Highlights Atalanta - Genoa 1-0 | Video Gol Serie A
15 Febbraio 2012 - Vittoria importantissima per l’Atalanta nel recupero della 21esima giornata. I nerazzurri non erano ancora riusciti a vincere una partita in casa da quando è iniziato il 2012 (anche perché su tre incontri giocati aveva affrontato il Milan e la Juventus) ma ce l’hanno fatta contro il Genoa. La partita è stata molto divertente e piena di emozioni e forse avrebbe meritato un risultato più ricco di gol. L’Atalanta è andata molto vicino alla rete dopo pochi minuti dall’inizio della partita con Denis che non è riuscito a centrare lo specchio della porta con un destro da buona posizione.
Al Tanque ha risposto un altro argentino, Rodrigo Palacio, che ha tentato di sorprendere Consigli con un tiro al volo dal vertice destro dell’area nerazzurra poi sfilato di poco a lato. Nella ripresa il Genoa è andato vicino al gol prima con un tiro dalla distanza di Veloso, di poco alto, e poi con lo slovacco Kucka che di testa ha colpito una clamorosa traversa. Poco dopo l’Atalanta ha pareggiato il conto dei pali colpendo sempre il montante alto con una conclusione ravvicinata di Denis. Decisivo al 33′ Marilungo, subentrato poco prima al posto di Gabbiadini, che ha infilato Frey con tiro sul primo palo dal limite dell’area. L’Atalanta è salita in classifica a quota 27, mentre il Genoa è rimasto fermo a 30.
Continua a leggere: Highlights Atalanta - Genoa 1-0 | Video Gol Serie A

Mercoledì di gennaio, ovvio che si parli di mercato e quest’anno ci pare che questa finestra invernale sia più calda che mai; niente fuochi d’artificio quest’oggi, ma comunque un gran chiacchiericcio e pure qualche operazione andata in porto. Dopo otto anni d’Italia Amantino Mancini torna in patria, per vestire la maglia dell’Atletico Mineiro (a titolo definitivo): è un tuffo nel passato per lui dato che è cresciuto proprio in quel club e da lì lo prelevò nel 2003 la Roma. Dopo un prestito mediocre a Venezia, fu nel 2003 che esplose coi giallorossi giocando poi decine di partite condite da ben 40 gol. Incredibilmente il suo passaggio all’Inter, con breve parentesi l’anno passato al Milan, lo ha reso un altro giocatore: mai è andato a segno con le maglie delle squadre della città lombarda.
In bocca al lupo a lui e anche a Guido Marilungo che da oggi è un giocatore dell’Atalanta; i bergamaschi hanno insistito fino all’ultimo per avere Gonzalez del Novara (cinque milioni cash erano già pronti, rispediti come ovvio al mittente), poi hanno virato decisi sul sampdoriano che non ha esitato ad accettare la proposta della società orobica. Strana mossa quella della Sampdoria che dopo Cassano si priva anche di Marilungo, 21 anni e cessione a titolo definitivo; di certo Tosi e Garrone ora dovranno comprare un quarto centravanti, con Pozzi che dunque rimarrà sicuramente sotto la Lanterna e Macheda che avrà molto spazio. Infine il Genoa il quale ha perfezionato l’acquisto di Mauro Boselli dal Wigan.
In realtà è un prestito, ma potrà rivelarsi utile come sostituto di Toni, a patto che l’argentino mostri al Marassi quanto fatto con l’Estudiantes e non quello degli ultimi sei mesi al Wigan. Boselli ha già parlato da genoano: “Sono molto contento di fare questa esperienza: il Genoa è una squadra importante, che mi sta offrendo una grande opportunità. Spero di essere utile alla squadra. E’ importante è importante che ci sia Palacio in squadra. Siamo amici dai tempi del Boca e saremo una buona coppia d’attaccanti. Proverò a fare bene come Milito. Cercherò in questi mesi di dimostrare di poter giocare nel calcio italiano. In Inghilterra non ho reso al meglio, sono qui per riscattarmi: fare del mio meglio e segnare tanti gol“.
Riportiamo, infine, le parole molto molto interessanti di Enrico Preziosi; in un’intervista rilasciata a Sky Sport24 il ciclonico presidente del Genoa ha confermato quanto attivo sia lui e il mai domo ds Capozucca. Il Grifone è da qualche anno la squadra più “calda” quando si tratta di parlare di mercato:
Continua a leggere: Mercato: Mancini torna in Brasile, Marilungo all'Atalanta e il Genoa...

Il Parma non vinceva dalla prima giornata e non andava in gol da più di 400 minuti: ovvio che la tensione era tanta sia per i giocatori in campo che per il loro allenatore Marino, col pubblico emiliano ormai sull’orlo di una contestazione anche abbastanza giustificata. L’1-0 contro la Sampdoria ha spazzato però via un po’ di nubi: di nuovo tre punti a cui la squadra di Ghirardi pareva aver perso l’abitudine, di nuovo gol con Bojinov al secondo centro stagionale e ultima posizione in classifica lasciata al Bari. Un bello scherzetto all’ex Di Carlo, che dal canto suo invece aveva subito un solo ko in campionato in casa col Napoli.
Con un Tardini avvolto dalla nebbia, alla fine la partita si è contraddistinta più che altro per l’agonismo e la grande voglia di fare bene dei padroni di casa; nel primo tiri sporchi, mischie e corner collezionati dai gialloblu, unica vera occasione da rete un colpo di testa di Candreva magistralmente deviato da Curci. Nella ripresa il ritmo è più alto, merito della Samp che si sveglia e cerca il colpaccio; Pazzini è il più attivo e colpisce anche la traversa su calcio da fermo, Marilungo invece è pasticcione. Alla fine esce il Parma, bravi Candreva e Crespo a mettere pressione alla retroguardia blucerchiata, bravo Zaccardo a imbeccare perfettamente Bojinov a sei minuti dalla sirena: il bulgaro non sbaglia, la Samp va ko.
Continua a leggere: Parma - Samp 1-0: Bojinov riaccende gli emiliani

L’Italia di Pierluigi Casiraghi vince con la Bosnia e continua a sperare nella qualificazione ai prossimi campionati europei di categoria. La rete della vittoria porta la firma del doriano Roberto Soriano, gli Azzurrini avrebbero potuto vincere con uno scarto maggiore ma le parate del portiere bosniaco e l’imprecisione sotto porta hanno fatto sì che il risultato si sbloccasse soltanto ad un quarto d’ora dal fischio finale. La partecipazione ai prossimi Europei è ancora in bilico, ma era fondamentale non sbagliare oggi.
I ragazzi di Casiraghi hanno preso in mano le redini della partita fin dal primo minuto, Paloschi avrebbe potuto sbloccare il risultato in avvio ma non ha trovato la porta dopo aver saltato il portiere Sehic. Ugualmente sfortunato Okaka che ci prova di destro senza risultati. Dai piedi di Pasquato, assoluto padrone della fascia sinistra, partono numerose punizioni, il calciatore scuola Juve non riesce mai a sorprendere l’estremo difensore avversario e si va a riposo sullo 0-0.
Continua a leggere: Under 21: gli Azzurrini passano in Bosnia e continuano a sperare

Come ogni anno il lunedì successivo alla prima domenica di Carnevale coincide con l’inizio del torneo di calcio giovanile di Viareggio, ufficialmente conosciuto come Torneo Mondiale di Calcio di Viareggio o anche Coppa Carnevale. Ai nastri di partenza di questa 62° edizione troviamo ben 48 squadre suddivise in due gruppi, ognuno da 6 gironi da 4. Oltre alla folta rappresentanza di club italiani sono presenti ben 19 squadre provenienti da tutti e cinque i continenti, alla fine soltanto una alzerà al cielo la coppa, l’anno scorso è toccato alla Juventus che in finale ha avuto la meglio sulla Sampdoria per 4-1, i blucerchiati si sono però consolati con il premio di miglior giocatore della competizione assegnato a Guido Marilungo.
Nel frattempo si sono già disputate le partite relative alla prima giornata del torneo di tutti i gironi. I campioni in carica bianconeri sono partiti con il piede giusto battendo il Legia Varsavia per 3-0 con doppietta di Ciro Immobile e gol di Alcibiade. Meno bene all’esordio i vice campioni della Sampdoria, battuta per 3-1 dai brasiliani del Gremio. Nello stesso gruppo, il quarto, c’è anche il Siena vice campione d’Italia primavera che all’esordio ha battuto i paraguayani del Club Nacional per 2-0. Bene anche le milanesi, l’Inter ha vinto 4-0 con i serbi del Jedinstvo, stesso risultato per il Milan contro i brasiliani del Leme Futebol Clube.
Un’altra squadra da tenere d’occhio per la vittoria finale è sicuramente il Palermo campione d’Italia di categoria. I siciliani all’esordio sono stati fermati sullo 0-0 dallo Spartak Mosca. Meglio la Roma che contro i lettoni del Ventspils ha vinto 5-2, i giallorossi sono una delle squadre che meglio sta facendo in campionato. Stesso discorso per l’Atalanta che ha battuto l’Anderlecht per 3-2 nella prima partita in calendario. La seconda giornata del torneo si disputerà tra mercoledì 3 febbraio e giovedì 4.

L’Italia Under 21 è in crisi: a corto di gioco e di idee, il ct Pierluigi Casiraghi non sa che pesci prendere e ora su di lui incombe pure la figura di un possibile successore, Francesco Rocca. A Gyor, in Ungheria, gli azzurrini capitolano con un secco 2-0; i magiari hanno mostrato maggior organizzazione nonostante il tasso tecnico minore, i nostri svogliati e individualisti hanno cercato di rimettersi in carreggiata con lampi isolati, senza mai mostrare un gioco vero. Ora la situazione del Gruppo 3 delle Qualificazioni per gli Europei danesi del 2011 si fa complicato per i nostri: quattro punti in quattro partite, Ungheria cinque lunghezze avanti e Galles addirittura nove (seppur con una partita in più). E di conseguenza stanno per svanire anche le Olimpiadi londinesi del 2012.
La partita di oggi. Propositi buoni, Balotelli e Marilungo di punta, Santon e l’italo-argentino Schelotto sulle fasce, tegola Ranocchia prima del match (forse salterà anche l’impegno del Bari fra 10 giorni contro la Roma), con Angella e Ogbonna centrali e Mannone dell’Arsenal fra i pali. Pronti, via, l’Italia è sotto: al 15° ingenuità di Brivio, Simon ne approfitta e imbecca Nemeth, che non sbaglia. I padroni di casa sono fisici, ma anche organizzati, i nostri sono bloccati coi reparti scollati. Nella ripresa Borini del Chelsea cambia qualcosa, si sveglia anche Balotelli che però in definitiva sbaglia un paio di gol non difficili, nel finale il barese Koman mette il sigillo (Tabellino - Classifica).
Continua a leggere: Under 21, Italia battuta in Ungheria: Europei e Olimpiadi a serissimo rischio

La partita che avrebbe dovuto dare morale e rilanciare gli azzurrini verso l’europeo under 21, finisce con un deludente pareggio. La nazionale di Casiraghi non decolla, e conferma la prestazione incolore della partita vinta per 2-0 contro il Lussemburgo. La situazione nel girone adesso è davvero complessa. L’Italia ha portato a casa soltanto quattro punti in tre partite e nel futuro prossimo dovrà trovare le energie per inseguire il Galles che guida il girone 3 con tredici punti in cinque gare. I margini per risalire la china ci sarebbero tutti, ma con questo tipo di prestazioni difficilmente arriveranno risultati diversi. (Il Video della partita)
Gli azzurrini sono andati in vantaggio al 9′minuto del primo tempo grazie Marilungo che sfrutta il suggerimento di Poli per piazzare, con un bel piatto destro, il pallone alle spalle di Sehic. L’Italia a questo punto avrebbe l’occasione di gestire il vantaggio e approfittare delle ripartenze per chiudere il conto della partita, ma si fa raggiungere alla mezzora da Coric che sorprende la retroguardia azzurra con una bella iniziativa personale. All’inizio della ripresa Marilungo avrebbe l’occasione per realizzare una doppietta e regalare la vittoria a Casiraghi, ma sulla sua strada si trova il portiere bosniaco che salva il risultato.
Continua a leggere: Italia U21 - Bosnia U21 1-1: Delusione azzurra, qualificazione a rischio

Il campionato Primavera entra nel vivo, le migliori otto squadre della penisola sono già in Trentino per sfidarsi alla conquista del titolo. Sono stati effettuati i sorteggi che hanno portato alla composizione del tabellone, l’unico vincolo nell’urna era quello che le due teste di serie, Lazio e Juventus, non potevano scontrarsi ai quarti, per il resto poteva accadere di tutto. Partiamo proprio dai capitolini, la sorte gli ha riservato il Siena, avversario non semplice che ha appena fatto fuori l’Inter. Dallo stesso lato del tabellone troviamo poi Reggina e Udinese, occhio soprattutto ai friulani bravi a superare agli ottavi la più quotata Roma.
L’altra testa di serie, la Juventus, continua il suo viaggio in Sicilia. Dopo essersi sbarazzata con facilità del Catania ecco arrivare per lei il Palermo, i rosanero hanno avuto il merito di buttar fuori la Sampdoria campione in carica. L’ultima sfida è quella tra Chievo e Genoa, i Grifoncini hanno già conquistato la Coppa Italia e sono tra i possibili candidati alla vittoria finale. Intanto nello stesso giorno del sorteggio è stato premiato anche il miglior giocatore della stagione regolare. Un sondaggio patrocinato dalla Lega Calcio, da Sky e dalla Gazzetta ha portato alla scelta di Federico Mannini, difensore classe 1992 del Siena. Premiati anche Fiorillo e Marilungo della Samp, rispettivamente miglior portiere e miglior attaccante, Signorini del Genoa, miglior difensore, e Romizi della Fiorentina, miglior centrocampista.

A guardare le motivazioni delle due squadre in campo il risultato doveva essere scontato, la Reggina aveva un disperato bisogno di punti salvezza, la Sampdoria sicuramente con la testa era alla finale di Coppa Italia. Alla fine però i tre punti sono andati ai doriani che si sono sbarazzati di un avversario capitato forse nella sua giornata più nera. Con cinque gol la squadra di Mazzarri ha affondato i calabresi che vedono complicarsi la loro corsa alla salvezza.
Ci è voluto poco a capire la direzione che la partita avrebbe preso, dopo soli due minuti la Sampdoria era già in vantaggio grazie ad una bordata di destro da fuori area di Dessena al suo primo centro stagionale. A complicare le cose arriva poi l’espulsione, sacrosanta, di Valdez che lascia la Reggina in inferiorità numerica. Così è facile per i padroni di casa, privi di Cassano lasciato in panchina a riposare, trovare i gol del 2-0 e del 3-0. Gli autori sono ancora Dessena, ancora di destro potente da fuori, e Delvecchio che tocca di testa una punizione di Ziegler.
Continua a leggere: Sampdoria - Reggina 5-0: blucerchiati a valanga inguaiano gli amaranto