“L’importante è non perdere questo derby altrimenti ci suicidiamo“, ha urlato un tifoso milanista fuori da Milanello all’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani che, alla vigilia del derby contro l’Inter, ha risposto con una battuta: “Se vinciamo domani vinciamo lo scudetto“. “Segniamo tre pappine all’Inter“, ha continuato incalzante il tifoso e Galliani, sorridendo mentre firmava autografi sul sedile dell’auto, ha risposto: “Facciamo lo sconto, solo due…“. “Ci Metto la firma“, ha chiosato il tifoso.
Continua a leggere: Galliani: "Se vinciamo il derby lo scudetto sarà nostro"
Una goliardata da derby senza alcuna implicazione politica. E’ il commento del giorno dopo di Marco Materazzi, inventore, grazie alla sua maschera che sta facendo il giro del mondo, del “Berlusconi nerazzurro ed esultante”. E in effetti la trovata di Matrix non travalica nell’offesa e si incastona alla perfezione nel novero delle maschere di Carnevale e nella normale presa per i fondelli all’avversario che ogni derby si trascina con sé.
(Fotogallery di Materazzi - Foto di Materazzi Mascherato da Berlusconi)
Ma, a termini di regolamento, lo scherzo potrebbe costare una sanzione al difensore nerazzurro. La gag stile Carnevale di Viareggio è infatti inserita nel rapporto che i collaboratori della procura federale Figc hanno inviato al giudice sportivo, Giampaolo Tosel, ora alle prese con la decisione sull’episodio. Materazzi ha spiegato la natura del gesto sul suo sito:




Continua a leggere: Materazzi a rischio multa per la maschera di Berlusconi
Parole di fuoco pronunciate da José Mourinho al termine del trionfo interista. La superba prestazione dell’Inter non è bastata a far dimenticare la proverbiale verve polemica all’allenatore portoghese: “Stasera è stato fatto il tutto per tutto per non far vincere l’Inter, ma questo gruppo è forte, e vincerà lo scudetto. Quando sono rientrato negli spogliatoi, ho chiesto a Rocchi perché avesse espulso Sneijder: lui mi ha detto che l’aveva applaudito e mi ha chiesto cosa faccio io se un giocatore applaude con ironia una mia decisione. No, ho risposto, io non lo caccio, siamo uomini di calcio….Poi abbiamo capito che quell’espulsione non era avvenuta a caso“.








Continua a leggere: Mourinho contro il palazzo e Materazzi festeggia mascherato da... Berlusconi
E’ un turno di campionato che si preannuncia ricco di contenuti quello che ci apprestiamo a vivere. Le due partite più importanti potrebbero rappresentare un importante crocevia per gli esiti finali della stagione. Partiamo dall’anticipo serale di questa sera che vedrà opposte all’Olimpico di Torino la Juventus e la Roma. Ranieri torna nel suo ex stadio: non è stato certamente un addio amichevole il suo, ma il tempo, a Torino, sembra essersi fermato. Con la sola differenza, non certo trascurabile, dei protagonisti: contestazioni e critiche, in questo periodo, sono rivolte a Ciro Ferrara. (Probabili Formazioni)
All’andata terminò 3-1 per la Juventus. Ma era un’altra Juve e, soprattutto, era un’altra Roma. I giallorossi scontavano gli ultimi giorni dell’ormai stantio periodo spallettiano, mentre la Juve era nel bel mezzo del suo periodo migliore, quello di inizio campionato. Sono 151 gli scontri tra le due compagini dall’avvento del “girone unico”. Si contano in totale 71 successi bianconeri, 45 pareggi e 35 successi giallorossi, frutto dei 232 gol realizzati dai torinesi contro i 164 di marca giallorossa. In terra piemontese 75 per ora i precedenti: molto avari di vittorie per la Roma (solo 7); sono 20 invece i pareggi e 48 le vittorie dei padroni di casa, autori di 144 reti contro le 53 dei giallorossi.


Continua a leggere: I match clou della 21esima giornata di Serie A: Inter-Milan e Juventus-Roma
Un articolo di Repubblica redatto da Fabrizio Bocca mette in risalto la simmetria tra i primi due posti in classifica della serie A e il primato degli stipendi ai propri calciatori. A comandare entrambe le graduatorie sono le due squadre milanesi che si contenderanno il derby (e anche una piccola fetta di campionato) domenica sera. A seguire Inter e Milan in questa speciale classifica vi è la Juventus che però e per ora deve fare i conti con un mancato riscontro fatto di risultati sportivi sul rettangolo verde (è solamente quinta nella classifica che conta). (Guarda la Tabella)
Alcuni numeri: è di 153 milioni di euro netti il monte ingaggi dell’Inter contro i 127 del Milan (115 per la Juventus). Quasi di pari passo con gli ingaggi (anche se alcune cessioni molto importanti hanno alleggerito questa voce) vanno le perdite dei due club: l’Inter ha una perdita d’esercizio ufficiale di 154,4 milioni di euro, mentre il Milan nell’ultimo bilancio ha accumulato circa 67 milioni di passivo. Il calciatore più pagato in Italia è Samuel Eto’o (una decina di milioni netti, Ronaldinho è il secondo in Italia (guadagna quasi 8 milioni l’anno). All’Inter lo stipendio medio è tra i 3,5 e i 4 milioni; al Milan un po’ più basso, 2,5-3. Mourinho è l’allenatore più pagato con 11 milioni di euro, Leonardo non arriva a 2.
Continua a leggere: Inter-Milan è anche il derby degli stipendi
Modificate le date e gli orari dei quarti di finale di coppa Italia e di due recuperi della 17esima giornata della serie A. La Lega Calcio ha ufficializzato anche il programma e gli orari dei quarti di finale di Tim Cup. Questi i giorni in cui si disputeranno i quarti di finale di Tim Cup: mercoledì 20 gennaio Fiorentina-Lazio alle 21.00 (Raitre). Martedì 26 Roma-Catania ore 21.00 (Raidue). Mercoledì 27 gennaio Milan-Udinese ore 21.00 (Raitre). Giovedì 28 Inter-Juventus ore 20.45 (Raiuno). Mercoledì 3 febbraio e mercoledì 10 febbraio si giocheranno le semifinali di Coppa Italia.
Udinese-Cagliari e Fiorentina-Milan, due recuperi di campionato precedentemente fissati a mercoledì 27 gennaio rispettivamente alle 18 e alle 20.45, slittano a mercoledì 24 febbraio. Bologna-Atalanta e Genoa-Bari si giocheranno regolarmente, come pattuito qualche settimana fa, il 20 gennaio alle 18. La Lega, infine, ha comunicato un cambio di programma per quanto riguarda la seconda giornata di ritorno del campionato di serie A. Sabato 23 gennaio l’anticipo pomeridiano (calcio d’inizio alle 18) sarà Catania-Parma e non Genoa-Atalanta come previsto inizialmente. La sfida tra i rossoblù di Gasperini e i nerazzurri di Mutti si giocherà domenica 24 gennaio alle 15.