Highlights Serie A Inter - Lazio 2-1 | Video Gol (Rocchi, Milito, Pazzini)
22 Gennaio 2012 - L’Inter continua la sua marcia e sale al quarto posto in classifica battendo la Lazio a San Siro. Buona partita dei biancocelesti che si trovano di fronte una squadra cinica e in grado di segnare praticamente nelle uniche due occasioni vere costruite nel match. Migliore in campo sicuramente Tommaso Rocchi, una spina nel fianco di Samuel e Lucio che fanno molta più fatica a contenere lui che Klose e Cissè. Il capitano della Lazio prima prende un palo dopo un errore di Lucio, poi sfrutta l’assist di Ledesma per portare avanti i suoi.
L’Inter va un po’ in difficoltà, ma quando la prima frazione sembrava finita Ricky Alvarez (fino a quel momento pessimo) assiste Milito in un triangolo che consente all’argentino di battere Marchetti riportando in parità il punteggio. Nella ripresa i nerazzurri faticano a costruire gioco nonostante il cambio di modulo imposto da Ranieri, ma su un colpo di testa, un rinvio, di Lucio la palla viene fatta scorrere da Biava che non si accorge di Pazzini alle sue spalle. L’attaccante parte in leggero fuorigioco e con un pallonetto mettere in rete. Sul 2 a 1 la Lazio spreca almeno due ottime occasioni, ma può recriminare per un presunto fallo di mano in area volontario di Lucio, l’arbitro concede fallo a favore per una spinta di Klose.
Foto | © TMNews
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Inter - Parma 5-0 | Video Gol e Highlights Serie A
7 Gennaio 2012 - L’Inter manda un messaggio chiarissimo al Milan in vista del Derby di settimana prossima. I nerazzurri annientano il Parma, confermano l’ottimo momento di forma del loro acquisto estivo più prezioso (Ricky Alvarez) e aprono il 2012 così come avevano chiuso il 2011, con i gol del Principe Milito. Ranieri non sceglie di fare turn over con Maicon e Thiago Motta nonostante la diffida, li mantiene in campo persino sul 5 a 0, e può guardare con più fiducia al prosieguo del campionato.
L’Inter gioca bene, il Parma rimane in partita, ma si vede una certa sofferenza. Alvarez fa ammattire Zaccardo sulla fascia sinistra e alla terza occasione piazza l’assist che premia il movimento di Milito. Ancora intesa fra i due argentini. Passano pochi minuti e Thiago Motta con un tiro dal limite dell’area prende in controtempo Mirante. Gli emiliani hanno due buone occasioni per accorciare, ma sono clamorosi gli errori di Giovinco e Modesto. L’Inter continua a spingere e Milito trova la doppietta: colpo di testa su inserimento splendido che premia il cross di Maicon. Nel secondo tempo, con una partita che ha poco da dire, c’è gloria anche per Pazzini e per il giovanissimo Faraoni che entra e segna con un meraviglioso tiro al volo. L’Inter è a -5 da Milan e Juve dopo 5 vittorie consecutive e guarderà con grande interesse alle sfide di domani.
Inter - Parma 5-0: Le foto della partita




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Aggiornamento: Mancini spiazza tutti. Balotelli in campo dal primo minuto, ma non al posto di Dzeko, bensì di Aguero.
22 Novembre 2011 - Serata di grande calcio per Inter e Napoli in Champions League. Gli azzurri alle 20:45 si giocheranno la qualificazione agli ottavi di finale contro il Manchester City e l’unico risultato utile sarà la vittoria. Si tratta certamente della partita più difficile dall’inizio della stagione per i napoletani, non certo paragonabile con la partita d’andata pareggiata 1-1 il 14 settembre scorso all’Etihad Stadium di Manchester. Due mesi fa la squadra di Mancini era ancora in fase di costruzione e non giocava certamente un calcio straordinario, mentre adesso è una formazione compatta che anche variando gli interpreti in campo continua a battere gli avversari con grande facilità, subendo poco e segnando tanti gol.
Sulla formazione del City c’è ancora tantissima incertezza come vi avevamo anticipato già questa mattina ed a pochi minuti dall’inizio della partita stanno filtrando notizie contrastanti l’una con l’altra. Secondo “Il Mattino” di Napoli Mancini avrebbe sciolto le riserve in attacco scegliendo la coppia Balotelli - Aguero, mentre secondo la Gazzetta dello Sport in avanti giocheranno Aguero e Dzeko che è stato tenuto a riposo in campionato contro il Newcastle. Per quanto riguarda il Napoli invece Mazzarri potrà contare sulla formazione tipo come contro la Lazio, con l’unica eccezione che Gargano tornerà titolare dal primo minuto al posto di Dzemaili per occupare il posto in mediana accanto ad Inler.
Veramente molto difficile fare un pronostico su questa partita; la ragione dice che vincerà il City ma l’istinto non riesce a dare il Napoli per spacciato, anzi. Quando serve gli azzurri hanno già dimostrato di poterci mettere qualcosa in più rispetto a quello che realmente hanno. A questo punto bisogna sperare che non finisca con un pareggio come all’andata perché sarebbe un risultato altrettanto dannoso quanto la sconfitta.
Polonia - Italia 0-2 - Video Gol di Balotelli e Pazzini
11 Novembre 2011 - Bella Italia. Gli azzurri di Cesare Prandelli per la prima volta nella storia sono riusciti a tornare a casa con una vittoria in terra polacca e l’hanno fatto a poco più di sei mesi dall’inizio degli Europei che si giocheranno proprio tra Polonia ed Ucraina. Di alto livello anche la prestazione personale di Mario Balotelli che anche in azzurro ha confermato sul campo di attraversare un gran momento di forma; mai come in questo momento alla nazionale serve un grande giocatore capace da fare da punto di riferimento ed il bresciano di origine ghaniana ha dimostrato di poter giocare anche nell’Italia che sarebbe dovuta essere del duo Cassano - Rossi.
Ad inizio primo tempo Buffon ha dovuto prima ringraziare la provvidenza che ha spinto fuori dallo specchio un bel tiro di Peszko, e poi la poca freddezza di Lewandowski che da due passi dalla porta di testa non ha spinto in rete un cross da calcio d’angolo sul quale lo stesso portiere juventino aveva scelto male i tempi dell’uscita. Dopo una prima fase, tutta o quasi dei polacchi, Marchisio è stato bravo a recuperare palla ed a servire Balotelli che dal limite dell’area si è inventato un bel tiro a girare sorprendendo il disattento Szczesny. Nella ripresa è arrivato anche il gol di Pazzini, proprio su assist di Balotelli. Prandelli può dormire tranquillo; anche senza Cassano e Rossi la sua squadra ha tante risorse su cui poter contare.
Sulla partita c’è anche il sigillo di Gigi Buffon che al 40′ minuto del secondo tempo ha parato un rigore a Blaszczykowski
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Ad appena due giorni dalla partita vinta in casa contro il Chievo Verona, l’Inter di Claudio Ranieri è già concentrata sulla sfida di mercoledì sera contro l’Atalanta. Senza considerare la penalizzazione inflitta ai bergamaschi dalla giustizia sportiva per il caso calcioscommesse, la squadra di Colantuono sarebbe seconda in classifica con 14 punti, ad uno solo dall’Udinese capolista. Proprio per questo motivo Ranieri sa bene che questa partita nasconde insidie maggiori rispetto ad un confronto, comunque sempre complicato, con una delle provinciali ’storiche’ della nostra Serie A:
“Vogliamo arrivare lassù e non avremo mai una domenica o un mercoledì in cui potremo tirare il fiato. Vogliamo vincere e far sì che la partita con la Juve sia interessante per il campionato. A Bergamo vogliamo ben figurare, fare una bella prestazione e poi vedremo il risultato. Per una squadra come la nostra che vuole recuperare ogni partita fondamentale, ogni partita è un esame. Per noi quest’anno è come diceva Edoardo De Filippi, ‘gli esami non finiscono mai’.”
Dopo l’esclusione di Diego Milito contro il Chievo Verona, al quale è stato preferito Zarate dal primo minuto ed addirittura il giovane Castaignos a partita in corso, erano incominciate a circolare voci su un malumore crescente del “principe” per le scelte del nuovo allenatore. Claudio Ranieri non solo ha smentito con fermezza questo gossip calcistico, ma ha anche annunciato che l’argentino giocherà titolare contro i bergamaschi:
“Forlan mi auguro rientri presto perché è un campione e lo aspetto. Zarate sta facendo bene, su Milito conto perché anche lui è un campione, ma quest’anno anche prima del mio arrivo lo vedevo spumeggiante. Sono convinto che farà un grande campionato… Sicuramente c’è qualcuno che deve riposare, mentre altri non li farò riposare. Deciderò tra oggi e domani… Milito gioca, lui è quello sicuro. Domenica non si è arrabbiato perché è un professionista serio e lo apprezzo come giocatore.”

Claudio Ranieri è soddisfatto della prova dell’Inter contro il Chievo. Tre punti importantissimi per i nerazzurri che risalgono in classifica dopo un periodo di appannamento che arrivano dopo la vittoria in Champions League, contro il Lille. Il tecnico romano fa i complimenti al Chievo e afferma di credere nello scudetto:
“Il Chievo è così, compatto e riparte: è logico che volevamo chiudere la partita, ma è finita 1-0 e va bene così. Le squadre come il Chievo fanno soffrire tutte le grandi: in Italia ci sono grossissime difficoltà, abbiamo visto anche il Milan a Lecce, che è andato sotto e poi c’è voluto un grande Boateng. Noi stiamo cercando di lavorare, non è facile giocare ogni tre giorni: ora pensiamo a Bergamo, un’altra squadra difficile ma per oggi va bene così, sono soddisfatto. Lo scudetto è ancora possibile secondo l’ex timoniere di Juve e Roma. Quando alleni l’Inter bisogna crederci per forza. Fino a dicembre questi ragazzi saranno campioni del mondo, e i giocatori che hanno vinto tanto vogliono vincere ancora. Sono convinto che possiamo fare benissimo, vincere non so, ma questa squadra deve stare su in alto, poi vedremo”.
Di Carlo, tecnico dei veneti, non rimprovera nulla al Chievo:
“Abbiamo fatto una partita dove abbiamo contenuto bene l’Inter e abbiamo cercato di proporci palla a terra. Nel primo tempo abbiamo fatto abbastanza bene, loro hanno avuto due sole occasioni su palla inattiva, mentre nella ripresa con tre attaccanti serviva più convinzione. Paloschi e Pellissier hanno lavorato per la squadra, ma dovevamo accompagnare di più con centrocampisti e difensori. Quando usi lo stesso modulo devi cercare di dare più profondità e ampiezza, ma pazienza. In ogni caso il gruppo c’è, è compatto e ci crede”.




Continua a leggere: Ranieri: "Scudetto? Crediamoci, siamo l'Inter"
Soddisfatto dal risultato, un po’ meno dal gioco della squadra. A fine gara Claudio Ranieri ha scelto di cogliere il lato positivo della sofferta vittoria della sua Inter contro il Lilla. La squadra aveva bisogno di vincere, sia per la classifica, che per il morale ed alla fine c’è riuscita, e l’ha fatto anche senza prendere gol. In questa partita sono rientrati dal primo minuto giocatori importanti come Thiago Motta e Sneijder che anche non al meglio sono riusciti a dare una marcia in più ai nerazzurri:
«Una rondine non fa primavera, ma vincere è importante. I ragazzi stanno lavorando molto, un periodo nero ci sta, ma vogliono voltar pagina. Una vittoria fa morale, dobbiamo continuare così… Non una è stata una bellissima partita, ma per come siamo ora abbiamo fatto una grande gara… Io non volevo stravolgere il sistema, volevo continuare con 4-3-3 ma in questo momento è utile assecondare la squadra, ho sacrificato un attaccante per un centrocampista in più».
Anche il presidente Massimo Moratti, che ha seguito la squadra in trasferta, ha potuto gioire di questo successo, nella speranza che questo sia solo il primo passo per tornare a fare punti anche in campionato:
«Vittoria importante e necessaria. Abbiamo giocato in maniera molto intelligente. Ora dobbiamo avere più fiducia, per continuare a fare bene in Champions e cominciare a fare punti anche in campionato. Penso che a questa squadra basti solo ritrovare la fiducia, per cominciare a vincere. Hazard? Si è confermato quello che già sapevamo: ha molta fantasia, mi è piaciuto.. La squadra ha dimostrato qualità che sembrava aver dimenticato. La squadra è stata saggia e intelligente. Non era facile in un momento così particolare, Complimenti a tutti i giocatori… Con i risultati negativi si sta male»




Nuovo esordio in casa azzurra: Cesare Prandelli quest’oggi ha preso atto del doppio sfortunato forfait occorso ai due attaccanti Mario Balotelli e Giampaolo Pazzini e ha chiamato Pablo Daniel Osvaldo per sostituire almeno uno dei due. Per l’italo-argentino, consacratosi all’Espanyol e partito più che bene con la Roma quest’anno è la prima chiamata con l’Italia dopo le 12 presenze (condite da 2 gol) con l’Under 21 azzurra ormai tre anni fa; tra l’altro il centravanti ritrova quel Prandelli che fu suo allenatore alla Fiorentina dal 2007 al 2009: “È la realizzazione di un sogno, ringrazio tutti i tifosi della Roma” ha dichiarato Osvaldo, visibilmente soddisfatto dall’inattesa convocazione.
È la seconda chiamata per problemi fisici in due giorni per il ct della Nazionale che già ieri aveva dovuto sostituire Domenico Criscito, problemi di pubalgia per lui, con il difensore del Torino Angelo Ogbonna, il quale si aggregherà ai compagni solo dopo l’impegno del suo Toro contro il Grosseto. Recupera invece Giuseppe Rossi che a Belgrado venerdì prossimo dovrebbe essere regolarmente in campo dopo che questo pomeriggio ha svolto l’intero allenamento col gruppo. Lo storico professor Castellacci ha spiegato cosa è accorso ai giocatori che hanno dovuto abbandonare Coverciano:
“Balotelli ha una sofferenza discale (problemi alla schiena, ndr), non è niente di grave. Ma d’accordo col Manchester City abbiamo deciso di mandarlo a casa, così come con Pazzini abbiamo deciso di non rischiare (dolore alla caviglia per lui, ndr). Sta un pochettino meglio e piano piano recupererá, ma avendo dubbi che lo possa fare per la seconda partita anche nel suo caso continuerà a Milano le terapie che ha già iniziato qui. Rossi aveva avuto una piccola iperestensione della capsula articolare del ginocchio sinistro, ne aveva giá sofferto in Spagna, ed ha iniziato immediatamente le terapie, stamani stava giá meglio e dovrebbe essere a disposizione del mister giá per Belgrado. Balzaretti sta facendo le terapie, le cose vanno lentamente, essendo anche in questo caso un problema discale, ma c’è il tentativo di recuperarlo per la seconda gara, vedremo nei prossimi giorni come starà”.
Ricordiamo che l’Italia è già qualificata per gli Europei del 2012; in ogni modo fra due giorni sarà di scena in Serbia contro la selezione locale e martedì invece farà tappa a Pescara dove sfiderà l’Irlanda del Nord. Nonostante il risultato non conti, saranno due partite utilissime per continuare il lavoro fin qui più che sufficiente di una Nazionale che sembra aver trovato la quadratura del cerchio.

Arrivano i primi verdetti in vista di Inter - Napoli di domani sera, e sono quelli dell’infermerie. Edinson Cavani ha dovuto ufficialmente rinunciare alla trasferta a Milano dopo aver effettuato un provino oggi pomeriggio per verificare le condizioni della sua caviglia malconcia. Sarà un’assenza pesantissima per gli azzurri per i quali l’uruguayano è il vero terminale offensivo del gioco di tutta la squadra. Un po’ a sorpresa invece è stato convocato Giampaolo Pazzini anche lui uscito anzitempo sofferente martedì sera in Champions League per un trauma distorsivo alla caviglia.
Le condizioni del “pazzo” non sono certamente ottimali, ma verranno valutate domani pomeriggio per stabilire se il giocatore potrà sedersi almeno in panchina o se invece dovrà accomodarsi in tribuna. Discorso simili anche per l’infortunato dell’ultimo minuto Diego Milito che sarebbe, molto probabilmente, sceso in campo titolare al posto proprio di Pazzini. L’argentino si è fermato oggi durante l’allenamento di rifinitura per un problema di natura muscolare. Anche nel suo caso la decisione definitiva verrà presa domani, ma ormai sembra quasi certo che contro il Napoli la coppia d’attacco sarà composta da Forlan e Zarate.

È un Claudio Ranieri tranquillo e fiducioso quello che si presenta ai giornalisti alla vigilia della sfida con il Napoli, l’allenatore ha iniziato a raccogliere i frutti del suo lavoro su una Inter che al suo arrivo molti definivano gravemente malata. Con lui sono arrivate le prime vittorie, prima quella convincente di Bologna, poi quella un po’ più rocambolesca con il Cska Mosca. Domani i nerazzurri sono attesi da un altro test importante, davanti infatti si troveranno una della squadre più in forma del momento, i campani guidati da Mazzarri che, buon per gli interisti, dovranno rinunciare a Cavani uscito malconcio dalla partita con il Villarreal.
Ranieri chiaramente rispetta l’avversario e per questo non esita a definire la partita di domani una sfida scudetto, certo è ancora presto ma secondo l’allenatore le due squadre lotteranno fino alla fine per il titolo, almeno è quello che lui si augura:
“Il Napoli sta facendo molto bene anche in Europa. L’ho vista a Manchester quando ero commentatore. Hanno fatto una grande gara contro Villarreal. Hanno segnato subito due gol in entrambe le occasioni, questo è segno di grande personalità. È una squadra vaccinata per lottare al vertice. La classifica dell’Inter non lo dice, ma siamo da scudetto. Sia domani che domenica ci sono due sfide scudetto”.
Anche in casa Inter c’è da fare i conti con gli infortuni, dovremmo poter rivedere in campo Maicon che dovrà farsi preferire a Nagatomo, mentre Pazzini potrebbe non essere disponibile, condizionali d’obbligo per Ranieri che spera fino alla fine di poter schierare dal primo minuto l’ex doriano:
“Pazzini ha svolto lavoro differenziato. Fino a domani ci spero ma vedremo domattina. Io spero ci possa essere. È uno importante. Per noi sarebbe una grossa assenza se non ci dovesse essere. Maicon credo sia disponibile. Lui in quella posizione è una freccia rossa, anzi nerazzurra. È un punto di riferimento. Prima ero io a dovermi preoccupare a come coprire quella zona, ora saranno gli avversari. Chivu è convocato quindi a disposizione. Nagatomo mi piace e sono contento di lui. È all’Inter e di lui mi fido. È un titolare come Maicon e tutti gli altri”.
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