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Tutti gli articoli con tag frank lampard

Wolverhampton - Chelsea 1-2 | Video Gol e Highlights Premier League

pubblicato da vieni_127

Moto d’orgoglio del Chelsea che a 48 ore dal flop interno contro l’Aston Villa (va bene lo spettacolo del calcio inglese, ma solo due giorni tra una partita a Londra e una nelle West Midlands sembrano davvero pochi) espugna il Molineux di Wolverhampton e si riappropria del quarto posto in graduatoria, complice anche la sconfitta dell’Arsenal al Craven Cottage nel derby contro il Fulham. Non sono belli i Blues, come spesso di questi tempi, ma stavolta la sorte gira a favore di André Villas-Boas, sempre in bilico e mai davvero convincente; vulnerabile sui calci piazzati, macchinoso in attacco (da segnalare l’ennesima prova deludente di Fernando Torres) e prevedibile nella manovra, il Chelsea non è un bel vedere anche se questo pomeriggio ha meritato i tre punti. Accade tutto nella ripresa: vantaggio degli ospiti con Ramires lesto nel ribadire a rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mata; pareggio a pochi minuti dal termine di Ward che approfitta di una bella dormita della retroguardia blues a traffige Cech; di nuovo avanti all’89′ con Lampard, suo il tocco sotto misura su cross basso di Ashley Cole. Finisce 1-2 per il Chelsea, l’onore delle armi ai Wolves.

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Stelle in vendita? I malumori di Cristiano Ronaldo, Villa e Torres

pubblicato da Skalka

cristiano ronaldo

A leggere i giornali di oggi sembrerebbe che tutti i migliori attaccanti europei siano pronti a cambiare casacca, certo sono solo voci, per alcune delle quali sono già arrivate le smentite di rito, ma si sa che a volte in questo genere di notizie un fondo di verità può sempre esserci. Dalla Spagna all’Inghilterra sono rimbalzate le voci dei malumori di gente come Cristiano Ronaldo e Fernando Torres, ma anche di David Villa che sta faticando a trovare spazio nel Barcellona. Partiamo proprio da quest’ultimo, la notizia è di Marca, quotidiano vicino al Real Madrid che potrebbe giocare a destabilizzare l’ambiente blaugrana, che l’ha data con tanto tanto di titolone a caratteri cubitali.

L’attaccante asturiano ha fatto molto bene l’anno scorso, quest’anno però è stato messo in ombra dall’arrivo di Alexis Sanchez e Cesca Fabregas, per non parlare dell’ultima scoperta Isaac Cuenca. Insomma, Villa gioca poco, è partito da titolare solo in otto occasioni, e starebbe meditando di terminare il suo rapporto con il Barcellona con due anni di anticipo rispetto a quanto previsto dal suo contratto quadriennale. Tuttavia appare molto improbabile un suo trasferimento già in occasione della finestra di mercato invernale, ma secondo il quotidiano madridista l’addio è quasi certo in estate. La smentita arriva però direttamente da Guardiola che in conferenza stampa dice apertamente che Marca mente e nega anche i pettegolezzi a proposito del pessimo rapporto dell’attaccante con la stella Leo Messi. Nei prossimi mesi si conosceranno gli sviluppi di questa storia, intanto si registra l’interesse per Villa da parte di Chelsea, Aston Villa e Liverpool.

In Catalogna ci si difende con la stessa arma, la destabilizzazione: il quotidiano Sport, vicino al Barça, racconta della tristezza di Cristiano Ronaldo. Il lusitano è stanco di non vincere niente, l’ennesimo scontro con i rivali blaugrana perso al Santiago Bernabeu, costellato da due suoi errori, avrebbe accentuato il suo malcontento. Mourinho per risollevargli il morale lo ha fatto giocare anche in Coppa del Re, lui ha ripagato con un gol per il quale però non ha voluto esultare, nonostante i compagni lo abbiano subito circondato. La sua partenza da Madrid sembra effettivamente molto improbabile, però a quanto pare il Manchester City ha già drizzato le orecchie, pronto a sfruttare qualsiasi spiraglio possa aprirsi nei prossimi mesi.

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Sfasciata l'Aston Martin di Frank Lampard, il centrocampista perdona l'artefice del danno

pubblicato da Skalka

frank lampard

Singolare avventura quella capitata a Frank Lampard, il centrocampista uscendo dal centro sportivo del Chelsea a Cobham alla fine di una seduta d’allenamento ha trovato la sua Aston Martin pesantemente danneggiata. La sua prima reazione è stata di ovvio nervosismo, l’autore del danno però non era scappato ma lo aveva atteso per poter confessare. Si trattava di una ragazzo delle giovanili dei Blues che, con una manovra decisamente sbagliata con la sua Peugeot, è finito diritto sulla lussuosa vettura del nazionale inglese, riuscendo a fare danni per 15.000 sterline.

Il ragazzo ha subito capito di averla fatta grossa ma ha preferito prendersi le sue colpe, il gesto è stato ovviamente apprezzato da Lampard che ha così deciso di perdonarlo e di provvedere personalmente alla riparazione dell’Aston Martin. Ovviamente 15 mila sterline per uno che ne guadagna dieci volte tanto in una sola settimana non è un gran sacrificio, ma resta comunque apprezzabile la sua reazione. Il giovane calciatore però non l’ha passata completamente liscia, non ha dovuto mettere le mani nel portafogli ma è stato comunque costretto a scontare una singolare punizione, una sorta di rito di iniziazione dello spogliatoio del Chelsea.

Per prima cosa ha dovuto fare sei giri di campo senza interruzioni, poi ha dovuto tenere un discorso alle stelle della prima squadra negli spogliatoi con l’obbiettivo di motivarli per il prossimo impegno di campionato, infine ha dovuto intonare davanti a tutti un coro dei Blues. Sicuramente meglio che tirar fuori tutte quelle sterline, soprattutto per un ragazzo che sicuramente non può contare sugli introiti dei big del calcio. Lampard nel frattempo dovrà rinunciare alla sua macchina per qualche tempo, dovrà scegliere quale usare per i suoi spostamenti nel suo “modesto” garage che ospita una Mercedes SL500, un Range Rover, una Audi Q7 e una Ferrari 612 Scaglietti, decisione sicuramente non facile.

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Inghilterra, Terry è inquieto: "Capello non guarda in faccia a nessuno"

pubblicato da vieni_127


L’Inghilterra martedì prossimo affronterà a Wembley i cugini del Galles; la recente vittoria in terra bulgara per 0-3 ha avvicinato la squadra di Fabio Capello agli Europei del 2012, ma Oltremanica la stampa si occupa del tecnico italiano che contro la Bulgaria ha “osato” mettere fuori due colonne come Rio Ferdinand e Frank Lampard. Una scelta apparentemente inconcepibile per i sudditi di Sua Maestà, ma il ct di Pieris non si fa certo intimorire dall’opinione pubblica:

“Lampard è uno dei migliori centrocampisti di cui dispone l’Inghilterra, ma come ct devo scegliere i giocatori, non il nome. Le prime due partite di Lampard non sono state buone, Barry invece è in grande forma. Frank comunque fa parte di questa squadra, è un professionista e sono sicuro che potrà capire le mie scelte”.

Contro la Bulgaria, come detto, ha giocato Gary Cahill (ottimo difensore del Bolton) al fianco di Terry e la scelta ha dato ragione a Capello in quanto Cahill è pure andato in gol; a centrocampo invece spazio a Gareth Barry del Manchester City e a Scott Parker, ex West Ham di recente acquistato dal Tottenham. Questo modo di fare da parte di Capello ha impressionato anche il capitano dei Tre Leoni, per l’appunto John Terry:

“Tutti possiamo finire in panchina, me compreso. Lui non guarda in faccia nessuno: il modo in cui l’allenatore ha lasciato fuori Ferdinand ha spiazzato tutti noi. Quello che sta creando Capello è la competizione sul campo di allenamento. La cosa positiva è che i più giovani arrivati in Nazionale hanno portato molto entusiasmo; loro sono una parte importante del gruppo e del futuro dell’Inghilterra. Siamo tutti uniti per vincere l’Europeo”.

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Video Chelsea-Manchester United 2-1 | Premier League

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Nel recupero della 18esima giornata di Premier League il Chelsea di Ancelotti sconfigge 2-1 la capolista Manchester United e si porta al quarto posto a quota 48 in classifica, un punti in più del Tottenham. I Blues hanno rimontato l’iniziale svantaggio maturato con la rete di Rooney al 30′ del primo tempo pareggiando al 9′ della ripresa con il difensore brasiliano David Luiz, acquisto del mercato di gennaio. E poi, con un rigore (dubbio) fischiato per fallo di Smalling su Zhirkov e realizzato da Lampard a 11 minuti dalla fine, ha completato la rimonta.

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Ancelotti e la crisi Chelsea: "Non mi dimetto, ora avanti in Champions"

pubblicato da vieni_127


Il Chelsea a picco, Abramovich furioso e sfiduciato, un gruppo che non crede più in se stesso, il timoniere che però non se la sente di abbandonare la nave: Carlo Ancelotti esclude le dimissioni, si tiene stretta la panchina dei Blues e spera che la Champions ridia entusiasmo a un gruppo ormai sull’orlo di una crisi di nervi. Eppure la stagione era iniziata bene dalle parti di Stamford Bridge: il Chelsea vinceva a valanga, in campionato e in Europa, anche se già a settembre era fuori dalla Carling Cup, 3-4 casalingo per opera del Newcastle. Poi l’allontanamento del vice Ray Wilkins, scricchiolii in Premier, in Champions stessi singhiozzi seppur a qualificazione ormai assodata.

Nella parte cruciale della stagione, fine febbraio, la situazione per Carletto e i suoi ragazzi è alquanto fosca: sabato l’eliminazione contro l’Everton dalla Fa Cup, un replay-match vibrante con Lampard in gol a 100esimo inoltrato e Baynes, su punizione, a riportare la partita sul pari al 120°. Ai rigori il dramma dei londinesi, con gli errori dal dischetto di Anelka e di A.Cole. E in campionato non va meglio, anzi: quinto posto, -12 dal Manchester United (tutt’altro che stellare), ad oggi non sarebbe neanche Champions. Nulla per cui star sereni, eppure Ancelotti non si scompone e pensa già alla sfida al Copenhagen: “Il Chelsea non uscirà contro il Copenhagen. Abbiamo tutte le possibilità di vincere contro i danesi. Dobbiamo pensare che è una partita che dura 180′, restare uniti e lavorare come una squadra: la Champions League non è mai facile ma trasmette grandi motivazioni“.

Inevitabili le domande sulla stagione dei Blues, a prescindere dall’impegno continentale. L’analisi ancelottiana è lucida: “Quanti giocatori stanno giocando al loro meglio? Cech, Ivanovic sta giocando con continuità, Terry. Un paio non sono al 100%. Frank Lampard ha giocato bene contro l’Everton. Ma la verità è che dopo la sconfitta contro il Birmingham City (lo scorso novembre, ndr) abbiamo perso fiducia nel nostro gioco. Ed è difficile ritrovarsi. Ma dobbiamo insistere e continuare su questa strada: esprimere il nostro gioco e costruire azioni da rete“. Sarà, intanto gli allibratori inglesi già snocciolano nomi per il post-Ancelotti: da Mourinho a Hiddink (ma i due sono stralegati rispettivamente a Real Madrid e Turchia), dagli olandesi Van Basten e Rijkaard, dal rampante trainer del Porto Andre Villas-Boas, a Mark Hughes.

Intanto però è ancora il rubicondo “mister” di Reggiolo a sedere sulla panchina del Chelsea, anche perché di dimissioni non ne vuole neanche parlare: “Non mi sono mai licenziato e non sono nello stato d’animo per lasciare il mio posto” ha assicurato Ancelotti, che evidentemente vuole prender tempo. Pare chiaro infatti che la sua avventura sulla panchina del prestigioso club inglese sia al capolinea, anche perché uno dei suoi primi amori, la Roma, è praticamente rimasta senza una guida. La nuova proprietà americana dei giallorossi punterà proprio su di lui per rilanciare la squadra capitolina: poco male per Carletto, un’ottima forchetta. E un intimo conoscitore del calcio italiano più di quanto, s’era illuso, pensasse di quello alle latitudini d’Albione.

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Mondiali, a casa gli arbitri Rosetti, Busacca e Larrionda

pubblicato da vieni_127


La Fifa oggi ha reso noto il nome degli arbitri che rimangono a disposizione in Sudafrica per arbitrare le partite dei quarti di finale, quelle delle semifinali e le due finali. Un nugolo di fischietti, troppi per le partite rimaste, ma necessari a seconda di quali Nazionali andranno avanti nella competizione; accanto alle giacchette nere che proseguono la loro avventura, ce ne sono degli altri che invece oggi hanno dovuto fare le valigie: i nomi più clamorosi, tra possibili direttori di gara per la finalissima dell’11 luglio, sono quelli di Jorge Larrionda, Roberto Rosetti e Massimo Busacca. L’uruguaiano paga come ovvio la non convalidazione del gol di Frank Lampard durante Germania-Inghilterra.

Per l’italiano invece fatale l’assegnazione della rete di Carlos Tevez, in netto fuorigioco, durante Argentina-Messico. Per il fischietto ticinese, infine, indigesta la partita tra i padroni di casa del Sudafrica e l’Uruguay: in quell’occasione Busacca assegnò un rigore alla Celeste con annessa espulsione al portiere di casa, episodio che nasceva da un’azione in cui l’uruguagio Suarez partiva in posizione irregolare. Furenti le proteste del ct dei Bafana Bafana Carlos Parreira, sia per l’offside non fischiato che per l’eccessiva severità e nell’assegnazione del penalty e nel cartellino rosso. Di seguito l’elenco degli arbitri che invece rimangono in pista, rappresentanti di tutti i continenti.


Le Foto di Argentina - Messico 3-1: errore di Rosetti
Le Foto di Argentina - Messico 3-1: errore di RosettiLe Foto di Argentina - Messico 3-1: errore di RosettiLe Foto di Argentina - Messico 3-1: errore di RosettiLe Foto di Argentina - Messico 3-1: errore di Rosetti

Il gol fantasma di Lampard in Germania - Inghiliterra
Il gol fantasma di Lampard in Germania - InghiliterraIl gol fantasma di Lampard in Germania - InghiliterraIl gol fantasma di Lampard in Germania - InghiliterraIl gol fantasma di Lampard in Germania - Inghiliterra

Le foto di Sudafrica - Uruguay 0-3
Le foto di Sudafrica - Uruguay 0-3Le foto di Sudafrica - Uruguay 0-3Le foto di Sudafrica - Uruguay 0-3Le foto di Sudafrica - Uruguay 0-3

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Inghilterra umiliata, stampa scatenata contro Capello

pubblicato da Antonio D'Avanzo


“Arrogante e sopravvalutato“. Gli aggettivi più in voga sui tabloid inglesi indirizzati a Fabio Capello, subito dopo la pesantissima sconfitta contro la Germania, sono questi. Sembra (almeno per il momento) terminata la luna di miele tra il tecnico friulano e l’Inghilterra calcistica. Troppo pesante il passivo nei confronti dei rivali storici di sempre, troppo evidente il gap, soprattutto tattico, mostrato dall’undici allenato da Capello. La grottesca svista arbitrale della terna uruguaiana (l’arbitro Larronda, secondo alcuni giornalisti, avrebbe esclamato “Oh mio Dio” subito dopo aver visto le immagini) che ha privato di fatto gli inglesi del pareggio, serve solo a spostare appena un po’ l’attenzione dall’uomo ritenuto il maggior colpevole della disfatta dalla stampa inglese.

Adesso gran parte degli inglesi vorrebbero la testa di Capello. “L’uomo dalle 6 milioni di sterline che non ne vale nemmeno una”, titola il Mirror, mentre il Daily Mail preme affinché “un uomo d’onore come Capello si dimetta”. In realtà Capello, dopo aver sottolineato l’errore ha già fatto sapere che non ha alcuna intenzione di mollare la barca: “E’ assurdo che nell’epoca della tecnologia, in un mondiale, non si possa avere non dico la moviola, ma almeno un arbitro dietro la porta per evitare che accadano certe cose. Dimissioni? Parlerò con i dirigenti, ma a dimettermi non ci penso proprio”.

I Titoli Furenti della Stampa Inglese
Inghilterra Fuori: i Titoli e l'Ira della Stampa IngleseInghilterra Fuori: i Titoli e l'Ira della Stampa IngleseInghilterra Fuori: i Titoli e l'Ira della Stampa IngleseInghilterra Fuori: i Titoli e l'Ira della Stampa Inglese

Le Foto di Germania-Inghilterra 4-1 e del goal annullato a Lampard

Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1

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L'ira di Fabio Capello: "Come si fa ad annullare un gol così?"

pubblicato da Skalka

germania - inghilterra 4-1

Fabio Capello è letteralmente infuriato quando si presenta ai giornalisti per commentare la sfida tra Germania e Inghilterra appena conclusasi. C’è l’amarezza per la cocente sconfitta rimediata sul campo, ma questo sentimento impallidisce di fronte alla rabbia provocata dal clamoroso gol non assegnato a Frank Lampard, una rete che avrebbe potuto cambiare le sorti della partita ma che il guardialinee Mauricio Espinosa non ha visto, un pallone entrato di almeno mezzo metro che anche a velocità normale aveva subito dato l’impressione che fosse gol.

Il commissario tecnico italiano punta l’indice contro la Fifa, Joseph Blatter era in tribuna, e contro l’assurda chiusura dell’organismo internazionale nei confronti dell’introduzione di aiuti tecnologici per i direttori di gara:

“È sorprendente che in un Mondiale non ci sia né la tecnologia per il gol-non gol né il quinto arbitro. Purtroppo qualcuno deve sempre pagare per questo. Con il 2-2 sarebbe stata un’altra partita, poi ci siamo sbilanciati. In questo periodo di tecnologia giochiamo con 5 arbitri che non sanno ancora decidere se un gol c’è o no. Io dalla panchina ho visto la palla prima sulla traversa e poi in rete. Non capisco come sia stato possibile fare questo errore. L’arbitro è stato determinante”.


Il gol fantasma di Lampard in Germania - Inghilterra
Il gol fantasma di Lampard in Germania - InghiliterraIl gol fantasma di Lampard in Germania - InghiliterraIl gol fantasma di Lampard in Germania - InghiliterraIl gol fantasma di Lampard in Germania - Inghiliterra

Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1
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Germania - Inghilterra 4-1: finisce l'avventura di Fabio Capello, tedeschi travolgenti

pubblicato da Skalka

germania - inghilterra 4-1

Finisce con una durissima sconfitta il sogno mondiale dell’Inghilterra di Fabio Capello, la Germania si impone per 4-1 dando una notevole dimostrazione di forza. Il risultato è forse troppo severo per gli inglesi che non hanno giocato una partita terribile, sotto di due gol dopo appena 32 minuti, di Klose e Podolski le reti, hanno reagito bene e accorciato le distanze con Upson. Due minuti un episodio che farà molto discutere, un tiro di Lampard rimbalza sulla traversa e poi chiaramente in porta, ma l’arbitro, l’uruguayano Larrionda, non assegna il gol tra le proteste generali. Nel secondo tempo, con l’Inghilterra protesa in avanti per tentare la rimonta, due gol in tre minuti di Thomas Muller hanno chiuso la partita e consegnato i quarti di finale alla Germania.

La Germania fin dai primi minuti ha messo in mostra le sue doti migliori come la velocità, la fantasia delle trame offensive, l’esplosività dei suoi ragazzini terribili. La squadra di Fabio Capello non riesce ad arginare l’ardore dell’avversario e sbanda clamorosamente in difesa. Non sorprende quindi che dopo venti minuti Klose realizzi il gol dell’1-0, l’attaccante, lanciato direttamente dal portiere Neuer, si fa beffe di Upson e supera James. Gli inglesi sono tramortiti e continuano a concedere troppo, il raddoppio sembra essere questione di minuti e infatti puntuale arriva al 32′: ancora un azione bellissima, Muller vede Podolski in area e infila il pallone sotto le gambe del portiere inglese.


Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1
Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1


Il gol fantasma di Lampard in Germania - Inghiliterra

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