
Il Palermo prova a far dimenticare ai suoi tifosi Javier Pastore, e magari anche le ultime delusioni sportive, con un nuovo talento argentino: il 28 dicembre arriverà in Sicilia il trequartista Franco Vazquez. Il calciatore classe ‘89 è soprannominato “El Mudo”, il muto, a causa del suo essere di pochissime parole, nel suo paese è tenuto in grandissima considerazione, già nazionale Under 20, secondo molti è ormai prossimo a entrare a far parte della Seleccion. Il centrocampista era stato acquistato già in estate dai rosanero per una cifra vicina ai 4,5 milioni di euro, ha salutato il suo club, quel Belgrano che ha spedito in B il River Plate, con un gol decisivo per la vittoria contro l’Arsenal di Sarandi.
Il giocatore intervistato dal quotidiano Dia a Dia si è detto entusiasta dell’avventura italiana che sta per cominciare: “Devo confrontarmi con un campionato che prima guardavo solamente in tv, è un sogno. Mi dispiace lasciare il Belgrano e dover salutare Cordoba, ma sono sicuro che mi aspetta una grande avventura al Palermo”. Il giovane Vazquez ha però giurato eterno amore al club che ha contribuito a lanciarlo nel grande calcio e così per omaggiare i Pirati, questo il soprannome della squadra di Cordoba, ha promesso di ricordarli in occasione di ogni suo gol in Sicilia: “Non dimenticherò mai il Belgrano, sarò sempre un tifoso di questa squadra. Prometto che ogni volta che segnerò un goal con la maglia del Palermo esulterò coprendomi un occhio con la mano mimando un pirata”.
Per scorprire meglio che tipo di giocatore si troveranno di fronte i tifosi palermitani possiamo affidarci alle parole di Pastore, l’ex rosanero approva l’acquisto della sua ex squadra e si dice sicuro del fatto che Vazquez riuscirà a farsi apprezzare: “Franco è un grande giocatore, ha tanta qualità e tecnica. Palermo imparerà a conoscerlo ben presto, sono felice vada in rosanero”. Ha parlato di lui anche Claudio Lopez, secondo l’ex attaccante di Lazio e Valencia l’acquisto del giovane argentino si rivelerà azzeccato, il Piojo addirittura critica il Belgrano per aver quasi “svenduto” il suo gioiellino:
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Javier Pastore diventa sempre più protagonista nel Paris Saint Germain, l’argentino è stato decisivo nella partita di ieri contro il Montpellier: la vittoria per 3-0 in trasferta ha portato i parigini in testa alla classifica e l’ex Palermo ha realizzato una doppietta. Il gol che ha aperto le danze lo ha segnato per Gameiro al 39′, bravo l’attaccante a sbucare tra i difensori avversari e a concludere un’azione iniziata proprio dai piedi di Pastore. L’argentino è salito in cattedra quattro minuti dopo quando con un destro al volo ha battuto il portiere per il 2-0, gol bellissimo.
Per firmare la sua personale doppietta ha dovuto aspettare fino all’80′ e deve ringraziare il portiere Geoffrey Jourdren. L’estremo difensore abbozza un’uscita ma si pente e torna sui suoi passi, Pastore gli ruba il pallone lo salta e conclude a porta vuota da posizione angolata, infilando così il quarto gol stagionale. Il PSG vola a quota 17 punti e supera proprio il Montpellier che con 16 punti era al comando fino a ieri, i parigini condividono ora la vetta con Lione e Tolosa, il terzetto potrebbe diventare un quartetto in caso di vittoria oggi del Rennes sul Saint Etienne.
Javier Pastore è un ragazzo felice: questa sera l’argentino ha siglato il suo primo gol con la maglia del Paris Saint Germain, la rete che ha steso il Brest (in cui gioca, da titolare, Jonathan Zebina) arrivata a metà ripresa; poi, a fine partita, ha avuto la bella notizia della vittoria della sua vecchia squadra, il Palermo, ai danni dell’Inter. Inizia a girare come deve il Psg di Kombouare; la squadra parigina, assemblata abbastanza in fretta da Leonardo, fa progressi grazie ai suoi nuovi costosi acquisti: e così stasera la rete della vittoria è nata proprio sulla costosissima asse Menez - Pastore, col primo che è sgusciato in velocità sulla sinistra e il secondo che l’ha messa dentro raccogliendo un suo preciso passaggio. Terza vittoria di fila per il Psg e 10 punti in classifica, terzo posto a due lunghezze dalla capolista Montpellier.
Seconda partita, prima da titolare, e Javier Pastore conquista i tifosi del Paris Saint Germain: squadra in crescita, è vero, che dopo lo scivolone all’esordio ha collezionato sette punti in tre partite; tuttavia l’1-3 sul campo del Tolosa, risultato maturato questo pomeriggio, è merito per gran parte dell’ex palermitano. Pur non andando in gol (ma andandoci vicino), l’argentino ha sfornato due assist al bacio per i gol di Gameiro ed Erding, prima della ciliegina sulla torta finale firmata Menez (ben servito dallo stesso Erding); il Tolosa aveva chiuso il primo tempo in vantaggio grazie al giovane Capoué.
Il Lorient sbanca il Parco dei Principi come del resto accaduto in quattro delle ultime sette occasioni: le sconfitte del Paris Saint Germain, nonostante l’anno scorso non sia stato poi così malvagio, negli ultimi tempi non facevano più notizia. Il brutto ko all’esordio dell’altro ieri fa invece specie, non fosse altro che i parigini sono stata la squadra europea che ha speso di più per il mercato (più di 80 milioni di euro e non è ancora finita). Poco male, la stecca in avvio può capitare: la partita di sabato sera verrà comunque ricordata, e non per il gol di Quercia, l’unico e quello decisivo, al 28° del primo tempo.
Prima del match è stato infatti presentato l’acquisto più costoso, quel Javier Pastore che per strapparlo al Palermo è costato alla dirigenza qatariota qualcosa come 42 milioni di euro. Ovazione del pubblico, emozione del Flaco, soddisfazione dell’uomo mercato dei transalpini Leonardo: messi da parte lustrini e paillette, il brusco risveglio. Un giorno per metabolizzare la sconfitta, oggi era di nuovo tripudio, la prima conferenza stampa di Pastore; questi i passaggi più significativi:
“Credo che la Ligue francese non sia al livello dei campionati italiano, spagnolo e inglese, ma per me accettare il Psg non è stato un passo indietro tecnico. Il progetto giovane e ambizioso del club mi ha convinto. Sono venuto qui in cerca di titoli. Spero di ottenere grandi risultati insieme ai miei compagni. Conosco già Menez, Sirigu e Sissoko che giocavano nel campionato italiano. Conosco anche Nené che è un grande giocatore. Sono molto felice della mia nuova esperienza e di avere scoperto un gruppo molto che con me è stato molto gentile. La mia presentazione al pubblico? Molto emozionante. Tutto lo stadio mi ha applaudito e commosso. Quando la mia prima partita? Dopo questo primo allenamento, sono un po’ stanco, ma lavorerò per trovare la mia migliore forma nel più breve tempo possibile”.
Tanti (troppi?) riflettori puntati su questo ragazzo: saprà Pastore diventare l’uomo simbolo del Paris Saint Germain? A mister 42 milioni di euro è il minimo che gli si possa chiedere…

Nonostante sia praticamente cosa fatta, Javier Pastore non è ancora un giocatore del Paris Saint Germain; manca la firma, mancano le visite mediche, mancano i dettagli. Per l’ormai ex fantasista del Palermo sono quisquilie e così affida al sito della sua agenzia di procuratori le prime parole da nuovo giocatore del club parigino:
“Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Si può dire ufficialmente che sarò un giocatore del Paris Saint Germain, anche se devo ancora fare le visite mediche e risolvere i dettagli. Il Psg mi ha illustrato il progetto sportivo e mi è piaciuto molto. Sono molto contento e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. I miei obiettivi per questa stagione? Vincere il campionato col Psg e la coppa. In particolare darò il mio meglio in ogni partita. Mi rende immensamente felice il fatto che abbiano puntato su di me”.
Certo, il passato non si dimentica:
“Ho tanti bei ricordi di Palermo e del Palermo. Voglio ringraziare i miei compagni, i dirigenti e soprattutto i tifosi. Sono felice ma nello stesso tempo ho un grande dolore nel cuore. A Palermo mi hanno dato tanto amore e mi hanno insegnato molto. Colgo l’occasione per ringraziarli, vorrei poterli abbracciare tutti. Come non posso dimenticare Talleres e Huracan. Chiedo scusa ai miei compagni di squadra per tutte le volte che ho sbagliato. L’Italia è e sarà sempre la mia seconda casa. Sono profondamente grato a tutti. Non ho mai vissuto niente di simile, mi dispiace solo di non essere stato in grado di dare di più al Palermo. Ora voglio solo iniziare ad allenarmi duramente per essere pronto e in grado di giocare al più presto. Farò del mio meglio”.

Javier Pastore indosserà la maglia del Paris Saint Germain la prossima stagione. Lunedì è attesa la firma del giocatore argentino che Maurizio Zamparini ha ceduto ai francesi per una cifra intorno ai 43 milioni di euro. Il club di Parigi controllato dagli azionisti di maggioranza della Qatar Sports Investments, verserà dilazionando in tre anni la somma, mentre circa un quarto dei soldi finirà nelle tasche del procuratore del giocatore, Marcelo Simonian, che si era assicurato parte del cartellino.
Lo stesso presidente del Palermo ha dato l’annuncio dell’accordo trovato ieri sera verso la mezzanotte ad una radio romana. Il patron dei rosanero chiedeva 50 milioni di euro all’inizio della trattativa e si è dovuto “accontentare”. Secondo indiscrezioni proveniente dalla Francia dopo Mènez, Sissoko, Sirigu e Patore, Leonardo farà un tentativo anche per Marco Borriello. Non finiscono qui, dunque, le operazioni di entrata del Paris Saint Germain, particolarmente attratto dai giocatori della Serie A italiana.




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Il Paris Saint Germain, la cui proprietà è passata circa un mese fa all’ambizioso e ricchissimo emiro del Qatar, continua a mettere a segno colpi di mercato. Il direttore generale Leonardo, dopo l’arrivo di Jeremy Menez, ha infatti annunciato oggi anche l’acquisto dell’estremo difensore del Palermo, Salvatore Sirigu, prelevato dal club siciliano per 3,5 milioni di euro e atteso domani nella capitale francese per le visite mediche di rito e per la firma sul contratto. L’ex tecnico di Milan e Inter ha poi confermato l’interessamento per l’argentino Javier Pastore, valutato da Zamparini 40 milioni, del quale ha detto:
“È vero che ho un gran bel rapporto con il presidente del Palermo. Ma come sapete, Sanchez, Ganso, Pastore, Hazard, Neymar sono dei giocatori che tutti vogliono. Studiamo le possibilità, ma vogliamo soprattutto far venire i calciatori che credono nel progetto. A Parigi, vogliamo creare la gioia, l’emozione. Sto qui da 10 giorni, ma ho già l’impressione che siamo sulla strada giusta”.

Sergio Aguero
Secondo l’Ansa è previsto per metà settimana a Torino l’incontro tra i responsabili dell’IMG, la società dei procuratori di Sergio Aguero, e la Juventus. E’ forse l’ultimo assalto dei torinesi per avere l’argentino. Il suo club, l’Atletico Madrid, è rigido sulla richiesta di 45 mln, l’altissima clausola rescissoria del ”kun”. La Juventus ha offerto 30 e cerchera’ cosi’ di arrivare a 35 limando insieme agli agenti del giocatore tutte le voci dello stipendio.
Javier Pastore
Negli ultimi giorni il suo nome è stato accostate a numerose squadre, dalla Juve alla Roma, passando per Barcellona e Manchester City, ma il giovane talento argentino, in un’intervista a Fox Sports (ripresa da tuttojuve), afferma di non essere ancora al corrente di alcuna modifica alla sua attuale situazione: “Non so nulla del mio futuro. Il mio procuratore è in contatto con altre squadre e di certo farà il meglio per me. Tra il primo e il secondo anno non ho parlato mai di soldi con la società e a me va bene, perché sono molto felice al Palermo, e non c’era alcun motivo di discutere. In futuro vedremo“.
Bastos
I ritardi sul doppio extracomunitario, le perplessità di Conte e il costo stanno spingendo la dirigenza della Vecchia Signora a non considerarlo più un obiettivo prioritario. Il brasiliano che viene da una stagione con alti e bassi viene considerato troppo offensivo, e in piu’ essendo sotto contratto con l’Olympique Lione sino al 2013, non viene offerto a prezzo di saldo. E’ quanto scrive l’Equipe. Qualora non andasse alla Juve il brasiliano ha comunque richieste dall’Inter e dall’Inghilterra.
Nani
Il lusitano, Seguito anche dalla Juve e dal Chelsea, secondo il Daily Mail, sarebbe stato messo nel mirino dal Bayern Monaco, che tenterebbe l’assalto a Nani soltanto però dopo aver provveduto a cedere a titolo definitivo Franck Ribery, rimpinguando così le casse societarie.
Continua a leggere: Calciomercato Juve - Tutte le notizie e le voci di oggi - 26 Giugno 2011

Il calciomercato dell’Inter: la rubrica del 14 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato dell’Inter. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.
Javier Pastore
L’allenatore ora senza panchina Mario Beretta dai microfoni di SS24 ha detto la sua sul futuro di Javier Pastore (parole riprese da Tuttomercato): “L’asso del Palermo credo possa andare seriamente all’Inter qualora dovesse partire Wesley Sneijder. In quel caso sarebbe l’ideale per i nerazzurri, il Flaco entrerebbe di sicuro nel mirino”.
Alexis Sanchez
Secondo quanto riporta Sky Sport 24 il Manchester United si sarebbe fatto avanti per il cileno. Il City, nel frattempo, ha offerto 30mln più bonus, mentre l’Udinese chiede 40mln e alla fine si potrebbe chiudere per 35mln più bonus. Secondo Bargiggia c’è stato un passo indietro dell’Inter: “La distanza tra offerta e domanda è molto grande. I nerazzurri sono fermi a 15-18 milioni più giocatori ma Moratti ha fatto capire di non voler partecipare ad aste, forte di un accordo di massima col giocatore“.
Marcelo Bielsa
Secondo la Gazzetta dello Sport Moratti avrebbe contattato l’allenatore argentino per la panchina nerazzurra (leggi l’articolo completo su calcioblog). Secondo una notizia dell’Equipe delle ultime ore, Leonardo ha già comunicato la sua decisione al presidente Moratti ed è intenzionato ad accettare la proposta del Paris Saint Germain. Dalla Francia quindi sono ottimisti: tutto si chiuderà entro 48 ore.
Continua a leggere: Calciomercato Inter - Tutte le notizie e le voci di oggi - 14 Giugno 2011