
Il 32enne difensore dell’Arsenal e della nazionale francese, William Gallas, sembra in procinto di divorziare con il club inglese. Il nome di Gallas, nei mesi scorsi, era stato accostato a due società italiane, il Milan e la Roma. I rossoneri, nelle settimane scorse, hanno anticipato i tempi del calciomercato estivo del 2010 prendendo in contropiede tifosi e addetti ai lavori con l’acquisto di Mario Yepes in difesa, mentre per la Roma si fa strada l’ipotesi di una rinuncia a Philippe Mexes (tra l’altro anch’egli accostato più volte ai rossoneri). Di sicuro un giocatore come Gallas preso a parametro zero farebbe gola a molte società, nonostante un’età non più giovanissima.
William Gallas andrà in scadenza di contratto a giugno e non è stato trovato un accordo per il prolungamento del centrale francese alla società londinese. Dopo le parole di Wenger, che aveva di fatto spiegato la difficoltà del rinnovo, é intervenuto il presidente dei Gunners, Peter Hill-Wood, che ha di fatto scaricato il giocatore: “Le sue richieste sono piuttosto stravaganti, non penso che potremmo proseguire. E’ un buon calciatore, ma se riesce a trovare un’altra sistemazione più redditizzia, buona fortuna. La speranza é che possa firmare, ma dobbiamo considerare il costo degli ingaggi e non solo quello dei trasferimenti, non vogliamo fallire“.
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Cristiano Ronaldo si conferma il giocatore con lo stipendio più alto del mondo e stacca, nella classifica stilata da Futebol Finance, rivista portoghese specializzata, Ibrahimovic e Messi. L’attaccante del Real Madrid guadagna circa 13milioni di all’anno; con un milione in meno, in seconda posizione troviamo Zlatan Ibrahimovic, mentre al terzo posto troviamo il pallone d’oro Leo Messi, con 10,5 milioni netti. Tra i calciatori che militano nel campionato italiano, il primo è il camerunense Samuel Eto’o dell’Inter, con 10,5 milioni pari a Messi. (Guarda la Top 50)
Il primo italiano della lista è Buffon alla 27° posizione con 5,5 milioni di euro. Ronaldinho strappa una non certo disprezzabile tredicesima posizione, A chiudere la classifica dei primi 50 giocatori per stipendio, fermi a 4,8 milioni netti all’anno troviamo Berbatov, Giggs, Arshavin, Del Piero e Anelka. Totti e Toni sono appaiati nella graduatoria dietro a Buffon, Pirlo appena più dietro, mentre Vieira, con 5 milioni e mezzo annui, si difende bene nonostante l’età e la fase calante.












Un articolo di Repubblica redatto da Fabrizio Bocca mette in risalto la simmetria tra i primi due posti in classifica della serie A e il primato degli stipendi ai propri calciatori. A comandare entrambe le graduatorie sono le due squadre milanesi che si contenderanno il derby (e anche una piccola fetta di campionato) domenica sera. A seguire Inter e Milan in questa speciale classifica vi è la Juventus che però e per ora deve fare i conti con un mancato riscontro fatto di risultati sportivi sul rettangolo verde (è solamente quinta nella classifica che conta). (Guarda la Tabella)
Alcuni numeri: è di 153 milioni di euro netti il monte ingaggi dell’Inter contro i 127 del Milan (115 per la Juventus). Quasi di pari passo con gli ingaggi (anche se alcune cessioni molto importanti hanno alleggerito questa voce) vanno le perdite dei due club: l’Inter ha una perdita d’esercizio ufficiale di 154,4 milioni di euro, mentre il Milan nell’ultimo bilancio ha accumulato circa 67 milioni di passivo. Il calciatore più pagato in Italia è Samuel Eto’o (una decina di milioni netti, Ronaldinho è il secondo in Italia (guadagna quasi 8 milioni l’anno). All’Inter lo stipendio medio è tra i 3,5 e i 4 milioni; al Milan un po’ più basso, 2,5-3. Mourinho è l’allenatore più pagato con 11 milioni di euro, Leonardo non arriva a 2.
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Francesco Totti ha prolungato il contratto con l’As Roma fino al 30 giugno 2014. La nuova intesa con il club prevede un ingaggio lordo di 8 milioni 900mila euro per la stagione in corso e di 8 milioni e 600mila euro per ciascuna delle quattro annate successive. In tale ambito, è stato definito tra As Roma e Numberten - società licenziataria dei diritti di immagine del calciatore - il prolungamento dell’attuale accordo di licenza in esclusiva per l’uso e lo sfruttamento dei diritti di immagine del calciatore.
Il 33enne, inoltre, farà parte dell’area tecnico-sportiva ed entrerà nello staff del comitato tecnico di direzione una volta appesi gli scarpini al chiodo. Il numero 10 ha esordito con la Roma in Serie A nel 1993 e con la maglia del club giallorosso ha vinto uno scudetto nel 2001. “Ho sempre sognato di indossare questa maglia a vita. Il sogno si avvera“, ha scritto il Pupone sul suo sito internet.



Gennaro Gattuso prolunga il suo rapporto con il Milan fino al 30 giugno 2012. Lo annuncia la società rossonera: il contratto del giocatore calabrese, prima del prolungamento, scadeva nel giugno 2011 e la nuova firma cade nel bel mezzo di un periodo in cui Gattuso (32 anni a gennaio) aveva apertamente dichiarato il proprio malcontento per lo scarso minutaggio in campo. In realtà, dopo il derby di fine agosto, Gattuso si è fermato per due settimane a causa di una distorsione alla caviglia sinistra.
Come se non bastasse è arrivato un nuovo stop dopo la partita della nazionale contro Cipro di metà ottobre, in cui il centrocampista rossonero rimase di nuovo fermo fino al match di campionato contro il Parma di inizio novembre per i problemi al ginocchio operato nella scorsa stagione. Il procuratore Andrea D’Amico ha spiegato i dettagli dell’accordo a Sky Sport 24: “Gattuso si è ridotto lo stipendio (si parla circa del 30%, ndr) e resterà sicuramente nel Milan. È fuori dal mercato, concluderà la carriera in rossonero, entra nel club degli “immortali”. E’ una bandiera rossonera”.


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Un buon numero di calciatori della serie A non ha ancora prolungato il contratto con la propria squadra di appartenenza. Alcuni di essi farebbero comodo a molte squadre, a partire dal macedone Goran Pandev. Ma è probabile che l’ormai ex attaccante della Lazio si accaserà all’Inter già da gennaio (Mourinho non ha mai nascosto il suo desiderio). Per Vieira questa potrebbe essere l’ultima stagione in nerazzurro: i piccoli screzi il tecnico portoghese costituiscono più di un segnale. (Lista completa)
Sculli, molto legato alla piazza ligure, è uno dei calciatori più interessanti della lista e appare tuttora difficile un divorzio dal Genoa. Bresciano e Simplicio dovrebbero rinnovare con il Palermo (anche se con Zamparini tutto può succedere), mentre Barreto del Bari è già adocchiato da 3 o 4 squadre. Criptica la situazione ed il futuro di Cassetti e Taddei nella Roma. Dida potrebbe restare a Milano dopo le ultime convincenti prestazioni. Particolare la situazione della Lazio che dopo aver accantonato Ledesma e Pandev si ritrova con altri 4 giocatori in scadenza, oltre al macedone (Baronio, Brocchi, Dabo e Siviglia).
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Nessun Cissokho bis. Il Milan, dopo aver tentennato per l’acquisto del promettente attaccante ghanese, Dominic Adiyiah, pallone d’oro ai recenti mondiali under 20, piazza il colpo e si porta a casa il ragazzino. Ad annunciare l’ingaggio del giovane attaccante ghanese, vincitore del Pallone d’Oro ai recenti Mondiali Under 20 disputatosi in Egitto, ci ha pensato Sky Sport 24. Al giocatore andranno 500mila euro netti a stagione. Adiyiah occuperà la seconda casella di extra-comunitario disponibile al Milan (la prima era stata assegnata al difensore brasiliano Thiago Silva).
(Dati Biografici)
Adiyiah è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Feyenoord e attualmente è tesserato per la società norvegese del Fredrikstad. Il Milan ha versato, per acquistarlo a titolo definito, 1,3 milioni di euro battendo la concorrenza del Rubin Kazan e del Cska di Mosca. E’ alto solo 172 centimetri, ma è dotato di una grande potenza e di una velocità impressionante. Ha i tipici movimenti dell’attaccante di fascia, ma allo stesso tempo vede benissimo la porta (al mondiale under 20 in Egitto, vinto dalla sua nazionale, ha segnato ben otto goal in sette partite).
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Wesley Sneijder ormai è un giocatore dell’Inter. Le voci che si susseguono da settimane sul futuro del madridista, stanno trovando sempre più conferme. L’unico problema, al momento, è la volontà del giocatore. L’olandese lascerà sicuramente il Real: l’Inter rimane la favorita, ma, nel frattempo, c’è un interessamento anche dell’Aston Villa. Il club inglese, comunque, pare già tagliato fuori dalla trattativa. In piedi ci sarebbe un accordo tra i nerazzurri e il Real su una base di circa 15 milioni di euro. L’agente del giocatore, Soren Lerby, ha confermato che il giocatore sta pensando seriamente ad un eventuale trasferimento all’Inter.
“Ho ricevuto una chiamata dal Real che mi ha confermato che l’affare tra le società è fatto, ho parlato con Wesley, ma al momento è confuso, non sa ancora cosa vuole. Ora ci rifletterà su e se deciderà di trasferirsi all’Inter, ci vedremo con la dirigenza per vedere se possono soddisfare le sue richieste”.
L’operazione dovrebbe chiudersi a breve. Secondo i media spagnoli l’accordo con l’Inter è già concluso, ora il club nerazzurro deve trovare solo l’intesa con il giocatore. L’ultimo ostacolo da superare è l’ingaggio. A quanto pare, Snejider vuole 4 milioni di euro, Moratti invece non sembra disposto a dargliene più di 3,5. Probabile che anche questo ultimo problema venga superato in fretta, anche perché opponendosi al volere del Real il giocatore rischia di passare una stagione ai margini.
Nonostante una piccola frenata nella trattativa (il Barcellona si è rifiutato di elargire al camerunense un conguaglio economico come “buonuscita”) l’operazione che porterà Eto’o all’Inter sembra ormai in dirittura d’arrivo. Se per Ibrahimovic non è sorto alcun problema con il Barcellona per l’ingaggio, più difficile è stato venir fuori dal tira e molla dell’africano. Alla fine l’accordo sui guadagni pare raggiunto (10 milioni netti di euro a stagione) mentre è stata smentita del tutto l’ipotesi che il Barcellona voglia prendere Ibrahimovic anche senza cedere Eto’o, pagando 75 milioni più il prestito (o la cessione) di Alexander Hleb.
Per la stampa spagnola l’affare è già chiuso. Secondo Sport, Eto’o firmerà un quinquennale con l’Inter e il suo ingaggio potrà raggiungere i 12 milioni in virtù di una serie di bonus. Il Mundo Deportivo, altro giornale vicino al club blaugrana, sul proprio sito pubblica un eloquente ‘Eto’o-Inter: ok. Ibra al Barcellona’. L’agente del calciatore, Josep Maria Mesalles, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport 24 che “Domani ci sarà un nuovo incontro” e inoltre “ci sono progressi rispetto a ieri, l’accordo è vicino“.
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Mauro Zarate vestirà la maglia della Lazio almeno fino al termine della prossima stagione calcistica. E’ quanto trapela da Roma, al termine di una giornata convulsa in casa Lazio. Il giocatore sembra aver raggiunto l’accordo con la società capitolina e salvo offerte irrinunciabili di altri club, l’attaccante argentino resterà a Roma per un tempo ancora indeterminato. Lotito, al termine dell’incontro nella sua residenza di Villa San Sebastiano tra Zarate, il fratello-manager Sergio e il ds Tare, si è però affrettato a smentire la voce di un contratto già firmato dal giocatore: “Abbiamo sondato la disponibilità del giocatore. Non abbiamo sottoscritto alcun accordo“.
Sergio Zarate, procuratore del fratello, è uscito dal palazzo dove ha sede lo studio legale in cui le parti hanno discusso l’accordo, confermando che la trattativa è in fase avanzatissima: “Tutto a posto, Mauro vuole restare qui, noi manteniamo la promessa. Se il presidente mantiene la parola data Mauro resta alla Lazio”. Le ultime indiscrezioni sostengono di un contratto con scadenza 30 giugno 2014 per un ingaggio complessivo che supera i dieci milioni netti (due all’anno, a salire). E non si esclude nemmeno una probabile clausola di rescissione inserita da Lotito nel contratto (un po’ come succede per alcuni calciatori della Liga spagnola) che si aggirerebbe intorno ai 40 milioni.