
Ci vorrà del tempo per digerire la disfatta di Manchester, il Milan ieri sera ha eguagliato il suo record negativo in Champions perdendo per 4-0, come sei anni fa a La Coruna, quando la sconfitta con gli spagnoli vanificò addirittura la vittoria per 4-1 ottenuta all’andata. La pessima prova dei rossoneri ha scalfito persino la fede del suo primo tifoso, il presidente Silvio Berlusconi, che non ce l’ha fatta a seguire l’incontro fino al fischio finale, preferendo spegnere la televisione dopo il secondo gol di Wayne Rooney in apertura di ripresa.
Il premier ieri sera era a cena a Palazzo Grazioli con alcuni senatori del PDL, circostanza questa che ormai sta diventando un’abitudine. Ovviamente Berlusconi e i suoi ospiti avevano deciso di seguire l’importante partita del Milan, sperando magari in una notte da ricordare. Così non è stato, il primo gol degli inglesi ha raffreddato l’entusiasmo, il secondo ha spento definitivamente la passione. Secondo un testimone presente alla cena, dopo il secondo gioiello di Rooney, Berlusconi avrebbe chiesto agli invitati se fosse fra loro presente qualche milanista, dopo alcune risposte affermative ha poi proposto: “Vi dispiace se spegniamo? E’ meglio se chiudiamo il televisore…”. Al fischio finale mancava un intero tempo.
Adriano Galliani è molto rammaricato per la pesante sconfitta contro il Manchester United e l’eliminazione dalla Champions League, ma anche abbastanza lucido per individuare quelle che a suo parere sono state le cause: le assenze di calciatori infortunati ed i soldi. Prima di tutto i problemi sul campo: «Ad una squadra come il Manchester United non puoi regalare Pato, Nesta, Antonini e Bonera. Con tutti i titolari in campo magari avremmo perso lo stesso, ma non in questo modo. Mancava tutta la difesa, Ambrosini ha giocato come difensore centrale. Tre anni fa abbiamo vinto noi 3-0, oggi loro 4-0.». (La Cronaca della partita - Il Video)
Secondo Galliani la disfatta delle italiane fino a questo momento, fuori Fiorentina e Milan agli ottavi e la Juve al girone, è dovuta alla differenza di fatturato con i club di altri paesi, come l’Inghilterra, che vincono perché hanno maggiori possibilità economiche: «L’uscita delle italiane è il frutto dell’assenza degli stadi di proprietà in Italia. Il Manchester fattura 100 milioni più di noi, 10 anni fa fatturava meno di noi. Nello stretto futuro la situazione non può certamente migliorare, lo dico da mesi. La classifica del fatturato coincide sempre più spesso con la classifica sportiva. In Italia bisogna dotarsi degli stadi».
La gallery della disfatta rossonera
Continua a leggere: Milan, Galliani: "Il Manchester ci ha battuto perché è più ricco"
Video: Leonardo dopo Manchester: “Ci vuole maturità per concentrarsi sul campionato”

Leonardo deve metabolizzare la sua prima eliminazione nella carriera da allenatore, ed è un’eliminazione pesantissima con i 4 gol di scarto sotto i quali il Manchester United di Sir Alex Ferguson ha seppellito i rossoneri in teoria a caccia dell’impresa in terra inglese. Invece dell’impresa è arrivata una figuraccia, con i tanti difensori fuori per infortunio e Ambrosini costretto ad interpretare il ruolo di centrale. Come alibi non basta e Leonardo chiede maturità alla squadra per non cedere in vista della corsa scudetto: -4 da un Inter che sembra faticare a ripetere le serie vincenti di inizio stagione e 11 partite da giocare.
Video Champions League: Manchester United - Milan 4-0 del 10 Marzo 2010 - Highlights HD


La notizia è clamorosa e manca solo dell’imprimatur ufficiale dei due club. Ma non sembrano esserci più dubbi: Klaas-Jan Huntelaar è un giocatore del Real Madrid. L’attaccante dell’Ajax, nato a Drempt il 12 agosto 1983, vestirà la maglia delle merengues alla riapertura del Calciomercato, il prossimo gennaio.
Il venticinquenne centravanti Orange era stato accostato anche ad alcuni club italiani, Juventus e Roma in primis, ma alla fine, era rimasto ad Amsterdam al servizio dei Lancieri, con la cui maglia ha segnato, ad oggi, la bellezza di 71 goal in 85 presenze, dopo i 34 in 46 apparizioni con la casacca dell’Heerenveen.
![]()
In queste ore Adriano Galliani è irreperibile e quindi si scatenano le migliori illazioni sul mercato rossonero, tutti si chiedono con chi starà trattando: Arsenal, Barcellona o Chelsea? Queste sono le squadre di tre giocatori chiave per la nuova rosa milanista, tutte disposte a trattare, tutte che aprono speranze ai tifosi della sud. Per Adebayor c’è sempre la solita telenovela infinita ma pare che l’a.d. rossonero sia volato in Costa Azzurra nella villa di Arsene Wenger a Juan Le Pen per parlare proprio del togolese.
La richiesta pare sia scesa a 35 milioni, ancora troppi per le volontà rossonere ma che per i Gunners verrebbero subito reinvestiti in Jan Huntelaar, giovane punta dell’Ajax e della nazionale olandese. Anche per Ronaldinho il prezzo è sceso, ora siamo intorno ai 25 milioni di euro contro i 15 offerti da via Turati ma si pensa che l’operazione si possa chiudere a 20 e intanto sono saltate fuori alcune indiscrezioni sul contratto che legherebbe il brasiliano al Milan.
E’ una notizia di qualche giorno fa quella che vedeva l’Arsenal impossibilitato a trattare l’attaccante dell’Ajax, Klaas Jan Huntelaar perchè già promesso alla Juventus.
Il giovane talento era seguito infatti da Wenger, nonchè da Ferguson che vorrebbe portarlo a Manchestern, oltre che come è noto dalla società bianconera.
Ma sembra che la trattativa della società di corso Galileo Ferraris sia in stato avanzato, e che il giovane bomber ci sia già un accordo di massima per una cifra vicina ai 15 mln di euro.