Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag giudice sportivo

Giudice Sportivo: 3 giornate a Ibrahimovic, salta Milan-Juve

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Il giudice sportivo Giampaolo Tosel ha formalizzato una squalifica di tre giornate per Zlatan Ibrahimovic alla luce dello schiaffo rifilato ad Aronica, ieri, durante Milan-Napoli. Il club rossonero ha già annunciato che si servirà del ricorso per alleggerire il peso della sanzione. Sul sito ufficiale della società è comparso il seguente comunicato: “A.C. Milan comunica che impugnerà la decisione del Giudice Sportivo che ha inflitto al proprio tesserato Zlatan Ibrahimovic la squalifica per tre giornate di gara“.

Quella che segue è invece la motivazione addotta da Tosel: “Squalifica per tre giornate effettive di gara Ibrahmovic Zlatan (Milan): per avere, al 19° del secondo tempo, a giuoco fermo, colpito un calciatore avversario con uno schiaffo al volto; infrazione rilevata da un Assistente“.

La altre decisioni del giudice sportivo

a) SOCIETA’
Il Giudice Sportivo
premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della Terza giornata ritorno sostenitori
delle Società Genoa-Lecce-Milan-Napoli-Novara-Palermo-Roma hanno, in violazione della
normativa di cui all’art 12. n 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato
esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e
bengala);
considerato che nei confronti delle Società di cui alla premessa ricorrono congiuntamente le
circostanze di cui all’art. 13, n. 1. lett. a) b) ed e) CGS, con efficacia esimente,
delibera
di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti delle Società di cui alla premessa in
ordine al comportamento dei loro sostenitori.
Foto - Lo schiaffo di Ibrahimovic ad Aronica
Foto - Lo schiaffo di Ibrahimovic ad AronicaFoto - Lo schiaffo di Ibrahimovic ad AronicaFoto - Lo schiaffo di Ibrahimovic ad AronicaFoto - Lo schiaffo di Ibrahimovic ad Aronica

Continua a leggere: Giudice Sportivo: 3 giornate a Ibrahimovic, salta Milan-Juve

Cavani squalificato per tre giornate, sfuma il sogno classifica cannonieri

pubblicato da vieni_127

edinson cavani

Edinson Cavani è stato squalificato per tre giornate e deve dire addio ai suoi sogni di gloria, per quest’anno dovrà rinunciare alla classifica dei cannonieri visto che la stagione per lui può dirsi conclusa. L’attaccante era stato espulso per doppia ammonizione nel corso della partita persa dal Napoli contro il Lecce, evidentemente però le sue proteste non sono state tanto pacate se alla fine si è arrivati ad una sanzione così dura. Lo confermano anche le motivazioni comunicate dal giudice sportivo, il napoletano è stato punito per avere “al 29° del secondo tempo, all’atto della seconda ammonizione, rivolto all’arbitro, battendogli per due volte la mano sulla spalla, un ironico e irriguardoso apprezzamento”.

La notizia della squalifica dell’uruguayano è stata comunicata a Aurelio De Laurentiis dai giornalisti nel corso della presentazione del libro “Napoli, passione azzurra”. Le reazione del presidente partenopeo non è stata affatto conciliante e ha promesso battaglia al fine di ottenere uno sconto della pena: “Cavolo, sono molto dispiaciuto, significa che salterà pure la prima gara dell’anno prossimo. Ma è sempre Tosel? Beh, domani per fortuna c’è la riunione in Lega, mi sentiranno. Mi arrabbio quando vedo che c’è diffidenza verso i napoletani. Le mie lotte in Lega, anzi le mie risse in Lega, sono famose perchè lo sapete che per loro c’è il Nord, c’è il Nord, e c’è sempre il Nord. Noi diciamo che Napoli è la quarta forza del campionato, ma sappiate che alle altre società mica fa piacere questa cosa. Anzi, sono incazzati”. Vedremo se alla fine riuscirà a spuntarla.

Tornando alle decisione del giudice sportivo, la prova tv ha scagionato Armin Bacinovic del Palermo che nel corso dell’incontro con il Bari aveva colpito un avversario. Sono stati inoltre suqalificati, tutti per un turno, i seguenti calciatori: Gabriele Angella (Udinese), Daniele Corvia (Lecce), Davide Lanzafame e Alessandro Diamanti (Brescia), Giandomenico Mesto (Genoa), Christian Brocchi, Andrè Dias e Libor Kozak (Lazio), Kevin Prince Boateng (Milan), Albin Ekdal (Bologna), Milos Krasic e Claudio Marchisio (Juventus) Daniele Mannini e Reto Ziegler (Sampdoria), Giuseppe Mascara (Napoli).

....
condividi 0 Commenti

Mano pesante del giudice sportivo: campionato finito per De Rossi e Perrotta

pubblicato da Skalka

daniele de rossi

Daniele De Rossi e Simone Perrotta pagano duramente i due cartellini rossi rimediati nel corso dell’ultima partita di campionato contro il Bari, il giudice sportivo ha squalificato entrambi i centrocampisti per tre giornate. Una stangata pesantissima per la Roma che dovranno fare a meno di due pedine importantissime in pratica fino a fine stagione, a meno di riduzione delle sanzioni. Vincenzo Montella dovrà ridisegnare il suo centrocampo in questa fase cruciale della stagione che vede la sua squadra impegnata all’inseguimento del quarto posto, ultimo utile per accedere alla prossima Champions League.

Dal comunicato ufficiale si apprende che De Rossi è stato sanzionato “per per avere, al 3° del secondo tempo, colpito intenzionalmente un avversario con una gomitata al volto”, mentre Perrotta “per avere, al 46° del secondo tempo, colpito un avversario con un pugno alla schiena”, l’infrazione in questo caso è stata rilevata da un assistente. Ma la gara del San Nicola porta in dote un altra pesante squalifica, sempre tre giornate sono state comminate al barese Kamil Glik “per avere, al 32° del secondo tempo, all’atto dell’ammonizione, rivolto all’Arbitro espressioni insultanti che reiterava, al rientro negli spogliatoi, nei confronti degli Ufficiali di gara; infrazione quest’ultima rilevata dal Quarto Ufficiale”, il polacco era anche diffidato.

Il super lavoro del giudice sportivo si chiude con le tre giornate di squalifica inflitte a David Di Michele. L’attaccante del Lecce è stato sanzionato grazie alla prova tv che ha evidenziato come nel corso della gara con il Chievo ha colpito intenzionalmente con uno schiaffo Bostjan Cesar, salvo poi cadere a terra senza alcun motivo. Sempre la prova televisiva ha dato esito negativo per Zoboli del Brescia e Pinzi dell’Udinese. Squalificati infine per una giornata infine Alvarez e Ledesma del Catania, Della Rocca, Mudingayi e Mutarelli del Bologna e Mariga dell’Inter.

....
condividi 3 Commenti

Ibrahimovic ancora squalificato: salterà le prossime tre partite

pubblicato da Skalka

zlatan ibrahimovic

Il giudice sportivo non fa sconti a Zlatan Ibrahimovic: lo svedese del Milan, espulso contro la Fiorentina per aver rivolto espressioni “colorite” al guardialinee, è stato squalificato per tre giornate. Sono tantissime, soprattutto se si considera che ieri sera era tornato in campo dopo altri due turni di stop rimediati in seguito ad un altro cartellino rosso. Per i rossoneri sicuramente si tratta di una perdita importante in quella che è la corsa allo scudetto, l’attaccante infatti, salvo riduzioni di pena, dovrà saltare i prossimi impegni contro Sampdoria, Brescia e Bologna.

La motivazione della sanzione è possibile leggerla nel comunicato del giudice sportivo, Ibrahimovic è stato punito “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario, già diffidato (Ottava sanzione); per avere inoltre, al 42° del secondo tempo, rivolto ad un Assistente un’espressione ingiuriosa”. A poco sono servite le scuse del giocatore davanti alle telecamere, Tosel non ha creduto alla sua versione dei fatti, secondo la quale le imprecazioni erano rivolte a sé stesso per aver perso il pallone. Il Milan, attraverso un comunicato ufficiale, ha fatto già sapere che presenterà ricorso contro questa squalifica.

Il giudice sportivo ha avuto il suo bel da fare dopo la trentaduesima giornata, il convulso finale di Palermo - Cesena ha fatto molte vittime: Sammarco è stato squalificato per due giornate, mentre dovranno fermarsi ai box per una settimana Calderoni, Von Bergen e Caserta. Gli altri squalifica, tutti per un turno, sono Eder (Brescia), Mannini (Sampdoria), Abdi (Udinese), Masiello (Bari), Perez (Bologna), Juan (Roma) e Vives (Lecce).

....
condividi 3 Commenti

Ridotta a due giornate la squalifica di Ibra, salterà comunque il derby

pubblicato da Skalka

zlatan ibrahimovic

La Corte di Giustizia Federale ha accolto in parte il ricorso presentato dal Milan in merito alla squalifica di tre giornate comminata a Zlatan Ibrahimovic, lo svedese era stato espulso contro il Bari per una scorrettezza ai danni del difensore pugliese Rossi. Il giudice sportivo ha così portato da tre a due le giornate di sospensione, l’attaccante che ha già saltato la sfida contro il Palermo salterà comunque il derby con l’Inter in programma per il prossimo 2 aprile, tornerà a disposizione di Massimiliano Allegri soltanto per la partita contro la Fiorentina.

La società rossonera con il suo ricorso aveva puntato all’assoluzione completa del suo tesserato. Con l’ausilio di immagini televisive ha cercato di mostrare che Ibrahimovic non fosse stato protagonista di comportamenti violenti, avendo colpito involontariamente Marco Rossi nel tentativo di divincolarsi. Per la difesa ci sarebbero inoltre anche delle attenuanti, il giocatore infatti si era particolarmente innervosito per il gol annullatogli nel corso della stessa partita, motivo che lo avrebbe in qualche modo indotto a reagire in maniera un po’ troppo energica alle attenzioni della difesa barese.

Come detto il ricorso è stato accolto in parte, la buona notizia è che il Milan dovrà fare a meno del suo giocatore più decisivo soltanto per un’altra partita, la cattiva è che questa partita è il derby contro i cugini nerazzurri, un incontro che per i rossoneri potrebbe valere l’intera stagione. È giusta la decisione del giudice sportivo di ridurre di una sola giornata la squalifica? O Ibrahimovic avrebbe meritato l’assoluzione completa? In ogni modo, un pensiero in meno per Leonardo che già ha il suo bel da fare con l’emergenza in difesa.

....
condividi 3 Commenti

Stangata per la Lazio, Matuzalem fermato per quattro turni dal giudice sportivo

pubblicato da Skalka

francelino matuzalem

Il centrocampista della Lazio Francelino Matuzalem paga caramente il gesto violento che lo ha visto protagonista nel corso della partita di sabato contro il Cesena. Il giocatore nel corso del secondo tempo ha sferrato una gomitata a Jimenez, il cesenate è stato raggiunto al volto ed è caduto a terra. Il direttore di gara e i suoi collaboratori non si sono accorti di quanto successo anche perché il pallone era lontano dal punto in cui il fatto è avvenuto, a punire il biancoceleste è arrivata però la prova tv.

Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha inflitto al giocatore ben tre giornate di squalifica che vanno a sommarsi all’ulteriore turno di stop rimediato per l’ammonizione, questa sì decisa dall’arbitro per comportamento scorretto del giocatore nei confronti di un avversario. Il comunicato ufficiale ci informa delle motivazioni che hanno portato alla dura sanzione:

“l calciatore laziale Da Silva Matuzalem, contestualmente all’esecuzione di un calcio di punizione accordato alla squadra ospite, affiancava ai limiti della propria area di rigore il calciatore cesenate Jimenz e con un gesto repentino, alzando il braccio destro all’altezza della spalla, lo colpiva con un colpo al volto, facendolo cadere al suolo.
Il giuoco non veniva interrotto e nessun provvedimento disciplinare veniva adottato dall’Arbitro che, su richiesta di questo Ufficio, con e-mail pervenuta alle ore 15.02 odierne, dichiarava: “ne io ne i miei collaboratori abbiamo visto quanto accaduto”.
Il deprecabile gesto compiuto dal calciatore laziale, del tutto avulso dal contesto agonistico,palesemente intenzionale e potenzialmente lesivo per la zona del corpo colpita, integra, nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, gli estremi della “condotta violenta”, che rende ammissibile ex art. 35, n. 1.3 CGS la “prova televisiva”.

Squalificati per un solo turno invece Blerim Dzemaili del Parma e Victor Mareco del Brescia, entrambi allontanati dal campo per doppia ammonizione rispettivamente nelle partite contro Sampdoria e Juventus. Tra i diffidati eccellenti di giornata figurava infine Lucio: l’interista, nel corso della gara casalinga contro il Lecce, ha commesso un ingenuo fallo di mano rimediando così il quarto giallo in campionato che gli costa un turno di sosta ai box, il brasiliano salterà quindi il derby con il Milan in programma fra due settimane.

....
condividi 1 Commenti

Multa da quarantamila euro alla Juve per i petardi

pubblicato da Celephais


Punizione non troppo severa per la Juventus in seguito allo spiacevole episodio avvenuto nel corso dell’anticipo serale di sabato scorso contro la Fiorentina, quando alcuni tifosi bianconeri avevano lanciato dei petardi verso il settore occupato dagli ospiti, provocando il lieve ferimento di due supporters toscani. Il giudice sportivo ha infatti comminato una multa di quarantamila euro al club torinese, non ritenendo necessarie ulteriori sanzioni (lo stadio è stato comunque diffidato) come l’obbligo di disputare alcune partite a porte chiuse che invece erano state richieste nei giorni scorsi dalla dirigenza gigliata.


Continua a leggere: Multa da quarantamila euro alla Juve per i petardi

....
condividi 2 Commenti

Squalificato Eto'o: tre turni di stop per la testata a Cesar

pubblicato da Skalka

samuel eto'o

La pesante stangata del giudice sportivo è arrivata puntuale, Samuel Eto’o paga caramente la testata rifilata al difensore del Chievo Bostjan Cesar. Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, dopo aver ricevuto la segnalazione dal procuratore federale, ha analizzato le immagini relative all’episodio che ha visto coinvolto il giocatore interista, decidendo infine per una squalifica di tre giornate. Le motivazioni che hanno portato ad una sanzione così severa le possiamo leggere nel comunicato diffuso questa mattina dalla Lega Serie A:

“Le immagini televisive documentano che, nelle circostanze segnalate, l’Arbitro assegnava alla squadra nero-azzurra un calcio di punizione per un fallo subito, nella zona centrale del campo, dal calciatore Eto’o da parte del calciatore clivense Cesar. In attesa della ripresa del giuoco, Cesar si portava nei pressi della propria area di rigore e, in tale
frangente, veniva raggiunto dall’attaccante interista che, con mossa repentina, chinando in avanti il capo, lo colpiva con una testata al petto, facendolo cadere dolorante al suolo. […] Ritiene questo Giudice che il riprovevole gesto compiuto dal calciatore nero-azzurro integri gli estremi di quella “condotta violenta” che, per consolidato orientamento interpretativo, è
connotata dall’intenzionalità e dalla potenzialità lesiva: palese è infatti il preordinato intento di colpire l’avversario e parimenti evidente è l’energia impressa al colpo inferto.”

Samuel Eto’o oltre a saltare tre partite, quelle contro Parma, Lazio e Cesena, dovrà pagare anche 30.000 euro di multa. Inutile quindi il tentativo di difesa dell’Inter che aveva inviato al Giudice le immagini relative alle antecedenti scaramucce tra il camerunese e lo sloveno. Secondo Tosel le immagini fornite mostrano soltanto ciò che accaduto dopo il fallo di Cesar, episodi visti e documentati dalla terna arbitrale e scollegati da quanto avviene in seguito.

Le foto della testata di Eto’o a Cesar
Le foto della testata di Eto'o a CesarLe foto della testata di Eto'o a CesarLe foto della testata di Eto'o a CesarLe foto della testata di Eto'o a Cesar

Continua a leggere: Squalificato Eto'o: tre turni di stop per la testata a Cesar

Prova TV - Bestemmie in campo, Bovo e Antonini impuniti (Video)

pubblicato da Panda


La prova Tv nel calcio fu introdotta il 18 Settembre del 1999 quando per la prima volta la Figc consentì al giudice sportivo di punire il calciatore del Perugia Ibrahim Ba con tre turni di squalifica, poi ridotti a due, per una testata rifilata a Fabio Macellari, durante la partita Perugia - Cagliari terminata 3-0 per gli umbri, non vista dall’arbitro Collina. D’allora ci sono stati diversi casi nei quali il giudice sportivo ha deciso di punire dei calciatori che, non visti dagli arbitri in campo, avevano infranto il regolamento. La norma fu poi riformata nel 2002 a causa degli eccessivi problemi di difformità di giudizio dovuti al fatto che erano le televisioni a segnalare gli episodi da sottoporre alla prova Tv e non la Federcalcio stessa.

Fu istituita una commissione formata da 30 periti che aveva il compito di segnalare gli episodi da sottoporre al giudice sportivo avendo facoltà “di utilizzare, quale mezzo di prova, le riprese televisive di Telepiù e di Stream (le due pay-tv dell’epoca n.d.r.) e, per i campi dove la pay-tv non opera, la bassa frequenza della RAI, se avrà le telecamere”. Dal 2002 quindi dovrebbero essere la Figc stessa a controllare le partite senza bisogno di segnalazioni, ma alla fine, nella sostanza, non è mai andata veramente così. Solo nel caso in cui siano le televisioni a dare risalto ad un episodio il giudice sportivo chiede gli vengano fornite le immagini, altrimenti passa tutto in cavalleria. Con questo sistema i veri giudici sportivi diventano i moviolisti delle varie Tv e non l’autorità preposta a controllare e sanzionare i calciatori.


Continua a leggere: Prova TV - Bestemmie in campo, Bovo e Antonini impuniti (Video)

Tre turni di squalifica a Diamanti, Corioni lo bacchetta

pubblicato da Skalka

alessandro diamanti

Alessandro Diamanti paga severamente le intemperanze compiute domenica all’Olimpico durante Lazio - Brescia. Il centrocampista era stato espulso per doppia ammonizione, poi però non ha saputo contenere la sua rabbia e si è scagliato contro il direttore di gara Celi. Il giudice sportivo Tosel ha deciso per questo di comminargli ben tre giornate di squalifica invece di una, come di solito accade per chi rimedia un rosso per somma di ammonizioni.

Nel comunicato ufficiale si legge che il giocatore è stato sanzionato per “doppia ammonizione per comportamento non regolamentare in campo e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; per avere, inoltre, al 34° del secondo tempo, all’atto dell’espulsione, rivolto all’Arbitro un epiteto ingiurioso”. Il Brescia farà ricorso per provare ad ottenere uno sconto di pena, questo non ha evitato però a Diamanti la ramanzina di Gino Corioni.

Continua a leggere: Tre turni di squalifica a Diamanti, Corioni lo bacchetta

....
condividi 1 Commenti