Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag giuseppe favalli

Milan - Juve 3-0: passerella al Meazza tra i saluti milanisti e la solita caporetto bianconera

pubblicato da vieni_127


Si spengono i riflettori a San Siro: ultima partita stagionale nell’impianto milanese, il Milan ha battuto la Juve con lo stesso risultato dell’andata e cioè un implacabile 3-0. Nella sera degli addii, il pubblico di fede rossonera ha omaggiato il partente Leonardo con cori, striscioni e applausi, ma tributo anche per Favalli e Dida, entrambi sostituiti nella ripresa tra l’ovazione dei supporters. Per la Juve, invece, ultima apparizione in maglia bianconera per molti, ma nessuno (a parte Zaccheroni) in maniera ufficiale: Buffon, Grosso, Cannavaro, Camoranesi, tutti giocatori che probabilmente salutano stasera la Vecchia Signora. Per la mera cronaca, gol di Antonini nel primo tempo e doppietta di Ronaldinho, un gol per tempo per il brasiliano (Tabellino di Milan - Juve 3-0 - Video di Milan-Juve 3-0).

Ci si aspetterebbe un briciolo di orgoglio dagli ospiti, che effettivamente partono bene e molto volenterosi; Candreva al centro del campo appare ispirato, Iaquinta è affamato di gol e Salihamidizic una spina nel fianco non di poco conto. Ma vige l’imprecisione, quindi a un palleggio sufficiente non corrisponde una concretizzazione adeguata, con Iaquinta che si divora un gol a tu per tu con Dida e i suoi compagni, incluso Del Piero, che arrivano al tiro anche con facilità, ma non inquadrando mai lo specchio. E il Milan? I padroni di casa ci sono, sanno che la retroguardia avversaria ha limiti notevoli (a proposito 56 gol subiti, record negativo come nella disastrosa stagione del 61/62) e quando mettono il naso nella tre quarti bianconera sono più che temibili.

Le migliori foto di Milan-Juve 3-0
Le migliori foto di Milan-Juve 3-0Le migliori foto di Milan-Juve 3-0Le migliori foto di Milan-Juve 3-0Le migliori foto di Milan-Juve 3-0

Continua a leggere: Milan - Juve 3-0: passerella al Meazza tra i saluti milanisti e la solita caporetto bianconera

Milan - Catania 2-2: i rossoneri sprecano un'altra occasione

pubblicato da Skalka

marco borriello

Il Milan non sa più vincere in casa, contro il Catania raccoglie il terzo pareggio consecutivo dopo quelli contro Napoli e Lazio e probabilmente dice addio ai sogni scudetti. La squadra di Leonardo rischia addirittura di perdere dopo che il primo tempo si è chiuso con i siciliani in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Maxi Lopez e Adrian Ricchiuti. Nella ripresa i rossoneri si svegliano e con una doppietta di Marco Borriello riportano il risultato in parità. L’assedio finale non porta i frutti sperati, la difesa catanese regge e il risultato resta fermo sul 2-2. Nella giornata del sorpasso romanista il Milan vede ora allontanarsi il primo posto in classifica, sono quattro i punti dalla testa. (Tabellino - Video)

Il primo tempo dei rossoneri è assolutamente da dimenticare, la squadra di casa soffre per tutto l’arco dei 45 minuti, gli etnei mettono in mostra un calcio veloce, semplice ed efficace. Il vantaggio arriva dopo soli 12 minuti, la firma è sempre di Maxi Lopez, l’argentino è già a quota sette reti, non male se pensiamo che è arrivato a gennaio. Il Milan subisce il colpo e non riesce a reagire, il Catania invece non si ferma e continua a macinare gioco. Il gol del 2-0 non sorprende, Maxi Lopez ricambia il favore a Ricchiuti fornendogli l’assist del raddoppio.

Le migliori immagini di Milan - Catania 2-2 dell’11 aprile 2010
Le migliori immagini di Milan - Catania 2-2 dell'11 aprile 2010Le migliori immagini di Milan - Catania 2-2 dell'11 aprile 2010Le migliori immagini di Milan - Catania 2-2 dell'11 aprile 2010Le migliori immagini di Milan - Catania 2-2 dell'11 aprile 2010

Continua a leggere: Milan - Catania 2-2: i rossoneri sprecano un'altra occasione

....
condividi 1 Commenti

Milan-Lazio Diretta - Live: risultato finale 1-1 (Borriello su rigore, pareggio di Lichtsteiner)

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Milan e Lazio chiuderanno nel posticipo la 31esima giornata di Serie A. Entrambe le squadre cercano una vittoria: il Milan ha nuovamente l’occasione per riavvicinarsi alla vetta, dopo la sconfitta dell’Inter a Roma, la Lazio vuole proseguire la marcia salvezza dopo due vittorie consecutive. Nei rossoneri torna tra i pali Dida che sostituisce Abbiati, l’ultimo infortunato in casa Milan. Per il resto la formazione la faranno le assenze. Nella Lazio probabile ballottaggio tra Floccari e Zarate, possibile che il primo parta dalla panchina. (Precedenti tra le due squadre)

Clicca per seguire la diretta della partita su Calcioblog.it

Probabili Formazioni
Milan-Lazio ore 20.45
Milan (4-3-1-2): Dida; Zambrotta, Thiago Silva, Favalli, Antonini; Abate, Flamini, Ambrosini; Seedorf, Borriello, Inzaghi. A disposizione: Roma, Kaladze, Oddo, Gattuso, Jankulovski, Adiyah, Verdi. All.: Leonardo
Lazio (3-5-2): Muslera; Dias, Stendardo, Radu; Lichtsteiner, Brocchi, Ledesma, Mauri, Kolarov; Rocchi, Zarate. A disposizione: Berni, Biava, Siviglia, Baronio, Firmani, Foggia, Floccari. All.: Reja
Arbitro: Tagliavento di Terni

93′: termina la partita!!! 1-1 tra Milan e Lazio, pareggio sostanzialmente giusto. Rossoneri che vedono sfumare l’opportunità di avvicinarsi all’Inter, Lazio che guadagna un punto importantissimo per la salvezza.

91′: ammonito Muslera per perdita di tempo

90′: 3 minuti di recupero decretati dall’arbitro

Continua a leggere: Milan-Lazio Diretta - Live: risultato finale 1-1 (Borriello su rigore, pareggio di Lichtsteiner)

Ufficiale: Mario Yepes è un giocatore del Milan

pubblicato da Skalka

mario yepes, vincenzo iaquinta

La settimana scorsa vi avevamo dato notizia dello stato molto avanzato della trattativa tra il Milan e Mario Yepes, oggi la notizia dell’ingaggio del clivense è divenuta molto più di un’ipotesi. A quanto pare il colombiano si è recato questa mattina nella sede dei rossoneri in Via Turati, dopo un breve incontro l’accordo è stato raggiunto: il giocatore ha firmato un contratto che lo legherà alla società meneghina per due anni e percepirà uno stipendio di 900 mila euro a stagione.

Manca ancora l’ufficialità ma ormai si tratta soltanto di una formalità. Il difensore trentaquattrenne approda al Milan a parametro zero visto che il suo contratto con la società veronese scadrà il prossimo giugno. Leonardo avrà così a disposizione una nuova pedina nello scacchiere difensivo, reparto che nella prossima stagione avrà assolutamente bisogno di nuove soluzioni visti gli ormai certi adii di Kakhaber Kaladze e Massimo Oddo e quello molto probabile del non più giovanissimo Giuseppe Favalli.

Le migliori immagini di Mario Yepes
Le migliori immagini di Mario YepesLe migliori immagini di Mario YepesLe migliori immagini di Mario YepesLe migliori immagini di Mario Yepes

Continua a leggere: Ufficiale: Mario Yepes è un giocatore del Milan

Milan - Napoli 1-1: sorpasso fallito, mezzo sgambetto partenopeo al Diavolo

pubblicato da vieni_127


Attesa e fibrillazione, il pubblico delle grandi occasioni e il sogno di tornare di nuovo in vetta alla Serie A un campionato (e qualche giornata in più) dopo; niente da fare per i tifosi di fede rossonera, il Milan non va oltre l’1-1 contro il Napoli e vede invariato il suo distacco dalla capolista Inter. Bella partita quella del San Siro, due squadre ben messe in campo e che hanno commesso pochi errori: ne è venuto fuori uno spettacolo più che buono, con gli ospiti che hanno creduto addirittura nel colpaccio. In vantaggio con Campagnaro dopo pochi minuti dal fischio di inizio di Bergonzi, i padroni di casa hanno rimesso le cose a posto sempre nel corso della prima frazione con Inzaghi, di nuovo titolare un girone dopo e di nuovo in gol contro gli azzurri di Mazzarri (già, era sceso in campo dal primo minuto e aveva segnato proprio contro il Napoli). Nella ripresa emozioni ed occasioni, ma i portieri assolvono alla grande al loro lavoro: il big-match pomeridiano termina 1-1 (Il tabellino e le pagelle di Milan - Napoli 1-1 - Le foto di Milan - Napoli 1-1).

E’ un primo tempo frizzante quello che va in scena al Meazza: da un lato un Milan fantasia che però parte sì con tanta volontà ma senza pungere particolarmente, dall’altro un Napoli che al contrario fa poco possesso palla ma quando decide di affondare il colpo fa male e non poco. Quagliarella è attivo ma al solito impreciso, Hamsik e Lavezzi si intendono poco, in ogni modo nella primissima parte di gara la bilancia pende dalla parte dei partenopei che dunque vanno in vantaggio con merito: Pazienza in profondità per Lavezzi tenuto in gioco da Oddo, cross del Pocho e gol di Campagnaro, che spinge la palla in una porta sguarnita (per via di uno scontro tra Abbiati e Oddo, ancora lui). Mazzata di non poco conto per i ragazzi di Leonardo, che perdono anche Pato per i soliti problemi muscolari: dentro Mancini. Insomma, partita in salita per il Diavolo che però non si demoralizza, anche se lascia spesso scoperto il fianco ai contropiedi azzurri.

Le migliori foto di Milan-Napoli 1-1
Le migliori foto di Milan-Napoli 1-1Le migliori foto di Milan-Napoli 1-1Le migliori foto di Milan-Napoli 1-1Le migliori foto di Milan-Napoli 1-1

Continua a leggere: Milan - Napoli 1-1: sorpasso fallito, mezzo sgambetto partenopeo al Diavolo

Fiorentina, monta la rabbia dei viola contro Rosetti - Andrea Della Valle: "Ora basta!"

pubblicato da vieni_127


E’ tumulto in quel di Firenze: ieri la Fiorentina ha perso contro il Milan, una sconfitta beffarda dacché l’arbitro Rosetti sul finale di gara non ha assegnato un netto calcio di rigore per fallo di Thiago Silva ai danni di Montolivo. Di lì a poco la doccia fredda del sorpasso milanista col gol di Pato. A una settimana dalla beffa in Baviera in cui l’esecutore delle malefatte ai danni della viola aveva la faccia e il nome di Ovrebo, ecco che i toscani ricascano in errori arbitrali sfavorevoli. E l’imputato si chiama ancora Roberto Rosetti: quello che non vide “la parata” di Zauri in una gara contro la Lazio, lo stesso che aveva negato un penalty sempre a Montolivo per un fallo di Favalli in un precedente scontro tra rossoneri e viola.

E c’è anche una curiosità: per il Milan era lo stesso arbitro di tre giorni prima, quando nella trasferta a Bari l’arbitro torinese negò il tiro dagli undici metri ai pugliesi per netta “cintura” di Bonera ai danni di Barreto. Premesse frizzanti, finale di partita infuocato: anche il mite Prandelli ha perso le staffe, il pubblico esasperato (oggi al Franchi sono stati esposti diversi striscioni e cartelli contro gli arbitri e Rosetti in particolare) e anche il primo cittadino, il sindaco di Firenze Matteo Renzi, ieri si è lasciato andare in dichiarazioni ironiche e deluse: “Ma come fanno a farlo arbitrare ancora? La nuova regola inventata da Rosetti è che se Montolivo viene tirato giù non è rigore“.

Continua a leggere: Fiorentina, monta la rabbia dei viola contro Rosetti - Andrea Della Valle: "Ora basta!"

....
condividi 9 Commenti

Milan, in due settimane ritornano i fantasmi agostani: le nottatacce di Ronaldinho, gli scarti dell'Inter e il mistero Adiyiah

pubblicato da vieni_127


Il filotto di vittorie del recente passato aveva fatto come ovvio ben sperare: scacciati gli spettri di agosto, squadra trucidata nel derby e mercato ritenuto non all’altezza (allenatore compreso), l’unica macchia la sconfitta interna col Palermo. Si parla di Milan, ovviamente, una squadra che aveva riacciuffato risultati ed autostima ma che in un paio di settimane pare aver sgretolato buona parte di quanto costruito: sconfitta nel derby di ritorno, ancora ko casalingo in Coppa Italia contro l’Udinese e pareggio interno contro il Livorno. Fosse solo questo: in questi giorni a Milanello si parla delle notti di follia, tre per la precisione, di Ronaldinho a pochi giorni dalla stracittadina.

La storia è emersa grazie al Corriere della Sera, l’asso brasiliano si sarebbe sfrenato in un hotel di lusso milanese a poche ore dall’attesissima partita (in cui sbagliò anche un rigore). Galliani è arrabbiato, multa in arrivo, ma anche pazienza al limite verso un giocatore non nuovo a questi atteggiamenti poco professionali: il rinnovo contrattuale, che pareva cosa fatta, ritorna ad esser messo in discussione. Ma è anche il mercato di gennaio che ha lasciato perplessi i tifosi, con l’ad rossonero, Galliani per l’appunto, costretto a sorbirsi le critiche anche del Presidente Berlusconi. Mancini il nodo, uno scarto dell’Inter che da due anni gioca poco e male: possibile che dopo le acredini dialettiche dei giorni scorsi, partite principalmente dal clan nerazzurro, la società di via Turati si sia seduta a un tavolo coi rivali?

Continua a leggere: Milan, in due settimane ritornano i fantasmi agostani: le nottatacce di Ronaldinho, gli scarti dell'Inter e il mistero Adiyiah

....
condividi 6 Commenti

Milan - Livorno 1-1: Cristiano Lucarelli risponde a Massimo Ambrosini e spegne i sogni di rimonta rossoneri

pubblicato da Skalka

milan - livorno 1-1

Il derby perso contro l’Inter continua a pesare nella testa dei giocatori del Milan, dopo l’eliminazione in Coppa Italia la squadra di Leonardo si deve accontentare, come all’andata, di un pareggio contro il Livorno. I rossoneri si sono portati in vantaggio allo scadere del primo tempo grazie a capitan Massimo Ambrosini. I labronici nella ripresa si svegliano dal torpore e dopo pochi minuti raggiungono il pari grazie a Cristiano Lucarelli. Poi, complice la poca precisione sotto porta delle punte milaniste, il risultato non si sblocca più. Serse Cosmi è felice per il fondamentale punto in chiave salvezza su un campo non certo semplice, Leonardo un po’ meno, ora i punti di distacco dalla capolista sono otto e non c’è neanche più il “vantaggio” della partita in meno (Il Tabellino di Milan - Livorno 1-1 - Il Video di Milan - Livorno 1-1).

All’ultimo momento Leonardo deve rinunciare a Dida bloccato dal mal di schiena, Abbiati può così tornare tra i pali. Anche Pirlo è fuori gioco per affaticamento, al suo posto il francese Flamini in coppia con Ambrosini, soltanto panchina per Gattuso, dentro dall’inizio anche Seedorf. Cosmi, tornato al timone degli amaranto, schiera un solido 3-5-2 con Lucarelli e Bellucci a formare la coppia d’attacco, con il secondo preferito a Tavano. Ad orchestrare la manovra al centro del campo il danese Bergvold in sostituzione dello squalificato Mozart.


Le migliori foto di Milan - Livorno 1-1 del 31 gennaio 2010

Continua a leggere: Milan - Livorno 1-1: Cristiano Lucarelli risponde a Massimo Ambrosini e spegne i sogni di rimonta rossoneri

Milan - Siena 4-0: una tripletta di Ronaldinho rende amaro l'esordio da presidente di Mezzaroma

pubblicato da Skalka

ronaldinho

Dopo il pareggio dell’Inter a Bari il Milan non poteva mancare la vittoria per limare la distanza dai cugini. Vittima di giornata il Siena fresco di cambio di presidente, per i toscani la sconfitta è netta, i rossoneri archiviano infatti la pratica con un secco 4-0. Il protagonista indiscusso di giornata è Ronaldinho, autore di una tripletta, che apre le danze dagli undici metri con ospiti in inferiorità numerica per l’espulsione di Curci. La quarta realizzazione porta la firma di Marco Borriello, da cineteca il gol del napoletano. Ora la il Milan vede i cugini a soli sei punti di distanza, con il derby in programma per la settimana prossima e una partita da recuperare(Il Video di Milan - Siena 4-0 - Il Tabellino di Milan - Siena).

Dopo sette giorni, durante i quali a Siena si è consumato un cambio di proprietà, la squadra Malesani torna a calcare il terreno del San Siro. Schierato con un prudente 4-4-2 con Jajalo e Maccarone a fare da terminali offensivi i bianconeri provano l’impresa mancata nel finale contro l’Inter. Tra i rossoneri manca Ambrosini, al suo posto Leonardo sceglie Flamini, in assenza di Pato viene confermato David Beckham. Gli ospiti provano a partire con ordine ma la loro partita è già compromessa dopo soli 10 minuti quando Brandao si addormenta e si lascia soffiare la palla da Borriello che si presenta davanti a Curci, il portiere senese atterra l’attaccante e viene espulso. La trasformazione del rigore, con Pegolo tra i pali, è affidata a Ronaldinho che da il via alla sua giornata meravigliosa.


Le migliori immagini di Milan - Siena 4-0 del 17 gennaio 2010

Continua a leggere: Milan - Siena 4-0: una tripletta di Ronaldinho rende amaro l'esordio da presidente di Mezzaroma