
Darren Fletcher si prende un lungo periodo di vacanza dal calcio, l’annuncio lo ha dato il suo stesso club di appartenenza, il Manchester United, con una nota pubblicata sul sito ufficiale. Il centrocampista negli ultimi mesi spesso è stato costretto alla lontananza dal campo, la sua squadra ha sempre spiegato queste defezioni con delle presunte infezioni virali, ora però, anche per mettere fine alle speculazioni sul suo stato di salute, il giocatore e i Red Devils ha deciso di mettere fine a tutte le illazioni e di raccontare come stanno realmente le cose. Lo scozzese soffre da mesi di colite ulcerosa, una malattia cronica infiammatoria dell’intestino, e l’attività agonistica continuata non ha fatto altro che peggiorare le sue condizioni.
Nell’ultimo periodo per il giocatore era diventato sempre più difficile contenere i sintomi e continuare a giocare a calcio sarebbe potuto diventare estremamente pericoloso per la sua salute, ascoltando i consigli dei medici ha così deciso di prendersi un periodo di riposo per potersi sottoporre con tranquillità alle cure necessarie. Il Manchester United con la sua nota ha fatto luce sui dettagli della vicenda:
“Lo scorso anno Fletcher è stato spesso assente per lunghi periodi che noi abbiamo attribuito ad una malattia virale per rispettare il suo diritto alla privacy. Darren da un po’ di tempo a questa parte soffre di colite ulcerosa (una condizione di infiammazione cronica dell’intestino). Pur essendo in passato riuscito a controllarne i sintomi per un lungo periodo, di recente era diventato più difficile e il suo costante desiderio di giocare unito alla lealtà nei confronti del club e della nazionale hanno probabilmente compromesso le possibilità di ottimizzare la sua salute e il suo stato di forma”.
Da queste considerazioni nasce quindi la necessità di un periodo di riposo più lungo. Soltanto quando sarà completamente guarito potrà tornare agli ordini di Sir Alex Ferguson, nel frattempo club e giocatore chiedono che sia rispettata la sua esigenza di riservatezza e che non si parli più di questa storia:
“Per questo ha accettato il consiglio dei medici di prendersi una pausa prolungata da allenamenti e partite, per avere la maggior possibilità possibile di raggiungere una perfetta guarigione. Chiediamo che la sua privacy venga rispettata e speriamo che lo stress addizionale associato alle speculazioni riguardo la sua salute non più presente sia anch’esso d’aiuto per la sua guarigione”.
Al momento non è possibile fare nessun tipo di calcolo circa lo stop che dovrà osservare Fletcher anche se sembra abbastanza plausibile ipotizzare che ormai lo rivedremo nella prossima stagioen, per il momento la sua annata si ferma a 10 presenze e 2 gol: uno è stato quello della bandiera contro il Manchester City, un’altro invece lo ha messo a segno Champions League contro il Benfica.
Almeno sei settimane di stop forzato. E’ la convalescenza a cui andrà incontro Mario Balotelli dopo l’intervento chirurgico al ginocchio a cui sarà sottoposto a Pavia. Il giovane attaccante della Nazionale e del Manchester City dovrà infatti essere operato al menisco del ginocchio destro a causa dell’infortunio rimediato al suo esordio il mese scorso, nella gara di Europa League contro i romeni dell’Union Timisoara.
Da quel 19 agosto sono passati venti giorni e il giocatore non è più sceso in campo, saltando le prime due giornate di Premier League e anche il doppio impegno di apertura della Nazionale azzurra nelle qualificazioni per gli Europei 2012. Balotelli quasi certamente dovrà quindi saltare i match di campionato contro Chelsea e Arsenal e l’attesa sfida di Europa League contro la Juventus.
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Michael Ballack salterà i mondiali. Il capitano della Germania è costretto a dare forfait a causa di un infortunio che lo terrà fermo per almeno due mesi. A dare l’annuncio è stata la stessa federazione di calcio tedesca. Il centrocampista tedesco è stato messo ko in un contrasto con Kevin Prince-Boateng durante la finale di FA Cup di sabato scorso, che ha visto il Chelsea battere il Portsmouth per 1 a 0. Ballack è stato costretto a uscire dal campo prima dell’intervallo. “Avere una notizia del genere due o tre settimane prima del Mondiale è terribile”, ha detto amareggiato Michael Ballack, che l’ha definita una “situazione frustrante”.
Il capitano della Germania è stato sottoposto ad alcuni controlli. Secondo il responso del dott. Hans-Wilhelm Mueller-Wohlfahrt, medico del Bayern ed ex della nazionale, si tratterebbe di una lesione del legamento collaterale mediale e di una lesione parziale anteriore ai legamenti della caviglia destra. Inevitabile uno stop di almeno un paio di mesi. Resta ottimista il commissario tecnico della Germania. “Non possiamo cedere alla rassegnazione. Siamo scioccati, non si discute - ha detto Joachim Loew - ma possiamo giocare comunque un buon Mondiale“. (Fonte: repubblica.it)



Il centrocampista dell’Arsenal Cesc Fabregas dovrà restare lontano dai campi da gioco per almeno 6 settimane. Lo rende noto la società londinese dopo gli accertamenti medici effettuati oggi e che hanno evidenziato per lo spagnolo una microfrattura al perone destro. Fabregas si è infortunato durante la gara di Champions tra Arsenal e Barcellona finita 2-2. “Temo la cosa peggiore, è come se qualcosa si fosse rotto. Credo che per me la stagione sia finita, anche se confido di poter giocare ancora con la maglia dell’Arsenal prima dell’estate“, aveva confidato ai cronisti nel dopo partita. Fabregas potrà quindi partecipare al mondiale sudafricano, notizia che ha subito tranquillizzato i media spagnoli.
Chi invece non può proprio ostentare tranquillità è Arsene Wenger, tecnico dell’Arsenal. I guai non sono finiti per i gunners, soprattutto in vista del ritorno di Champions League al Camp Nou. William Gallas deve fare i conti con uno stiramento che, con ogni probabilità, gli impedirà di tornare in campo prima del termine del campionato inglese. Il suo Mondiale, però, non sarebbe a rischio. “Credo che la stagione per lui sia finita - ha spiegato Wenger - , ma sarà pronto per il Sudafrica“. Ma non è finita: il responso sull’infortunio al polpaccio di Andrei Arshavin non è stato positivo e il russo dovrà stare fermo per almeno tre settimane. Anch’egli salterà dunque la sfida di Barcellona.



Grande prova dell’Arsenal, che nel primo dei due posticipi in programma nel pomeriggio di oggi, travolge la diretta rivale Aston Villa e continua la sua implacabile rimonta, portandosi a soli quattro punti dalla capolista Chelsea, con un incontro ancora da recuperare. Protagonista in tutti i sensi il catalano Cesc Fabregas, prima a segno per ben due volte e poi costretto a lasciare il terreno di gioco a causa di un infortunio muscolare. Si avvicina alla vetta della graduatoria anche il Manchester United, vittorioso senza grossi problemi sul terreno dell’Hull City. Anche qui un unico mattatore, Wayne Rooney, con mette a referto una rete e un assist, oltre a provocare un autogol degli avversari e ad innescare, con un retropassaggio erratto, l’azione del momentaneo pareggio dei padroni di casa.





Finalmente è arrivato il momento di Alberto Aquilani, il centrocampista italiano approdato al Liverpool quest’anno ha giocato ieri la sua prima partita da titolare con la sua nuova squadra. Il periodo buio sembra passato, su di lui Rafa Benitez punta molto e dopo la prima partita caratterizzata da un minutaggio importante la risposta è stata assolutamente positiva. Al minuto 84 Aquilani ha lasciato il campo, con la squadra in vantaggio per 2-0 grazie ai gol di Steven Gerrard e Yossi Benayoun, i suoi nuovi tifosi, il pubblico di Anfield Road ha deciso che la sua prestazione andava premiata e così all’italiano è stata dedicata la sua prima standing ovation in terra d’Albione.
Ancora euforico per quanto vissuto nel suo primo boxing day Aquilani ha provato a raccontare le sue emozioni attraverso un’intervista telefonica per Sky Sport 24: “È stata una giornata sicuramente positiva, non giocavo da tanto e ho avuto la possibilità di giocare dall’inizio. E’ stata una gara difficile, per noi è stato fondamentale averla vinta, per quanto mi riguarda sono felice perché sono stato fuori tanto tempo e per me è importante giocare perché solo così posso recuperare la migliore condizione”.

Il calciatore della Sampdoria Daniele Gastaldello si è fratturato il naso. Il club blucerchiato comunica che nello scontro aereo con Alessandro Potenza, in occasione del raddoppio blucerchiato a Catania, il difensore ha riportato una frattura delle ossa nasali. Grazie all’ausilio di una mascherina protettiva, Gastaldello sarà comunque disponibile per la sfida di domenica sera contro l’Udinese. Il blucerchiato sarà sottoposto ad un piccolo intervento chirurgico per la riduzione della frattura soltanto la settimana successiva, in concomitanza con la sosta del campionato di Serie A. Dunque, nonostante l’infortunio, Gastaldello sarà disponibile e darà il suo contributo alla causa doriana.
Dunque il gol nel finale che è valso tre punti nel match contro il Catania costa caro al giocatore. L’infortunio non è grave, ma comunque condizionerà parzialmente la condizione di Gastaldello che, al 48′ del secondo tempo, ha permesso ai suoi di conquistare i primi tre preziosi punti della stagione e della gestione di Luigi Del Neri. Le prime due reti erano state siglate dal doriano Giampaolo Pazzini all’ottavo minuto e da Morimoto al 37′ del primo tempo.

Non terminano gli infortuni per la Roma: Simone Perrotta si è fatto male oggi in allenamento, procurandosi una lesione di secondo grado al muscolo all’altezza dell’anca, l’ileopsoas. Il giocatore ha già effettuato una ecografia che ha evidenziato la lesione muscolare di secondo grado, come rende nota la società attraverso il sito internet ufficiale che specifica che: “I tempi di recupero verranno valutati nei prossimi giorni”.
In realtà per l’ex clivense la convalescenza potrebbe durare molto e l’ipotesi più pessimistica prevederebbe all’incirca due mesi di stop. Buone notizie arrivano invece da Francesco Totti: dopo aver saltato l’allenamento pomeridiano per una infiammazione al ginocchio destro (quello operato ad aprile), il capitano giallorosso si è sottoposto ad una seduta di fisioterapia. Si temeva il peggio per il big match contro l’Inter ma Totti ha rassicurato i tifosi:
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Funesta come era difficile da prevedere la trasferta di Catania per la Roma. Non solo la prestazione deludente, non solo la sconfitta ad interrompere una serie di 8 vittorie consecutive da Campionato ed Europa, ma anche, e soprattutto, l’ennesimo infortunio del capitano Francesco Totti, uscito anzitempo domenica.
Oggi è arrivata la diagnosi ufficiale che parla di lesione muscolare alla coscia destra per il Pupone, che dovrà restare lontano dai campi per almeno un mese. Ergo, salterà sicuramente il big-match contro il Milan al rientro delle vacanze e i successivi impegni con Sampdoria, Torino e i Quarti di Coppa Italia. Poi chissà. Anche perché non disputerà per intero il richiamo della preparazione a cavallo del periodo natalizio. Un “in bocca al lupo” da parte nostra a Totti e un augurio di pronta guarigione, con la consapevolezza che il terribile 2008 per il capitano giallorosso, è ormai finito.

Dopo la batosta rimediata ieri sera all’Olimpico, il pensiero di molti tifosi milanisti sarà subito andato a uno degli assenti della serata, a colui che negli ultimi anni spesso con la maglia rossonera ha fatto la differenza, stiamo parlando di Ricardo Kakà. Il brasiliano è stato costretto a dare forfait per la super sfida di Torino a causa di un fastidio muscolare, il rischio era quello che si trattasse di un ernia inguinale.
Per fortuna il popolo rossonero può tirare un sospiro di sollievo. Questa mattina sono stati effettuati degli esami più approfonditi che hanno escluso l’ipotesi più seria, “riducendo” il problema ad una semplice infiammazione alla regione pelvica. A darne notizia è stato lo stesso calciatore in occasione di un’iniziativa di beneficenza organizzata dal Milan e dall’emittente televisiva satellitare Sky. Come però egli stesso ha specificato è ancora presto per capire quando potremo rivederlo in campo.
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