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Al via la Bundesliga, risultati e marcatori prima giornata: Molinaro parte subito forte

pubblicato da vieni_127


Subito spettacolo in Bundesliga: ieri l’anticipo della prima giornata con la vittoria dei campioni in carica del Borussia Dortmund, che al Westfalen Stadion hanno demolito con un perentorio 3-1 l’Amburgo (doppietta di Grosskreutz); oggi altre sette partite in cui spicca la vittoria dello Stoccarda che annienta con un secco 3-0 lo Schalke 04: proprio di questa partita vi proponiamo gli highlights perché nel secondo gol, siglato da Harnik, spicca l’assist al bacio di Molinaro che ha fabbricato un cross al bacio (alla faccia dei suoi storici detrattori che gli hanno sempre rimproverato proprio la sua scarsa attitudine a fare traversoni decenti). Il Wolfsburg, senza Diego ma con Salihamidzic che parte da titolare, espugna il campo del Colonia; 2-2 per la matricola Augsburg contro il Friburgo, il Werder Brema di Papastathopoulos vola con Rosenberg, l’Hannover prosegue il discorso della scorsa stagione esordendo con un buon 2-1 all’AWD Arena ai danni del sempre ostico Hoffenheim. Norimberga corsaro nella capitale: non un buon rientro nella massima serie per l’Hertha Berlino.

Giocata ieri:

Borussia Dortmund-Amburgo 3-1
17′Grosskreutz (B), 29′ Gotze (B),48′ Grosskreutz (B), 79′ Tesche (A)

Giocate oggi:

Augusta-Friburgo 2-2
48′ Cissè (F), 54′ Molders (A), 55′ Makiadi (F), 82′ Molders (A)

Colonia-Wolfsburg 0-3
17′ Helmes, 85′ Schafer, 93′ Helmes

Hannover 96-Hoffenheim 2-1
15′ Schlaudraff (Ha), 18′ Salihovic (Ho), 30′ Abdellaoue (Ha)

Stoccarda-Schalke 3-0
37′ Cacau, 56′ Harnik, 89′ Okazaki

Werder Brema-Kaiserslautern 2-0
60′ e 81′ Rosenberg

Hertha Berlino-Norimberga 0-1
81′ Pekhart

Si giocheranno domani:

Mainz-Bayer Leverkusen
Bayern Monaco-Borussia Moenchengladbach

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Juve decimata dagli infortuni, reintegro di Grosso e Salihamidzic?

pubblicato da vieni_127


Non tutte rose e fiori, il day-after può a volte risultare alquanto indigesto: è quanto accaduto alla Juve il giorno dopo la preziosa e bella vittoria a San Siro contro il Milan, partita tutta da ricordare per la truppa bianconera per quanto riguarda il risultato, decisamente invece da dimenticare dal punto di vista medico. Usciti anzitempo per due acciacchi di natura differente, Paolo De Ceglie e Jorge Martinez aveva sin da subito preoccupato lo staff sanitario della società torinese; e i timori della primissima ora si sono rivelati fondati, dacché le visite specialistiche a cui si sono sottoposti domenica mattina i due giocatori hanno emesso prognosi molto molto preoccupanti.

Partiamo dal terzino, per De Ceglie botta con Bonera in un fortuito scontro di gioco e gran dolore al ginocchio: non solo contusione, al CTO di Torino è stata evidenziata la frattura della rotula, con conseguente applicazione di un apparecchio gessato e la probabilità di doversi sottoporre ad un intervento chirurgico nei prossimi giorni. Ricalcherà i campi da giuoco quanto meno a febbraio inoltrato. Per Martinez più o meno stessa sorte: frattura scomposta del secondo metatarso del piede sinistro, gesso anche per lui e intervento di osteosintesi fra pochi giorni. Bye bye 2010, tornerà per il girone di ritorno. E facendo due conti, questi non tornano a Gigi Delneri.

Per la partita contro il Salisburgo, giovedì prossimo per la quarta giornata di Europa League, il tecnico friulano dovrà fare a meno di mezza rosa: Buffon e Manninger (a proposito, venerdì scorso si era fermato anche l’austriaco, vittima di una distorsione alla caviglia destra, fuori un mese) per la porta, in difesa forfait di Grygera, De Ceglie, Traoré e Rinaudo (l’allarme per Chiellini sembra rientrato), a centrocampo Martinez, Lanzafame e Aquilani, in attacco Iaquinta e Quagliarella, con Amauri al rientro ma non ancora al top e lo stesso Del Piero che domenica mattina zoppicava leggermente e aveva abbandonato il rettangolo verde di San Siro col ghiaccio sul ginocchio. E contro il Cesena, prossimo impegno di campionato, mancherà di nuovo Krasic.

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Grosso e Salihamidzic reintegrati nel gruppo di Delneri

pubblicato da Skalka

fabio grosso

La seduta pomeridiana di allenamento della Juve, in vista della sfida con la Sampdoria, è stata interrotta oggi da una visita a sorpresa di Andrea Agnelli, il neo presidente si è presentato a Vinovo, in compagnia di Marotta e Paratici, per incontrare e incoraggiare la squadra e Mister Delneri. L’incontro è durato circa tre quarti d’ora, Agnelli ancora una volta ha voluto sottolineare la sua vicinanza al campo, caratteristica che mancava di sicuro a chi lo ha preceduto in questi anni di rifondazione post calciopoli.

Ma dall’incontro di oggi è emersa anche una novità importante che riguarda i due “esuli” Fabio Grosso e Hasan Salihamidzic. La società ha deciso che i due saranno reintegrati nel gruppo e hanno quindi sostenuto già da oggi l’allenamento insieme a tutti gli altri. Che l’isolamento non dovesse durare per tutta la stagione era però abbastanza chiaro ormai, alla ripresa degli allenamenti martedì scorso Felipe Melo aveva espresso la sua solidarietà nei confronti del terzino italiano ricordando davanti alle telecamere che si stava parlando comunque di un campione del mondo, alla Juve non sarebbe convenuto continuare a escludere due calciatori regolarmente a libro paga.

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La Juve perde l'ultima partita dell'anno, ko anche con la Fiorentina

pubblicato da Skalka

juve - fiorentina

La Juventus conclude la sua sciagurata stagione con l’ennesima sconfitta, nemmeno la tournée in America è servita a regalare un sorriso ai bianconeri. Dopo la clamorosa debacle contro i New York Red Bulls per 3-1, arriva anche quella con la Fiorentina che si aggiudica il derby italiano di Toronto grazie ad un gol di Stevan Jovetic nel primo tempo. Nonostante ciò i 20.000 tifosi assiepati sugli spalti del moderno impianto canadese hanno applaudito i giocatori in campo e hanno gradito lo spettacolo offerto, una particolare accoglienza è stata riservata ad Alessandro Del Piero, vero idolo per gli italo-americani.

Come dicevamo la partita è stata risolta al 17′ da Jovetic che con un tiro da venti metri ha infilato l’incolpevole Alex Manninger, in precedenza la Juve aveva sfiorato il gol con Amauri. La Fiorentina va vicina al raddoppio con Babacar che colpisce la traversa, i bianconeri pareggiano almeno il computo dei legni con un’altra traversa colpita direttamente da calcio d’angolo da Antonio Candreva. Il pubblico decide di tributare una standing ovation a Del Piero al momento della sua sostituzione, al posto entra Michele Paolucci che sfiora il gol di testa.

La gallery dell’amichevole Juventus - Fiorentina
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Juve, al via la tournee americana: tra i convocati anche Padoin e Brandao

pubblicato da vieni_127


La stagione per la Juve è ufficialmente terminata ma, a parte i giocatori convocati dalle Nazionali per il Mondiale, gran parte della truppa bianconera è ancora al lavoro in quel di Vinovo: alle porte una tournee in Nord America, la riproposizione di ciò che fu anche l’anno scorso (ma dodici mesi fa la metà fu l’Estremo Oriente) per racimolare un po’ di soldini. Venerdì prossimo, cioè fra due giorni, la partenza verso il JFK di New York, poi da domenica tutti in campo per la prima di due amichevoli.

Il 23 maggio infatti andrà in scena una inedita Juve - New York Red Bulls, poi trasferimento in Canada, nell’Ontario per la precisione, dove i bianconeri disputeranno la seconda e ultima partita di questa mini spedizione: avversaria la Fiorentina di Prandelli, teatro della gara lo stadio di Toronto. Oggi sono state diramate le convocazioni, come di consueto con alcuni elementi non juventini: quest’anno i fortunati sono Brandao del Siena, Padoin dell’Atalanta, Bardi e Bernardini del Livorno, oltre a Ekdal che comunque è a fine prestito dal Siena. Presenti anche gli epurati di Lippi, cioè Grosso e Candreva.

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Milan - Juve 3-0: passerella al Meazza tra i saluti milanisti e la solita caporetto bianconera

pubblicato da vieni_127


Si spengono i riflettori a San Siro: ultima partita stagionale nell’impianto milanese, il Milan ha battuto la Juve con lo stesso risultato dell’andata e cioè un implacabile 3-0. Nella sera degli addii, il pubblico di fede rossonera ha omaggiato il partente Leonardo con cori, striscioni e applausi, ma tributo anche per Favalli e Dida, entrambi sostituiti nella ripresa tra l’ovazione dei supporters. Per la Juve, invece, ultima apparizione in maglia bianconera per molti, ma nessuno (a parte Zaccheroni) in maniera ufficiale: Buffon, Grosso, Cannavaro, Camoranesi, tutti giocatori che probabilmente salutano stasera la Vecchia Signora. Per la mera cronaca, gol di Antonini nel primo tempo e doppietta di Ronaldinho, un gol per tempo per il brasiliano (Tabellino di Milan - Juve 3-0 - Video di Milan-Juve 3-0).

Ci si aspetterebbe un briciolo di orgoglio dagli ospiti, che effettivamente partono bene e molto volenterosi; Candreva al centro del campo appare ispirato, Iaquinta è affamato di gol e Salihamidizic una spina nel fianco non di poco conto. Ma vige l’imprecisione, quindi a un palleggio sufficiente non corrisponde una concretizzazione adeguata, con Iaquinta che si divora un gol a tu per tu con Dida e i suoi compagni, incluso Del Piero, che arrivano al tiro anche con facilità, ma non inquadrando mai lo specchio. E il Milan? I padroni di casa ci sono, sanno che la retroguardia avversaria ha limiti notevoli (a proposito 56 gol subiti, record negativo come nella disastrosa stagione del 61/62) e quando mettono il naso nella tre quarti bianconera sono più che temibili.

Le migliori foto di Milan-Juve 3-0
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Juve - Bari 3-0: gran secondo tempo bianconero, speranza Champions ancora viva

pubblicato da vieni_127


La Juve vince e convince, forse però inutilmente: un buon 3-0 ai danni del Bari, gara interessante e, a differenza delle ultime uscite dei bianconeri, a tratti avvincente. Non subisce gol e ne rifila ben tre agli avversari, insomma un buon pomeriggio all’Olimpico ma che probabilmente non sarà abbastanza dopo aver dilapidato una miriade di punti in tutto il campionato; le quattro sconfitte di fila fuori casa sono forse troppe per poter ambire a un posto in Champions, ora la quarta piazza è in mano al Palermo che dista quattro lunghezze dall’undici di Zaccheroni. A segno Vincenzo Iaquinta, una doppietta per il lungagnone calabro, tra le due marcature sigillo di Del Piero su calcio di rigore, buona la partita del duo di centrocampo Marchisio - Poulsen (Tabellino e pagelle Juve - Bari 3-0).

Nella prima frazione il risultato non si schioda dallo 0-0 con le occasioni più nitide che capitano al Bari e più in particolare a Vladimir Koman: il giovane ungherese prima impegna Buffon su colpo di testa, poi chiama il portierone della Nazionale a una vera prodezza su un suo tiro a tu per tu. I padroni di casa manovrano bene e arrivano anche spesso negli ultimi trenta metri, ma i cross, anche precisi, non riescono a trovare svettate vincenti; Marchisio ci prova con tiri da lontano che finiscono tutti in curva, Del Piero colpisce una traversa ma il gioco era fermo per un fuorigioco che non c’era. E infine Diego, volontà e qualche sprazzo di buon calcio, di fatto inconcludenza con a taccuino anche un paio di conclusioni da fuori, come di consueto al rallentatore.

Le migliori foto di Juve-Bari 3-0
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Juve - Cagliari 1-0: Chiellini torna e segna, i bianconeri rimangono agganciati al treno Champions

pubblicato da vieni_127


All’andata la sconfitta di Cagliari fu forse il campanello d’allarme più possente di una crisi, quella della Juve, che nel corso delle partite non ha avuto margini; lo 0-2 del Sant’Elia fu anche la prima partita di una lunghissima serie in cui la Vecchia Signora ha sempre subito almeno un gol, e così dopo 19 partite di fila la difesa rimane finalmente imbattuta nell’arco dei 90 minuti (era già successo in Coppa Italia e in Europa League, ma non nel nostro campionato): indubbiamente merito di Chiellini e Buffon, al rientro entrambi dopo un periodo non lunghissimo di stop. Più che il portierone, il marchio deciso su questo match lo ha messo il tignoso difensore toscano, autore del gol vittoria e di una prestazione difensiva eccellente (Tabellino e pagelle Juve - Cagliari 1-0).

Senza Del Piero, Diego e Sissoko, ma con un 4-4-2 che boccia ancora Giovinco promuovendo De Ceglie esterno di sinistra, la squadra di Zaccheroni non appare, al solito, nella miglior giornata; la manovra è arrugginita e gli ospiti hanno una gran voglia di scrollarsi di dosso la serie negativa degli ultimi tempi. Così la prima vera occasione la confezionano proprio i sardi con Cossu, per altro alla 100esima partita nel massimo campionato: il fantasista cagliaritano colpisce in pieno la traversa con un destro scagliato dal cuore dell’area. Reagisce la Juve con un bel tiro di Camoranesi, bravissimo Marchetti, ancora Cagliari con Matri e salvataggio sulla linea di Cannavaro. Poi, all’improvviso, il gol: lungo lancio di Zebina, spizza Amauri e corregge in rete Chiellini, con un pallonetto di testa.

Le migliori foto di Juve-Cagliari 1-0
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Juve, pronta la rifondazione a partire dalle radici

pubblicato da vieni_127


Non sono più le frequenze, a volte disturbate, dell’implacabile e chiacchierona radiomercato; che urga una rifondazione a casa Juve ormai lo sanno tutti e così fare pronostici, nomi e supposizioni non è più un gioco, quanto una necessità che coinvolge in primis la proprietà bianconera. Per altro alcune certezze ci sono già e da quelle possono intuirsi mosse e contromosse. Punto primo: Zaccheroni non verrà riconfermato. Dopo alcune buone partite era balenata in mente l’idea di ripartire col tecnico romagnolo, l’ultima settimana orribile ha fugato ogni dubbio. Certezza numero due: il progetto Lippi è naufragato, con lui i suoi fedelissimi Cannavaro, Grosso e Amauri. Per i primi due la riconferma è quasi un’utopia (al napoletano scade il contratto annuale, il laterale potrebbe rescindere).

Ma anche a Zebina potrebbe essere proposta la rescissione, mentre si cerca una misera plus-valenza per Grygera, arrivato a parametro zero dall’Ajax e ormai al capolinea dell’avventura torinese. Di certo sul mercato verrà messo Felipe Melo che creerà sì una minus-valenza, ma che comunque libererà la società dall’imbarazzo vuoi per i pessimi rapporti che ormai ha finanche con la tifoseria, vuoi per l’ennesimo ingaggio importante. E saranno da valutare attentamente le posizioni di Legrottaglie e Trezeguet, due senatori di cui questa Juve non pare voglia contare (a torto, secondo il mio modesto parere). Addirittura Buffon è sulla lista “gialla“, quella di coloro in bilico: in caso di offerta irresistibile, anche il portierone azzurro potrebbe fare le valigie.

Paiono risolte le situazioni “a metà” di Tiago e Molinaro: l’Atletico Madrid riscatterà il primo per 8 milioni di euro, lo Stoccarda il terzino cilentano per 4 milioni e mezzo. Senza gli ingaggi di alcuni “ricconi“, coi soldi delle cessioni, con qualche immissione di liquidi da parte della proprietà e con, sperano in Corso Ferraris, i soldi della Champions, ecco che può pianificarsi la prossima stagione con un bel gruzzoletto e senza commettere ormai reiterati errori. Vediamo reparto per reparto chi è sicuro di restare e chi potrebbe arrivare.

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Juventus, Chiellini non convocato per il Fulham: la difesa trema

pubblicato da Panda


Come se non bastassero la contemporanea assenza di Buffon e Manninger, la squalifica di Legrottaglie e l’infortunio di Caceres arriva un’altra pessima notizia non prevista per la Juventus: Giorgio Chiellini non ha recuperato dall’infortunio e non è stato convocato per la partita di Coppa. Questa notizia mette in enorme difficoltà la retroguardia bianconera che anche con Chiellini in campo avrebbe fatto fatica e che adesso rischia davvero di uscire con le ossa rotte dal Craven Cottage.

L’unico centrale di ruolo a disposizione resta dunque Fabio Cannavaro che avrà la grossa responsabilità di guidare una difesa inventata per l’occasione. Zaccheroni ritroverà in coppa Zebina dopo il turno di squalifica in campionato che potrebbe ricoprire il ruolo di terzino destro oppure essere schierato al centro insieme a Cannavaro. Con Zebina centrale la fascia di destra potrebbe essere affidata ad Hasan Salihamidzic, mentre a sinistra è probabile un impiego di Fabio Grosso al posto di Paolo De Ceglie. Da escludere almeno sulla carta l’impiego di Grygera dopo la prestazione di domenica scorsa contro il Siena, mentre potrebbe essere presa in considerazione l’idea di arretrare Christian Poulsen sulla linea dei difensori.

Le migliori immagini della partita d’andata
Le migliori immagini di Juventus - Fulham 3-1Le migliori immagini di Juventus - Fulham 3-1Le migliori immagini di Juventus - Fulham 3-1Le migliori immagini di Juventus - Fulham 3-1

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