Continua a leggere: Video: Empoli - Brescia 1-1 Semifinale Play-Off di andata

La Toscana sta alla Serie B come l’Inghilterra sta alla Champions: stasera si sono giocate le partite d’andata dei play-off che portano dritto in Serie A e le squadre toscane sono state come ovvio protagoniste, essendo presenti con tre unita’ su quattro. Nel derby tra Grosseto e Livorno a gran sorpresa l’ha spuntata la squadra maremmana capace di abbattere gli amaranto di Ruotolo con un 2-0 difficilmente ipotizzabile alla vigilia (ora il Livorno dovra’ vincere con 2 gol di scarto al Picchi); a Empoli invece il Brescia é riuscito a strappare un preziosissimo 1-1 e si candida seriamente per la finalissima.
Partiamo dalla sfida dello Zecchini, teatro purtroppo anche di scontri tra tifosi livornesi e polizia locale prima del fischio di inizio; la partita comunque é stata godibile col Grosseto volenterosamente alla ricerca del gol e il Livorno, forte anche del tasso tecnico maggiore, sornione e pronto a ripartire. Mora per i padroni di casa e Tavano per gli ospiti i piu’ pericolosi nella prima frazione, nella ripresa il Grosseto intensifica il ritmo ma non trova sbocchi. Fino al gol di Freddi sugli sviluppi di un corner, rete seguita da quella di Abruzzese ancora da calcio d’angolo di Cordova: in mezzo la reazione furiosa dei labronici, senza effetto.
Continua a leggere: Serie B, Play-Off: Brescia e Grosseto a un passo dalla finale

Gli anticipi del quinto turno di Coppa Italia promuovono Udinese, Sampdoria e Napoli che si sbarazzano rispettivamente di Reggina, Empoli e Salernitana. Friulani e liguri saranno avversari nei quarti di finale, anche questi a partita secca (così come la finale a Roma, in pratica tutti i turni tranne le semifinali); i partenopei invece sfideranno la vincente di Juventus-Catania, l’ultima partita di questi ottavi che si disputerà addirittura fra più di due mesi con diretta sui Rai Uno. L’Udinese ha avuto la meglio della Reggina solo ai calci di rigore dopo una partita incredibile finita a reti bianche; 2-1 invece della Samp che tiene sui tentativi di rimonta dell’Empoli. Poche storie al San Paolo, dove il Napoli di Reja ha battuto con un netto 3-1 i pur volenterosi granata: Di Napoli per gli ospiti, Pià, Hamsik e un’autorete di Peccarisi per gli azzurri (Tabellini).
Udinese-Reggina 8-7. Sotto gli occhi di 500 appassionati spettatori, al Friuli è successo tutto e il contrario di tutto: con i ritrovati Felipe e Zapata in difesa, i bianconeri soffrono le seconde linee reggine come Stuani e Sestu, rischiando seriamente di perdere a pochi minuti dalla fine quando Halfredsson spara alle stelle un rigore per un fallo di Belardi, nell’occasione anche espulso. Motta si mangia l’impossibile, ai supplementari viene espulso un po’ generosamente anche Quagliarella, così si va ai rigori. Viola e ancora Halfredsson sbagliano i tiri decisivi, anche i portieri Koprivec e Marino vanno in gol: dopo 20 penalty Tognozzi manda a lato e dà all’Udinese il ticket per il prossimo turno.
Continua a leggere: Coppa Italia: avanti Udinese, Samp e Napoli

Nella notte di Champions, il calcio italiano non s’è fermato a guardare il ritorno nel calcio che contra di Juve e Fiorentina: sui campi di Reggio Calabria, Catania e Siena si sono svolti gli anticipi del quarto turno di Coppa Italia, tre partite che hanno sancito l’eliminazione rispettivamente di Cagliari, Padova e, appunto, Siena. Al Granillo i padroni di casa rifilano 4 sberle ai sardi allenati da Allegri, in partita fino al riposo e poi, nella ripresa, in balia degli scatenati Ceravolo e Brienza. Sono loro due a segnare a una doppietta a testa, utile a fissare il risultato sul rotondo 4-0 per la Reggina: i calabresi ora affronteranno l’Udinese agli ottavi.
Al Massimino il Catania di Zenga si mette alle spalle le polemiche scaturite all’indomani della partita con l’Inter e affronta il Padova, giustiziere del Chievo al terzo turno. Seppur con una squadra infarcita di rincalzi, gli etnei non mancano l’opportunità di qualificarsi agli ottavi, dove ad attenderli ci sarà la Juve; anche questo match è finito con un rotondo 4-0 grazie ai gol di Dica, Sabato e due volte Morimoto. Esordi in Italia per il portiere Kosicky e per l’esterno Llama. Da segnalare le contestazioni dei supporters di casa ai danni di Maroni, “immischiatosi” nella vicenda Lo Monaco.
Continua a leggere: Coppa Italia: avanti Reggina, Catania e Empoli
Quattordici delle sedici partite del terzo turno di Coppa Italia sono passate in archivio con qualche sorpresa, gocce di sudore di troppo e un infortunio abbastanza grave. Iniziamo da quest’ultimo, partita Lazio-Benevento 5-1: facile la vittoria dei biancocelesti grazie alle reti di Pandev (2), Meghni, Mauri e un’autorete, ma in uno scontro di gioco con Carrizo, il neo-acquisto dei giallorossi Evacuo ha rimediato la rottura composta di tibia e perone, per lui almeno tre mesi di stop. Di fronte a questo spiacevole episodio appaiono non poi così gravi le sconfitte delle tre compagini di Serie A che hanno già salutato la competizione.
Il Lecce ha perso in casa contro la Salernitana: 0-1 con gol di Di Napoli nella ripresa e clamoroso errore sottoporta di Ariatti nel finale. Sconfitta anche del Palermo al Barbera, col Ravenna corsaro grazie a una doppietta di Succi (inutile il gol di Cavani); e ko inaspettato finanche del Chievo di Iachini, giustiziato dal Padova (come il Ravenna in Prima Divisione) da un super-Varricchio, autore di una doppietta, e in partita solo grazie al gol di Pellissier, nel mirino dichiarato del Siviglia.
Vince l’Ascoli contro il Bari 1-0 (Pesce), l’Empoli ai danni del Cittadella sul neutro di Treviso (sempre 1-0, Lodi) e il Livorno a Crotone (0-3 con gol di Filippini, Diamanti e Tavano), inoltre superano il turno le altre sette compagini di massima serie. Il Cagliari si affida a Matri per superare la Triestina, l’Atalanta ha la meglio del Modena solo agli ultimi minuti grazie a Marconi, dopo i gol di Manfredini per i nerazzurri e Bruno per i canarini; vince facile il Siena contro l’Albinoleffe (Calaiò, Portanova, Kharja e Maccarone per il 4-0 finale), il Bologna supera il Vicenza con l’ex duo genoano Adailton-Di Vaio (2-0).
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