Siena - Fiorentina 0-0 | Video Highlights Serie A
20 Dicembre 2011 - Si fosse giocata a fine agosto questa partita, come era previsto dal calendario, Delio Rossi l’avrebbe vista da casa e Alberto Gilardino l’avrebbe giocata dal primo minuto. Lo sciopero e il successivo esonero di Sinisa Mihajlovic hanno cambiato le carte in tavola, ma per entrambi i protagonisti è arrivata una delusione. L’allenatore viola non è ancora riuscito a dare un’identità alla squadra, l’attaccante entra solo al 20 della ripresa per Cerci e non trova il gol della vittoria.
Anche ai punti sarebbe stato un pari: il Siena meglio nel primo tempo e sfortunato quando Calaiò si vede respingere un tiro dalla traversa a Boruc battuto, la Fiorentina si vede più nella ripresa, ma le poche chance realmente pericolose vengono neutralizzate da Brkic. Il portiere senese ferma Jovetic e Gamberini, il difensore è il miglior attaccante viola visto che finisce per costringe Brienza a salvare sulla linea un suo colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. Un punto non cambia in maniera significativa la classifica per nessuna delle due.
Siena - Fiorentina 0-0: le foto della partita




Continua a leggere: Siena - Fiorentina 0-0 | Video Highlights Serie A

I giocatori e la società lo dicono da anni, il Milan entra nel sangue e nel cuore. Lo aveva fatto capire Rui Costa, lo ha fatto Marco Van Basten dopo la vittoria mondiale e tanti altri giocatori passati a Milanello ma in quei casi parlavamo di persone che avevano chiuso a fine carriera o quasi, questa volta no, questa volta è Alberto Gilardino a ringraziare tutti tramite una lettera pubblicata sul sito ufficiale della società rossonera. Qualcosa di speciale e bello che conferma la caratura dell’uomo, un ragazzo speciale.
Era arrivato a Milanello il 17 luglio del 2005 e ha collezionato 36 gol in 94 presenze, ha lasciato il Milan da campione d’europa e del mondo, ha lasciato i suoi tifosi che avevano addirittura aperto petizioni on-line per evitare la partenza, così, oggi, ringrazia tutti per l’affetto che ha sempre ricevuto:
“I tre anni passati al Milan sono stati anni importanti e molto formativi, il passaggio alla grande società organizzata mi ha fatto scoprire un mondo nuovo, diverso e dal quale ho avuto modo sia di imparare che di crescere. Devo essere grato a tutti coloro che hanno vissuto con me, in questi anni al Milan, momenti belli e alle volte anche difficili, ma che mi hanno visto maturare ed essere più cosciente delle mie possibilità.
Voglio ringraziare chi mi ha voluto e tutte le persone con cui ho condiviso gioie all’interno di questa società.

Figura come un acquisto ma dovrebbe essere definito un ritorno, Marco Borriello, 19 gol nel campionato appena concluso, è stato riscattato a titolo definitivo dal Milan che l’ha riscattato per 7,5 milioni di euro più la comproprietà del giovane attaccante Davide Di Gennaro. Alberto Gilardino, ieri ceduto alla Fiorentina, ha fatto così posto all’attaccante genoano che rappresenta il primo tassello del parco attaccanti per la prossima stagione. (Le foto di Marco Borriello)
Intanto continuano i problemi per la gestione dei portieri. Nelson Dida non ha accettato la rescissione consensuale del contratto e quindi pare rimanga in rossonero come terzo estremo, percependo tra l’altro un contratto faraonico da 4 milioni a stagione. Abbiati rimane a Milanello e dovrà sgomitare per il posto da titolare con Kalac. Storia strana quella dei portieri, sono ben 5 quelli sotto contratto e per ora nessuno in uscita.
Continua a leggere: Milan, Borriello è il primo attaccante in entrata

Il mercato lo definisce un gioco di scacchi, mosse e contromosse, a parlare è Adriano Galliani dalla sede della Lega Calcio. Non parla di Gilardino, a cui il sito ufficiale rossonero tributa un commovente saluto, ma delle prossime mosse di mercato, la prima delle quali riguarda Gianluca Zambrotta che dista solo 2 milioni di euro:
“La differenza da quello che si sapeva ieri è sempre quella di due milioni. L’ho sentito l’altra sera, spera di venire al Milan. Io posso dire, perchè lo sanno anche i dirigenti del Barcellona, e credo e spero che si farà. Ho letto oggi che la boutique del Barcellona è veramente molto cara, carissima, perchè appena ti avvicini ti chiedono cinquanta, quaranta, trenta milioni, che sono numeri non compatibili con i bilanci di nessuno”
Visto che, oltre Ronaldo, in attacco oggi si è liberato un ulteriore posto, arrivano le domande sui futuri obiettivi, glissa su Eto’o ma parla di Sheva e Borriello:
“Se il Milan segue Eto’o? Il mercato è lungo e mi rendo conto che essendo terminato il campionato si parli solo di questo, ma fino a settembre è dura ed è difficile avere notizie tutti i giorni. Sheva è extracomunitario, c’è una scadenza per la trattativa? Abbiamo spazio per gli extracomunitari perchè è uscito Serginho, è uscito Oliveira, per cui anche se non passa il secondo comunitario spazio ne abbiamo. Questa vicenda degli extracomunitari è l’ennesima cosa che penalizza il calcio italiano. Si potrebbero fare delle tabelle da cui emergono una serie di cose che danneggiano il calcio italiano come gli stadi che non ci sono, il fatto che la fiscalità è la più alta d’Europa, quella degli extracomunitari è una norma penalizzante. Non vi stupite se poi vincono gli inglesi. Borriello? E’ un’altra operazione di mercato, bisogna vedere come finirà. Se verrà al Milan credo che poi non si muoverà più per cui potrebbe essere uno degli attaccanti. Dobbiamo definire le comproprietà con il Genoa, ma le proprietà scadono il 25 di giugno e oggi è solo il 28 maggio”
Continua a leggere: Milan, le parole di Galliani sul mercato

70 punti, 20 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte, terzo posto assicurato e la possibilità di giocare i prossimi preliminari di Champions League. A due giornate dalla fine del campionato è ormai tempo di bilanci per la vecchia signora. I tifosi sono molto soddisfatti della stagione bianconera, son piovuti elogi per tutti: Ranieri, capace di centrare l’obiettivo Champions senza eccessive sofferenze, Del Piero e Trezeguet, capaci di realizzare in due ben 37 reti diventando l’attacco più prolifico del campionato, il reparto difensivo, che è stato inferiore per reti subite solo a quello dell’Inter, i vari Zanetti, Sissoko, Camoranesi e Nedved capaci di fare schermo davanti alla difesa e di dare il proprio apporto alla fase d’attacco con preziosi assist ed opportuni inserimenti. (Vota il sondaggio sul mercato)
Per competere fino in fondo con Milan, Inter e Roma c’è bisogno, a detta dei diretti protagonisti, di tre inserimenti importanti per puntellare tutti i reparti. Cobolli Gigli ha riassunto in poche parole le intenzioni di mercato del club: “Senza fare nomi, il nostro piano di rinforzo prevede gli acquisti di un attaccante, un centrocampista e un difensore”.
Continua a leggere: Juve: servono tre rinforzi per tornare a vincere