
Nella prima parte dell’anteprima delle partite di qualificazione mondiale abbiamo visto la situazione dei quattro gruppi in c’era minore incertezza, compreso quello dell’Italia. Analizziamo ora i restanti cinque raggruppamenti in cui la lotta è ancora molto accesa, ci sono ancora squadre importanti che rischiano di non riuscire ad arrivare ai mondiali, almeno non senza uno spareggio. Tra queste fanno più rumore la Francia e il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Pericolosa anche la situazione della Germania che con la Russia sta dando vita ad un emozionante testa a testa.
Si inizia con il Gruppo 1 in cui la situazione è aperta più che mai con quattro squadre in corsa, la Danimarca (18 punti), la Svezia (15), il Portogallo (13) e l’Ungheria (13). Le prime due si incontreranno domani a Copenhagen, la coppia appaiata al terzo posto si sfiderà invece a Lisbona. Sono davvero pochi i calcoli possibili, Portogallo e Ungheria non possono sbagliare, un pareggio le inguaierebbe entrambe, ma nemmeno le due scandinave possono commettere passi falsi, potrebbero però decidere di non farsi male a vicenda. L’ultima giornata è favorevole ai lusitani che dovranno incontrare Malta (1), facile anche il match casalingo degli svedesi contro l’Albania (7).
Nel Gruppo 2 è abbastanza tranquilla la Svizzera (17) che domani va in trasferta in Lussemburgo (5), i tre punti di vantaggio sulla coppia Grecia (14) e Lettonia (14), che a loro volta si sfideranno in una sorta di spareggio per la piazza d’onore, sono abbastanza per stare tranquilli. Ridotte al lumicino le speranze di Israele (12). La Lettonia deve vincere contro i greci, un pareggio non le servirebbe a molto visto che all’andata hanno perso in casa. Le gare di mercoledì vede loro impegnati con il fanalino di coda Moldova (3) e la Grecia, anche lei in casa, contro il comunque non proibitivo Lussemburgo.

Questa sera, ore 19.00 a Varaždin, Croazia, si disputa l’ultimo atto, per quanto concerne gli Azzurrini, del Gruppo 1 di qualificazione agli Europei Under 21, la cui fase finale è in programma nel 2009. L’Italia, che guida il girone dalla prima giornata, sarà ospite dei parigrado croati per una partita da dentro o fuori.
Il vantaggio azzurro è suggerito dalla classifica che vede i nostri ragazzi in testa con 23 punti contro i 21 degli avversari. Basta un pareggio quindi ma, come sempre in queste circostanze, sarebbe un errore scendere in campo con questo obiettivo.
In caso di sconfitta ci si potrebbe appellare ad una serie di calcoli che premiano le quattro migliori seconde che andranno a disputare i play-off contro le dieci capogruppo. Le sette vincitrici andranno in Svezia, a contendersi il trofeo con i padroni di casa.
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Bisognava vincere e vittoria è stata, anche se probabilmente più sudata del previsto.
Casiraghi per affrontare questa sfida doveva rinunciare a due pedine importantissime del suo scacchiere, Acquafresca e Dessena che da soli hanno messo a segno la metà delle marcature azzurre, visto che lo splendido successo contro l’Azerbaijan purtroppo aveva portato come fardello le ammonizioni dei due.
Per rimpiazzarli sono stati scelti Osvaldo e Morosini; al centro della difesa Santacroce è stato preferito a Marzoratti, mentre a supportare l’attaccante viola in avanti c’erano Giovinco e Cerci.
L’inizio è stato subito travolgente al contrario della sfida di venerdì scorso in cui c’era voluta più di mezz’ora per prendere le misure dell’avversario.
La prima occasione è di Cerci che per poco non riesce a deviare un tiro di Giovinco, lo spettacolo continua due minuti dopo ed è Criscito stavolta a sprecare mandando la palla alta dopo che era stato il primo ad avventarsi su una corta respinta del portiere avversario.
Anche Osvaldo vuole entrare nella lista delle occasioni mancate e ci riesce ben due volte, la prima di destro e la seconda di testa. Poi è ancora la volta di Cerci che colpisce in pieno la traversa.
Quando per il gol sembrava stesse gradualmente maturando accade l’imponderabile: Santacroce colpisce a palla lontana un avversario, il quarto uomo vede tutto e l’arbitro estrae il rosso lasciando l’Italia in dieci a 5 minuti dalla fine del primo tempo.

La quinta vittoria su sei partite giocate, è arrivata a suon di goal. L’Italia di Pierluigi Casiraghi ha travolto il modesto Azerbaijan con un perentorio 5-0. Gli Azzurrini sono saldamente al comando del Girone 1 di qualificazione ai prossimi Europei Under 21 con 16 punti, quattro in più della Croazia e cinque in più della Grecia (che però ha una partita in meno).
Nonostante il risultato roboante, bisogna aspettare l’autorete di Armiguliyev al 41esimo su conclusione di Sebastian Giovinco, per vedere il primo goal ma poi, a tempo scaduto la partita è già chiusa: dopo una traversa di Acquafresca servito magistralmente dallo stesso talento in forza all’Empoli, l’attaccante cagliaritano va in goal con un diagonale rasoterra nell’angolino basso alla destra del numero uno azero.