24 Maggio 2011 - Ecco il video dell’amichevole Manchester United - Juventus organizzata per celebrare l’addio al calcio di Gary Neville. I bianconeri un po’ a sorpresa hanno vinto all’Old Trafford contro i Red Devils ed hanno “scoperto” le doti balistiche del giovane centrocampista Manuel Giandonato che ha deciso l’incontro segnando uno splendido gol su calcio di punizione. Le marcature sono state aperte al 19′ minuto da Wayne Rooney che ha battuto Marco Storari sfruttando un bel cross dalla sinistra di Ryan Giggs. Al 40′ minuto del primo tempo ha pareggiato Simone Pepe con colpo di testa nell’area piccola. La partita è stata decisa al 78′ minuto, come detto in precedenza, da uno splendido calcio di punizione di Manuel Giandonato subentrato a Felipe Melo.

Aggiornamento: Zidane, Inzaghi, Cantona e Schmeichel a differenza di quanto annunciato alla vigilia non sono presenti nelle formazioni delle due squadre. Ci scusiamo con i lettori.
Questa sera allo Stadio Old Trafford la Juventus affronterà il Manchester United per onorare il capitano dei Red Devils Gary Neville nella sua partita d’addio. In campo non scenderanno soltanto le squadre attuali ma ci sarà spazio anche per alcune vecchie glorie degli anni 90′ delle due squadre. Per la Juve ci saranno infatti tra gli altri Pippo Inzaghi e Zinedine Zidane mentre nei rossi di Manchester scenderanno in campo campioni del calibro di Peter Schmeichel, Eric Cantona e David Beckham.
La partita verrà trasmessa in esclusiva da Juventus Channel a partire dalle 20:30. Questo l’elenco dei giocatori della squadra attuale convocati da Delneri: 1 Buffon 2 Motta 3 Chiellini 4 Melo 7 Salihamidzic 8 Marchisio 10 Del Piero 13 Manninger 14 Aquilani 15 Barzagli 17 Traore 19 Bonucci 20 Toni 23 Pepe 25 Martinez 27 Krasic 29 De Ceglie 30 Storari 32 Matri 36 Giandonato 37 Boniperti 43 Sorensen.

L’ex testa calda degli Oasis Liam Gallagher, il più sbarazzino dei due fratelli mancuniani che negli anni ‘90 hanno dettato moda, è da sempre un appassionato tifoso del Manchester City, oltre che più in generale appassionato sincero di calcio e amico di Alessandro Del Piero. Ebbene, proprio dalla sua bocca sono uscite le prime parole di elogio per Mario Balotelli, che da quando è sbarcato in Terra d’Albione si è comportato così male che non ha potuto evitare ramanzine di addetti ai lavori, compagni e tifosi. Da parte di tutti, dunque, non della rockstar che punzecchia anche gli arcirivali dello United, contro cui proprio oggi giocano i Citizens in Fa Cup:
“Il mondo è più divertente con personaggi come Balotelli. E’ un po’ fuori di testa, voglio dire, il fatto di tirare le freccette alle persone non è una cosa ‘cool’. Avrebbe dovuto tirargli dei gavettoni… Però è più divertente essere un Balotelli piuttosto che un Gary Neville. Mi piace la gente di carattere. Se il mondo fosse pieno di Gary Neville sarebbe decisamente più noioso. Neville sembra un agente immobiliare”.
Non perde però la lucidità, Liam Gallagher, quando si tratta però di commentare la squalifica combinate a Rooney, reo di aver esultato urlando delle parolacce di fronte alla telecamera: “Proprio non riesco a capire perché hanno fatto tutto questo chiasso. Queste cose succedono, ragazzi!». Appuntamento alle 18 e 15 ore italiane: Mancini contro Ferguson, il buon Liam si godrà la sfida dagli spalti del City of Manchester.

Dopo 602 partite in diciannove stagioni Gary Neville, all’età di 36 anni, ha deciso di svestire la maglia del Manchester United e di dare il suo addio al calcio. Il terzino è stato un simbolo di questo sport negli anni novanta, un punto fermo dei Red Devils di Sir Alex Ferguson che tanto hanno vinto negli ultimi due decenni. Per farlo organizzerà un ultimo match con cui si congederà dai suoi tifosi, dall’Old Trafford e da tutti gli appassionati di calcio, per celebrare questa particolare ricorrenza ha voluto che in campo con lui ci fosse l’avversario più importante della sua carriera: la Juventus.
L’ammirazione del terzino per la Vecchia Signora non è nuova, già in passato aveva più volte manifestato la sua stima per il club di Torino. In un’intervista rilasciata nel 2003 ha spiegato i motivi di questo suo sentimento, alla vigilia del doppio confronto valido per il secondo girone di qualificazione, gli inglesi quell’anno riuscirono ad aggiudicarsi entrambi i match:
“Alcuni dei nostri più grandi ricordi e delle nostre più grandi lezioni sono legati alla Juve. Loro ci hanno aiutato a diventare la squadra che ha vinto la Champions League nel 1999, abbiamo avuto grandi insegnamenti dalla Juve negli anni precedenti. Sono stati un passaggio fondamentale nella nostra curva di apprendimento. La prima esperienza a Torino è stata una vera lezione: abbiamo perso 1-0 nel 1996 ma avremmo potuto prenderne cinque e non riuscimmo a fare neanche un tiro in porta nel corso di tutta la partita”.
Il difensore ha poi continuato:
“Per la prima volta quella sera a Torino siamo usciti dal campo con la consapevolezza di essere stati battuti da una squadra migliore. L’anno dopo ci siamo vendicati battendoli 3-2 all’Old Trafford. All’inizio eravamo inferiori, loro erano di gran lunga la miglior squadra d’Europa, per noi era vitale migliorare contro di loro. Dopo la prima sconfitta a Torino è iniziata la nostra crescita, per noi giocare contro la Juve era un modo per vedere a che punto erano arrivati i nostri progressi. Poi lentamente siamo arrivati al loro livello, fino al 1999, anno in cui forse siamo stati anche superiori”.
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“Sono stato un tifoso dello United per tutta la mia vita e ho realizzato tutti i miei sogni. Ovviamente sono triste per il fatto che i miei giorni di calciatore siano arrivati alla fine ma bisogna capire quando è il momento di smettere e per me questo momento è’ arrivato ora”. Con queste parole Gary Neville, 36enne terzino destro che ha fatto la storia del Manchester United nelle ultime due decadi, si ritira dai campi di gioco. Neville, in realtà, annunciò già tempo fa la sua decisione di smettere a fine stagione ed ha anticipato, un po’ a sorpresa, i tempi. Lo aspetta, quasi sicuramente, una carriera dirigenziale nel Manchester United. Scheda Biografica
Neville era arrivato all’Old Trafford nel luglio ’91 assieme al fratello Philip. Con la maglia dei Red Devils ha collezionato 602 presenze e 7 gol, vincendo due Champions League, otto campionati, tre FA Cup, due Coppe di Lega, una Coppa Intercontinentale e un Mondiale per Club. Capitano dello United dal 2005, Neville vanta anche 85 presenze nella nazionale inglese, di cui ha vestito la maglia tra il 1995 e il 2007.
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L’accesissima rivalità cittadina tra Manchester United e Manchester City si arricchisce di un nuovo capitolo. Liam Gallagher, frontman degli Oasis e grandissimo sostenitore dei Citizens, si divertiva a danneggiare le macchine di alcuni calciatori dello United una quindicina di anni or sono. È quanto sostiene Tony McCarrol (ex batterista del gruppo) nella biografia sugli “Oasis The Truth, The Noel Truth, Is Nothing Like the Truth”, in uscita in Inghilterra, come riportava la scorsa settimana il quotidiano The Independent.
Secondo McCarrol, cacciato da Gallagher nel 1995 perché considerato «non all’altezza», Liam avrebbe rigato i copriruota in lega dell’auto di Paul Ince con una spugnetta metallica e fatto sparire una portiera dalla macchina di Eric Cantona. Liam Gallagher all’epoca faceva l’autista per una società vicino allo United e questa condizione gli ha dato certamente l’assist per commettere i danneggiamenti alle auto. I fratelli Gallagher non hanno mai nascosto pubblicamente il proprio odio per i rivali cittadini: qualche anno fa Coleen McLoughlin, fidanzata di Rooney, pensò di fare un regalo speciale per il compleanno del giocatore: una chitarra autografata da Noel Gallagher degli Oasis, uno dei gruppi preferiti di Rooney.
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