Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag gianni de biasi

Cairo vicino alla soluzione: via De Biasi, potrebbe tornare Novellino

pubblicato da Cesare Rinaldi



Lo scorso aprile Urbano Cairo, per dare uno scossone alla sua squadra, ha allontanato Novellino per affidare la panchina a De Biasi. Sono passati otto mesi, il Toro è ancora una volta in difficoltà e il suo presidente si appresta a percorrere la strada inversa richiamando Monzon alla guida del gruppo. Ancora manca l’ufficialità che arriverà quasi certamente nelle prossime ore, questione di dettagli ancora da definire.

Circolavano anche altri nomi nella testa di Cairo tra cui quelli di Camolese e Ficcadenti ma problemi vari hanno impedito di lavorare a queste soluzioni. Il presidente granata ha offerto una buona uscita a De Biasi per la rescissione del contratto ma l’allenatore non ha accettato la proposta restando quindi sul libro paga della società. Non potendosi accollare un altro ingaggio il patron ha deciso quindi di optare per il suo vecchio allenatore.

Continua a leggere: Cairo vicino alla soluzione: via De Biasi, potrebbe tornare Novellino

....
condividi 8 Commenti

Torino-Fiorentina 1-4: Gila e Mutu fanno sprofondare i granata di Cairo

pubblicato da Cesare Rinaldi



La Fiorentina scaraventa il Torino in un baratro che più profondo non si può. I granata cominciano subito male subendo lo splendido gol su punizione di Adrian Mutu ma la loro colpa maggiore è quella di non riuscire a lasciar intravedere mai una possibilità di reazione. Al termine di una settimana molto convulsa caratterizzata dalla lettera dei tifosi al presidente Cairo, arriva la terza sconfitta consecutiva, la nona di questo campionato, e ora sono terzultimi in classifica, raggiunti dalla Reggina e a avvicinati dal Bologna che li aspetta al Dall’Ara domenica prossima (Fotogallery della partita - Fotogallery della contestazione - Video).

In partite del genere la cronaca degli eventi strettamente calcistici passa in secondo piano, anche perché, come già detto, i ragazzi di Cesare Prandelli ci hanno messo pochissimo a indirizzare l’incontro sui binari giusti: soltanto tre giri di lancette e il Toro è già sotto di un gol. I viola avrebbero anche le occasioni per affondare il secondo colpo ma l’appuntamento col raddoppio è solo rimandato allo scadere dei primi 45 minuti quando Gilardino è bravo a indirizzare di testa in rete un cross di Felipe Melo. Tra le due rasoiate toscane i granata si vedono pochissimo, Amoruso e Stellone in avanti sono piuttosto inoffensivi e il solo Dzemaili, malgrado la sua buona volontà, non riesce a creare seri grattacapi a Frey che si limita all’ordinaria amministrazione.

Continua a leggere: Torino-Fiorentina 1-4: Gila e Mutu fanno sprofondare i granata di Cairo

....
condividi 4 Commenti

Video: Torino - Fiorentina 1-4

pubblicato da Gabriele Capasso

Video: Torino - Fiorentina 1-4

....
condividi 0 Commenti

Urbano Cairo finisce sotto accusa da parte dei tifosi

pubblicato da Cesare Rinaldi



I tifosi del Torino non sono contenti dell’andamento della squadra e per la prima volta contestano apertamente il presidente Urbano Cairo, è la prima volta da quando l’imprenditore rilevò la società salvandola dal fallimento. Lo fanno con una lettera in cui senza mezze misure chiedono una svolta a questa situazione, sono riconoscenti nei suoi confronti per quanto fatto fin ora ma il passato, seppur importante, non può essere un “salvacondotto a vita“.

I mittenti di questa lettera sono le due curve e il Coordinamento Club Toro, i tifosi accusano il presidente di non essere riuscito, in tutti questi anni, a varare un progetto tecnico e a portarlo avanti con coerenza. Gli vengono rimproverati, tra le altre cose, i continui cambi alla guida della squadra e la scarsa tutela che riesce a garantire allo spogliatoio che finisce sempre per cadere vittima di “contorcinamenti devastanti“.

Continua a leggere: Urbano Cairo finisce sotto accusa da parte dei tifosi

....
condividi 8 Commenti

Torino-Milan 2-2: solito mal di trasferta per i rossoneri, il Toro strappa un pari

pubblicato da vieni_127


Dopo i pareggi di Cagliari e Lecce, stecca ancora il Milan versione trasferta che contro il Torino non va oltre il 2-2: in svantaggio per opera del gol di Stellone, la squadra di Ancelotti aveva rimesso le cose a posto con un uno-due brasileiro, coi due gol del sorpasso firmati da Pato e Ronaldinho. Nella ripresa però i rossoneri non hanno saputo chiudere il match e sono stati punti a 15 minuti dalla fine da Rosina, che ha battuto Abbiati dal dischetto dopo uno scriteriato fallo di mano di Kaladze. L’Inter ora è a +3 dal Milan, stesso distacco che le inseguitrici Napoli e Juve hanno dai rossoneri (Fotogallery - Video).

De Biasi, la cui panchina alla vigilia scottava e non poco, si affida a Rosina sulla sinistra, scegliendo come tandem d’attacco il duo Bianchi-Stellone, a realizzazione di un solido 4-4-2 con Dzemaili perno di centrocampo; Ancelotti ritrova Pirlo geometra di centrocampo affiancato da Gattuso e Seedorf, col tridente brasiliano: Pato supportato da Kakà e Ronaldinho, il Ka-pa-ro che l’anno scorso fu proposto coi primi due e con Ronaldo. La partita è subito intensa, col Toro che pressa alto e cerca di affidare più palloni possibili ad un ispirato Rosina; Dzemaili, forse il migliore in campo, argina le offensive avversarie, imposta il gioco e arriva pure al tiro. Il Milan fa fatica ad entrare in partita e così viene punito.

Continua a leggere: Torino-Milan 2-2: solito mal di trasferta per i rossoneri, il Toro strappa un pari

Video: Torino - Milan 2-2

pubblicato da Gabriele Capasso

Video: Torino - Milan 2-2

....
condividi 0 Commenti

Juve-Torino 1-0: un lampo di Amauri, il derby ai bianconeri

pubblicato da vieni_127


Va in archivio con un lampo del brasiliano Amauri il derby della Mole numero 179, vinto dalla Juventus con uno stretto quanto prezioso 1-0. Non una partita esaltante, ma comunque carica di significati sia per la situazione di classifica di entrambe le formazioni che per il significato della stracittadina in sé: il Torino non ha mollato mai la presa ma alla lunga si è inchinato alla stanca superiorità dei bianconeri, ormai a un passo dall’essere definitivamente fuori dalla crisi benché ancora falcidiati dagli infortuni. (Video)

A corto di fiato ma non di idee, gli undici di Ranieri partono subito forte con la speranza di indirizzare subito il match; Giovinco ancora in panchina, a sinistra De Ceglie corre bene mentre al centro Nedved e Sissoko recuperano più palloni possibili. Bravo Marchionni che svaria per tutto il campo, mentre Legrottaglie al centro della difesa dà sicurezza a tutto il reparto, compreso un Molinaro che si è ritrovato insieme alla Juve. Il Torino tutto italiano, con Bianchi e Rosina in avanti e il rientrante Barone al centro del campo, la mette sull’intensità, soffrendo un po’ in difesa.

Continua a leggere: Juve-Torino 1-0: un lampo di Amauri, il derby ai bianconeri

Derby della Mole: ancora out Camoranesi, fuori anche Poulsen e Marchisio. Problemi anche per il Torino

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Non ce la farà a scendere in campo per il derby Mauro German Camoranesi. Il centrocampista argentino non ha recuperato dalla lesione al bicipite femorale della gamba destra. Ranieri dovrà far fronte all’emergenza che riguarda il reparto centrale dello scacchiere bianconero: oltre a Camoranesi saranno assenti anche Marchisio (un mese di stop per una distorsione alla caviglia sinistra), Poulsen e Tiago. (precedenti Juventus-Torino)

Il tecnico romano starebbe pensando ad una soluzione atipica e si tratta dell’esordio dal primo minuto del giovane svedese Ekdal. Più probabile, però, apparirebbe la scelta di schierare Nedved al centro al fianco di Sissoko, come è già accaduto in Juve-Real, con Marchionni e Salihamidzic sulle fasce. In porta spazio ancora a Manninger, in attacco giocheranno Del Piero e Amauri.

Continua a leggere: Derby della Mole: ancora out Camoranesi, fuori anche Poulsen e Marchisio. Problemi anche per il Torino

Allenatori: ecco il passato dei 20 tecnici di Serie A

pubblicato da vieni_127


Probabilmente è il sogno di ogni calciofilo che si rispetti: più che giocare in Serie A, il desiderio più grande è quello di allenare in massima serie. Meno sudore e rinunce, più potere decisionale. Ma per arrivare a vestire la “giacchetta” o la “tuta” da allenatore di primissima qualità, serve quasi sempre passare prima per una carriera da calciatore. Ed è in questo modo che gli attuali 20 trainer di Serie A sono giunti sulle loro panchine, chi attraverso scorciatoie, chi passando per interminabili gavette: tutti tranne José Mourinho, che ha abbandonato il calcio giocato ad appena 15 anni. Ma vediamo nel dettaglio le “storie” calcistiche dei mister più famosi d’Italia, quasi sempre storie di mastini del centrocampo.

Luigi Del Neri: l’attuale allenatore dell’Atalanta, che potete vedere nella splendida foto, è stato un centrocampista, soprattutto nel Foggia insieme al compagno di reparto Nevio Scala. In Serie A ha esordito con la maglia dell’Udinese, per poi finire la carriera tra Samp, Vicenza, Siena e Gorizia.
Daniele Arrigoni: il trainer di Cesena era un difensore che giocò ben 15 partite in Serie A nella sua prima stagione da professionista, proprio con la squadra della sua città. Poi una parabola discendente, spendendo la carriera tra B e C con le maglie di Ancona, Forlì, Siena, Monopoli e Triestina.
Massimiliano Allegri: l’allenatore del Cagliari è stato un buon centrocampista dal caratterino piuttosto pepato, ha esordito in A col Pisa ma visse le sue migliori stagioni con Pescara e Cagliari; ultima squadra nel massimo campionato il Napoli.
Walter Zenga: unico ex portiere nella rosa dei 20, l’Uomo Ragno più famoso d’Italia è notissimo avendo indossato anche la maglia della Nazionale a Italia 90. Ha esordito tra i pali con la maglia della Salernitana, quindi Sambenedettese prima del grande salto all’Inter. Bandiera dei nerazzurri, ha terminato la carriera tra Sampdoria, Padova e New England Revolutions.

Continua a leggere: Allenatori: ecco il passato dei 20 tecnici di Serie A

Matteo Sereni perde la calma, se la prende con i tifosi e con un dirigente

pubblicato da vieni_127



Il Torino perdendo in casa con il Cagliari (guarda la sintesi della partita) è incappato nella terza sconfitta consecutiva e i cinque punti in classifica danno più di qualche pensiero al presidente Urbano Cairo, all’allenatore Gianni De Biasi e a tutta la truppa granata. Normale quindi che in questo periodo difficile possa capitare di perdere la testa, è quello che è capitato ieri pomeriggio ad uno dei giocatori simbolo del Torino, il portiere Matteo Sereni.

Durante la partita di ieri dopo un rinvio sbagliato del portiere una parte della curva Maratona ha iniziato a fischiare l’estremo difensore il quale, perdendo la calma, ha risposto stizzito tirando fuori il dito medio all’indirizzo dei contestatori. L’episodio tutto sommato si è chiuso presto anche perché la risposta della maggioranza dei tifosi è stata di incoraggiamento verso il loro portiere, un coro, “Sereni uno di noi“, è bastato per fare la pace (Fotogallery).

Continua a leggere: Matteo Sereni perde la calma, se la prende con i tifosi e con un dirigente

....
condividi 5 Commenti