La Roma alla ricerca del riscatto dopo la chiacchierata sconfitta contro il Milan inciampa invece nel Livorno e trova la seconda sconfitta consecutiva, la quarta dall’inizio del campionato. Bene la squadra toscana che si presentava con Serse Cosmi come nuovo allenatore, prima panchina e prima vittoria stagionale, meglio di così non poteva cominciare. La partita è decisa da Francesco Tavano, al suo prima gol stagionale, che ripaga così la fiducia del suo allenatore che aveva deciso di schierarlo titolare (Le Foto di Roma - Livorno 0-1 - Il Video di Roma - Livorno 0-1).
Ranieri che già doveva rinunciare al capitano Francesco Totti, e il tecnico romano sottolineerà questo aspetto a fine gara, perde anche Pizarro. Al suo posto nel ruolo di trequartista parte dal primo minuto Faty, Taddei viene invece preferito a Guberti. Cosmi per il suo attacco sceglie Tavano lasciando in panchina Lucarelli. I primi minuti di gioco sono all’insegna della noia, praticamente non succede nulla di emozionante. Ranieri prova ad invertire i ruoli di Perrotta e Faty, il centrocampista azzurro riesce a rendere più frizzante la manovra giallorossa. L’unica occasione degna di nota per i romanisti capita proprio sui suoi piedi, il campione del mondo, servito bene da Riise, si presenta davanti a De Lucia ma il portiere labronico è bravo con i piedi.
La Fiorentina sbanca il Picchi grazie ad un calcio di rigore di Jovetic subentrato ad uno spento Adrian Mutu. Protagonista della partita più che l’autore del gol, è stato il portiere Sebastian Frey che si è esibito in alcune parate eccezionali che hanno permesso alla sua squadra di conquistare i tre punti. Il Livorno ha giocato una buona partita, ma ha pagato la mancanza di lucidità sotto porta della coppia Tavano-Lucarelli. I due attaccanti amaranto hanno tutto per fare bene, eppure in questo inizio di stagione non sono mai riusciti ad incidere come avrebbero sperato i tifosi livornesi. (Le Foto della partita - Il Video)
I viola giocano male nel primo tempo concedendo molti spazi ai padroni di casa che si dimostrano non all’altezza di saperne approfittare. Il gioco del Livorno è affidato a Mozart che dirige le operazioni a metà campo, ed a Candreva che riesce a rende imprevedibile la manovra della squadra grazie alla sue accelerazioni. Al 20′ minuto c’è un’azione buona per i viola; Gilardino fa la sponda per Mutu che prova a piazzare la palla di piatto destro sul palo più lontano. Per fortuna di De Lucia il pallone finisce di poco a lato. Dopo due minuti c’è il primo episodio dubbio che fa arrabbiare i giocatori in campo e il loro presidente a fine gara.
Niente da fare, il Livorno ci prova ma non riesce ad avere la meglio di una Juve cinica e compatta, una squadra da punteggio pieno che dopo 4 giornate può guardare tutte le altre compagini dall’alto in basso della classifica. Eppure se non fosse stato per super Gigi Buffon la sera della Vecchia Signora sarebbe stata meno serena di quel che è sembrato, una vittoria scaturita nella prima frazione grazie a un paio di lampi di Iaquinta e Marchisio, a loro modo autori di due gol di pregevole fattura su cui nulla ha potuto il pur generoso De Lucia. Ma come detto netto è stato il timbro del portierone juventino, decisivo per tutti i novanta minuti (Le Foto di Juve - Livorno 2-0 - Il Video di Juve - Livorno 2-0).
La Juve dei sette infortunati si presenta sul terreno bagnato dell’Olimpico con una formazione comunque di qualità: torna Grygera a destra, a centrocampo si piazza Poulsen, Giovinco è il rifinitore di Iaquinta e Trezeguet. Il duo Russo-Ruotolo non sembra temere particolarmente l’avversario e propone il solito 4-3-1-2 con Candreva libero di ispirare Tavano e Lucarelli. Il match è stato interessante sin dall’inizio, merito anche dei labronici che ripartivano con buona lena, sfruttando ogni minimo spazio lasciato sguarnito dalla generosa difesa juventina. Capita così che nel primo tempo si contano ben 3 occasionissime amaranto, proprio col trio offensivo che deve però inchinarsi a un Buffon formato Mondiale.
Continua a leggere: Juve - Livorno 2-0: poker bianconero, la Vecchia Signora è a punteggio pieno

Questione di ore, poi Cristiano Lucarelli sarà ufficialmente un giocatore del Livorno: si tratta di un ritorno, dopo il burrascoso addio di due anni fa. Era il 2007 quando questo attaccante 34enne se ne andò fino in Ucraina, allo Shakhtar Donetsk, per poi far ritorno in Italia accasandosi al Parma; dopo 24 mesi però pare sia tempo per un inatteso ritorno nella “sua” Livorno, ad indossare quella maglia amaranto col quale in quattro anni mise a segno 101 gol in poco più di 150 partite: “Credo che siamo al 99% in dirittura d’arrivo, stiamo facendo gli sforzi necessari insieme al Parma; per noi è un giocatore importante, quello che veramente ci è mancato quest’anno, uno bravo e con personalità. La prossima settimana può essere decisiva” ha affermato il presidente Aldo Spinelli.
Il Livorno, in ogni modo, è attivo anche su altri versanti; manca l’allenatore ad esempio e la riconferma di Gennaro Ruotolo appare sempre più improbabile, sempre a sentire il numero uno dei labronici: “Per ora non abbiamo preso alcuna decisione, Ruotolo ha il grande merito di aver riportato il Livorno in A, ma questa diventa il paradiso del calcio e quindi stiamo valutando. Ci piace molto Beretta ma dobbiamo ancora prendere delle decisioni: per un palcoscenico così importante bisogna avere preparazione ma anche una certa mentalità“. E poi c’è da vedere che fine faranno i gemelli del gol, Francesco Tavano e Alessandro Diamanti: richiestissimi entrambi, ma probabilmente ancora insieme l’anno venturo.
Continua a leggere: Lucarelli torna all'ovile: sarà di nuovo un giocatore del Livorno
Come da pronostico il Livorno batte il Brescia nel ritorno della finale dei playoff del torneo cadetto e torna in serie A dopo un solo anno di purgatorio. Dopo il 2-2 dell’andata, ai toscani bastava un pari per garantirsi la promozione, vista la peggiore posizione di classifica ottenuta dagli avversari al termine della stagione regolare. Gli uomini di Ruotolo si sono però aggiudicati l’incontro con un rotondo 3-0, grazie soprattutto ad un grande secondo tempo nel quale hanno imperversato il talentuoso fantasista Diamanti e il capocannoniere Tavano. Già nella prima frazione, i padroni di casa avrebbero comunque potuto chiudere il discorso e solo una prestazione super dell’estremo difensore Viviano, decisivo in almeno tre occasioni, aveva tenuto in corsa la squadra di Cavasin. (Fotogallery - Video)
Nella ripresa bastano cinque minuti per vedere la prima rete degli amaranto: splendido cross dalla sinistra di Diamanti e preciso colpo di testa del bomber Tavano che porta in vantaggio i suoi. Passano solo dieci minuti e il giocatore ex Prato mette il sigillo sulla sua prestazione maiuscola, siglando una splendida rete con un destro al volo su assist di Bergvold. Lo stesso centrocampista danese mette poi a segno la marcatura che chiude definitivamente un incontro dominato dai labronici oltre ogni più rosea previsione. Al termine di una stagione come sempre combattutissima, il Livorno si conquista dunque meritatamente la qualificazione nella massima serie, nella quale andrà a fare compagnia a Bari e Parma, piazzatesi ai primi due posti della classifica al termine della regular season.
Continua a leggere: Video: Livorno - Brescia 3-0 Finale Play-Off di ritorno

Il Livorno ha un piede e mezzo in Serie A: non ce ne vogliano i tifosi labronici per la “gufata” ma il 2-2 al Rigamonti contro il Brescia è un risultato molto prezioso in virtù del terzo posto in campionato (avanti dunque ai lombardi) e al fatto che la gara di ritorno si giocherà al Picchi (un altro pari promuoverebbe gli amaranto in virtù del miglior piazzamento in classifica). Tutto esaurito al Rigamonti coi tifosi delle Rondinelle che dopo pochi minuti già gridano al gol: vola l’Airone ma il colpo di testa di Caracciolo in realtà si stampa sulla traversa. Sembra il preludio di un ottimo Brescia, in realtà il Livorno si dimostra implacabile (Tabellino - Video).
E in 15 minuti va avanti addirittura di due reti: prima con Diamanti che trova la deviazione di Zambelli sul tiro da fuori, poi con Tavano che imbeccato dal compagno di reparto non lascia scampo a Viviano. I padroni di casa cercano di riorganizzarsi, colpiscono un altro legno ancora con Caracciolo, quindi accorciano col gol strepitoso di sinistro di Taddei. Nella ripresa ci prova Rispoli, quindi ancora l’ex cremonese Riccardo Taddei ristabilisce le parità con un altro tiro da fuori. Caracciolo sfiora il colpaccio, ma anche Tavano fa stare in apprensione i tifosi di casa. Finisce 2-2: fra 6 giorni il Brescia spera di recuperare Baronio per tentare il colpaccio, Diamanti (uscito per un taglio) farà di tutto per spingere insieme a Tavano il Livorno nuovamente in Seria A.
Continua a leggere: Brescia - Livorno 2-2: Taddei riacciuffa gli amaranto, sabato il ritorno