Anche Flavio Briatore dice la sua sul processo Calciopoli. In un’intervista rilasciata al settimanale Chi, l’ex team manager della Renault, noto tifoso bianconero, ha infatti difeso l’amico Luciano Moggi, attaccando l’Inter, della quale ha detto:
L’Inter dovrebbe restituire lo scudetto 2006. Ma come si fa a mettere in bacheca qualcosa che non è stato vinto sul campo? Io mai e poi mai avrei accettato il titolo di un altro pilota. Non mi vergogno a dire che Luciano Moggi, in questo caso, potrebbe essere una vittima. Lo accusano di aver parlato con gli arbitri? Bene. Ma gli altri che cosa hanno fatto? La stessa identica cosa. Sono indagini che secondo me non hanno senso, basate sul nulla. Non c’è concussione e nemmeno giri di denaro. Dove sono i reati?
Continua a leggere: Briatore contro l'Inter: "Restituite lo Scudetto 2006"
Sette vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte non sono un buon ruolino per le ambizioni di Flavio Briatore: i suoi Queens Park Rangers navigano in decima posizione nella Coca-Cola Football League Championship, a tre punti dalla zona playoff. Così ieri ha deciso di sciogliere le riserve circa il nome del nuovo allenatore; esonerato Ian Dowie, sulla panchina del team londinese sedeva pro-tempore Gareth Ainsworth che s’è dovuto far da parte: scartata l’ipotesi di prendere egli stesso le redini della conduzione tecnica del team (???), il manager italiano ha nominato l’ex centrocampista portoghese Paulo Sousa come nuovo allenatore.
Trentotto anni e brillante passato da mediano di classe, in carriera ha vinto tutto con le squadre di club: due Champions League, con Juve e Borussia Dortmund, e una Coppa Intercontinentale, coi tedeschi, oltre a numerosi titoli nazionali. Ha vestito anche le maglie di Parma e Inter e, in Europa, quelle di Benfica, Sporting Lisbona, Panathinaikos e Espanyol, suo ultimo team. Poi ha iniziato a pensare alla carriera da allenatore, maturando esperienza come vice di Scolari e di Queiroz sulla panchina della nazionale portoghese. E ora l’avventura a Loftus Road, esordio sabato contro il Watford, attualmente terz’ultimo. Queste le parole del portoghese e di Briatore:
Continua a leggere: Paulo Sousa da Briatore: allenerà il QPR

“Il ginocchio va molto bene. Adesso stiamo iniziando a fare il lavoro muscolare, di rinforzo, cyclette. Fra un po’, due o tre settimane, inizierò anche a correre. Perciò, va molto bene” parole di Ronaldo Nazario da Lima, ex Fenomeno e pare non ancora ex calciatore. Il brasiliano di fatto ancora di proprietà del Milan (almeno fino al 30 giugno) è a Parigi dove sta svolgendo la riabilitazione dopo l’infortunio al tendine rotuleo rimediato contro il Livorno: dopo scandali e scandaletti in quel di Rio de Janeiro, ha scelto la capitale francese per tornare ad essere il giocatore che abbiamo apprezzato in passato. Trentadue anni ma uno spirito ancora indomito.
“Forse anticipo la ripresa, ma è ancora presto per dirlo con precisione. Io voglio giocare” ha aggiunto l’ex PSV, Barcellona, Inter e Real Madrid, nonché due volte campione del mondo con la nazionale verdeoro. Non lesinando qualche frecciatina al club rossonero, reo di averlo un po’ abbandonato: “Il Milan non mi ha fatto promesse. Il rapporto è buono. Ogni tanto sento Leonardo, ma mi sarebbe piaciuto avere qualche contatto in più dalla squadra“. Insomma, non si conosce molto del suo futuro e Ronaldo stesso non sa se il suo rientro in campo avverrà nel campionato brasiliano o ancora in Europa. Intanto però se la spassa a Magny Cours con l’amico Felipe Massa.
Continua a leggere: Ronaldo dalla Francia: "Voglio tornare a giocare"

Aggiornamento Aprile 2010 su Calciopoli 2:
Tutte le nuove intercettazioni di Calciopoli
Calciopoli 2 - Tutti gli audio delle nuove intercettazioni
Calciopoli 2 - Meani, Galliani e le telefonate con Collina mai sentite
Intercettazione Roma Pradè con Mazzini
Intercettazioni Moratti Prima Parte
Intercettazioni Moratti Seconda Parte
Calciopoli, il Pm Narducci negò l’esistenza di telefonate tra Moratti e Bergamo
Nuova intercettazione Calciopoli: Le griglie di Meani e Pairetto (testo ed audio)
Calciopoli, intercettazione Meani-Bergamo: “Quel guardalinee non lo voglio”
Calciopoli, intercettazioni Facchetti-Bergamo: “E’ una sfida che vedrai, la vinciamo insieme”
Calciopoli, intercettazioni Meani-Collina e Cellino-Bergamo
Facchetti come Moggi: conosceva in anticipo i nomi dei guardalinee
Nuove Intercettazioni: Facchetti parlava con l’arbitro De Santis
Spalletti a Bergamo: “Posso chiamare gli assistenti?”
Intercettazioni - Facchetti con Pairetto: “Hai messo in forma Trefoloni?”
Nuove Intercettazioni Bergamo-Facchetti: “Ho sofferto per l’Inter”
Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010
Calciopoli 2 - L’Intercettazione: Facchetti parla di griglie con Bergamo
Come promesso, ecco la terza parte delle nuove intercettazioni di Luciano Moggi con la conversazione fra l’ex DG della Juve e Leonardo Meani, le telefonate con Aldo Spinelli, Rino Foschi, Giovanni Lombardi Stronati ed un curioso retroscena che riguarda l’acquisto di Grygera da parte della Juventus e “ridefinisce” in qualche modo il rapporto fra Alessio Secco e Moggi.
Dalle telefonate con Foschi e Spinelli Moggi da la netta impressione di lavorare perchè Flavio Briatore riesca ad acquisire una squadra di calcio. Si fa riferimento alle trattative per il Palermo e il Parma. Questo prima che Briatore acquistasse il Queens Park Rangers. (Prima parte e seconda parte)
Il 31 Dicembre 2006 Giorgio Rovati, dirigente dell’Ufficio Tesseramento della Lega, che si trova nel Ristorante di Leonardo Meani…
Moggi: Lo sai chi mi ha telefonato ieri?
Rovati: Chi?
M.: Il tuo presidente!
R.: Materrese?
M.: Materrese!
R.: Pensa te, come mai? Strano!
M.: Perchè io avevo scritto sul giornale che deve star calmo! e lui eeeh…lui mi ha telefonato…ma io so dei tuoi non…evabbè insomma, e invece so’ convinto del contrario…va bene tutto…

La trattativa fra Francesco Guidolin e il Queens Park Rangers era intavolata, non si trattava di voci prive di fondamento, ma non si è conclusa felicemente. Così il nuovo allenatore italiano della squadra di Flavio Briatore è Luigi De Canio.
Il tecnico di Matera, fermo dalla fine della Stagione 2005/06 nella quale salvò il Siena dalla retrocessione, accetta la sua prima esperienza all’estero dopo una carriera nella quale non è mai riuscito a fare il “salto” in una grande squadra, pur non subendo nessuna retrocessione e guadagnando la stima generale dell’ambiente per la sua capacità di trasmettere una buona organizzazione di gioco e una certa concretezza, ma non certo per il calcio “champagne“.
Non sarà facile per lui adattarsi in pochi giorni al clima della Championship, la Serie B inglese, un campionato durissimo e di ottimo livello, nel quale il QPR occupa l’ultima posizione con appena 8 punti raccolti in 11 gare. De Canio prende il posto di Mick Harford, che da traghettatore dopo l’esonero di John Gregory, è riuscito a centrare la prima vittoria stagionale con una rivale per la salvezza e due pareggi di capitale importanza.
Continua a leggere: Niente Guidolin, è De Canio il nuovo allenatore del QPR
Non ci sarebbe nulla di vero nelle voci che parlavano di una chiamata per Francesco Guidolin sulla panchina della squadra inglese del Queens Park Rangers, recentemente acquistata da Flavio Briatore insieme al patron della Formula 1 Bernie Ecclestone.
La strategia di “italianizzazione” dello storico club inglese caduto in disgrazia e rilevato da Briatore sarebbe dovuta cominciare dall’allenatore, dopo i tentativi, non andati a buon fine, di tesserare Billy Costacurta come giocatore. Il QPR, oltre ad essere oberato di debiti, è ultimo in Championship (la Serie B inglese) e il Geometra di Verzuolo, Team Manager della Renault, ha deciso di entrare direttamente nella gestione del club. I ben informati dicono si faccia consigliare da un suo carissimo amico, recentemente trasferitosi a Londra dopo l’uscita di scena dal calcio italiano: l’ex AD della Juventus Antonio Giraudo. Difficile sapere quanto ci sia di vero in questo rumor.
Secondo le indiscrezioni pubblicate su The Sun Guidolin sarebbe dovuto arrivare presto a Londra per iniziare a lavorare con lo staff del QPR: l’allenatore John Gregory è stato rimosso, al suo posto un traghettatore, Mick Harford.
Per il Tecnico di Castelfranco Veneto si tratterebbe della seconda esperienza all’estero dopo quella deludente del 2005/06 in Ligue 1 con il Monaco e l’ultimo travagliato anno sulla panchina del Palermo: protagonista di un inizio di stagione travolgente, poi additato come responsabile della crisi dei siciliani, rimosso ed infine richiamato da Zamparini per le ultime partite in attesa dell’arrivo, già definito, di Stefano Colantuono dall’Atalanta.
Continua a leggere: Guidolin smentisce i contatti con il QPR di Briatore
A volte ritornano…purtroppo.
Dopo Calciopoli, Moggiopoli o come volete chiamare il putiferio (irrisolto) che si è scatenato quest’estate, l’unica certezza sembrava essere che certi personaggi, con certe facce, non li avremmo più rivisti.
Ma da indiscrezioni dell’ultim’ora, sembrerebbe che anche quest’unica certezza, rischi di crollare.
Sembra infatti, che per ovviare al mancato acquisto da parte di Lorenzo Sanz, il Parma stia meditando di affidarsi ad un duo d’eccezione, formato da Flavio Briatore e Antonio Giraudo.