
La Uefa e le autorità ucraine hanno stabilito che mercoledì 4 Dinamo Kiev - Inter si giocherà regolarmente ed a porte aperte, ma il Sindaco della Capitale ha delle perplessità e ha lanciato un appello per convincere gli spettatori a stare a casa nel tentativo di rallentare l’epidemia d’influenza A in corso nel paese. Sono 22 i morti nel paese dell’Europa dell’est che avevano contratto il famigerato virus N1H1, con diverse centinaia di persone ricoverate e il divieto di “raduni” scattato nei giorni scorsi.
La gara, per decisione comune delle autorità calcistiche e politica, attesissima dai tifosi della Dinamo avrà invece luogo e le prevendite dei biglietti fanno pensare ad un quasi tutto esaurito per lo stadio Olimpico di Kiev che può contenere anche 80 mila spettatori. L’estemporanea iniziativa del sindaco mirerebbe a scoraggiare il pubblico dal recarsi alla partita, ma la probabilità che i 60-65 mila possessori del tagliando stiano a casa sono naturalmente ridottissime.
Le Uefa è intervenuta ribadendo che Dinamo Kiev - Inter, come tutte le altre partite della Champions League, non subiranno modifiche nel loro programma originario:
Tutte le partite si dovranno giocare nelle date stabilite perché le squadre che partecipano alla competizione Uefa hanno una rosa abbastanza larga da sopperire alle emergenze e nessuna autorità statale ha posto divieti in questo senso.
Ancora un pareggio per l’Inter, il terzo, in questa edizione della Champions League. Come ha dichiarato l’allenatore dell’Inter José Mourinho: “la Champions non è il campionato”. In questo momento i nerazzurri sono ultimi nel girone con tre punti, alle spalle di un terzetto di testa composto da Barcellona, Dinamo Kiev e Rubin Kazan. Anche per i blaugrana è stato un turno molto sorprendente che li ha visto uscire sconfitti dal Camp Nou per 1-2 contro il Rubin Kazan. In questo momento nel girone F la lotta per la qualificazione è ancora tutta in bilico, si deciderà con tutta probabilità nell’ultimo turno previsto nel calendario nel quale si affronteranno Inter e Barcellona sul campo dei campioni d’Europa. (Le Foto della partita - Il Video)
Dopo la grande vittoria a Genova di sabato sera, Mourinho ripropone lo schema con unica punta e due centrocampisti a supporto facendo di necessità virtù. L’unica differenza sta nel fatto che lo staff nerazzurro è riuscito a recuperare Samuel Eto’o che ha così potuto sostituire Mario Balotelli, squalificato per questa partita, come terminale offensivo dello schema ad “albero di natale”. Dopo pochi minuti dell’inizio della partita, sono subito gli ospiti a passare in vantaggio grazie Taras Mikhalik che approfitta di un mezzo pasticcio della difesa interista. L’Inter prova a reagire e per poco non trova il gol con un bel tiro da fuori di Stankovic. A metà del primo tempo ancora un grande pericolo per la difesa interista che rischia di subire lo 0-2 su un colpo di testa del redivivo Shevchenko.
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