
La vita in Giappone, dopo il disastroso evento sismico, lentamente cerca di ritornare alla normalità. Anche il calcio sta provando a riorganizzarsi dopo che ogni evento sportivo era stato sospeso fino a data a destinarsi. La federazione nipponica ha comunicato oggi le date, seppur provvisorie, della ripresa, per provare a restituire al paese quella quotidianità di cui tanto si sente il bisogno. La buon notizia, in questo senso, riguarda la J-League, il massimo campionato nel paese dell’estremo Oriente, che vedrà scendere nuovamente in campo le sue squadre il prossimo 23 aprile.
Come detto non è possibile parlare di una vero e proprio ritorno alla normalità, anche perché il paese, a due settimane dal sisma e dal conseguente tsunami, vive momenti molto difficili. Per quanto riguarda il calcio ci sono alcuni club che non sanno ancora se potranno riprendere l’attività agonistica a causa degli ingenti danni subiti dagli stadi che ospitano le loro partite casalinghe, è il caso di Kashima Antlers, Vegalta Sendai e Mito Hollyhock. La federazione deve ancora decidere se far disputare i loro incontri in campo neutro o se rimandarli ulteriormente.
Inoltre c’è il problema delle partite non disputate in questi 15 giorni e che andranno recuperate, per il momento si è pensato di riprogrammarle per il prossimo luglio. Stessa sorte toccherà alla Coppa di Giappone, anche in questo caso le partite che si sarebbero dovute giocare i prossimi 6 e 7 aprile si recupereranno in estate. Nel frattempo sono state anche annullate le due amichevoli che avrebbe dovuto sostenere la nazionale, i campioni d’Asia di Alberto Zaccheroni non affronteranno il Montenegro e la Nuova Zelanda, partite che si sarebbero dovute disputate il 25 e il 29 marzo. Insomma i disagi esistono ancora e sono importanti, ma con tenacia il Giappone sta provando a rimettersi in piedi, in bocca al lupo.
A causa delle conseguenze del disastroso tsunami che venerdì scorso ha colpito la parte nord-orientale del Giappone, la federazione del paese del Sol Levante ha ordinato la sospensione di tutti i campionati professionistici per l’intero mese di marzo. In un comunicato diramato questa mattina, la J-League, la Lega calcio professionistica nipponica, ha informato che saranno sospese tutte le partite delle prime due divisioni, J1 e J2, e le eliminatorie della Nabisco Cup, la Coppa di Lega giapponese. La Lega calcio sabato aveva già deciso la cancellazione dei diciannove incontri di campionato previsti per ieri.
Il presidente della J-League, Kazumi Ohigashi, spera in una possibile ripresa degli incontri in aprile per poi recuperare le partite saltate nel prossimo luglio. Questa decisione metterebbe però potenzialmente a rischio la già programmata partecipazione come ospite della nazionale guidata da Alberto Zaccheroni alla Coppa America. Ieri la federcalcio nipponica aveva annunciato l’intenzione di tenere comunque le due amichevoli della nazionale previste per il 25 e 29 marzo a Shizuoka e Tokyo, rispettivamente contro Montenegro e Nuova Zelanda, per dare un messaggio forte alla nazione colpita dalla catastrofe.