
Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano transalpino Le Parisien, il Paris Saint Germain starebbe per ingaggiare come nuovo direttore generale Jean Claude Blanc, già amministratore delegato della Juventus. La nomina sarebbe prevista per la metà di ottobre, dopo che il club passato la scorsa estate sotto il controllo di un gruppo di facoltosi investitori del Qatar modificherà la struttura giuridica della società.
Il quarantottenne aveva da poco rescisso il suo contratto con la Juventus, alla quale era approdato cinque anni fa in seguito alla retrocessione del club torinese dovuta allo scandalo Calciopoli. Blanc dirigerà tutte le attività amministrative e finanziarie della società, mentre il settore sportivo rimarrà di esclusiva competenza di Leonardo. Secondo le indiscrezioni, il suo stipendio dovrebbe aggirarsi attorno agli 1,2 milioni di euro lordi annui.

Si è tenuto questa mattina a Torino, in Corso Galileo Ferraris, il tanto atteso CdA della Juventus, quello nel quale si sarebbe dovuto discutere l’aumento di capitale, ma anche il futuro dei bianconeri da un punto di vista più tecnico, il riferimento è al mercato e al nuovo allenatore. Chi si aspettava notizie in questo senso deve però rassegnarsi e attendere almeno fino al prossimo 23 giugno quando è programmato il prossimo CdA straordinario. La notizia più importante riguarda le dimissioni di Jean Claude Blanc che ha lasciato oggi le sue cariche di Amministratore Delegato e di Direttore Generale, il contratto del francese scadeva il 30 giugno 2011 e non stato rinnovato, al suo posto subentrerà Aldo Mazzia.
Il Presidente Andrea Agnelli ha però chiesto e ottenuto una proroga per il francese che resterà comunque nel consiglio di amministrazione per un altro trimestre, fino al 30 settembre prossimo, per potersi occupare dell’inaugurazione del nuovo stadio, progetto di cui è stato responsabile in questi anni. Le brutte notizie riguardano il bilancio, la Juventus nel bilancio al 31 marzo 2011 fa registrare un passivo di 43 milioni di euro, in proiezione si potrebbe arrivare a 60 milioni nel bilancio di fine esercizio di giugno. L’anno scorso di questi stessi tempi la società era in attivo di 14 milioni, le perdite sono dovute essenzialmente alla non partecipazione alla Champions League e dai minori proventi derivati dalla cessione dei diritti tv, dovuti alla differente normativa di spartizione entrata in vigore quest’anno.
Appare quindi abbastanza scontato che la Exor, finanziaria della famiglia Agnelli, dovrà operare un aumento di capitale abbastanza consistente. Ancora non sono trapelate cifre precise, ma si parla di almeno 100 milioni di euro, una parte servirà a ripianare il buco in bilancio, i restanti finanzieranno il mercato della Juventus. A proposito di mercato dal CdA di oggi non è trapelato niente sul futuro della panchina bianconera, anche se di sicuro l’argomento è stato toccato, i nomi caldi sono sempre gli stessi e cioè Conte, Mazzarri e Villas Boas. I tifosi della Juventus possono consolarsi con quello che sembra essere quasi ufficialmente il primo acquisto per la prossima stagione: Andrea Pirlo vestirà la maglia bianconera, secondo Sport Mediaset il centrocampista si è già accordato un triennale da 4 milioni a stagione più bonus.

Claudio Ranieri non ci sta, è stanco di sentir parlare di lui (e non certo in maniera lusinghiera) l’amministratore delegato della Juventus Jean Claude Blanc. Durante l’Assemblea dei soci di un paio di giorni fa, mentre ad Andrea Agnelli veniva chiesto di ribadire la posizione della società su Calciopoli, qualcuno ancora chiedeva spiegazioni a Blanc per la deficitaria gestione sportiva degli ultimi anni. Motivo del contendere il famoso acquisto di Xabi Alonso, sfumato quando la Juventus decise di puntare su Christian Poulsen.
In realtà Blanc non ha detto nulla di nuovo, ma si è limitato a ribadire la versione (già ampiamente accettata nell’ambiente) che vuole il mancato acquisto dello spagnolo figlio della convinzione di Ranieri che Poulsen fosse più adatto al campionato italiano e al suo gioco del regista oggi al Real Madrid. La novità è quindi che Don Claudio, tornato a parlare in conferenza stampa dopo quasi un mese di silenzio stampa, non ha più intenzione di permettere che questa venga considerata la verità.
Ci tengo a dire che non mi è piaciuto che abbia parlato quando la contropoarte era in silenzio stampa. Il “signorino” (Blanc ndr) si è permesso di dire certe cose. Vorrà dire che parlerò direttamente agli azionisti della Juve, come avevo già fatto con lui a quattr’occhi, e dirò loro come sono andate veramente queste cose
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Dopo le prime uscite stagionali con la seconda maglia (quella tricolore) o la terza (la silver) recante lo stesso sponsor della prima (Betclic), la Juve ha concluso l’accordo per la sponsorizzazione delle sue casacche di riserva con l’azienda piemontese Balocco, marchio di valore nazionale e internazionale nel settore dei dolciumi. “Questo accordo conclude un periodo di acquisizione di grandi sponsor per la stagione in corso. Grazie al rapporto con Balocco, la Juventus si lega a una realtà alla quale è accomunata da un forte legame con il territorio piemontese. La Balocco, fondata nel 1927, è un’azienda in forte espansione, nazionale e internazionale, e un importante faro per l’economia locale. La scelta di entrare nel mondo del calcio conferma la volontà dell’azienda di ricercare una crescita costante e il fatto che abbia scelto di farlo con la Juventus è per noi motivo di soddisfazione” le parole dell’ad bianconero Jean Claude Blanc.
Parole “simpatiche” quelle di Storari e Chiellini, che hanno indossato la nuova divisa durante la presentazione dello sponsor (lo ha fatto anche Krasic allo Juve Store dove ha incontrato i tifosi in visibilio). Il portiere ha così commentato la nuova partnership: “È uno sponsor molto gustoso, speriamo che ci porti bene e di avere insieme belle soddisfazioni a partire da domenica prossima“. Stessa musica per Chiellini: “Ci fa molto piacere questo nuovo sponsor e cercheremo di onorare al meglio questa maglia augurandoci di festeggiare assieme qualche gol e qualche vittoria“. La Balocco si è assicurata l’apparizione sulle maglie di riserva della Juve per dodici incontri, più alcune amichevoli (comprese quelle di fine stagione). Non solo, la Balocco avrà anche la sua pubblicità allo stadio e in sala stampa, oltre al diritto di beneficiare dell’immagine della squadra per pubblicizzare i suoi prodotti. Alberto Balocco è soddisfatto dell’accordo raggiunto.
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E’ passato circa un mese da quando Andrea Agnelli, classe 1975 e grande appassionato di Juventus, ha preso in mano le redini della Vecchia Signora, diventandone presidente e sostituendo così Jean Claude Blanc. La Juve, è noto, viene da una stagione nera e deve ricostruirsi: per farlo ha già piazzato tre colpi. Il direttore sportivo è Giuseppe Marotta, il nuovo allenatore è Luigi Delneri, il primo giocatore acquistato dell’era Agnelli (Andrea) si chiama Simone Pepe. Tante le voci che vengon fuori da radiomercato, coi tifosi bianconeri impazienti di sapere se arriveranno o meno Milos Krasic e Leonardo Bonucci, se davvero Marco Storari sarà un portiere della Juve, se in attacco vestirà il bianconero Edin Dzeko.
Insomma, c’è speranza ma anche un po’ di timore che la vecchia e cara competività, marchio di fabbrica storico della società di Corso Galileo Ferrarsi, si sia persa per sempre. Ecco che allora interviene con una lettera aperta ai tifosi Andrea Agnelli, che dalle pagine del sito ufficiale della Juve rassicura tutti i supporters bianconeri. Di seguito il testo integrale.
Cari tifosi,
è passato un mese da quando ho assunto la presidenza della Juventus. In tantissimi mi avete testimoniato incoraggiamento, fiducia e sostegno e ve ne sono veramente grato. Il calcio, soprattutto nel periodo estivo, è fatto di parole, di interviste, di emozioni fugaci e talvolta di illusioni. Io penso che ai sogni si debbano sempre accompagnare la realtà e la sincerità, quindi oggi scelgo di rivolgermi a voi attraverso il nostro sito per raccontarvi le priorità della Juventus per i prossimi mesi.
Per la Juventus ieri è stata una giornata molto importante, il consiglio di amministrazione che si è tenuto in Corso Galileo Ferraris ha portato la ventata di novità tanto annunciate nei giorni scorsi. È appena cominciata una rivoluzione che ancora tanti cambiamenti porterà nella società bianconera. Intanto si è insediato il nuovo presidente: Andrea Agnelli, richiesto a furor di popolo, ha preso il posto di Jean Claude Blanc che conserva comunque le cariche di amministratore delegato e di direttore generale, seppur limitatamente all’area commerciale.
In sede ieri ci sono state anche le firme di Giuseppe Marotta e di Luigi Delneri. Come riportato anche dal sito ufficiale bianconera l’ex dirigente blucerchiato diventa direttore generale con responsabilità su tutto il settore sportivo e medico, sarà affiancato dal fido Fabio Paratici per quello che riguarda il mercato, mentre si prospetta un ritorno di Fabrizio Tencone, già medico sociale della Juve dal 1995 al 2002, come responsabile dell’area sanitaria. Giuseppe Marotta ha firmato un contratto triennale, resterà legato alla società di Torino fino al 30 giugno 2013.
L’Amministratore delegato bianconero Blanc tifa Inter in Champions League perché l’Italia non perda il quarto posto utile a qualificarsi per la coppa a scapito della Germania. Dunque anche la società Juventus si allinea alla posizione del Milan di Galliani che spera sempre nell’Inter per evitare quella che sarebbe una sciagura sotto il profilo economico prima e del prestigio poi per la Serie A. Probabilmente l’opinione dei due A.d. non sarà condivisa dalla maggior parte dei tifosi di Juventus e Milan che preferirebbero perdere anche il posto Champions piuttosto che vedere l’Inter sul tetto d’Europa. Queste le parole di Blanc:
«È importante che vinca l’Inter, per i punti del calcio italiano nel ranking Uefa. È importante che tutti tifino Inter, altrimenti perderemo un posto in Champions. Sarà una bella finale, noi conosciamo sia l’Inter sia il Bayern Monaco perché abbiamo affrontato entrambe quest’anno: sarà certamente una finale piena di emozioni, e spero con un grandissimo calcio».
Un augurio, seppur interessato, all’Inter ma anche una conferma dell’impegno della società perché si faccia chiarezza sul fronte Calciopoli. All’ordine del giorno del prossimo consiglio d’amministrazione della Juve c’è anche l’esposto per chiedere che venga revocato lo scudetto del 2006 assegnato a tavolino ai nerazzurri: «Confermo che è all’ordine del giorno del consiglio d’amministrazione del 10 maggio. Il consiglio studierà, valuterà e prenderà questa decisione»
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Secondo forti ed insistenti voci domani Andrea Agnelli verrà cooptato come prossimo Presidente della Juventus nell’Assemblea di Exor, società che detiene il pacchetto di maggioranza della Juve, per ricevere la nomina nel Cda della squadra bianconera previsto per il 10 maggio prossimo. Si va profilando dunque un sostanziale defilamento degli Elkann, come la “piazza” da diverso tempo auspica, per avere nuovamente un Agnelli alla presidenza della società. Ad annunciarlo dovrebbe essere proprio John Elkann in persona e a quel punto Andrea potrà ricoprire la carica che fu di suo padre Umberto la bellezza di 48 anni fa.
Si tratterà di un vero e proprio passaggio di consegne tra i due rami della famiglia Agnelli che andrà a modificare profondamente anche l’organigramma societario. Con Andrea presidente Blanc tornerebbe a ricoprire “solamente” la carica di amministratore delegato mentre il ruolo di direttore generale potrebbe essere affidato a Roberto Bettega, attualmente vice di Blanc, oppure a Beppe Marotta della Sampdoria sebbene quest’ultimo proprio in questi giorni abbia smentito qualsiasi tipo di contatto sia con la società che con la proprietà della Juve. Andrea Agnelli è sempre stato molto legato ai colori bianconeri ed era molto vicino alla Triade composta da Moggi, Giraudo e Bettega.
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Per la prima volta dopo il comunicato diffuso dal sito ufficiale più di una settimana fa, un rappresentante della Juventus torna a parlare delle novità emerse nel processo penale di Napoli su Calciopoli. A parlare è il presidente delle società Jean Claude Blanc: «Stiamo vigilando e monitoriamo la situazione e ribadisco quello che abbiamo detto nel comunicato della scorsa settimana. È importante tenere i toni giusti specialmente nel giorno della partita contro l’Inter. Revocare lo scudetto del 2006 all’Inter? Siamo stati chiari con il nostro comunicato. La Juventus è vigile e bisogna tenere i toni giusti, avere responsabilità. È necessario dare tempo a chi deve prendere un certo tipo di decisioni ed è fondamentale che la giustizia sia equa per tutti».
Quando gli viene domandato perché secondo lui non vennero prese in esame le intercettazioni pubblicate in questi giorni quattro anni fa nel processo sportivo, Blanc preferisce non commentare forse anche in considerazione dell’impegno di questa sera contro l’Inter in campionato: «Ci sono persone a livello giuridico che daranno delle risposte e forse tra qualche giorno capiremo un po’ di più. Adesso, lo ripeto, la Juventus vigila sulla situazione senza infuocare gli animi e senza rilasciare dichiarazioni eclatanti visto che la giustizia sta lavorando».
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Dieci giorni di tempo per decidere, secondo il Times questo è l’ultimatum dato dalla Juventus a Rafa Benitez, attuale allenatore del Liverpool. Il corteggiamento dei bianconeri nei suoi confronti è iniziato molti mesi fa, quando sulla panchina sedeva ancora Ciro Ferrara. In questi giorni però si è fatto più serrato tanto che il presidente Jean Claude Blanc ha incontrato a Milano l’agente del tecnico spagnolo Manuel Garcia Quilon, al meeting ha partecipato anche Carlo Sant’Albano, uomo di fiducia di John Elkann nonché membro del cda juventino.
Rafa Benitez è ancora legato al Liverpool da quattro anni di contratto, la Juventus però vuole provare a sfruttare il malcontento del tecnico per convincerlo a sposare il progetto bianconero. Ad Anfield Road c’era aria di smobilitazione, i due proprietari americani vogliono vendere ed è quasi sicuro che non metteranno a disposizione grandi cifre per la campagna acquisti della prossima stagione. Come se non bastasse i Reds rischiano di non riuscire a classificarsi tra le prime quattro perdendo così anche la possibilità di disputare la prossima Champions League, un vero e proprio naufragio al quale Benitez vorrebbe provare a scampare.
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