
Ora si sconfina nella depressione: a Salerno non si sa più a che pensare, 3 gol fatti e 17 subiti, 2 soli punti in 10 partite e già due esoneri (Brini come allenatore, al suo posto Cari, Acri come direttore sportivo, sostituito da Salerno) da parte del patron Giovanni Lombardi. Il giovane imprenditore di Cuccaro (SA) non sa più che pesci prendere, in città già circolano le voci dell’ennesimo avvicendamento: via anche Marco Cari, autore di due pareggi a reti bianche e niente più, dentro uno tra Cosmi e Arrigoni. Un vero casino, ancor più ingarbugliato dopo l’1-0 del Via del Mare di ieri sera: il Lecce è tornato alla vittoria dopo il ko contro il Cittadella, capitalizzando al massimo il gol a metà primo tempo di Daniele Corvia.
Qualche sparuto contropiede della Salernitana, una occasionissima nella ripresa con Caputo, quindi la fine di un match che relega, ancor di più, la squadra campana in fondo alla graduatoria del campionato cadetto. Passettino in avanti e molto importante per la squadra di De Canio, che riassapora i piani alti della classifica in attesa del sentito derby col Gallipoli del prossimo turno. Ma tornando ai granata, la situazione pare compromessa ma non al punto di gettare già la spugna: il nuovo ds Nicola Salerno ha chiesto a Lombardi di poter lavorare autonomamente e con le giuste disponibilità finanziare per gennaio, il numero uno dei granata ha dato l’ok.
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Singolare storia arriva da Salerno dove è accaduta una rarità: la società aveva esonerato l’allenatore e stvaa già per annunciare il successore, ma ha dovuto fare retromarcia per via del parere fortemente negativo dei calciatori. Ma andiamo con ordine e spieghiamo nei dettagli la vicenda. La squadra granata, dopo un avvio forse migliore delle aspettative, s’è ritrovata in netta crisi di risultato e di gioco: Di Napoli e compagni non vincono da un mese buono e nelle ultime 5 partite hanno raccolto appena 2 punti (5 nelle ultime 8 gare). Fabrizio Castori, come ovvio, è stato così individuato dal patron Lombardi quale il responsabile di questa involuzione; e dopo la sconfitta di ieri contro l’Albinoleffe è iniziata a circolare la voce che fosse stato esonerato.
Nella giornata di oggi, le voci di ieri avevano il sapore dell’ufficialità. L’opinionista della Rai ed ex tecnico di Empoli e Piacenza, il laziale Mario Somma pareva avesse già il biglietto fatto per Salerno anche se il suo passaggio in Campania pareva ostacolato da questioni di tipo burocratico per via del suo contratto col Piacenza. Lombardi però stava lavorando per accelerare la trattativa, anche in vista della delicata sfida di venerdì prossimo che vedrà opposta la Salernitana al Parma. Certo, all’interno della dirigenza campana c’erano divergenze: tutti d’accordo nel mandar via “l’uomo di Tolentino“, Murolo spingeva per Papadopulo mentre Fabiani voleva Mutti. Ma è accaduto quello che non ci si aspettava.
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