
Fare gli auguri tramite queste pagine a Damiano Tommasi è una inezia in confronto a cosa gli hanno organizzato a Tianjin i suoi tifosi: durante la partita contro lo Shangai hanno issato sue gigantografie e hanno composto una coreografia solo per lui (che ha ripagato sbagliando in occasione del gol degli avversari, eheh). Continua bene l’avventura al Tianjin Teda per Tommasi che oggi compie 35 anni, scrivere della sua carriera è forse pleonastico dato che la storia di questo centrocampista veneto è ormai vicenda nota, quasi una favola fatta di grande umanità, forza d’animo e chilometri macinati sul terreno verde.
Dopo gli inizi col Negrar e il San Zeno, entrò nelle giovanili del Verona e con gli scaligeri firmò pure il suo primo contratto da professionista: 3 anni nella città di Romeo e Giulietta con 77 partite disputate e 3 gol realizzati. Nel ‘96 passò alla Roma e nella capitale divenne un punto fermo del centrocampo giallorosso per ben 10 stagioni, con tanto di convocazioni in Nazionale (29 presenze e 1 gol) fino al tragico infortunio dell’estate 2004: “Lesione complessa di tutte le strutture capsulo-legamentose del ginocchio destro; rottura dei menischi interni ed esterni; rottura del crociato anteriore e posteriore; rottura del collaterale mediale; rottura dell’inserzione dei flessori della coscia destra“.