
Non dovrebbe essere la telefonata annunciata da Luciano Moggi, ma l’intercettazione pubblicata da Tuttosport, a più di sei anni dal campionato più discusso della storia del calcio, è tuttavia eloquente. La telefonata del 10 maggio del 2005, fra un dirigente della Roma e uno della Federcalcio, è stata classificata dai Carabinieri al livello “quattro” di gravità, il più alto. La Roma rischiava la retrocessione a due partite dalla fine, quando mancavano da giocare il derby (terminato 0-0, fu uno dei derby più noiosi della storia) e la gara di Bergamo, vinta grazie ad un gol di Cassano.
Dirigente Roma: Ci vuole una persona di spessore…
Dirigente Figc: Ora come ora chi c’hanno in mente loro?”
DR: Loro adesso non c’hanno in mente… Come fai se non ti salvi?
DF: Non c’è dubbio…
DR: C’è sta poraccia sta’ così, secondo me ha anche bisogno di qualche segnale dall’alto… ….sta’ a pezzi proprio… quindi secondo me se qualcuno gli dà un segnale di star tranquilla, di star serena la situazione è sotto controllo questa una boccata di ossigeno la prende… Secondo me un segnale bisogna pure darglielo…
DF: Senti fa’ una cosa, quando si fa’ l’incontro con *** a Roma, mettiamo noi si faccia il pranzo, magari si va a prendere un caffé da Rosella Sensi…
DR: Anche, per tranquillizzarla un po’…capito?
DF: Va bene dai te lo prometto, o martedi o mercoledì..”
Continua a leggere: Calciopoli - Telefonata del 10 maggio 2005 "per salvare la Roma"

A distanza di 4 anni dalle sentenze sportive che comminarono 5 anni di squalifica (il massimo possibile) a Luciano Moggi, Antonio Giraudo e Innocenzo Mazzini arriva oggi, a sorpresa, la definitiva decisione della Federazione riguardo la radiazione dei tre soggetti. I due ex dirigenti della Juventus e l’ex vicepresidente federale non potranno mai più ricoprire ruoli federali ed essere tesserati.
Per quello che vale (nella sostanza zero) è la pietra tombale sulla speranza di riabilitazione che fra i tre sicuramente nutriva Luciano Moggi anche se questo non esclude in realtà la possibilità di lavorare come consulente esterno per una qualunque società. La procedura, un po’ come tutte quelle che hanno visto la giustizia sportiva alle prese con le vicende di Calciopoli, è alquanto anomala oltre che tardiva.
Sui tre pendeva da 4 anni una “proposta di radiazione” che secondo il codice di giustizia sportiva vigente all’epoca doveva essere decisa dal Presidente. Giancarlo Abete ha sempre evitato di apporre la sua firma facendo finta di nulla, almeno fino ad oggi quando è riuscito a trovare la più bieca delle scappatoie per riuscire a non prendere una posizione netta, ma contemporaneamente a lanciare un messaggio.
Continua a leggere: Moggi, Mazzini e Giraudo radiati dalla FIGC - Moggi: "Si dovrebbero vergognare"
Ecco l’intercettazione telefonica integrale della telefonata tra il direttore sportivo giallorosso Daniele Pradè e l’ex vicepresidente Figc Innocenzo Mazzini del 21 maggio 2005, alla vigilia di Atalanta-Roma, partita terminata 0-1, che si rivelò decisiva ai fini della salvezza dei giallorossi. Il grande arbitro in questione è Paolo Bertini, uno della “lista” di Paolo Bergamo.
(L’Audio dell’Intercettazione)
Mazzini chiama Pradè.
Mazzini. “Non rispondi più al telefono? Ti sei montato il capo anche te, per una vittoria, ora?”
Pradé. “Ma chi è?”
M. “Sono Innocenzo Mazzini, sono il tuo presidente…”
P. “Mamma mia, ma come è possibile che non rispondo a te, ma scherzi. Con quello che stai facendo per noi. Non lo avevo sentito Innocenzo…Ce l’ho… Avevo il vibra….”
M. “Dimmi un po’ come tu vai”
P. “Eh, che ci devi da’… Lo sai che punto molto su di te eh?”
M. “Oh, che devo fare di più?”
P. “Niente, devo passare domani e poi c’è un grande futuro. E anzi, se passate domani mi piacerebbe tanto incontrarti e paralrti. Anche la dottoressa Sensi. Incontrarci”
M. “Oh, domani grande, eh…”
Continua a leggere: Calciopoli 2, intercettazione Pradè-Mazzini: "Punto molto su di te"

Un autentico fiume in piena. Le 75 intercettazioni di cui la difesa di Moggi ha chiesto la trascrizione al Processo di Napoli sono tutte online dal pomeriggio, in audio. Tante, tantissime, fra Facchetti e i designatori, ma ci sono anche quelle fra Moratti e Bergamo e la novità della telefonata fra Innocenzo Mazzini e Pradè, direttore sportivo della Roma, alla vigilia di Atalanta - Roma del 22 maggio 2005.
Online le trascrizioni non sono ancora complete, ma gli audio sono tutti reperibili. Ve li linkiamo qui nella maniera più completa possibile. Ci resta naturalmente il dubbio che abbiamo lanciato questo pomeriggio: Dove sono le intercettazioni fra Adriano Galliani e Pierluigi Collina?
Intanto, buon ascolto.
I protagonisti:
Paolo Bergamo, designatore arbitrale
Pierluigi Pairetto, designatore arbitrale
Massimo Cellino, presidente del Cagliari
Renato Cipollini, presidente del Bologna
Massimo De Santis, arbitro
Giacinto Facchetti, presidente dell’Inter
Innocenzo Mazzini, vicepresidente della Figc
Francesco Ghirelli, segretario Figc
Tullio Lanese, presidente dell’Aia
Gennaro Mazzei, designatore degli assistenti
Rino Foschi, d.s. del Palermo
Lillo Foti, presidente della Reggina
Adriano Galliani, a.d. del Milan
Leonardo Meani, addetto agli arbitri del Milan
Daniele Pradè, d.s. della Roma
Luciano Spalletti, allenatore dell’Udinese
Bergamo e Pairetto
“Ayroldi ha alterato il referto su Totti”, 24 novembre 2004
Cellino e Bergamo
12 maggio 2005
Cellino e Bergamo
“Mandami un arbitro”, 22 febbraio 2005
Cellino e Pairetto
22 febbraio 2005
Cipollini e Bergamo
7 marzo 2005
Cipollini e Bergamo
8 marzo 2005
De Santis
“Cerca biglietti e forse chiama Facchetti”, 26 febbraio 2005
Facchetti e Mazzini
“Il ragazzo domani gioca”, 26 maggio 2005
Continua a leggere: Calciopoli 2 - Tutti gli audio delle 75 intercettazioni inedite

Qui tutti gli audio delle intercettazioni!!!!
Se Facchetti abbia detto o meno “Collina” non può asserirsi con sicurezza, anche se pare come in alcuni audio sia più chiaro che in altri il suo pronunciare il nome dell’ex fischietto internazionale. Ma tra le 74 telefonate che saranno acquisite dal Tribunale di Napoli, ve n’è una che appare abbastanza compromettente più che per il “regalino natalizio” di Moratti a Bergamo, per la frase dell’ex designatore “è una situazione che vorrei proprio anch’io aiutarvi a raddrizzare“, in riferimento all’avvio a rallentatore dell’Inter nel campionato 2004/05 (una serie infinita di pareggi).
Facchetti: “Se tu chiami Moratti… son stato là anche ieri da lui… abbiamo parlato”.
Bergamo: “Io non ho più il suo numero, se tu me lo dai… infatti ricordi…ne avevamo parlato”.
Facchetti: “Sì dai perchè voleva…se passi di qui un giorno…”.
Bergamo: “Ma dov’è è a Forte?”
Facchetti: “In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti”.
Bergamo: “Volevo sentirlo anche così anzi avevo piacere anche di incontrarlo, di incontrarvi, insomma per fare così qualche riflessione insieme”.
Facchetti: “E va bene”.
Bergamo: “È una situazione che vorrei proprio anch’io aiutarvi a raddrizzare…perchè insomma la squadra non merita la posizione che ha…”.
Facchetti: “Sono stati dodici pareggi incredibili…”.

Luciano Moggi lo aveva annunciato durante la trasmissione Studio Stadio: al Processo di Napoli porterò un’intercettazione (inedita) fra Franco Baldini e Innocenzo Mazzini, dirigente della Federcalcio che sarà poi implicato in Calciopoli. Nella telefonata datata 2005 Baldini, che non era già più direttore sportiva della Roma proprio perché divenuto acerrimo nemico di Moggi che all’epoca aveva ottimi rapporti con la Famiglia Sensi, chiede a Mazzini di sponsorizzare Renzo Castagnini proprio a Big Luciano. (Clicca qui per ascoltare l’audio della telefonata)
Castagnini, che oggi lavora per la Juventus ed è capo degli osservatori, allora cercava una sistemazione all’Arezzo e Baldini voleva aiutarlo in un modo molto particolare. Mazzini avrebbe dovuto “testimoniare” a Luciano Moggi che Castagnini era un nemico dell’ex DS della Roma: se il direttore generale della Juventus avesse capito il suo legame con Baldini avrebbe ostacolato la sua nomina.
La telefonata contiene però un dettaglio particolarmente inquietante: Baldini dice chiaramente di lavorare per preparare il “ribaltone”, inteso come quello che avrebbe portato alla caduta di Moggi e rassicura Mazzini.
Forse se ti comporti bene, quando farò il ribaltone e tanto lo farò perché io vivo per quello, fare il ribaltone e buttare tutti di sotto dalla poltrona, io ti salverò. Forse. Mi sono sempre guardato bene dal fare il tuo nome ho parlato di Carraro, Galliani, Giraudo. Non t’ho mai nominato.

Aggiornamento Aprile 2010 su Calciopoli 2:
Tutte le nuove intercettazioni di Calciopoli
Calciopoli 2 - Tutti gli audio delle nuove intercettazioni
Calciopoli 2 - Meani, Galliani e le telefonate con Collina mai sentite
Intercettazione Roma Pradè con Mazzini
Intercettazioni Moratti Prima Parte
Intercettazioni Moratti Seconda Parte
Calciopoli, il Pm Narducci negò l’esistenza di telefonate tra Moratti e Bergamo
Nuova intercettazione Calciopoli: Le griglie di Meani e Pairetto (testo ed audio)
Calciopoli, intercettazione Meani-Bergamo: “Quel guardalinee non lo voglio”
Calciopoli, intercettazioni Facchetti-Bergamo: “E’ una sfida che vedrai, la vinciamo insieme”
Calciopoli, intercettazioni Meani-Collina e Cellino-Bergamo
Facchetti come Moggi: conosceva in anticipo i nomi dei guardalinee
Nuove Intercettazioni: Facchetti parlava con l’arbitro De Santis
Spalletti a Bergamo: “Posso chiamare gli assistenti?”
Intercettazioni - Facchetti con Pairetto: “Hai messo in forma Trefoloni?”
Nuove Intercettazioni Bergamo-Facchetti: “Ho sofferto per l’Inter”
Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010
Calciopoli 2 - L’Intercettazione: Facchetti parla di griglie con Bergamo
Come promesso, ecco la terza parte delle nuove intercettazioni di Luciano Moggi con la conversazione fra l’ex DG della Juve e Leonardo Meani, le telefonate con Aldo Spinelli, Rino Foschi, Giovanni Lombardi Stronati ed un curioso retroscena che riguarda l’acquisto di Grygera da parte della Juventus e “ridefinisce” in qualche modo il rapporto fra Alessio Secco e Moggi.
Dalle telefonate con Foschi e Spinelli Moggi da la netta impressione di lavorare perchè Flavio Briatore riesca ad acquisire una squadra di calcio. Si fa riferimento alle trattative per il Palermo e il Parma. Questo prima che Briatore acquistasse il Queens Park Rangers. (Prima parte e seconda parte)
Il 31 Dicembre 2006 Giorgio Rovati, dirigente dell’Ufficio Tesseramento della Lega, che si trova nel Ristorante di Leonardo Meani…
Moggi: Lo sai chi mi ha telefonato ieri?
Rovati: Chi?
M.: Il tuo presidente!
R.: Materrese?
M.: Materrese!
R.: Pensa te, come mai? Strano!
M.: Perchè io avevo scritto sul giornale che deve star calmo! e lui eeeh…lui mi ha telefonato…ma io so dei tuoi non…evabbè insomma, e invece so’ convinto del contrario…va bene tutto…

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Intercettazione Roma Pradè con Mazzini
Intercettazioni Moratti Prima Parte
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Calciopoli, il Pm Narducci negò l’esistenza di telefonate tra Moratti e Bergamo
Nuova intercettazione Calciopoli: Le griglie di Meani e Pairetto (testo ed audio)
Calciopoli, intercettazione Meani-Bergamo: “Quel guardalinee non lo voglio”
Calciopoli, intercettazioni Facchetti-Bergamo: “E’ una sfida che vedrai, la vinciamo insieme”
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Facchetti come Moggi: conosceva in anticipo i nomi dei guardalinee
Nuove Intercettazioni: Facchetti parlava con l’arbitro De Santis
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Nuove Intercettazioni Bergamo-Facchetti: “Ho sofferto per l’Inter”
Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010
Calciopoli 2 - L’Intercettazione: Facchetti parla di griglie con Bergamo
Seconda puntata, e siamo certi non sarà l’ultima, dello stillicidio di “rivelazioni” parziali legate alla nuova Informativa dei Carabinieri sulle attività di Luciano Moggi post-Calciopoli. Qui su Calcioblog ci poniamo l’obiettivo di fornire una “guida”, una sorta di archivio a questo materiale che per sua natura finisce spezzettato, riassunto e frammentato fra decine di fondi diverse. La prima parte la potete trovare qui.
Il nostro scopo è quello di dare la possibilità ai nostri lettori di avere un quadro più chiaro e completo possibile della situaazione, ma non preoccupatevi, non ci faremo distrarre e continueremo a proporvi tutti i temi legati al calcio giocato italiano ed internazionale, al calciomercato, prima, durante e dopo la pausa natalizia. Dicevamo, sono spuntate le trascrizioni di alcune conversazioni, disponibili dopo il continua, fra Luciano Moggi e due “protagonisti” di Calciopoli: Innocenzo Mazzini, ex Vicepresidente Federale indicato dai Pm Beatrice e Narducci come membro della “Cupola”, e Gennaro Mazzei, ex vicecommissario della CAN.
Il Corriere dello Sport (cartaceo) di questa mattina, introduce anche la novità più “curiosa”. L’ex DG della Juventus non solo parlava con Cairo, Spinelli, Mazzone, De Biase (allora sulla panchina del Toro), Rino Foschi e tanti altri. Dalle carte spunta anche una conversazione telefonica fra lo stesso Moggi e Leonardo Meani, l’Addetto agli Arbitri del Milan che con i suoi comportamenti tirò dentro lo scandalo la società rossonera. Il quotidiano non riporta, per il momento, ulteriori dettagli del dialogo fra i due: lo scoop viene “cucinato” con calma. Vi terremo informati…