Partita pregna di spunti quella andata in scena sotto la pioggia torinese: all’Olimpico esordio stagionale in Champions League per Juve e Bordeaux, due squadre guidate da due ex compagni di squadra (Ferrara e Blanc insieme al Napoli), giovani e intelligenti. Ne esce fuori un match senza esclusione di colpi, gradevole, pieno di emozioni, una gara che i bianconeri hanno cercato di interpretare al meglio senza mai riuscire a venirne davvero a capo. Eppure alla fine le occasioni migliori, probabilmente, sono capitate ai giocatori di casa, andati in vantaggio con Iaquinta nella ripresa e vicini al secondo gol un paio di volte; il pareggio di Plasil una doccia fredda, vano l’assalto finale (traversa di Marchisio) (Le Foto di Juve - Bordeaux 1-1 - Il Video di Juve - Bordeaux 1-1).
Giovinco al posto di Diego è una soluzione ovvia, il talentino calabro-torinese però non è il brasiliano e nonostante la volontà nell’impostazione, alla fine la sua prestazione sarà appena sufficiente; la difesa ha in Cannavaro un comandante solido e affidabile, il problema dei primi minuti della Juve risiede in un paio di elementi che ci hanno messo forse troppo ad entrare in partita: Tiago, poi ripresosi via via, e Caceres, una vera sciagura dal primo all’ultimo minuto. Così è il Bordeaux a impensierire per primo Buffon, che compire un vero miracolo sull’ex senese Fernando Menegazzo; Gourcuff gioca molto bene, Plasil dà beghe a Grosso, in avanti si combina poco.
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