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Tutti gli articoli con tag israele

Benayoun è felice al Chelsea e spara a zero sul suo ex allenatore Rafa Benitez

pubblicato da vieni_127


Classe 1980, a trenta anni Yossi Benayoun, centrocampista israeliano, ritorna a Londra dopo l’esperienza iniziata nel 2005 col West Ham: gli Hammers lo prelevarono dal Racing di Santander, quindi lo cedettero al Liverpool dove ha speso le ultime tre stagioni. In campionato coi Reds ha collezionato 75 presenze condite da 17 gol, diverse anche le apparizioni nelle Coppe, eppure questo versatile mediano con licenza di offendere non ha mai dato l’impressione di essere un titolare dalle parti del fiume Mersey. Così non ha rinnovato il contratto e il Chelsea di Carlo Ancelotti se ne è assicurato le prestazioni lo scorso 2 luglio: “Siamo molto contenti di averlo con noi, ha molte qualità ed è molto versatile. Mi piace il suo carattere sul terreno di gioco e ci darà una grande mano l’anno prossimo” dichiarò 10 giorni fa il coach italiano.

Lo stesso giocatore si mostrò iper soddisfatto della nuova destinazione, dichiarando di non vedere l’ora di iniziare e soprassedendo sulle domande inerenti a quella che ormai era diventata la sua ex squadra, il Liverpool. Oggi però, intervistato dal News of the World, l’israeliano vuota il sacco e spiega i motivi del suo addio ad Anfield, levandosi un mucchio di sassolini dalla scarpa: “Tutti mi chiedono perché ho deciso di lasciare Liverpool. Beh, la ragione è una sola: Rafa Benitez. Non mi ha mai trattato con il rispetto che meritavo. Anche se giocavo bene, non ho mai sentito la sua fiducia. Quando segnavo, ero comunque sicuro di andare in panchina nella partita seguente. E quando i tifosi volevano vedermi in campo, Benitez mi diceva che non ne capiva il motivo. Ha provato a distruggere la mia fiducia” ha detto deciso Benayoun riferendosi all’attuale mister dell’Inter.


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Video Cile - Israele 3-0 (Amichevole Premondiale) - Highlights HD

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Dopo aver battuto di misura l’Irlanda del Nord con in campo molte riserve il Cile, allenato dall’argentino Bielsa, si è sbarazzata molto più agevolmente di Israele. Le reti sono state segnate al 19′ del primo tempo da Suazo, nella ripresa al 4′ da Sanchez e al 45′ da Tello. La nazionale cilena è inserita nel gruppo H di Sudafrica 2010 con Honduras, Spagna e Svizzera.

In un incontro amichevole di preparazione ai Mondiali il Sudafrica ha sconfitto a Polokwane il Guatemala per 5-0. Per i sudafricani doppietta di Mphela, al 12′ e al 56′ entrambe le volte su rigore, e reti di Letsholonyane al 26′, Moriri al 48′, Parker all’82.
South Africa 5 – 0 Guatemala
Goals South Africa : 12′ K. Mphela (pen.), 26′ R. Letsholonyane, 49′ S. Moriri, 56′ K. Mphela (pen.), 83′ B. Parker

South Africa: Moeneeb Josephs – Anele Ngcongca (Bryce Moon 46th), Bongani Khumalo (Matthew Booth 64th), Aaron Mokoena, Lucas Thwala – Reneilwe Letsholonyane (Macbeth Sibaya 46th), Kagisho Dikgacoi – Teko Modise (Surprise Moriri 46th), Steven Pienaar, Siphiwe Tshabalala (Bernard Parker 70th) – Katlego Mphela (Siyabonga Nomvete 64th)

Guatemala
: David Guerra (Marvin Barrios 46th) – Jaimes Vides, Henry Medina, Carlos Gallardo, Gustavo Cabrera – Carlos Castillo, Gonzalo Romero (Transito Montepeque 46th), Aloner Trigueros, Mario Rodrigues (Minor López 73rd) – Guillermo Ramirez (Wilber Caal 61st), Sergio Guevara

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Cile, bizzarro il ct Bielsa: due amichevoli in un giorno

pubblicato da vieni_127


Le amichevoli pre-mondiale sono molto importanti: servono per mettere minutaggio nelle gambe dei giocatori in vista dello sforzo finale, per amalgamare il gruppo, per provare soluzioni tattiche. L’Italia ne svolgerà due, una il 3 giugno a Bruxelles contro il Messico e un’altra due giorni dopo a Ginevra contro la Svizzera. Ecco, tutto nella norma. Non è invece nelle corde dell’eccentrico ct del Cile Marcelo Bielsa fare cose normali: soprannominato il Loco, cioè il Matto, il tecnico argentino per la sua Nazionale ha deciso di disputare due amichevoli in un solo giorno e in due città diverse.

Il Cile oggi disputerà due match: il primo alle 15.15 ora cilena contro l’Irlanda del Nord a Chillan, la seconda alle 22 a Concepcion contro Israele. Questa bizzarra scelta è stata fortemente voluta dall’eccentrico allenatore che nella sua vita non ha lesinato “colpi di testa” e non solo perché era un difensore: con la carriera in ascesa quale stopper del Newell’s Old Boys decise di ritirarsi dal calcio a soli 24 anni. Anche quale selezionate dell’Argentina fece discutere la sua decisione di dimettersi all’improvviso nel 2004 dopo l’oro olimpico ad Atene. Così ha spiegato le due amichevoli in un giorno.

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Euro 2012, sorteggiati i gironi di qualificazione: Italia nel Gruppo C con le insidie Serbia e Slovenia

pubblicato da vieni_127


Questa mattina a Varsavia sono stati sorteggiati i gironi di qualificazione per i prossimi Europei di calcio, ospitati nel 2012 da Ucraina e Polonia. In rappresentanza di questi due Paesi, ammessi di diritto alla competizione, Andriy Shevchenko e Zbigniew Boniek: dalle loro mani sono usciti i nove raggruppamenti, sei gironi da 6 squadre e tre invece da 5. Si qualificheranno le prime di ogni gruppo, più la migliore seconda; le altre otto seconde si sfideranno negli spareggi con andata e ritorno, raggiungendo così il numero finale di 14 squadre (a cui si aggiungono come ovvio le Nazionali dei Paesi ospitanti) (Tutti i gironi).

Le partite, che inizieranno già nel settembre prossimo, saranno sicuramente insidiose per la Nazionale Italiana (a proposito, chi la allenerà?): gli azzurri, infatti, sono stati inseriti nel Gruppo C insieme a Serbia, Slovenia, Irlanda del Nord, Estonia e Far Oer. Le prime due squadre, entrambe dell’ex Yugoslavia, sono sicuramente temibili, ma occhio anche ai nordirlandesi che hanno sempre battagliato nelle partite continentali. Abbordabile l’Estonia, squadra materasso le Isole Far Oer che comunque battemmo a fatica alle scorse qualificazioni europee (appena 2-1 grazie al provvidenziale Pippo Inzaghi).

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Lazio, Golasa torna al Maccabi Haifa: si chiude l'ennesimo caso in seno al club biancoceleste

pubblicato da vieni_127


L’immagine che vedete è già storia: il tempo di indossare la maglia della Lazio per le foto di rito, ed ecco che Eyan Golasa non è già più un giocatore biancoceleste. Puntava molto sul gioiellino israeliano Claudio Lotito, che in un’intervista a un quotidiano di Tel Aviv così si pronunciava appena due giorni fa: “Mi spiace per come l’ha presa il Maccabi ma da parte nostra non c’era la minima intenzione di scippare un talento. Eyal ha firmato un regolare contratto da professionista con la Lazio, quello che aveva con il Maccabi era solo morale, niente di più. Sono mesi che lo seguiamo dopo averlo visionato bene in Champions, abbiamo deciso di rompere gli indugi e di ingaggiarlo. Eyal presto diventerà una stella di fama internazionale e anche grazie a lui risaliremo in classifica. Per noi rappresenta il modello di centrocampista che stavano cercando: bravo con la palla tra i piedi e nella visione del gioco. In più, nonostante sembri gracile, ha potenza fisica“.

Il presidente laziale però, alle prese in questi giorni anche con altre grane (da Ledesma a Bonetto, da Eguren a Barreto), alla fine ha dovuto cedere: il Maccabi Haifa, squadra in cui Golasa giocava e giocherà, aveva prima presentato ricorso alla Federazione locale, poi alla Fifa ed era pronta a chiamare in causa l’Alta Corte Europea. Motivo dell’arrabbiatura? Secondo il club israeliano, il ragazzo aveva già firmato un contratto da professionista fino al 2011 e non già solo un accordo verbale (per cui la Lazio aveva potuto prelevarlo a costo zero). I punti del ricorso del club erano principalmente tre: danno d’immagine al Maccabi, danno economico (Golasa è valutato dieci milioni) e danno per le conseguenze dell’accaduto sugli altri giovani del club.

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Le Partite del 7 novembre 2009

pubblicato da Panda


Grande giornata di calcio oggi sabato 7 novembre in Europa e nel Mondo. In Serie A si giocheranno i due consueti anticipi nei quali si affronteranno alle 18 il Catania contro il Napoli e alle ore 20:45 la Juventus contro l’Atalanta sul campo dei bergamaschi. Previsto anche il tredicesimo turno di Serie B dove la capolista Cesena ospiterà l’Albinoleffe, mentre il Frosinone, che ha perso la testa della classifica nell’ultimo turno, cercherà di non perdere ulteriore terreno allo stadio Via del Mare di Lecce contro un Gallipoli affamato di punti. Si giocherà anche il dodicesimo turno di Premier League, Ligue 1 e Bundesliga mentre in Spagna si giocheranno gli anticipi del decimo turno di campionato che vedrà protagoniste Real Madrid e Barcellona.

Clicca qui per seguire le partite in tempo reale

ITALIA: Serie A

18:00 Catania - Napoli
20:45 Atalanta - Juventus

ITALIA: Serie B

15:30 Ascoli - Cittadella
15:30 Brescia - Triestina
15:30 Cesena - Albinoleffe
15:30 Crotone - Ancona
15:30 Gallipoli - Frosinone
15:30 Padova - Salernitana
15:30 Piacenza - Mantova
15:30 Sassuolo - Modena
15:30 Vicenza - Grosseto

Dopo il Continua tutte le altre partite del 7 Novembre 2009…

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Anteprima dei match di qualificazione ai mondiali: testa a testa tra Germania e Russia, Francia e Portogallo a rischio, Slovacchia ad un passo dalla storia (Parte II)

pubblicato da Skalka


Nella prima parte dell’anteprima delle partite di qualificazione mondiale abbiamo visto la situazione dei quattro gruppi in c’era minore incertezza, compreso quello dell’Italia. Analizziamo ora i restanti cinque raggruppamenti in cui la lotta è ancora molto accesa, ci sono ancora squadre importanti che rischiano di non riuscire ad arrivare ai mondiali, almeno non senza uno spareggio. Tra queste fanno più rumore la Francia e il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Pericolosa anche la situazione della Germania che con la Russia sta dando vita ad un emozionante testa a testa.

Si inizia con il Gruppo 1 in cui la situazione è aperta più che mai con quattro squadre in corsa, la Danimarca (18 punti), la Svezia (15), il Portogallo (13) e l’Ungheria (13). Le prime due si incontreranno domani a Copenhagen, la coppia appaiata al terzo posto si sfiderà invece a Lisbona. Sono davvero pochi i calcoli possibili, Portogallo e Ungheria non possono sbagliare, un pareggio le inguaierebbe entrambe, ma nemmeno le due scandinave possono commettere passi falsi, potrebbero però decidere di non farsi male a vicenda. L’ultima giornata è favorevole ai lusitani che dovranno incontrare Malta (1), facile anche il match casalingo degli svedesi contro l’Albania (7).

Nel Gruppo 2 è abbastanza tranquilla la Svizzera (17) che domani va in trasferta in Lussemburgo (5), i tre punti di vantaggio sulla coppia Grecia (14) e Lettonia (14), che a loro volta si sfideranno in una sorta di spareggio per la piazza d’onore, sono abbastanza per stare tranquilli. Ridotte al lumicino le speranze di Israele (12). La Lettonia deve vincere contro i greci, un pareggio non le servirebbe a molto visto che all’andata hanno perso in casa. Le gare di mercoledì vede loro impegnati con il fanalino di coda Moldova (3) e la Grecia, anche lei in casa, contro il comunque non proibitivo Lussemburgo.

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Amichevoli: Inghilterra salva in rimonta; Argentina, Brasile e Spagna vincono di misura

pubblicato da Celephais


Oltre agli Azzurri, protagonisti di un deludente 0-0 contro la Svizzera, sono scese in campo ieri quasi tutte le altre big del calcio mondiale. L’incontro più appassionante è stato quello disputato a Mosca tra l’Argentina e la temibile Russia, guidata in panchina da Guus Hiddink. I sudamericani hanno prevalso 3-2, al termine di un match combattuto: decisive le reti del nuovo acquisto del Lione, Lisandro Lopez e del “napoletano” Datolo, subito a segno all’esordio in maglia albiceleste. Tante reti anche ad Amsterdam dove l’Inghilterra di Fabio Capello, è riuscita a riacciuffare sul 2-2 (doppietta di Defoe) i padroni di casa delll’Olanda dopo essere stata sotto di due reti (Kuyt e il probabile neo-interista Van Der Vaart).

Deludente invece il Brasile, vittorioso solo per 1-0 contro la modesta Estonia, grazie ad una rete del sogno proibito del Milan, Luis Fabiano. Vittoria più difficile del previsto per la Spagna, che è stata costretta a sfoderare una grande prestazione nella ripresa per piegare (3-2) la Macedonia, guidata da uno scatenato Goran Pandev. Pessima prova per l’Irlanda di Trapattoni, travolta in casa dall’Australia; male anche la selezione del paese ospitante dei prossimi Mondiali, il Sudafrica, battuta nettamente dalla Serbia. Vincono anche Repubblica Ceca, Turchia, Svezia, Portogallo, Romania e Polonia; niente da fare per la Bosnia, nonostante uno Dzeko in grande spolvero.

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Favola Sivasspor: in vetta al campionato turco

pubblicato da Skalka


Sivasspor probabilmente è un nome che ancora non ci dice nulla ma con molte probabilità, questa squadra, il prossimo anno prenderà parte alla fase a gironi della Champions League e ne risentiremo parlare. Infatti, in Turchia, la vetta del campionato, la Turkcell Super League, non è occupata dalle solite ricche compagini di Instanbul, il Fenerbahce, il Galatasaray o il Besiktas, quanto piuttosto da una formazione più spartana e sconosciuta proveniente dalla città di Sivas, posta nell’Anatolia Centrale. La classifica dopo 24 giornate parla chiaro e vede il Sivasspor in vetta con 49 punti, il Besiktas incollato a 48 punti, il Trabzonspor a 46 punti e successivamente le due squadre più titolate del paese a 44 punti.

Mancano 10 partite al termine della stagione e la situazione non può mutare molto facilmente perché in campo la capolista si è dimostrata spigolosa, cinica e aggressiva rispecchiando il carattere dei quasi 300.000 abitanti e tifosi presenti nel territorio di provenienza, abituati a combattere contro un clima freddo e inospitale, fieri discendenti dell’antico popolo guerriero degli Ittiti. La formazione, tra l’altro, è guidata dal tecnico Bulent Uygun, ex-giocatore del Fenerbahce, noto per i suoi atteggiamenti camerateschi e le sue simpatie nazionaliste, tant’è che ha costretto i giocatori a fare il saluto militare dopo tutte le marcature effettuate.

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La guerra a Gaza non risparmia nessuno: morti tre calciatori palestinesi e distrutto lo stadio

pubblicato da Skalka



Le notizie che in questi giorni arrivano dalla striscia di Gaza non sono per niente buone, sono centinaia le vittime, inutile anche stare a specificare se si tratti di innocenti o meno. Quello che importa è che in poco tempo si sta rovinando quel poco, pochissimo, che con difficoltà in tanti anni si era costruito. Il riferimento non è soltanto al processo di pace ma anche alla costruzione, materiale e non, di una parvenza di società civile.
Si è sempre detto che il calcio con la sua trasversalità è in grado di arrivare dove altri mezzi il più delle volte falliscono e la Palestina era un esempio di come grazie ad un pallone un popolo riuscisse finalmente a sentirsi un paese. Lo scorso 26 ottobre alle porte di Gerusalemme era stato inaugurato il nuovo stadio Faysal Al-HusseiniGiordania, il risultato finale, anch’esso storico, era stato di 1-1.

L’impianto era stato costruito grazie ai finanziamenti dell’organismo mondiale, poteva contenere 6000 spettatori ed era dotato di un manto erboso sintetico. Prima di questa storica giornata alla quale erano presenti tutte le maggiori autorità calcistiche e non, compreso Blatter, la nazionale aveva sempre dovuto chiedere ospitalità ai paesi vicini come l’Egitto, il Qatar e la stessa Giordania. In futuro, se la nazionale palestinese avrà la possibilità di giocare, sarà costretta nuovamente a emigrare perché i bombardamenti hanno colpito anche il nuovo stadio.

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