
Aggiornamento Aprile 2010 su Calciopoli 2:
Tutte le nuove intercettazioni di Calciopoli
Calciopoli 2 - Tutti gli audio delle nuove intercettazioni
Calciopoli 2 - Meani, Galliani e le telefonate con Collina mai sentite
Intercettazione Roma Pradè con Mazzini
Intercettazioni Moratti Prima Parte
Intercettazioni Moratti Seconda Parte
Calciopoli, il Pm Narducci negò l’esistenza di telefonate tra Moratti e Bergamo
Nuova intercettazione Calciopoli: Le griglie di Meani e Pairetto (testo ed audio)
Calciopoli, intercettazione Meani-Bergamo: “Quel guardalinee non lo voglio”
Calciopoli, intercettazioni Facchetti-Bergamo: “E’ una sfida che vedrai, la vinciamo insieme”
Calciopoli, intercettazioni Meani-Collina e Cellino-Bergamo
Facchetti come Moggi: conosceva in anticipo i nomi dei guardalinee
Nuove Intercettazioni: Facchetti parlava con l’arbitro De Santis
Spalletti a Bergamo: “Posso chiamare gli assistenti?”
Intercettazioni - Facchetti con Pairetto: “Hai messo in forma Trefoloni?”
Nuove Intercettazioni Bergamo-Facchetti: “Ho sofferto per l’Inter”
Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010
Calciopoli 2 - L’Intercettazione: Facchetti parla di griglie con Bergamo
Come promesso, ecco la terza parte delle nuove intercettazioni di Luciano Moggi con la conversazione fra l’ex DG della Juve e Leonardo Meani, le telefonate con Aldo Spinelli, Rino Foschi, Giovanni Lombardi Stronati ed un curioso retroscena che riguarda l’acquisto di Grygera da parte della Juventus e “ridefinisce” in qualche modo il rapporto fra Alessio Secco e Moggi.
Dalle telefonate con Foschi e Spinelli Moggi da la netta impressione di lavorare perchè Flavio Briatore riesca ad acquisire una squadra di calcio. Si fa riferimento alle trattative per il Palermo e il Parma. Questo prima che Briatore acquistasse il Queens Park Rangers. (Prima parte e seconda parte)
Il 31 Dicembre 2006 Giorgio Rovati, dirigente dell’Ufficio Tesseramento della Lega, che si trova nel Ristorante di Leonardo Meani…
Moggi: Lo sai chi mi ha telefonato ieri?
Rovati: Chi?
M.: Il tuo presidente!
R.: Materrese?
M.: Materrese!
R.: Pensa te, come mai? Strano!
M.: Perchè io avevo scritto sul giornale che deve star calmo! e lui eeeh…lui mi ha telefonato…ma io so dei tuoi non…evabbè insomma, e invece so’ convinto del contrario…va bene tutto…
A volte ritornano: il calcio e i suoi presidenti ci hanno insegnato che per un allenatore non è finita fino a che non è davvero finita. In altre parole: fino a che hanno un contratto con una squadra sono sempre i privilegiati a far ritorno su una panchina che gli era stata scippata. Di solito capita nella stessa stagione, questa volta a cavallo tra due; Mario Beretta è il nuovo allenatore del Siena e prenderà il posto dello sfortunato Andrea Mandorlini.
L’amministratore delegato dei toscani, Giovanni Lombardi Stronati, aveva dichiarato nel dopo partita di domenica (ricordiamo che il Siena aveva perso in casa contro il Livorno ed è attualmente ultimo in classifica con 9 punti) che se se la sentiva il tecnico ravennate sarebbe rimasto al suo posto; lunedì tuttavia nel città del Palio circolavano voci di un possibile esonero e si facevano i nomi di Malesani o addirittura Zeman. In serata l’annuncio del ritorno di Mario Beretta.