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Tutti gli articoli con tag guglielmo stendardo

Napoli - Lazio 0-0: partita noiosa, pari giusto al San Paolo

pubblicato da vieni_127


Noia e sbadigli nel pur caloroso San Paolo di Napoli: partita densa di significati alla vigilia, al fischio finale di Saccani l’impressione è che Napoli-Lazio non passerà alla storia del nostro campionato. Dopo il ritiro imposto da Claudio Lotito, i biancocelesti volevano smuovere morale e classifica nella trasferta napoletana, i padroni di casa invece cercavano i tre punti per agganciare la Fiorentina, sentire profumo d’Europa e sfatare un paio di tabù (da 13 anni il Napoli non batte la Lazio in casa e Mazzarri, in carriera, non ha mai battuto Ballardini). Finisce 0-0, un tempo per parte ma occasioni da gol ridotte al lumicino; pareggio giusto, punto che smuove la classifica delle due squadre ma che lascia l’amaro in bocca ai 50mila presenti a Fuorigrotta (Tabellino - Le foto di Napoli - Lazio 0-0 - Il Video di Napoli - Lazio 0-0).

Solita difesa a tre per il Napoli di Mazzarri, due cursori rispondenti al nome di Maggio e Zuniga, Hamsik dietro Quagliarella e Lavezzi; risponde Ballardini reinserendo Stendardo in difesa (risolti i suoi problemi con la società), dentro Cruz al posto di Rocchi che nella sfida dell’anno passato siglò la doppietta decisiva. Dopo le prime, inevitabili fasi di studio, la prima opportunità, più o meno ghiotta, capita sui piedi di Maggio che a tu per tu con Muslera si fa respingere il tiro dall’estremo difensore uruguaiano; poi crescono gli ospiti che tuttavia non riescono a impensierire più di tanto De Sanctis, sicuro anche in occasione della punizione di Kolarov dalla lunghissima distanza.



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Lazio, Pandev chiede la rescissione e Lotito tiene duro

pubblicato da Panda


Goran Pandev attraverso i suoi legali, ha ufficialmente depositato in Lega il ricorso per mobbing contro la Lazio e il suo presidente Claudio Lotito. L’obiettivo del macedone, è quello di ottenere la rescissione contrattuale immediata del suo contratto che scadrebbe invece il 30 giugno 2010. Anche gli altri giocatori che rientrano nel gruppo dei “dissidenti” di Claudio Lotito che sono: Ledesma, Stendardo, Berni, Manfredini e Bonetto, potrebbero seguirlo e fare la stessa cosa. I calciatori si allenano a Formello con il resto della squadra, ma solo per il lavoro aerobico perché vengono esclusivi dagli allenamenti tattici dell’allenatore Ballardini.

Quando si era diffusa la notizia nella giornata di ieri, Claudio Lotito aveva subito replicato che la Lazio non era stata ancora informata di nulla e che comunque non temeva nessuna conseguenza: «Non abbiamo ricevuto nessuna notifica dall’avvocato Grassani (n.d.r. legale di Pandev). Quando succederà risponderò nelle sedi opportune. Evidentemente il legale di Pandev parla con tutti tranne che con la Lazio. Ribadisco comunque che noi stiamo dalla parte della ragione». In realtà i biancocelesti non avevano ancora avuto la possibilità di visionare nulla, perché l’avvocato del macedone ha spedito tutta la documentazione solo agli uffici della Lega e per conoscenza al­la Lazio.

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Tanti auguri a... Guglielmo Stendardo

pubblicato da vieni_127


Chissà perché quest’anno al Lecce non ha reso come ci si aspettava: Guglielmo Stendardo oggi compie 28 anni e non può dirsi propriamente felice. Eh sì, perché poco più di un anno fa realizzava il primo e unico gol con la maglia della Juve mentre dopo 12 mesi si ritrova ai margini della rosa del Lecce, superato da Fabiano ed Esposito e mai davvero decisivo in questa stagione. Ma tant’è, a fine anno tornerà alla Lazio dove con tutta probabilità non ci sarà più Delio Rossi, con cui aveva litigato e per cui aveva dovuto lasciare la società biancoceleste dopo un lungo braccio di ferro.

Nato a Napoli, Stendardo è cresciuto calcisticamente con i partenopei con i quali ha anche esordito in A sul finire della sfortunata stagione 97/98; l’anno dopo si trasferì a Genova sponda Sampdoria e lì rimase per 5 stagioni non giocando propriamente molto (33 presenze), quindi accettò il prestito alla Salernitana che cercava disperatamente di salvarsi: in 6 mesi 17 presenze e 4 gol, non abbastanza per tenere a galla i granata (poi ripescati) ma comunque grande vetrina per lui. Ancora Serie B con la maglia da titolare inamovibile: Catania e Perugia, due esperienze molto positive.

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Dopo Stendardo, anche Mutarelli ce l'ha fatta: si è svincolato dalla Lazio

pubblicato da vieni_127


Un mese fa pareva un’isola felice: la Lazio si coccolava il suo bomber Zarate e viaggiava spedita nelle primissime zone della classifica. Nelle ultime tre giornate la miseria di un solo punto, un attacco anemico e in più beghe da tribunale. Eh sì, perché Massimo Mutarelli ha infatti vinto la causa davanti alla Lega contro la società biancoceleste, rea di averlo messo ai margini della società da un bel pezzo: il centrocampista ha chiesto e ottenuto lo svincolamento dal club, più un indennizzo di 180mila euro, il 20% del suo stipendio annuale. Benché Claudio Lotito ha annunciato il ricorso al Tribunale di Milano (”La sentenza del Collegio non rappresenta un epilogo della vicenda, è soltanto una prima tappa“), Mutarelli appare nettamente soddisfatto.

“Il giudice ha capito benissimo la situazione in cui ci eravamo trovati (lui e Stendardo ndr), una situazione non favorevole a noi, trattati in una maniera brutta. Siamo stati gli unici a portare fino in fondo questa battaglia perché con queste sentenze siamo tutelati come calciatori. Penso che i giocatori vadano trattati come professionisti e persone. Non mi aspettavo nulla di tutto quello che è successo, messi fuori rosa ad allenarsi come capitava e in situazioni dove non avevi niente. Mi hanno fatto allenare ma niente di più, hanno cercato di fare vedere tramite gli allenamenti che ero stato reintegrato ma non ero mai stato preso in considerazione dall’allenatore: ero lì e mi doveva allenare..”

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Stendardo: "Ho vissuto una situazione disumana"

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Il neo difensore del Lecce di proprietà della Lazio si sfoga pesantemente dopo i due mesi di epurazione, in cui è stato messo fuori rosa dalla società biancoceleste e costretto ad allenarsi a Formello insieme a Mutarelli, Inzaghi e Berni, mentre il resto della squadra allenata da Delio Rossi era in ritiro. Aggettivi forse esagerati quelli utilizzati da Stendardo che, senza fare troppa demagogia, non troverebbero d’accordo tutte le persone che le vere situazioni disumane le vivono ogni giorno sulla propria pelle:

“Ho trovato in extremis la possibilità del trasferimento a Lecce che è stata da prendere al volo. Ho vissuto due mesi particolari, con i miei compagni di sventura abbiamo subito delle soluzioni disumane nei nostri confronti. Mettere fuori rosa giocatori che hanno dato tanto è brutto e particolare. Il sistema calcio faccia qualcosa per evitare cose del genere.”

Quindi un messaggio per i suoi compagni di sventura:

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Gli ultimi botti di mercato/1: Stendardo al Lecce, Esposito al Chievo, Milito al Genoa

pubblicato da vieni_127


Ore di pura frenesia, per non dire follia, all’ATA Hotel Quark di Milano dove giocatori, procuratori e direttori sportivi hanno lavorato sino alle 19 e 30 per mettere a segno gli ultimi colpi di mercato. Analizziamo squadra per squadra come si sono rinforzati club di Serie A (in questa prima puntata le prime dieci squadre in ordine alfabetico).

ATALANTA: il ds Carlo Osti ha semplicemente dovuto controbattere colpo su colpo le offensive del Palermo per Floccari; sfumata già da un paio di giorni la pista Guberti, i bergamaschi hanno passato una giornata di tranquillità, godendosi per altro i primi tre punti messi in saccoccia.

BOLOGNA: la rivelazione della prima giornata puntella il centrocampo con Davide Marchini, l’ex Cagliari al centro della losca vicenda con l’allora compagno di squadra Foggia. Arriva in prestito con diritto di riscatto dalla Triestina.

CAGLIARI: i sardi hanno provveduto a sfoltire un po’ la rosa mandando il portiere Marruocco alla Cavese, il giovane centrocampista Cotza in prestito al Foligno e il terzino Cristiano Del Grosso in comproprietà al Siena. Per Allegri, però, la novità Carlos Matheu, difensore argentino 23enne a lungo inseguito da Cellino.

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Il Milan su Stendardo

pubblicato da Mbe

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Dopo la sonora sconfitta del Milan contro il Chelsea i rossoneri corrono ai ripari. Gaetano Fedele, agente del centrale della Lazio Guglielmo Stendardo, ha fatto sapere che il Milan sarebbe interessato ad acquistare il giocatore.

“Non c’è nulla di concreto
- ha dichiarato Fedele - ma mi hanno detto che tra le due società c’è stato un contatto”. Ma il Milan ancora una volta dovrà subire la concorrenza dei cugini interisti già in trattativa con la società biancoceleste.

Trattativa che potrebbe prevedere inoltre uno scambio con Pelè. I rossoneri invece potrebbero inserire come contro partita tecnica Cristian Brocchi.

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Lotito: "Delio Rossi non sarà sostituito". Intanto la Juve vorrebbe confermare Stendardo

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Colantuono, Novellino e Zico. Erano questi i nomi che circolavano da diversi giorni per una eventuale successione sulla panchina della Lazio. Voci che si sono intensificate dopo la figuraccia rimediata dai biancocelesti contro la Juventus che ha fatto imbufalire il presidente Lotito e gran parte della tifoseria. Da tempo c’è chi sostiene che il ciclo Rossi alla Lazio stia volgendo al termine (rumors azzardavano un futuro sulla panchina del Napoli), complice soprattutto la mediocre annata del gruppo laziale. Lotito, intervistato mediagol.it è intervenuto in merito alla questione, confermando la fiducia per il tecnico riminese:

Colantuono?Mi risulta che è l’allenatore del Palermo. Negli ultimi mesi non abbiamo contattato nessun allenatore perché non è nei nostri programmi sostituire Delio Rossi. Qui alla Lazio, tuttavia tutti devono sapere che nessuno ha il posto assicurato, ma le eventuali conferme dovranno arrivare con l’impegno e i risultati, perché non farò mai fatica a stracciare i contratti.

Lotito non ha disdegnato un accenno al mercato. E proprio l’imminenza della sfida contro il Palermo, società “amica” con la Lazio in fatto di trattative, ha solleticato la curiosità dei giornalisti su un interessamento della Lazio per lo juventino Lanzafame, ora in prestito al Bari e seguito anche dal Palermo (verrebbe richiesto al club bianconero in cambio di Amauri):

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Atalanta-Juve 0-4: tris di Del Piero, bergamaschi al tappeto

pubblicato da vieni_127


Ranieri, nella conferenza stampa della vigilia, aveva definito la trasferta della sua Juve a Bergamo come l’ultima curva prima del traguardo: nessuno immaginava che i bianconeri imboccassero questo tornante a 100 all’ora, spingendo sull’acceleratore sin dal fischio di inizio di Trefoloni. Tanta buona volontà quella dell’Atalanta, ma dopo 5 minuti il risultato pendeva già a favore della Juve: 0-2 e Del Neri imbufalito. Prima Legrottaglie, che ha incornato perfettamente su un calcio di punizione battuto da Del Piero. Quindi Pinturicchio ha iniziato il suo show personale (Fotogallery).

Lo 0-2 infatti porta la sua firma: sponda aerea di Trezeguet e il numero 10 bianconero al volo trafigge Coppola per la seconda volta. Quindi inizia la vera partita, con un Atalanta accorta e pungente con Floccari (ottima partita la sua) e la Juve che non lesina impegno. A dire il vero Buffon non è stato impegnatissimo, mentre Coppola ha vissuto un pomeriggio di continua apprensione e al 34° ha subito la terza rete: Zanetti lancia Alex (come a Roma contro la Lazio e a Livorno) che di fronte all’estremo difensore nerazzurro non sbaglia. A proposito, buono il ritorno di Cristiano Zanetti, vero faro di centrocampo che fa giocare meglio anche Nocerino.

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Boumsong è un giocatore del Lione: Stendardo in arrivo alla Juve, ma per i bianconeri è sempre emergenza

pubblicato da Gabriele Capasso

Dopo il paradossale comportamento dei giorni scorsi la Juventus ha definitivamente ceduto Boumsong. I fatti sono noti: subito dopo la partita con l’Inter, il francese era volato a Lione per iniziare ad allenarsi con la sua nuova squadra. I bianconeri però lo avrebbero voluto indietro per inserirlo fra i convocati delle prossime due partite (Livorno e ritorno di Coppa) e hanno bloccato il trasferimento. A quel punto il Lione si è letteralmente infuriato per il ritardo e non ha voluto sentire ragioni. La telenovela si è chiusa nella serata di ieri quando attraverso una nota sul suo sito ufficiale la società francese ha annunciato l’acquisizione di Boumsong.

Per lui tre anni di contratto, alla Juventus 3 mln di euro, un affare per Secco considerando il rendimento del centrale ex Newcastle. Ora si pone però il problema del sostituto. L’obiettivo dichiarato è Gugliemo Stendardo e per lui si tratta di un affare praticamente concluso. Il giocatore ha rinnovato per 5 anni con la Lazio e partirà per Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato, secondo Tuttosport, alla cifra astronomica di 12 mln di euro. Per avere un’idea si tratta della stessa somma che il Manchester City richiederà a giugno per il riscatto di Rolando Bianchi.

Anche qui ecco la scarsa lungimiranza dei dirigenti bianconeri: il transfer di Stendardo non arriverà certamente in tempo per il ritorno di Coppa Italia contro l’Inter ed in più il difensore napoletano ha 3 giornate di squalifica da scontare in campionato. In sostanza diventerà effettivamente disponibile quando Zebina sarà rientrato dall’infortunio e Chiellini si allenerà già con il gruppo. Escludendo l’ipotesi che la Juventus voglia veramente spendere a Giugno per Stendardo quanto ha speso quest’anno per Tiago, il suo colpo più importante, non sembra una mossa geniale o comunque particolarmente utile alla “causa”.

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