
Titoli a caratteri cubitali della stampa mondiale per l’Inter che torna sul tetto d’Europa dopo 45 anni. Josè Mourinho, Diego Milito e Javier Zanetti sono i tre nomi più gettonati di giornali e siti. Il primo viene osannato dalla critica per l’avero raggiunto un altro traguardo storico in un’altra nazione; la stampa spagnola batte ovviamente più il tasto Real Madrid (la prossima tappa di Mourinho, salvo improbabili imprevisti), mentre gli inglesi rispolverano l’etichetta di Special One, inventata proprio in quella terra quando Mourinho allenava il Chelsea. Milito da principe diventa re in molte testate, mentre Zanetti è l’indistruttibile calciatore esempio di professionalità.























Continua a leggere: Le prime pagine di siti e giornali del mondo celebrano l'Inter Campione d'Europa

Siamo giunti al termine di questa incredibile notte.
L’Inter è Campione d’Europa e noi di Calcioblog (Clicca qui per diventare nostro fan su Facebook) abbiamo fatto il massimo per seguire minuto per minuto tutto quello che è accaduto fra il Santiago Bernabeu e Milano, i due luoghi simbolo della straordinaria vittoria dell’Inter che i giocatori nerazzurri hanno fatto impazzire di gioia.
Qui il recap con tutto quello che è accaduto fra ieri alle 20.45, orario del calcio d’inizio della finale con il Bayern Monaco, fino ad ora (le 6.30) quando i giocatori hanno lasciato lo Stadio San Siro riempitosi durante tutta la notte per attendere l’arrivo di Capitan Zanetti e compagni.
Inter Campione d’Europa
- Video: La sintesi di Inter - Bayern Monaco 2-0
- La Cronaca Live della Finale
- La Premiazione: Javier Zanetti alza la Coppa al cielo di Madrid (Video)
- Le Lacrime di Mourinho
- Zanetti conferma: Mourinho andrà via
- La Maglietta anti-juve di Materazzi
- La festa in Piazza Duomo
- L’arrivo della squadra a Malpensa
- La Coppa a San Siro





















Eccola, è arrivata. Alle 6 del mattino, in un San Siro che ha ospitato per 4 ore oltre 45 mila tifosi che hanno voluto a tutti i costi aspettare la squadra al suo rientro da Madrid, la Champions League ha fatto il suo ingresso sul campo di gioco del Meazza. Emozione incredibile, sembrava che la finale fosse finita pochi minuti prima, gli occhi di giocatori e tifosi stanchissimi e felici. Cori, “Pazza Inter Amala“, “C’è solo l’Inter“…i campioni d’Europa si stropicciano gli occhi di fronte alla gioia dei propri tifosi.
Ecco il video dell’ingresso della Coppa dei Campioni a San Siro con il capitano Javier Zanetti e il figlio del presidente Moratti, Angelo Mario. Assente José Mourinho, già volato in Portogallo con la sua famiglia per iniziare le vacanze e poi lanciarsi nella nuova sfida con il Real Madrid.
Il video dell’ingresso della Coppa a San Siro è disponibile dopo il continua…












Continua a leggere: Inter Campione d'Europa: La Coppa a San Siro (Foto e Video)

Un’attesa estenuante, fatta di feste, urla, canti, che ancora non si è del tutto consumata nonostante sia l’alba del giorno che segue il trionfo dell’Inter in Champions League. Alle 5.02 l’aereo con a bordo i Campioni d’Europa dell’Inter è atterrato a Malpensa. Gli oltre 4 mila tifosi presenti all’aeroporto accolgono la squadra, sfinita, ma felice con Javier Zanetti, il capitano, che porta la Coppa giù dalla scaletta insieme ad Angelo Mario Moratti, figlio del presidente.
Massimo Moratti, il presidente, è rimasto a Madrid a festeggiare. Non con lui, già separato in casa, José Mourinho che non ha seguito la squadra, e pare stia tornando in Portogallo con un altro aereo. I 35 mila tifosi, che da diverse ore stanno aspettando la squadra in uno Stadio San Siro aperto in piena notte, vorranno rendergli omaggio, potrebbero non avere questo piacere.
















Update: Ecco le foto e il video della festa dell’Inter a San Siro, festa che ha poi avuto luogo alle 6 del mattino fra l’entusiasmo inalterato di 45 mila tifosi! Clicca qui!
Che notte incredibile, folle, che sta scorrendo e che si sta preparando per il momento più importante: l’Inter Campione d’Europa (squadra, allenatore, dirigenza) arriverà a Milano intorno alle 3.30 del mattino, sarà immediatamente trasportata allo Stadio San Siro dove i cancelli stanno per essere aperti e già all’esterno si accalcano un mare di tifosi.
Lo ripetiamo, l’Inter festeggerà già questa notte la Champions League in un evento senza precedenti: lo Stadio San Siro sarà aperto per la prima volta nella sua storia tutta la notte e il tributo del pubblico impazzito per la conquista della Champions League arriverà fino all’alba e oltre.
Qualsiasi tifoso nerazzurro, fra i tantissimi che hanno sognato di essere a Madrid ad assistere alla gara, pagherebbe oro e non potrà mancare. Sarà un evento storico, senza precedenti. Sarà anche l’addio di José Mourinho, pronto per andare a Madrid, e forse anche del mattatore della finale, Diego Alberto Milito.
Cercheremo di raccontarvela in tempo reale.
















Nella notte magica di Madrid l’Inter vince la sua terza Coppa dei Campioni. Il video della premiazione mostra una gioia paradossalmente contenuta. Mourinho piange, Capitan Zanetti fa lo stesso, ma l’impressione è che il gruppo nerazzurro sia semplicemente incredulo per il successo europeo. “Stravolti dalla felicità“, queste le parole del Presidente Moratti per descrivere lo stato d’animo dei suoi giocatori, mai così azzeccate. L’Inter è nella storia, l’Inter è sul tetto d’Europa per la terza volta, l’Inter è la prima squadra italiana a collezionare la tripletta: Campionato, Coppa Italia, Champions League. Una festa contraddistinta da uno stile che è “rovinato” solo da Marco Materazzi. Il nerazzurro regala una maglietta polemica nei confronti degli juventini che vogliono togliergli lo scudetto assegnato a tavolino 4 anni fa: “Volete indietro anche questa?“.




Continua a leggere: Inter Campione d'Europa: La Premiazione (Il Video)

Non solo festa, cori, scherzi e coriandoli nelle celebrazioni dello scudetto nerazzurro. C’è spazio anche per una polemica a distanza, mai sopita, con la Juventus. Si tratta dell’argomento principe che ormai divide irreparabilmente tifo e società interiste e juventine: lo scudetto del 2006, quello assegnato a tavolino all’Inter e tolto alla Juventus. Gabriele Oriali rimanda al mittente la controrichiesta della Juve sul titolo più discusso della storia del calcio italiano: “La Juventus rivuole lo scudetto del 2006? Secondo me dovrebbero pensare a qualcosa d’altro - spiega il dirigente nerazzurro a ‘TuttoSport’ - ovvero a tornare competitivi. Inoltre dovrebbero prendersela con chi li ha ridotti in questo stato…“.












Continua a leggere: Oriali: "La Juve rivuole lo scudetto 2006? Pensi a chi l'ha ridotta così..."

Inter - Roma non si conclude nemmeno al fischio finale dell’ultima giornata di campionato. Tiene banco il caso dello striscione volgare nei confronti di Totti raccolto dai giocatori dell’Inter e affisso sul pullman scoperto durante il passaggio in Piazza Duomo per la festa scudetto. Claudio Ranieri, tecnico giallorosso, seppure capace di riconoscere i meriti degli avversari e di complimentarsi con loro sbotta dopo aver visto le immagini del lenzuolo che i nerazzurri hanno “nobilitato” legandolo alla transenna del bus scoperto:
Come è stato sanzionato Totti, spero che vengano sanzionati quelli che erano lì. Solo se venissero sanzionati quelli che erano lì ci sarebbe giustizia. A me piace essere equo e Totti si è rivolto, con i pollici versi, ai suoi tifosi. Questo striscione, invece, se vogliamo, era rivolto all’Italia intera. Ci può essere della goliardia ma ricordiamoci di chi ci guarda.
Massimo Moratti, presidente dell’Inter, cerca di smorzare i toni ammettendo implicitamente la caduta di stile e l’ingenuità dei suoi tesserati:
Mi dispiace moltissimo, in un clima di festa puo’ scappare una cosa del genere. Noi per primi faremo in modo che non si ripeta, ma non mi sembra che questo debba alimentare il rancore di chi e’ inutile che l’abbia ancora.











Oltre a quello contro Totti, appeso sulla fiancata del pullman in piazza Duomo, i tifosi interisti hanno issato altri striscioni di sfottò verso la altre pretendenti al titolo: “Ac. Milan chi l’ha visto?’, con il logo della trasmissione Rai. Su altri ancora è scritto: “Milan-Juve, Roma zero tituli, “Spqr - Sono perdenti questi romani“. “Mourinho come Nerone, a Roma ‘je brucia”. Così recita un altro striscione esibito da alcuni componenti dello staff nerazzurro a bordo del pullman che ha portato l’Inter in piazza Duomo. Una domenica di sfottò nerazzurri inaugurata dal messaggio stampato sulla maglietta di Marco Materazzi che parodiava lo slogan adottato dai romanisti e sfoggiata dopo il fischio finale di Siena-Inter.






















Continua a leggere: Inter campione: foto e video di striscioni e sfottò agli sconfitti
Dopo la festa in campo con la premiazione e quella negli spogliatoi di Siena, entusiasmo alle stelle in piazza Duomo a Milano quando è arrivato il pullman scoperto con sopra i giocatori dell’Inter. Una festa molto più calorosa di quella degli anni passati, complice probabilmente un campionato con un esito meno scontato ma soprattutto il grande entusiasmo per la finale di Champions raggiunta in questa stagione. Il pullman scoperto ha fatto molta fatica a muoversi tra la folla che gremiva la piazza.
Grandi cori per tutti i protagonisti, soprattutto per Milito e capitan Zanetti, ma anche per Mario Balotelli a sincera la pace con i tifosi nerazzurri. Unico assente sul tetto del pullman Mourinho, almeno a quanto è parso di capire, che è stato più volte invocato dai tifosi ma non si è visto sbucare a salutare la folla. Unico neo uno striscione non molto carino nei confronti di Francesco Totti appeso al pullman dei nerazzurri.
















Continua a leggere: Il Video e le Foto della Festa in Piazza Duomo per il 18° Scudetto dell'Inter