
Il calciomercato del Milan: ecco la rubrica dell’11 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato del Milan. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.
Antonio Cassano
Sportitalia aveva lasciato trapelare l’indiscrezione: il talento di Bari Vecchia, ossessionato da un posto da titolare e dai chili di troppo, avrebbe manifestato la volontà di accasarsi lontano da Milanello, magari a Firenze. Le smentite però non si sono lasciate attendere; ci ha pensato ad esempio il suo procuratore Giuseppe Bozzo a gettare prontamente acqua sul fuoco: “E’ un discorso che ormai ascolto da tanto tempo. In rossonero ha coronato un sogno e credo che non ci siano i presupposti per cambiare club. Del resto lo stesso Galliani ha detto che è incedibile. La concorrenza non è un problema. Sì, ci sono gli europei ma un selezionatore deve considerare anche le qualità oltre che al numero di partite“. Sponsorizza il compagno anche Abbiati che dalle pagine del Corriere dello Sport si augura che Cassano rimanga rossonero.
Davide Astori
A questo punto il Milan vuole tutto per sé il giovane difensore, ma il Cagliari non molla; il 6 agosto c’è il primo grande appuntamento per i rossoneri, la Supercoppa di Pechino contro l’Inter, e la Coppa America (Thiago Silva e Yepes) e gli infortuni (Mexes), fanno sembrare la retroguardia milanista già in emergenza nonostante manchino due mesi alla partita. Il rischio buste c’è. Ecco Galliani alla Gazzetta: “Vogliamo riportare Astori a casa e anche noi faremo un’offerta“. Ma Cellino non molla: “Escludo l’ipotesi rinnovo (della comproprietà, ndr). Voglio riscattare Astori e il giocatore vuole restare, ci tiene molto. Quindi faremo una proposta e sono certo che, come sempre accade, troveremo un accordo con il Milan” le parole del numero uno cagliaritano, sempre secondo quanto riportato dalla rosea.
Seydou Keita
E’ il nome nuovo per la mediana del Diavolo: almeno a quanto riportano fichajes.net e Tuttosport, la dirigenza rossonera ha messo gli occhi sul 31enne maliano del Barcellona. Tuttavia il contratto con la società blaugrana scade nel 2012, non è da escludere dunque che Galliani e soci lavorino per non farlo rinnovare col club di Rosell, salvo poi averlo a parametro zero (cosa più consona per un giocatore di 32 anni) per la stagione 2012/13.
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Bella serata quella di ieri per i giovani milanisti: le future leve rossonere si sono infatti aggiudicati la Coppa Italia Primavera, un titolo che al Diavolo formato bebé mancava da 25 anni. All’epoca sulla panchina sedeva un giovane Fabio Capello e i protagonisti del successo furono gli imberbi Maldini, Costacurta e Giunta. Ma anche Giovanni Stroppa, un 17enne che ora a 42 anni ha rivinto la competizione ma da allenatore. Grande soddisfazione per lui e per i suoi ragazzi, anche se non soprattutto perché la partita, e conseguente festa, si è svolta al San Siro, nello stadio dei grandi.
Non solo, sulle tribune erano presenti anche Adriano Galliani e mister Leonardo, e prima del match molti giocatori della prima squadra si sono recati negli spogliatoi a fare il sentito “in bocca al lupo” ai loro giovani colleghi. Dopo l’1-1 dell’andata, giocata al Barbera di Palermo, la finale di ritorno si è giocata a Milano; Rosario Pergolizzi, mister dei rosanero, ha dovuto subito ingoiare amaro quando dopo appena quattro giri di orologio l’attaccante Simone Verdi ha trovato il gol su assistenza del compagno di reparto, Gianmarco Zigoni per altro già esordiente in prima squadra contro la Lazio poche settimane fa.
Le foto della finale di Coppa Italia Primavera tra Milan e Palermo





Un altro ghanese (o ghaniano seguendo il corretto italiano) alla corte del Milan: dopo l’arrivo di Dominic Adiyah, 20 anni, lunedì in Via Turati apporrà la firma su un contratto rossonero anche il giovanissimo Edmundo Hottor, 16 anni e già presenze in Serie B con la maglia della Triestina. Centrocampista centrale con ottima visione di gioco, predilige giocare davanti alla difesa e si ispira a Desailly (anche se molti lo paragonano a Ambrosini e attualmente adora Sissoko), il suo agente Leonardo Giusti ha confermato la transazione: “Lunedì ci saranno le visite mediche e, se tutto procede per il verso giusto, arriverà la firma con il Milan. Aspettiamo la prossima settimana per mettere tutto nero su bianco. Chiaramente Hottor è contento di approdare in una squadra così blasonata“.
Il diretto interessato, su cui nel recentissimo passato ci sono stati alcuni dubbi circa l’età (sul sito della federazione calcistica del Ghana veniva dato come nato nel 1986 e non nel 1993), non sta nella pelle e prima di lasciare Trieste ne approfitta per ringraziare i compagni, il tecnico Mario Somma e il ds degli alabardati De Falco: “E’ un sogno che si avvera” ha chiosato il ragazzo, dicendosi sorpreso soprattutto dopo l’inizio difficile nel nostro Paese con le bocciature di Livorno e Modena prima di esser preso dalla Triestina. E’ un acquisto di prospettiva per il Milan che punta a rinforzare quel settore giovanile che recentemente ha dato troppo poche soddisfazioni; anche se quest’anno le cose stanno andando meglio grazie a giovani di qualità e a un ottimo allenatore come Giovanni Stroppa.