
Ancora non si è aperta la finestra di mercato invernale ma il Genoa è già molto vigile e pronto ad agire. La società di Enrico Preziosi ha già messo a punto uno scambio molto interessante con il Parma, in Emilia verranno spediti Palladino e Modesto, in cambio vestiranno la maglia rossoblu Paloschi e Antonelli. In questi giorni dovrebbe concludersi definitivamente la trattativa per l’acquisto a titolo definitivo dello slovacco Kucka, giovane centrocampista dello Sparta Praga di grandi prospettive.
Il dilemma più grande riguarda il reparto offensivo, il rapporto con Luca Toni sembra essersi definitivamente rovinato, per questo il Genoa ha l’esigenza di tornare sul mercato alla ricerca di una punta di peso. Sono stati fatti i nomi di Floro Flores dell’Udinese, di Cissé del Friburgo e del giovane Cristaldo del Velez. In queste ore prende però piede la candidatura di Federico Macheda, l’attaccante italiano del Manchester United è stato ufficialmente messo sul mercato da Sir Alex Ferguson, sulle sue tracce ci sono anche Lazio e Juventus, i bianconeri non sembrano però essere interessati ad un prestito secco.
A questo punto il Genoa pensa di potersi inserire per riuscire a portare in Liguria uno dei più promettenti talenti del nostro calcio. Il Grifone deve però stare attento alla concorrenza inglese, Wigan e Aston Villa sono molto interessate al ragazzo, Macheda ha però fatto sapere che gradirebbe la Serie A, di diverso avviso sarebbe il manager dello United che preferirebbe vederlo in prestito in Premier League, vedremo chi la spunterà.
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Javier Aguirre è riuscito ancora una volta nel miracolo, prendere una squadra allo sbando e trasformarla in un gruppo compatto e vincente, l’Italia in amichevole premondiale ne ha avuto la dimostrazione. Il Messico ha una buona tradizione ai mondiali, soltanto tre volte non ha centrato la qualificazione, l’ultima nel 1982, mentre fu esclusa da Italia ‘90 a causa di alcune irregolarità commesse in precedenza dalla nazionale olimpica che costarono un squalifica di due anni a tutto il movimento sportivo del paese. Con la partecipazione a Sudafrica 2010 sono alla quinta consecutiva e sempre hanno raggiunto gli ottavi, il loro risultato migliore però resta l’approdo ai quarti di finale ottenuto due volte, in entrambi i casi in occasione dei mondiali organizzati dallo stesso paese centroamericano.
I bookmaker, come è logico aspettarsi, non danno moltissimo credito alla selezione messicana, le loro chance di vittoria finale sono quotate 80/1. Questo però non significa che la quadra di Aguirre non possa disputare un ottimo mondiale, la rosa è un mix di giovani molto promettenti e “anziani” di grande esperienza e fin’ora quest’alchimia ha dimostrato di funzionare alla grande. Non mancano giocatori di fama internazionale, primo su tutti il difensore del Barcellona Rafael Marquez. Un’altra pedina molto importante nello scacchiere messicano è Carlos Vela, attaccante dell’Arsenal che in Europa abbiamo avuto modo di apprezzare.
Il giocatore più interessante è forse Andres Guardado, ala sinistra di 23 anni in forza al Deportivo La Coruna. In Spagna ha messo in mostra le sue eccellenti qualità, in giro per il continente sono molte le società che lo tengono d’occhio e questo mondiale rappresenta sicuramente un’occasione d’oro per mettersi in mostra. Tra i 23 compare anche Cuauhtemoc Blanco, estroso attaccante rientrato nel giro della nazionale per volere di Aguirre, ha svolto egregiamente il lavoro da chioccia per i più giovani ed è ancora capace di giocate risolutive nonostante i suoi 36 anni. Guai quindi a sottovalutare il Messico, potrebbe essere un errore fatale per molti.
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica




Prima amichevole pre-mondiale per l’Italia di Marcello Lippi che ha perso 2-1 in Belgio contro il Messico. La partita giocata dagli azzurri è stata pessima sotto tutti i punti di vista. Squadra lunga in campo con il duo di centrocampo De Rossi - Pirlo perso tra le maglie messicane. Tutti gli azzurri sono parsi molto in ritardo di forma o comunque hanno accusato eccessivamente il lavoro in preparazione. L’Italia è andata sotto al 17′ minuto con gol di Carlos Vela, ben imbeccato da Giovani Dos Santos che ha servito il compagno con un passaggio smarcante, favorito anche dal fuorigioco sbagliato da Bonucci, e solo davanti alla porta di Buffon ha messo in rete. (Il Video della partita - Tabellino e voti)
Il Messico dopo il gol ha fatto sfoggio di un’ottima proprietà di palleggio a centrocampo nascondendo la palla ai giocatori azzurri incapaci di pressare gli avversari in modo efficaci. Su calcio piazzato al 28′ minuto Pirlo ha impegnato impegnato il portiere Perez che ha deviato la palla in calcio d’angolo. Proprio dal corner susseguente l’Italia ha avuto clamorosa occasione per pareggiare il conto con Bonucci che, smarcato ed a due passa dalla porta messicana, ha clamorosamente alzato di testa sopra la traversa.




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Udinese-Tottenham: in altri tempi, in Friuli avrebbero tremato al solo sentir nominare una squadra inglese, ricca di tradizione, per quanto quasi mai affermatasi ad altissimi livelli. Oggi però saranno gli inglesi ad aver paura, dal basso dell’ultimo posto che gli Spurs occupano in Premier League. I bianconeri friuliani, al contrario, vivono un momento di grazia, occupando la seconda posizione in Serie A, dietro solo all’imprendibile Inter.
La chiave per aprire la porta della difesa inglese nella prima gara del Gruppo B della fase a gironi della Coppa Uefa, saranno presumibilmente affidate a Floro Flores e Sanchez ai quali potrebbe essere affiancato uno tra Di Natale e Quagliarella, nell’ottica di un turnover non esasperato. Inutile dire che il tecnico Marino, proclama prudenza, diffidando della crisi degli Hotspurs:
“Questa squadra è dotata di tanta personalità, è stata costruita per vincere e solo per motivi legati a episodi non sta andando bene. Noi non ci crediamo e quindi dobbiamo comunque temerla. Non dovremo giocare come contro il Borussia perché quando noi siamo lenti diventiamo prevedibili e quindi andiamo in sofferenza. Invece dovremo giocare in velocità e ripartire subito”.
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