La Diretta di Rubin Kazan - Inter 1-1. Le foto di Rubin Kazan - Inter 1-1.
Le Foto della partita. Il video di Rubin Kazan - Inter 1-1.
93′ minuto: Terje Hauge fischia la fine. 1-1 risultato finale della partita.
92′ minuto: ultima occasione offensiva per l’Inter. Rimessa dal fondo.
92′ minuto: lancio dentro di Ansaldi. Julio Cesar blocca facilmente.
91′ minuto: Karadeniz salta Chivu e crossa. La difesa dell’Inter libera in affanno.
90′ minuto: tre minuti di recupero.
87′ minuto: Colpo di testa in propensione offensiva di Samuel. Palla a lato.
86′ minuto: primo cambio nel Rubin, entra Kasaev al posto di Dominguez.
85′ minuto: Noboa prova il tiro da fuori area. Julio Cesar si accartoccia sul pallone.
83′ minuto: ancora un cross di Karadeniz. Libera Lucio di testa.

92′: Finisce a reti bianche. Qualche occasione da ambo le parti, il Barça ha giocato un po’ meglio. In definitiva pari deludente.
89′: Ammonito Chivu per un pestone.
88′: ci prova Maicon, conclusione ribattuta. Gara agli sgoccioli, …zZzZz…
39′: entra Balotelli, esce Milito. Poco prima grande scambio Ibra-Messi, la difesa meneghina si disimpegna.
37′: Santon sguizza via centralmente, lo stende Touré, ammonito.
34′: Esce Sneijder, entra Santon. Cambio tattico?
32′: fuori Henry, dentro Iniesta. E Guardiola ridisegna la squadra.
30′: Ancora un dubbio penalty per gli ospiti. Henry chiuso al limite dal regolamento in area di rigore interista.
29′: Mani di Stankovic in area! Stark lascia correre, probabile rigore per il Barcellona.
27′: azione manovrata degli arancioni, Messi spara alto da buona posizione (tiro-cross di Henry).
22′: Partita intensa, poche emozioni vere. Spagnoli più pregnanti (o pressanti che dir si voglia).
20′: Milito controlla in area, irrompe Stankovic di gran carriera. Palla di poco alta.
16′: Ancora Zlatan, subitaneo per Keita, ancora mira imprecisa. Inter scomparsa dal campo.
14′: Xavi si libera del suo diretto avversario, superba verticalizzazione dello spagnolo. Ibrahimovic anticipato di un soffio.
8′: Ammonito Henry.
5′: ancora un tentativo da fuori dei nerazzurri. Motta spara sopra la traversa.
3′: lancio millimetrico di Xavi, Ibra di sinistro tenta un pallonetto al volo. Brivido per l’Inter, ma palla alta.
2′: Stop e tiro di sinistro: la sventola di Sneijder esce fuori di poco, a fil di palo.
1′: Si riparte dallo 0-0, subito un fuorigioco del fischiatissimo Ibrahimovic.
Continua a leggere: Champions League 2009/2010 - La Diretta di Inter - Barcellona 0-0

Come da programma questa sera ci sarà il primo grande incontro tra due squadre tra le favorite per la vittorie finale in Champions League. Si affronteranno allo stadio San Siro il Barcellona campione in carica di Pep Guardiola, contro l’Inter padrone di casa e campione d’Italia. I nerazzurri puntano forte sulla Champions e sognano di rimettere dopo tanti anni in bacheca l’ambito trofeo dopo le vittorie ottenute nella Serie A italiana. Ma non sarà solo un incontro tra due grandi squadra che ambiscono alla vittoria finale, ma anche la prima partita di Zlatan Ibrahimovic a Milano dopo il divorzio di quest’estate con la società di Corso Vittorio Emanuele II.
Dalla parte dei nerazzurri invece, ci sarà l’altro grande ex della serata, il bomber Samuel Eto’o che giocherà con il dente avvelenato dopo aver lasciato la Cataluña per approdare alla corte di Josè Mourinho. I due sono entrambi ottimi calciatori, ma almeno nelle competizioni internazionali il camerunense è davanti allo svedese per quanto riguarda il numero di gol segnati 27 contro 18. Ci sono ancora dei nodi da sciogliere per quanto riguarda le due formazioni; Piquè ha lamentato dei dolori alla caviglia mentre si allenava questa mattina sul campo di San Siro ma dovrebbe stringere i denti e scendere in campo come anche Charles Puyol che ha problemi alla schiena.
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Pioggia di gol sul Milan di Leonardo, colpevole nel non avere pronte alternative ad un Gattuso dolorante per 20 minuti ed infine costretto alla resa alla mezzora del primo tempo. L’Inter controlla agevolmente la sfuriata iniziale dei rossoneri in maniera ordinata, poi colpisce con le triangolazioni e la classe dei suoi nuovi acquisti: Thiago Motta e Diego Milito. Wesley Sneijder gioca dall’inizio e si fa subito notare.
Cronaca Milan - Inter 0-4. Fotogallery Milan - Inter 0-4. Diretta Milan - Inter 0-4.

Il Milan crolla nel derby interno, sconfitta umiliante e si spengono d’improvviso le tante, troppe chiacchiere fatte dopo il successo esterno con il Siena che sembrava di colpo aver ribaltato tutti gli equilibri. I rossoneri di Leonardo lanciati e i nerazzurri di Mourinho in difficoltà. Il pareggio interno con il Bari di Zanetti e compagni aveva alimentato questo rumore di fondo, ma la gran parte degli osservatori sembravano ignorare come anche lo scorso anno i nerazzurri fossero partiti con l’identico risultato di pareggio. Sappiamo tutti come è andata a finire. (Le Foto di Milan - Inter 0-4 - Il Video di Milan - Inter 0-4)
Mourinho fa capire subito come la pensa e, contraddicendo le sue dichiarazioni della vigilia, manda in campo l’olandese Wesley Sneijder dal primo minuto. Il nuovo numero 10 è immediato protagonista del gioco nerazzurro, pensare che ad esagerare si sarà allenato non più che un paio di volte con i compagni. Leonardo non aveva invece fatto alcuna pretattica ed in campo scendono Pato e Borriello con Ronaldinho alle loro spalle.
Il Milan parte bene, l’Inter arretra e ha qualche difficoltà a gestire il possesso palla. I rossoneri ce la mettono tutta, esprimono subito il massimo sforzo, ma non riescono a creare grossi problemi a Julio Cesar. Dalla parte opposta Sneijeder è subito protagonista con una conclusione dalla distanza che Storari blocca in due tempi, poi Flamini riesce a fare secco Maicon entrando in area pericolosamente dalla sinistra, ma non ha la lucidità e la forza per concludere a rete o servire un compagno a rimorchio.
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90′ minuto: l’arbitro Rizzoli fischia la fine senza assegnare recupero. Inter batte Milan 4-0.
86′ minuto: lancio di Pirlo in profondità per Huntelaar che conclude debolmente verso la porta avversaria. Julio Cesar blocca.
85′ minuto: la partita prosegue a ritmo basso. L’inter non infierisce.
83′ minuto: il risultato è già in tasca e l’Inter fa melina nella sua metà campo.
80′ minuto: Pato salta netto Chivu che lo stende. L’arbitro ammonisce il rumeno.
78′ minuto: esce Milito ed entra Mario Balotelli.
77′ minuto: tiro da fuori di Stankovic che Storari non trattiene. Sul pallone arriva Milito che calcia a sua volta verso la porta. Storari respinge anche il tiro dell’argentino anche se l’arbitro aveva fermato il gioco per off-side.
Ieri i tifosi della Fiorentina presenti all’Olimpico hanno lasciato l’impianto romano con un doppio rammarico: non solo la sconfitta, ma anche l’infortunio per Adrian Mutu dopo lo scontro fortuito col portiere della Roma Doni. Il rumeno ha lasciato il campo molto dolorante e la prima prognosi avventurosa parlava di 2-3 mesi di stop; ebbene, stamani l’attaccante viola ha effettuato ulteriori accertamenti che parlano di una lesione distrattiva di secondo grado al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro.
Dunque i medici della società gigliata hanno azzardato una prognosi migliore, ritenendo che Mutu potrà tornare in campo fra un mese, essendo comunque costretto a saltare la Juve e l’Everton, due partite cruciali per la stagione della Fiorentina. E’ sicuramente andata meglio a lui che agli altri infortunati illustri di questo maledetto mese di febbraio, mese orribilis per le ginocchia dei calciatori militanti nei nostri campionati.
L’infortunio di Ronaldo è ancora vivido nella mente dei tifosi milanisti e non solo; il fenomeno contro il Livorno ha salutato anzitempo una stagione che seppur non lo aveva visto decollare avrebbe potuto riservargli ancora sorprese positive: per lui crac al tendine rotuleo del ginocchio sinistro e operazione a Parigi già effettuata, chissà se tornerà a calcare il prato degli stadi nostrani. Ma anche il giovane Nicola Pozzi ha già finito la stagione, dopo il gol del 1-2 realizzato al San Paolo di Napoli.