Sorteggio fortunato per l’Italia di Marcello Lippi che ha pescato nell’urna Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia. Girone agevole anche per l’Inghilterra di Fabio Capello che giocherà contro Usa, Algeria e Slovenia. Complesso invece per il favorito Brasile che dovrà confrontarsi con Costa d’Avorio, Portogallo e Corea del Nord. L’Argentina di Maradona contro Nigeria, Corea del Sud e Grecia mentre i bafana bafana padroni di casa giocheranno il girone più equlibrato con Messico, Uruguay e Francia.
I Gironi di Sudafrica 2010
Girone A
1. Sudafrica
2. Messico
3. Uruguay
4. Francia
Girone B
1. Argentina
2. Nigeria
3. Corea del Sud
4. Grecia
Girone C
1. Inghilterra
2. Usa
3. Algeria
4. Slovenia
Girone D
1. Germania
2. Australia
3. Serbia
4. Ghana
Girone E
1. Olanda
2. Danimarca
3. Giappone
4. Camerun
Girone F
1. ITALIA
2. Paraguay
3. Nuova Zelanda
4. Slovacchia
Girone G
1. Brasile
2. Corea del Nord
3. Costa d’Avorio
4. Portogallo
Girone H
1. Spagna
2. Svizzera
3. Honduras
4. Cile












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Ultimo atto delle qualificazioni ai Mondiali 2010. La Francia si salva ai supplementari contro l’Irlanda di Giovanni Trapattoni in una partita che non mancherà di scatenare polemiche, visto il gol decisivo siglato da Gallas in seguito ad un nettissimo fallo di mano di Henry. Gli irlandesi avevano in precedenza offerto una buona prestazione facendo tremare il pubblico parigino con il gol di Keane e fallendo in più di un’occasione la rete del ko. Sempre nel girone europeo, passano Grecia e Slovenia ai danni di Ucraina e Russia; qualificato anche il Portogallo, già vittorioso nel match di andata contro la Bosnia.
Nell’infuocato spareggio del raggruppamento africano, la spunta l’Algeria che piega di misura l’Egitto e stacca il biglietto della rassegna iridata dopo 24 anni di assenza. Vittoria per gli Azzurri, che piegano la Svezia con una rete di Chiellini. Show della Spagna in Austria, mentre Germania e Costa d’Avorio sono protagoniste di un pari spettacolare con i tedeschi salvati da una rete di Podolski allo scadere. Poker della Bulgaria, vincono anche Polonia, Danimarca, Serbia e Montenegro. Pari a reti bianche tra Olanda e Paraguay.


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Video e Foto della partita di andata. La Cronaca degli spareggi.




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Pari a reti bianche per l’Italia nella sfida di Pescara contro l’Olanda: partita poco spettacolare, nel primo tempo meglio gli arancioni, nella ripresa gli uomini di Lippi. Nelle altre due amichevoli di prestigio disputate stasera la Spagna piega l’Argentina, alla quale non basta un penalty trasformato da Messi, con una doppietta di Xabi Alonso, mentre il Brasile piega di misura l’Inghilterra di Fabio Capello con un gol di Nilmar. In questa serata i riflettori erano però puntati soprattutto sugli incontri decisivi per gli ultimi posti disponibili al prossimo Mondiale in programma in Sudafrica. (La Galleria Fotografica degli spareggi)
In Europa, dove si giocavano gli incontri di andata degli spareggi, vittorie per Russia e Francia. Gli uomini di Guus Hiddink piegano 2-1 la Slovenia, incassando però nel finale la rete che rimanda il discorso alla sfida in programma tra quattro giorni a Lubiana. Niente da fare invece per Giovanni Trapattoni: la sua Irlanda cede ai più quotati transalpini per 1-0 (rete di Anelka) e sarà ora costretta a tentare una vera e propria impresa allo Stade de France. Vittoria di misura anche per il Portogallo in casa contro la Bosnia. Deludente pari a reti bianche ad Atene tra la Grecia e l’Ucraina di Andriy Shevchenko.


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Grande giornata di calcio oggi sabato 7 novembre in Europa e nel Mondo. In Serie A si giocheranno i due consueti anticipi nei quali si affronteranno alle 18 il Catania contro il Napoli e alle ore 20:45 la Juventus contro l’Atalanta sul campo dei bergamaschi. Previsto anche il tredicesimo turno di Serie B dove la capolista Cesena ospiterà l’Albinoleffe, mentre il Frosinone, che ha perso la testa della classifica nell’ultimo turno, cercherà di non perdere ulteriore terreno allo stadio Via del Mare di Lecce contro un Gallipoli affamato di punti. Si giocherà anche il dodicesimo turno di Premier League, Ligue 1 e Bundesliga mentre in Spagna si giocheranno gli anticipi del decimo turno di campionato che vedrà protagoniste Real Madrid e Barcellona.
ITALIA: Serie A
18:00 Catania - Napoli
20:45 Atalanta - Juventus
ITALIA: Serie B
15:30 Ascoli - Cittadella
15:30 Brescia - Triestina
15:30 Cesena - Albinoleffe
15:30 Crotone - Ancona
15:30 Gallipoli - Frosinone
15:30 Padova - Salernitana
15:30 Piacenza - Mantova
15:30 Sassuolo - Modena
15:30 Vicenza - Grosseto
Dopo il Continua tutte le altre partite del 7 Novembre 2009…

Nella prima parte dell’anteprima delle partite di qualificazione mondiale abbiamo visto la situazione dei quattro gruppi in c’era minore incertezza, compreso quello dell’Italia. Analizziamo ora i restanti cinque raggruppamenti in cui la lotta è ancora molto accesa, ci sono ancora squadre importanti che rischiano di non riuscire ad arrivare ai mondiali, almeno non senza uno spareggio. Tra queste fanno più rumore la Francia e il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Pericolosa anche la situazione della Germania che con la Russia sta dando vita ad un emozionante testa a testa.
Si inizia con il Gruppo 1 in cui la situazione è aperta più che mai con quattro squadre in corsa, la Danimarca (18 punti), la Svezia (15), il Portogallo (13) e l’Ungheria (13). Le prime due si incontreranno domani a Copenhagen, la coppia appaiata al terzo posto si sfiderà invece a Lisbona. Sono davvero pochi i calcoli possibili, Portogallo e Ungheria non possono sbagliare, un pareggio le inguaierebbe entrambe, ma nemmeno le due scandinave possono commettere passi falsi, potrebbero però decidere di non farsi male a vicenda. L’ultima giornata è favorevole ai lusitani che dovranno incontrare Malta (1), facile anche il match casalingo degli svedesi contro l’Albania (7).
Nel Gruppo 2 è abbastanza tranquilla la Svizzera (17) che domani va in trasferta in Lussemburgo (5), i tre punti di vantaggio sulla coppia Grecia (14) e Lettonia (14), che a loro volta si sfideranno in una sorta di spareggio per la piazza d’onore, sono abbastanza per stare tranquilli. Ridotte al lumicino le speranze di Israele (12). La Lettonia deve vincere contro i greci, un pareggio non le servirebbe a molto visto che all’andata hanno perso in casa. Le gare di mercoledì vede loro impegnati con il fanalino di coda Moldova (3) e la Grecia, anche lei in casa, contro il comunque non proibitivo Lussemburgo.

Ogni tanto capita che si dichiara qualcosa a cuor leggero: “La cosa più importante è che so che la mia squadra ha fiducia nei suoi mezzi; con questo spirito negli spareggi possiamo incontrare qualsiasi squadra e vincere” così parlava pochi giorni fa Giovanni Trapattoni della sua Irlanda, nazionale prossima avversaria dell’Italia sabato 10 ottobre al Croke Park di Dublino. Fiducia nei mezzi e nessun timore reverenziale, questo il succo delle parole cariche di incitamento dell’allenatore nei confronti dei propri ragazzi; ieri però il “possiamo battere chiunque” non è valso più, allorché il Trap ha manifestato tutta la sua indignazione verso il regolamento Fifa modificato da Blatter a giochi in corso.
Dato che l’Irlanda presumibilmente arriverà seconda nel girone, allora dovrà affrontare gli spareggi con le altre seconde; ebbene, la Fifa ha stabilito che il sorteggio per decidere gli accoppiamenti sarà “pilotato“, ci saranno cioè 4 teste di serie che non potranno incontrarsi fra di loro (verranno scelte tramite il ranking Fifa). “Ci devono essere gli stessi diritti per tutte le nazionali. Pensavamo che il sorteggio fosse senza teste di serie. Ma il business è business. I grandi team comandano in questo caso” ha detto il ct dell’Irlanda, aggiungendo che così “sarà la morte del calcio“. Sulla stessa linea il portiere Shay Given: “E’ ridicolo come possano prendere una decisione simile proprio mentre le nazionali più forti stanno sudando per qualificarsi. È ingiusto nei confronti delle squadre più deboli. Anzi, a essere onesti è davvero disgustoso. Ancora non riusciamo a crederci“.
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Oltre agli Azzurri, protagonisti di un deludente 0-0 contro la Svizzera, sono scese in campo ieri quasi tutte le altre big del calcio mondiale. L’incontro più appassionante è stato quello disputato a Mosca tra l’Argentina e la temibile Russia, guidata in panchina da Guus Hiddink. I sudamericani hanno prevalso 3-2, al termine di un match combattuto: decisive le reti del nuovo acquisto del Lione, Lisandro Lopez e del “napoletano” Datolo, subito a segno all’esordio in maglia albiceleste. Tante reti anche ad Amsterdam dove l’Inghilterra di Fabio Capello, è riuscita a riacciuffare sul 2-2 (doppietta di Defoe) i padroni di casa delll’Olanda dopo essere stata sotto di due reti (Kuyt e il probabile neo-interista Van Der Vaart).
Deludente invece il Brasile, vittorioso solo per 1-0 contro la modesta Estonia, grazie ad una rete del sogno proibito del Milan, Luis Fabiano. Vittoria più difficile del previsto per la Spagna, che è stata costretta a sfoderare una grande prestazione nella ripresa per piegare (3-2) la Macedonia, guidata da uno scatenato Goran Pandev. Pessima prova per l’Irlanda di Trapattoni, travolta in casa dall’Australia; male anche la selezione del paese ospitante dei prossimi Mondiali, il Sudafrica, battuta nettamente dalla Serbia. Vincono anche Repubblica Ceca, Turchia, Svezia, Portogallo, Romania e Polonia; niente da fare per la Bosnia, nonostante uno Dzeko in grande spolvero.
I tifosi del Racing di Avellaneda lo appellarono El Gringo o anche El Polaco: è proprio questo il nome che porta sulla maglia dell’Asteras di Tripoli, squadra dell’Arcadia che milita nella massima serie greca, l’argentino Adrian “Polaco” Bastia. Con la maglia blu del suo attuale club sabato scorso ha fatto visita insieme ai suoi compagni i verdi del Panathinaikos, per una importante partita di campionato: in vantaggio i padroni di casa con Petropoulos al 45°, l’Asteras ha raggiunto il pari proprio con questo centrocampista 30enne, al minuto numero 71.
Al 90° però un buontempone ha deciso di invadere il terreno di gioco e Bastia ha pensato bene di dargli un calcetto per consentire ai suoi inseguitori di acciuffarlo. Fatto deprecabile o gesto comprensibile? Ognuno ha la sua opinione, fatto sta che l’arbitro non ci ha pensato su due volte e ha estratto il cartellino rosso per il sudamericano. Incredulo benché ormai agli sgoccioli del match, ha dovuto lasciare il campo anzitempo: un rosso forse l’avrebbe meritato per l’acconciatura di capelli, chissà l’arbitro avrebbe potuto evitare tanta severità per un gesto veniale. Di seguito il video: voi che ne pensate?
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