
Quella che sta andando in archivio sarà di sicuro una stagione da ricordare per il Bari: gioco spumeggiante soprattutto (se non esclusivamente) in casa, giocatori esplosi e un tifo irresistibile. A salvezza ottenuta e con l’ovvio rilassamento, però, qualcosa ha iniziato a scricchiolare; sconfitte in serie (attualmente sono tre i ko di fila, e domenica c’è la trasferta contro la Juve), voci di mercato non proprio rassicuranti (ricordiamo che il Bari ha una rosa infarcita di prestiti) e un futuro che di colpo diventa abbastanza nebuloso. A partire dall’ipotesi, o forse è meglio definirla una certezza, dell’addio di Giorgio Perinetti, il lungimirante direttore sportivo che con ogni probabilità andrà al Siena.
Chi al suo posto? Si fanno tanti nomi, dall’ex leccese Guido Angelozzi a Rino Foschi, fino ad arrivare a Pierpaolo Marino. Ma a prescindere dal futuro dirigenziale, la situazione appare “in fermento” anche in seno ai giocatori con notizie che trapelano poco rassicuranti. Come quella di una lite tra Ferdinando Sforzini e Sergio Almiron, con allenamento di ieri sospeso da Ventura dopo un pesante diverbio tra i due; la notizia è stata smentita dall’agente dell’argentino e anche altre fonti hanno parlato di un malinteso dei giornalisti presenti. Sarà, ma intanto chi ne approfitta per sfogarsi è Antonio Langella: il laterale in comproprietà con l’Udinese accusa la società pugliese di averlo accantonato senza spiegazioni.

Sarà il Bari la nuova sistemazione per la prossima stagione di Sergio Almiron. Se ne era parlato a lungo per tutto questo calciomercato, talmente tanto che si incominciava a pensare che i pugliesi non fossero realmente interessati al calciatore argentino della Juventus. Giorgio Perinetti, direttore sportivo del Bari, alla fine si è deciso a fare il grande passo ed aggiudicarsi così il calciatore che, per una realtà come quella pugliese, potrebbe rivelarsi molto prezioso. Probabilmente alla base della cautela di Perinetti c’era il fatto che sul giocatore non c’era molta concorrenza e così è stata colta l’occasione di risparmiare una piccola parte dello stipendio del calciatore.
Almiron quindi andrà nuovamente in prestito dopo l’anno passato alla Fiorentina nella passata stagione e i sei mesi trascorsi in Francia nel Monaco nel campionato 2007/2008. Quando venne acquistato dall’Empoli sarebbe dovuto diventare il perno del centrocampo di Claudio Ranieri, ma da subito ci si accorse che il calciatore mancava della personalità necessaria per giocare in una squadra di prima fascia. Adesso la nuova avventura inizia con la certezza che dal prossimo anno il Bari avrà obiettivi importanti con il nuovo proprietario texano Barton e chissà che Almiron, giocando una stagione di livello e conquistando la salvezza, non possa rientrare nel nuovo progetto; starà a lui ripetere le prestazioni di Empoli e meritare la riconferma.

Dopo l’improvviso divorzio tra Antonio Conte e il Bari sono stati fatti tanti nomi di allenatori papabili a sostituire il leccese. Negli ultimi giorni quello di Giampiero Ventura è diventato il più ricorrente e questa sera è arrivata l’ufficialità. Il nuovo tecnico si legherà alla squadra pugliese per un anno con un opzione per un ulteriore anno di prolungamento, manca ancora la firma ma ormai l’accordo è stato raggiunto.
L’allenatore genovese è ancora vincolato dal contratto con il Pisa in scadenza il prossimo 30 giugno, i toscani sono stati l’ultima squadra ad essere allenata da Ventura, il legame si è concluso lo scorso 19 aprile con l’esonero scaturito da quattro sconfitte di fila rimediate dai nerazzurri. Come si legge dal comunicato ufficiale i biancorossi formalizzeranno il rapporto con il tecnico nei prossimi giorni.
Continua a leggere: Ufficiale: Giampiero Ventura è il nuovo allenatore del Bari
Il d.s. del Bari, Giorgio Perinetti, parla due giorni dopo l’improvviso e inaspettato addio dell’allenatore che ha riportato la squadra pugliese nella massima serie dopo nove anni. In un’intervista rilasciata al quotidiano Corriere Dello Sport il dirigente del club pugliese ha infatti dichiarato a proposito della rottura con Antonio Conte:
E’ stata una separazione traumatica, avevamo fatto un investimento importante sul suo contratto, poi qualcosa è mancato quando abbiamo fatto il punto della situazione. Meglio che sia accaduto ora piuttosto che andare in ritiro e trovarsi in questa situazione il 16 luglio. E’ andata così, quando non si condivide tutto andare avanti è un rischio. Resta l’amarezza, Conte è un allenatore bravissimo e avevamo fatto un’ottima scelta a prenderlo e confermarlo. Lui però ha le sue idee, è un uomo coerente e la coerenza è un pregio, ma deve essere più flessibile. Non so quanto sia stato vicino alla Juve, ma anche lì si è presentato con un progetto preciso. La coerenza è un pregio, ma…
Continua a leggere: Perinetti: "Amarezza per l'addio di Antonio Conte."

Come si sta muovendo il Bari in questo inizio di calciomercato? Sarà pronto per non deludere in massima serie dopo quasi 10 anni di forzata assenza? Il direttore sportivo dei pugliesi Giorgio Perinetti si è da principio concentrato sulla riconferma di Antonio Conte, allenatore corteggiato da diversi club (Juve su tutti), quindi insieme al tecnico salentino ha cercato di disegnare le linee guida del mercato. Fino ad ora gli acquisti ufficiali sono stati due: Filippo Carobbio, svincolatosi dall’Albinoleffe, e Edgar Alvarez, honduregno la stagione scorsa al Pisa ma con un passato da romanista. Un po’ pochino, ma a sentire le trattative viene l’acquolina in bocca.
Partiamo dalle notizie più succose: una quasi ufficialità e un’idea folle. Vi ricordate di quel pazzo furioso che prese un guardalinee per il collo durante un Indipendiente - Boca Juniors? Si chiamava (e si chiama) Guillermo Rodriguez e pare che i biancorossi lo abbiano praticamente preso: 25enne uruguaiano, ha giocato nel proprio Paese, in Messico e in Argentina, richiesto da Fenerbahce e Olympiakos Pireo, alla fine l’ha spuntata il Bari. Ma sui forum dedicati al Bari i tifosi si scaldano per l’indiscrezione trapelata un paio di giorni fa: Raiola e Perinetti si sono parlati, uno scherzo che ha preso i connotati di qualcosa di serio, l’intervento di Conte. Pavel Nedved al Bari? Nel 4-4-2 dell’ex compagno del ceco perché no!
Continua a leggere: Il Bari sogna Pavel Nedved, intanto prende Guillermo Rodriguez

Aggiornamento Aprile 2010 su Calciopoli 2:
Tutte le nuove intercettazioni di Calciopoli
Calciopoli 2 - Tutti gli audio delle nuove intercettazioni
Calciopoli 2 - Meani, Galliani e le telefonate con Collina mai sentite
Intercettazione Roma Pradè con Mazzini
Intercettazioni Moratti Prima Parte
Intercettazioni Moratti Seconda Parte
Calciopoli, il Pm Narducci negò l’esistenza di telefonate tra Moratti e Bergamo
Nuova intercettazione Calciopoli: Le griglie di Meani e Pairetto (testo ed audio)
Calciopoli, intercettazione Meani-Bergamo: “Quel guardalinee non lo voglio”
Calciopoli, intercettazioni Facchetti-Bergamo: “E’ una sfida che vedrai, la vinciamo insieme”
Calciopoli, intercettazioni Meani-Collina e Cellino-Bergamo
Facchetti come Moggi: conosceva in anticipo i nomi dei guardalinee
Nuove Intercettazioni: Facchetti parlava con l’arbitro De Santis
Spalletti a Bergamo: “Posso chiamare gli assistenti?”
Intercettazioni - Facchetti con Pairetto: “Hai messo in forma Trefoloni?”
Nuove Intercettazioni Bergamo-Facchetti: “Ho sofferto per l’Inter”
Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010
Calciopoli 2 - L’Intercettazione: Facchetti parla di griglie con Bergamo
Come promesso, ecco la terza parte delle nuove intercettazioni di Luciano Moggi con la conversazione fra l’ex DG della Juve e Leonardo Meani, le telefonate con Aldo Spinelli, Rino Foschi, Giovanni Lombardi Stronati ed un curioso retroscena che riguarda l’acquisto di Grygera da parte della Juventus e “ridefinisce” in qualche modo il rapporto fra Alessio Secco e Moggi.
Dalle telefonate con Foschi e Spinelli Moggi da la netta impressione di lavorare perchè Flavio Briatore riesca ad acquisire una squadra di calcio. Si fa riferimento alle trattative per il Palermo e il Parma. Questo prima che Briatore acquistasse il Queens Park Rangers. (Prima parte e seconda parte)
Il 31 Dicembre 2006 Giorgio Rovati, dirigente dell’Ufficio Tesseramento della Lega, che si trova nel Ristorante di Leonardo Meani…
Moggi: Lo sai chi mi ha telefonato ieri?
Rovati: Chi?
M.: Il tuo presidente!
R.: Materrese?
M.: Materrese!
R.: Pensa te, come mai? Strano!
M.: Perchè io avevo scritto sul giornale che deve star calmo! e lui eeeh…lui mi ha telefonato…ma io so dei tuoi non…evabbè insomma, e invece so’ convinto del contrario…va bene tutto…