
Adesso il Bayern Monaco inizia a far paura, la squadra di Louis Van Gaal dopo la Bundesliga conquista anche la coppa di Germania battendo 4-0 il Werder Brema. L’allenatore olandese ha fatto le grandi prove per la finale di Champions League contro l’Inter, schierando la formazione tipo con la sola aggiunta nell’undici titolare di Franck Ribery che non potrà essere in campo a Madrid perché squalificato. Il poker sui verdi Brema porta le firme di tutti gli uomini più rappresentativi, in gol sono andati il solito Arjen Robben, seguito da Ivica Olic, dal francese Ribery e dal centrocampista Bastian Schweinsteiger. La doppietta è la sesta per la squadra di Monaco di Baviera dall’inizio del nuovo millennio.
Ad aprire le marcature ci ha pensato Robben su calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un fallo di mano di Mertesacker, dal dischetto l’olandese non fallisce con il suo prezioso sinistro. In apertura i bavaresi concedono qualcosina all’avversario, ma trovano il raddoppio dopo soli sei minuti grazie ad Olic che con grande opportunismo risolve a suo favore una mischia in area. La partita prende così una piega ben precisa e per il Bayern è facile dilagare, al 63′ arriva infatti anche il terzo gol e la firma è di Franck Ribery che in contropiede buca il portiere del Werder.
Le Foto di Werder Brema - Bayern Monaco 0-4





Questo pomeriggio avevamo pubblicato un articolo che riportava un’indiscrezione giornalistica sui 23 convocati della Francia di Raymond Domenech. Si trattava dei nomi dei 23 giocatori che Carrefour, la catena di supermercati che sponsorizza la nazionale di calcio transalpina, aveva fatto stampare su una serie di magneti che regalerà ai suoi clienti.
Ci siamo cascati in pieno, anche se non da soli. Non si tratta dei giocatori che Domenech avrebbe effettivamente convocato, la lista dei 30 pre-convocati diffusa in serata smentisce clamorosamente i 23 nomi diffusi dallo sponsor. Rispetto ai magneti dell’illustre sponsor c’è un’esclusione che salta agli occhi, quella di Karim Benzema, reduce dall’opaca stagione madridista l’attaccante ex Lione rimane fuori anche dalla lista allargata e può salutare il Mondiale salvo colpi di scena clamorosi insieme ad un veterano come Patrick Vieira. All’ex interista non è bastato il trasferimento al Manchester City per riconquistare la fiducia del ct.
Eccovi la lista dei 30 pre-convocati:
PORTIERI: Hugo Lloris (Lione), Steve Mandanda (Marsiglia), Cedric Carrasso (Bordeaux), Mickael Landreau (Lilla);
DIFENSORI: Bacary Sagna (Arsenal), Eric Abidal (Barcellona), William Gallas (Arsenal), Patrice Evra (Manchester United), Rod Fanni (Rennes), Adil Rami (Lilla), Sebastien Squillaci (Siviglia), Gael Clichy (Arsenal), Marc Planus (Bordeaux), Anthony Reveillere (Lione);
CENTROCAMPISTI: Jeremy Toulalan (Lione), Lassana Diarra (Real Madrid), Alou Diarra (Bordeaux), Yoann Gourcuff (Bordeaux), Abou Diaby (Arsenal), Yann M’Vila (Rennes), Florent Malouda (Chelsea)
ATTACCANTI: Sidney Govou (Lione), Franck Ribery (Bayern Monaco), Thierry Henry (Barcellona), Nicolas Anelka (Chelsea), Djibril Cisse’ (Panathinaikos), Andre’-Pierre Gignac (Tolosa), Mathieu Valbuena (Marsiglia), Hatem Ben Arfa (Marsiglia), Jimmy Briand (Rennes).

Aggiornamento: Il Carrefour non si basava sui veri convocati di Domenech, tant’è che dalla lista dei 30 pre-convocati manca del tutto il nome illustre di Karim Benzema: eccola qui.
La catena di supermercati francese Carrefour ha rovinato l’evento organizzato da Raymond Domenech: la lista dei 23 convocati della Francia per i prossimi mondiali doveva essere svelata in anteprima alle 20, in diretta nazionale durante il telegiornale. Purtroppo però qualcosa è andato storto è già nel pomeriggio si conoscevano i nomi dei galletti prescelti. La catena di supermercati che sponsorizza la nazionale francese ha rovinato l’evento mediatico in programma, lasciandosi soffiare la preziosa lista con qualche ora di anticipo.
A quanto pare è tutta colpa di una serie di magneti, raffiguranti appunto i 23 nazionali, che i clienti di Carrefour riceveranno in omaggio quando la loro spesa supererà i 30 euro. Le rigide regole della distribuzione hanno fatto sì che i tempi si stringessero e che quindi la famosa lista finisse nelle mani sbagliate per poi diventare, nel giro di pochissimo tempo, di dominio pubblico. Salvo sorprese dell’ultima ora i 23 nomi sono ormai noti, da notare che non c’è nessun giocatore che milita nella nostra Serie A, sono ovviamente al loro posto gente come Ribery e Benzema, nonostante lo scandalo sessuale che li ha visti coinvolti nelle ultime settimane.
Ecco i convocati di Raymond Domenech con cui la Francia affronterà i mondiali sudafricani:
Continua a leggere: I convocati di Domenech svelati in anticipo per sbaglio
Far scorrere fiumi di birra in occasione di ogni festa scudetto è un rito tedesco che coinvolge non solo i tifosi, ma anche giocatori, allenatori e staff tecnico della squadra vincitrice del titolo. Non mancano ovviamente scherzi e gavettoni e stavolta, a farne le spese, è stato Louis Van Gaal. L’allenatore del Bayern Monaco è stato preso di mira dai suoi giocatori che gli hanno versato litri di birra in testa davanti al pubblico in visibilio. Nel secondo video Van Gaal si improvvisa oratore da un palco e, barcollando leggermente, pronuncia frasi in tedesco lasciando trasparire un tono di voce…leggermente alticcio.



Continua a leggere: Bayern campione: Van Gaal sommerso da gavettoni di birra

Era solo una formalità, e lo sapevano tutti: il Bayern Monaco, dopo il regalo del Werder Brema che era andato a vincere a Gelsenkirchen la settimana scorsa, aveva tre punti di vantaggio sullo Schalke. Ok, matematicamente ancora nulla di deciso, se non fosse che la differenza reti, il parametro che in Germania conta in caso di arrivo a pari punti, era +39 per i bavaresi contro un +22 della squadra di Magath. Come a dire, il Bayern doveva perdere 10-0 a Berlino e stesso risultato doveva fare lo Schalke a Magonza; alla fine 1-3 di Van Bommel e soci all’Olympiastadion di Berlino, e 0-0 dei blu della Westfalia allo Stadion am Bruchweg. Sotto gli occhi di Mourinho, i biancorossi hanno alla fine dominato il match: in vantaggio col solito Olic, aveva pareggiato per i già retrocessi capitolini Adrian Ramos. Poi due volte Robben, in splendida forma, ha chiuso trionfalmente i giochi (Le Foto del trionfo del Bayern Monaco in Bundesliga).
Un trionfo, quello dei bavaresi, che in pochi avrebbero creduto possibile a fine novembre, quando la vetta distava ben sette lunghezze, quando la Champions pareva ormai perduta dopo la doppia sconfitta col Bordeaux e quando, insomma, lo stesso Louis Van Gaal iniziava a vacillare insieme alla sua panchina. Poi però è accaduto qualcosa: metti una Juve all’inizio di una epocale crisi che si lascia trafiggere 4 volte in casa e che da morale alla truppa tedesca, metti una lenta risalita in Bundesliga complici battute d’arresto delle compagini rivali, e poi un Robben che lascia alle spalle i problemi fisici e trascina i suoi tanto in Germania quanto in Europa, un paio di aiuti arbitrali, la fioritura completa di gente come Muller, Badstuber, Olic e la sorpresa Butt tra i pali, insomma questo e tanto altro per metter su una stagione da ricordare con Meisterschale numero ventidue in bacheca.
Le foto del trionfo in Bundesliga del Bayern Monaco




Continua a leggere: Bundesliga, il Bayern Monaco è campione per la 22esima volta
Franck Ribery, attaccante francese del Bayern Monaco, per la prima volta parla dello scandalo che lo coinvolge insieme ad altri giocatori della Nazionale transalpina. Ribery ha avuto rapporti con una prostituta (Video) che all’epoca dei fatti era minorenne: “Tutto questo ha ferito la mia famiglia - spiega all’emittente Orange Sport -, ha ferito le persone che mi sono accanto. Io tengo alla Nazionale, voglio andare in Sudafrica per giocare un gran Mondiale”. Tale comportamento potrebbe impedire a Ribery di indossare la maglia della nazionale ai Mondiali. “Io sono orgoglioso di essere francese e sono sempre felice di poter giocare per il mio paese. E’ un onore indossare la maglia della Nazionale e mi sono sempre impegnato al massimo. Voglio andare in Sudafrica per giocare il miglior Mondiale possibile“.



Continua a leggere: Ribery: "Lo scandalo escort ha ferito la mia famiglia"

Manca solo la matematica, ma il Bayern Monaco, prossimo avversario dell’Inter in finale di Champions League, può ritenersi campione di Germania per la 22esima volta nella sua storia. I bavaresi infatti con la vittoria per 3-1 sul Bochum (tripletta di Muller) balzano a +3 sullo Schalke 04 che ha perso tra le mura amiche contro il Werder Brema 2-0 consegnando di fatto il Meisterschale alla squadra di Van Gaal quando manca solo una giornata al termine del campionato. In realtà la squadra guidata da Magath sarebbe ancora in corsa (tre punti di distanza), ma la differenza reti la penalizza perchè il Bayern ha un vantaggio sullo Schalke di ben 17 reti. (Classifica Bundesliga)
RISULTATI E MARCATORI DELLA 33 GIORNATA DI BUNDESLIGA
Borussia Dortmund – Wolfsburg 1-1
69′ Dzeko (W), 81′ Stiepermann (B)
Bayer Leverkusen – Herta Berlino 1-1
12′ Raffael (H), 59′ Friedrich (B)
Eintracht Francoforte – Hoffenheim 1-2
20′ Schwegler (E), 80′ Tagoe (H), 89′ Tagoe (H)
Schalke – Werder Brema 0-2
55′ Ozil, 64′ Almeida
Bayern Monaco – Bochum 3-1
18′ Muller (Ba), 20′ Muller (Ba), 69′ Muller (Ba), 85′ Fuchs (Bo)
Hannover – Borussia Moenchengladbach 6-1
16′ Haggui (H), 23′ Pinto (H), 27′ Ya Konan (H), 38′ Hanke (H), 53′ Sofian Chahed (H), 69′ Herrmann (B), 79′ Bruggink (H)
Colonia – Friburgo 2-2
9′ Tosic (C), 31′ Idrissou (F), 57′ Idrissou (F), 84′ Freis (C)
Stoccarda – Magonza 2-2
52′ Fathi (M), 63′ Schurrle (M), 73′ Marica (S), 75′ Marica (S)
Amburgo – Norimberga 4-0
9′ Pitroipa, 19′ Petric, 25′ Petric, 73′ Van Nistelrooy
Continua a leggere: Video Highlights Bundesliga: Bayern Monaco ormai campione di Germania

«Ero il regalo di compleanno di Ribery». Lo dice in un’intervista esclusiva al settimanale Paris Match, Zahia Dehar, la baby escort di lusso – minorenne all’epoca dei fatti – che fa tremare il calcio francese e che oltre a Franck Ribery e Sidney Govou aveva tra i suoi clienti anche Karim Benzema. Questa confessione-choc, pubblicata in prima pagina nell’edizione di questa settimana di Paris-Match, è accompagnata da foto supersexy della biondissima ragazza, che oggi ha appena 18 anni. «Stella della notte parigina, Zahia è diventata l’incubo dei Bleus», scrive ancora Paris Match. Quella che si «considera una escort-girl e non una prostituta», assicura tuttavia di non «appartenere a nessuna rete» e di non avere «nessun protettore». (Video di Zahia)
“Franck mi aveva contattato in un night-club di Parigi, mi ha prenotato il volo e mi ha fatta arrivare a Monaco per festeggiare i 26 anni” - ha rivelato alla rivista francese - “Mi ha prenotato una stanza in un lussuoso albergo, abbiamo fatto sesso e mi ha pagato”. Zahia ribadisce di aver mentito mentito a Ribery a proposito della sua età.”Lui - dice - non lo sapeva, non gliel’ho detto. Da allora lo ha rivisto altre due volte - continua - l’ultima nel dicembre 2009. Ho avuto difficoltà a farmi pagare, ma alla fine lo ha fatto. Gli ho dato quello che ha voluto non è stato né particolarmente galante né educato, neanche molto simpatico. Il mio lavoro? A 16 anni ho cominciato a frequentare i locali notturni: ho capito che piacevo agli uomini e mi sono detta: perché non approfittarne? Pensavo di fare questo lavoro ancora per un paio d’anni. Ma ora mi sento persa. Sto pensando di smettere.”.



Continua a leggere: Zahia, baby escort di Ribery: "Ero il suo regalo di compleanno"

Frank Ribery non giocherà la Finale di Champions League. Il francese, espulso da Rosetti nella gara d’andata delle semifinale fra il suo Bayern Monaco e il Lione, si è visto comminare tre giornate di squalifica dalla Uefa. Quindi dopo aver saltato la semifinale di ritorno, vinta dai compagni grazie alla tripletta di Olic, resterà fuori anche dalla prima partita della prossima edizione, ma soprattutto sarà escluso dalla Finalissima di Madrid.
Un duro colpo per Frank, già tirato dentro nello scandalo dei rapporti sessuali con Zahia Dehar, la prostituta all’epoca dei fatti minorenne, il cui nervosismo è stato imputato da molti media proprio a questa fuga di notizie. Il fallo, davvero bruttissimo, ai danni di Lisandro Lopez è stato punito in maniera esemplare. Decisione ineccepibile.








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Frank Ribery, Karim Benzema e Sidney Govou sono finiti nell’occhio del ciclone dopo le rivelazioni della diciottenne Zahia Dehar, prostituta che ha ammesso di aver avuto rapporti con i tre calciatori francesi. Più complessa, tra le tre, la situazione di Ribery e Benzema perché, da quanto si è appreso da fonti investigative, i due si sarebbero intrattenuti con la ragazza quando ancora era minorenne, sotto compenso di circa 2000 euro.
Secondo la legislazione in vigore in Francia Ribery e Benzema, nel caso in cui fosse provato che erano a conoscenza della minore età della ragazza (accusa comunque difficile da provare in tribunale) rischierebbero una condanna per incitamento alla prostituzione di minorenni, che prevede una pena fino a tre anni di reclusione e quarantacinquemila euro di multa. Il Video in questione mostra uno spezzone di un programma televisivo francese in cui Zahia Dehar, appena diciottenne, si lascia andare ad un ballo sensuale con due ragazzi.



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