tecnica del tendine rotuleo. Il calciatore, dopo un breve soggiorno post-operatorio sempre presso l’ospedale Quiron, farà rientro in Italia dove iniziera la terapia riabilitativa. I tempi di recupero sono quelli classici per questo tipo di infortuni, sarà una normale riabilitazione, facilitata dalla tempra e dalle motivazioni del giocatore.


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Galliani: "Lotteremo fino in fondo. Inzaghi resta"

pubblicato da Celephais


Dopo la vittoria per 3-2 sul terreno del Bari, che ha permesso ai rossoneri di portarsi in seconda posizione, scavalcando in classifica i campioni in carica dell’Inter, l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, si dice certo delle possibilità della sua squadra si rimanere in corsa fino al termine della stagione per la conquista dello scudetto. Il dirigente dei milanesi, intervenuto stamani alla premiazione di Gianfranco Zola con il Premio Facchetti, ha infatti dichiarato: “Noi favoriti? No, ma abbiamo fatto una squadra in grado di lottare per lo scudetto. Il fatto di giocare ogni tre giorni fa sì che i giudizi cambino spesso. Ieri ci sono state tante occasioni da gol, sono contento.”

Riguardo ai numerosi infortuni, problema che affligge anche le rivali Inter e Juventus, Galliani dice: “Gli infortuni ci condizionano. L’anno scorso al Milan ne abbiamo avuti tanti, il calcio è uno sport traumatico. Mi spiace tanto per l’Inter. Faccio tanti auguri a Samuel, che è uno dei centrali più forti del mondo, e anche a Maicon, che ha fortunatamente una lesione più lieve.”


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Milan, la stoccata di Ibra ai brasiliani: "Preferisco giocare con Inzaghi"

pubblicato da vieni_127


Così, tutto ad un tratto, torna in auge Pippo Inzaghi: già due settimane fa José Mourinho, alla vigilia della sfida tra il suo Real Madrid e il Milan al Bernabeu aveva rivelato di temere soprattutto, se non esclusivamente, il superPippo nazionale. Poi due giorni fa, nel ritorno di San Siro, quel discolaccio di 37 anni ti piazza l’ennesima doppietta europea. Record e numeri da favola, il suo nome torna a circolare imperioso nei salotti televisivi di calcio, tra i cappuccini e le brioches dei bar italiani, su carta stampata, almanacchi e siti web. Oggi ci ha pensato Ibrahimovic a rinverdire ancor di più Inzaghi, ma la carota porta al compagno di reparto ha implicato una bella bastonata alla combriccola di brasiliani.

Perché Zlatan in fondo è tipo realista, il 4-2-fantasia di leonardiana memoria è impraticabile per il credo tattico di Allegri, che pur tuttavia deve districarsi tra compromessi tattici pur di non scontentare la banda verdeoro. Ma a ben vedere l’accozzaglia di classe sudamericana poco giova al tipo di gioco dello svedese, che oggi ha espresso così il suo pensiero in tema di posizione in campo e preferenza di colleghi: “Pippo è incredibile e deve giocare di più, perché se uno fa bene se lo merita. Con Pippo mi sento più libero perché posso muovermi di più. Invece quando gioco con i brasiliani mi sento più obbligato a restare in area“. L’abulia per lunghi tratti contro la Juve ha confermato questa opinione, Ibra appare davvero spaesato insieme ai funambolici compagni sambaioli. Come si comporterà ora Allegri?

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Inzaghi: doppietta, record e dedica a Borgonovo

pubblicato da Gabriele Capasso


José Mourinho, che di calcio se ne intende, l’aveva detto 15 giorni fa prima della gara del Bernabeu: “Il Milan può giocare anche con 10 attaccanti, basta che non giochi Inzaghi“. Proprio della punta di Piacenza aveva paura lo Special One, e aveva visto giusto ancora una volta visto il risultato di stasera.

Straordinaria serata per Filippo Inzaghi, il bomber rossonero ce la mette tutta per far vincere il suo Milan e il pareggio di Pedro Leon allo scadere è un’autentica beffa, ma la doppietta messa a segno contro il Real Madrid rappresenta l’ennesimo incredibile record di Superpippo. 70 gol nelle competizioni europee con 112 presenze all’attivo, sopra la leggenda Gerd Müller fermo a 69, e a pari merito con Raul. Non solo, per lui c’è anche la soddisfazione di aver superato un altro storico numero 9 del Milan, l’olandese Marco Van Basten che era fermo a 124 reti con la maglia rossonera. Ora Filippo è arrivato a 125.

A 37 anni suonati raggiunge quota 315 gol fra i professionisti a sole tre segnature dalla leggenda Roberto Baggio e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Silvio Piola (364 gol) e Giuseppe Meazza (338), giocatori di un’altra epoca, sono irraggiungibili, ma il terzo gradino del podio occupato dal “Codino Divino” è a forte rischio. Nel post partita Inzaghi emoziona ancora una volta, come dopo un gol, con una dedica molto speciale per questa sua giornata storica.


Foto Milan - Real Madrid 2-2

Foto Milan - Real Madrid 2-2 - Higuain (R) al 45’ p.t.; Inzaghi (M) al 23’ e al 33’, Pedro Leon (R) al 49’ s.t.Foto Milan - Real Madrid 2-2 - Higuain (R) al 45’ p.t.; Inzaghi (M) al 23’ e al 33’, Pedro Leon (R) al 49’ s.t.Foto Milan - Real Madrid 2-2 - Higuain (R) al 45’ p.t.; Inzaghi (M) al 23’ e al 33’, Pedro Leon (R) al 49’ s.t.Foto Milan - Real Madrid 2-2 - Higuain (R) al 45’ p.t.; Inzaghi (M) al 23’ e al 33’, Pedro Leon (R) al 49’ s.t.

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Vigilia di Real - Milan: Mourinho è tranquillo ma teme Inzaghi

pubblicato da vieni_127


Con sei punti dopo 180 minuti, il Real Madrid guarda dall’alto in basso le altre tre squadre del Girone G di questa Champions League 2010/2011: tre gol fatti senza subirne alcuno, il solito Mourinho che raccoglie il massimo non entusiasmando, formula a cui ancora devono abituarsi gli esigenti, in quanto a spettacolo, tifosi spagnoli, quelli del Bernabeu in particolare. Domani le merengues incontreranno il Milan a domicilio, una sfida dal sapore antico e tradizionale, partita che ha tutti gli ingredienti per essere esplosiva; peccato, o per fortuna a seconda dei punti di vista, che è proprio lo Special One a buttare acqua sul fuoco potenziale.

Per me questa è una partita come un’altra. Dopodomani, che si vinca o si perda sarà comunque mercoledì. Domani è la mia settantacinquesima gara in Champions, questa non è una partita dell’altro mondo. Abbiamo 6 punti, ce ne servono 9-10, abbiamo due partite in casa, non siamo disperati” ha detto in conferenza stampa il lusitano, che non ha potuto però evitare di parlare di Milan, fino a qualche mese fa avversaria nel derby e ora euro-rivale non certo tra le più morbide in quanto a caratura tecnica e fisica: “Hanno tanti attaccanti buoni, Ibra, Robinho, Ronaldinho, Pato, Seedorf, Inzaghi, la cosa importante è spiegare ai miei come si muovono, che spazi occupano. In ogni modo preferisco che non giochi Pippo“.

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Galliani: "Un grande errore arbitrale ci ha negato la vittoria"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Adriano Galliani è abbastanza soddisfatto della prova del Milan ad Amsterdam ma, per sua stessa ammissione, anche stavolta non può fare a meno della rimostranza di fine partita verso l’arbitraggio: “La squadra ha tenuto bene il campo, però sono molto dispiaciuto del fatto che nessuno parli di un episodio: c’era una punizione regolarmente battuta da Pirlo, liberato Inzaghi davanti al portiere e l’arbitro ha fermato il gioco incomprensibilmente. Forse ha cambiato il destino finale della partita: è un errore gravissimo. Mi spiace dover sempre protestare con gli arbitri, ma le partite si decidono sugli episodi e magari questa palla era quella che ci faceva mettere in cassaforte il passaggio del turno.”

Sul momento positivo di Borriello alla Roma: “Sono felice quando i giocatori che hanno giocato nel Milan fanno bene. Abbiamo fatto una scelta, quella di optare su una seconda punta piuttosto che tenere tre prime punte. Sono felice per Borriello, per il Milan che l’ha ceduto e per la Roma che l’ha acquistato: mancherebbe altro che il Milan venda bidoni, il Milan vende solo buoni giocatori, possedendo solo grandi giocatori o quasi.”


AJAX-MILAN 1-1 (Primo tempo 1-1) - MARCATORI: El Hamdaoui (A) al 23’, Ibrahimovic (M) al 37’ p.t.

AJAX-MILAN 1-1 (Primo tempo 1-1) -  MARCATORI: El Hamdaoui (A) al 23’, Ibrahimovic (M) al 37’ p.t.AJAX-MILAN 1-1 (Primo tempo 1-1) -  MARCATORI: El Hamdaoui (A) al 23’, Ibrahimovic (M) al 37’ p.t.AJAX-MILAN 1-1 (Primo tempo 1-1) -  MARCATORI: El Hamdaoui (A) al 23’, Ibrahimovic (M) al 37’ p.t.AJAX-MILAN 1-1 (Primo tempo 1-1) -  MARCATORI: El Hamdaoui (A) al 23’, Ibrahimovic (M) al 37’ p.t.

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Milan - Lecce 4-0: in attesa di Ibrahomivic si scatena Pato

pubblicato da Cesare Rinaldi

milan - lecce 4-0, alexandre pato

Nell’intervallo il pubblico di San Siro si è deliziato con la presentazione di Zlatan Ibrahimovic, il colpo di mercato di quest’estate rossonera, nel frattempo chi era sceso in campo aveva già liquidato la pratica Lecce. Sono bastati 45 minuti al Milan di Massimiliano Allegri per chiudere la partita contro i salentini grazie alla doppietta di Alexandre Pato e al gol del suo connazionale Thiago Silva. Nell’attesa che anche lo svedese possa dare il suo contributo, il popolo rossonero può gioire, ora c’è la sosta ma il Milan ha già fatto capire che quest’anno può dire la sua fino alla fine. È soltanto una partita, l’inizio però è sicuramente confortante.

Luigi De Canio aveva promessa battaglia e in effetti il suo Lecce scende in campo senza timori reverenziali, è dei pugliesi la prima conclusione ma Abbiati non ha problemi a bloccare.Poi inizia a crescere il Milan e per i giallorossi iniziano i dolori, le occasioni iniziano a fioccare, ci provano Seedorf e Borriello, poi Thiago Silva si vede deviare in angolo un’ottima conclusione da Rosati. Il vantaggio arriva al 16′, l’assist è di Ambrosini, il rasoterra decisivo di Pato e i rossoneri sono in vantaggio. Per il raddoppio si devono attendere solo sei minuti quando Thiago Silva risolve una mischia in area e realizza il gol della sicurezza.

Le migliori immagini di Milan - Lecce 4-0
Le migliori immagini di Milan - Lecce 4-0Le migliori immagini di Milan - Lecce 4-0Le migliori immagini di Milan - Lecce 4-0Le migliori immagini di Milan - Lecce 4-0

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