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Novara - Palermo 2-2 | Video Gol e Highlights Serie A

pubblicato da Gabriele Capasso

Novara - Palermo 2-2 | Video Gol e Highlights Serie A

21 Dicembre 2011 - Non è fortunatissimo l’esordio di Bortolo Mutti sulla panchina del Palermo. L’esordiente raccoglie un punto a Novara, lo riesce a fare nonostante giochi con una formazione molto rimaneggiata e in 10 uomini per un tempo dopo l’espulsione di Ilicic, eppure può rammaricarsi tenendo conto dell’andamento della gara. I siciliani giocano di fatto senza punte di ruolo a parte il ripescato Budan, ma al 20′ arriva il primo regalo del destino: cross dello sloveno e deviazione di Ludi che mette in porta alle spalle dell’incolpevole Ujkani.

Al 43′ il fattaccio: Ilicic subisce fallo, cade a terra e tenta una reazione tirando un calcetto all’avversario. L’arbitro Doveri non può far altro che espellerlo. Per il Novara è una grande chance, ma la squadra di Tesser fatica a costruire trame offensive e alla mezzora della ripresa si trova sotto di due gol. I difensori dei piemontesi si fanno sfuggire Bertolo, conclusione di piatto, ancora deviata, e altro gol per gli ospiti. Quando mancano meno di 15 minuti il Palermo si trova a gestire un doppio vantaggio, ma da lì si spegne la luce. Prima Mazzarani accorcia, poi Rigoni pareggia. In entrambi i casi, come per i gol del Palermo, i tiri dei due attaccanti sono deviati dallo sfortunato Silvestre. Il 2 a 2 resiste fino al triplice fischio, Mutti ha molto da lavorare, sperando per lui di recuperare qualcuno degli infortunati nel reparto avanzato.

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Palermo, cosa succede a Bacinovic e Ilicic?

pubblicato da vieni_127


Il Palermo sloveno che tanto bene aveva fatto l’anno passato (finale di Coppa Italia e sesto posto in campionato nonostante qualche tribolazione di troppo forse dovuto al temperamento di Maurizio Zamparini) ora non c’è più: in estate sono stati dati via in prestito Jasmin Kurtic (anche in gol di recente, gioca nel Varese) e Sinisa Andelkovic (difensore passato all’Ascoli), sono rimasti invece Armin Bacinovic e Josip Ilicic, due centrocampisti che la stagione scorsa sono risultati tra i più brillanti della squadra rosanero. Fin da agosto però sono cominciati i primi problemi, soprattutto per Bacinovic: il mediano, 22 anni proprio ieri, si era presentato in ritiro appesantito e con poca grinta, chiedendo addirittura la cessione dopo qualche giorno per le poche attenzioni ricevute dall’allora allenatore Stefano Pioli.

Per noi non esiste un caso Bacinovic, è un giocatore che fa parte del nostro progetto e su quale crediamo. Se lui e il suo procuratore vogliono crearlo dopo solo una partita, ci dispiace. Allora cosa dovrebbero dire Cetto, Mantovani e Munoz che si sono visti preferire Migliaccio? A tutti ricordo che il bene del Palermo viene prima degli interessi personali. Se ragioniamo così, possiamo fare tanta strada. Il campionato è lungo, ci sarà spazio per tutti. E, per favore, niente facce tristi” aveva detto 5 settimane fa a Mediagol il ds palermitano Sean Sogliano, quando Bacinovic accumulava tribune anche con Devis Mangia in panca. Oggi, l’ex compagno di squadra Kurtic ha cercato di spiegare la situazione del connazionale:

“Non l’ho sentito tanto ultimamente come Josip ma lui è forte di testa e del resto quando ci sono queste cose devi esserlo, devi trovare una forza in più. In questi casi devi tenere questa rabbia dentro di te e rimanere comunque tranquillo, e penso che Bacinovic può riuscire a rimanere tranquillo e sono convinto che presto, quando arriverà il suo momento, farà bene”.

Sarà, fatto sta che non va molto meglio al numero 27 (una stagione fa era il 72, mentre il 27 era Pastore), anch’egli sloveno, Ilicic, giocatore di gran classe che l’anno scorso fu indubbiamente uno dei più in palla dell’intero campionato. Contro il Cagliari alla terza in campionato, vedendo che neanche alla terza sostituzione entrava in campo, si diresse direttamente negli spogliatoi senza vedere come andava a finire la partita; Mangia usò la sua consueta ironia per sgonfiare il caso (”Probabilmente è anche una mancanza mia perché non ho ancora detto ai ragazzi che preferirei restassero in panchina“), fatto sta che a distanza di un mese il buon Josip è ancora un lontano parente di quello ammirato l’anno passato. Contro la Roma ha superato Stekelenburg in uscita e poi ha sbagliato clamorosamente a porta vuota, i tifosi iniziano a mugugnare e lui non la prende bene:

“Non esiste un problema Ilicic, anche se è molto difficile comprendere il suo comportamento in campo che lo porta ad essere poco incisivo per la squadra. Detto questo mi piacerebbe non ingigantire la questione Ilicic, creando un caso che non esiste”.

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Video - Numero straordinario di Ilicic in Chievo - Palermo

pubblicato da Panda

Grande giocata di Josip Ilicic nella partita di domenica scorsa tra Chievo e Palermo. Il giovane sloveno si sta rivelando sempre di più un giocatore straordinario, un mix ben riuscito di classe e concretezza. E’ partito un po’ come un oggetto misterioso sorprendendo tutti a suon di gol e prestazioni esaltanti. Probabilmente se questo assist di tacco l’avesse fatto Messi o Cristiano Ronaldo non sarebbe passato così inosservato al grande pubblico.

Palermo - Roma 3-1: un super Ilicic annienta i giallorossi

pubblicato da vieni_127


Un ottimo Palermo interrompe la striscia positiva della Roma e si insinua significativamente nelle zone alte della classifica; al Barbera Pastore e soci si impongono con un netto 3-1 sui ragazzi di Ranieri, a dir la verità non così cattivi. Piuttosto c’è da sottolineare l’abnegazione difensiva dei giallorossi che però ha ceduto il passo ad amnesie inopportune, e poi quel grandissimo giocatore che risponde al nome di Josip Ilicic, questa sera sicuramente l’uomo del match. Lo sloveno si muove con eleganza, aggredisce lo spazio con naturalezza, ha visione di gioco superba, un tiro velenosissimo e l’umiltà per risultare sempre pericoloso. Sul vantaggio rosanero c’è il suo zampino: raccoglie sul filo del fuorigioco dal “gemello” Bacinovic e scarica per Miccoli che con un tiro sul primo palo batte Julio Sergio.

Eppure la Roma nella prima frazione ha impegnato in tre, quattro occasioni il sempre attento Sirigu, non meritando alla fine dei 45 minuti lo svantaggio. Con l’inerzia della gara in mano agli uomini di Delio Rossi e con il gioco armonico, soprattutto quando si tratta di allungarsi con pochi fulminei tocchi, che ha saputo imbastire il tecnico romagnolo, ecco che nella ripresa il Palermo legittima il vantaggio: il raddoppio lo firma proprio Ilicic che raccoglie un cross basso al bacio di Balzaretti, gonfiando la rete per la sesta volta in stagione. Poi il tris di Nocerino dopo un contropiede imbastito alla perfezione da Bovo e concluso, dopo l’assist del difensore, da Nocerino. Ancora Ilicic sfiora il poker, la Roma alle corde si rassegna anche se per le statistiche, all’ultimo secondo, Totti sigla il gol del 3-1 con un destro preciso.

Le migliori foto di Palermo - Roma 3-1
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La storia di Ilicic, il nuovo gioiello del Palermo

pubblicato da vieni_127


Josip Iličič, o senza formalismi di sorta semplicemente Ilicic, è un ragazzotto sloveno che nel gennaio prossimo compirà 23 anni: non tanti, neanche pochi a dir la verità. Da perfetto sconosciuto a uomo del momento della Serie A, lo sloveno nel giro di pochissimi mesi ha vissuto qualcosa di molto simile a un sogno. Ma andiamo con ordine e torniamo per un attimo all’estate scorsa, quando in Sudafrica erano in pieno svolgimento i Mondiali di calcio. La Slovenia vi prende parte, di Ilicic nemmeno l’ombra: all’Interblock Ljubljana si è messo discretamente in evidenza, segnando 13 reti in 65 partite ufficiali.

Così a luglio Zahovic, ds del Maribor e uno dei più famosi giocatori di sempre del calcio sloveno, reputa sia maturo per il grande salto, acquisendone per 80mila euro il cartellino: la squadra più famosa del Paese gli offre un contrattino a 120mila euro annuali, per lui è ora di iniziare a fare sul serio e i tifosi subito ripongono in lui grandi speranze. Poi però le urne della Uefa, quelle utilizzate per decidere gli accoppiamenti negli spareggi di Europa League, muovono a sua insaputa i fili del destino: al Maribor capitano gli scozzesi dell’Hibernian, la vincente sfiderà il Palermo. Ovvio che i rosanero visionino le sfide tra le due squadre, sul taccuino del ds Sabatini un solo nome, quello di Josip.

Contro gli Hibs doppietta, Ilicic inizia a diventare indispensabile per la squadra di Milanic che supera il turno e si prepara alla sfida del Barbera, contro il Palermo. Ilicic gioca bene, con lui si mette in evidenza anche il collega di reparto Bacinovic, Zamparini si convince sempre più e blocca i due giocatori; al ritorno va pure in gol, ma non esulta, alla fine i siciliani rompono gli indugi e fanno il doppio colpo: pagano Ilicic 2,2 milioni di euro (che plus-valenza per gli sloveni!), al giocatore contratto di 300mila euro. Neanche il tempo di affezionarsi a lui e i tifosi del Maribor lo salutano, mentre a Palermo aleggia un certo scetticismo.

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Fiorentina - Palermo 1-2: i rosanero sbancano Firenze con Ilicic e Pastore

pubblicato da vieni_127


Partita emozionante al Franchi di Firenze dove il Palermo strapazza i viola, una squadra generosa ma che manca della giusta concentrazione; in realtà la Fiorentina avrebbe potuto pure pareggiare grazie a una reazione di nervi nella ripresa, ma qualche episodio sfortunato e il cinismo dei rosanero hanno reso amarissimo il pomeriggio a Sinisa Mihajlovic, ora in bilico più che mai. E’ che la squadra allenata da Delio Rossi ha saputo sfruttare alla perfezione le qualità dei singoli: da Ilicic e Pinilla, a Nocerino e soprattutto Pastore (sempre lui). Dopo un avvio incoraggiante dei padroni di casa, la doccia fredda: lo sloveno Ilicic scaglia una bomba da distanza siderale che finisce la sua corsa nell’angolino, terzo gol per il talentuoso centrocampista.

Una mazzata, è vero, ma la Fiorentina tenta di riorganizzarsi; neanche il tempo di provarci e il Palermo raddoppia con Pastore, che raccoglie un passaggio filtrante di Nocerino, supera Frey e deposita in rete. Ma, come detto, nel secondo tempo i viola vengono fuori con cuore e tecnica, grazie anche a Santana che cambia il volto del match. Così Gilardino accorcia le distanze con un gol di rapina dei suoi su assist dell’argentino, poi Sirigu sale in cattedra e chiude la porta: parate incredibili su Gila e su Ljiajic, con tanto di rigore parato al serbo (per un fallo di mano dubbio di Balzaretti). Infine Montolivo ferma Bovo lanciato a rete, rosso diretto e sipario sulla partita: il Palermo controlla e sciupa le occasioni per il tris, buono spettacolo a Firenze.

Le migliori foto di Fiorentina - Palermo 1-2
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Palermo - Inter 1-2: Samuel Eto'o scatenato, nerazzurri in vetta alla classifica

pubblicato da Cesare Rinaldi

samuel eto'o, palermo - inter 1-2

Prima vittoria in trasferta per Rafa Benitez, l’Inter sta lentamente assimilando i dettami tattici dello spagnolo e i risultati iniziano a vedersi. I nerazzurri contro il Palermo partono male, i siciliani passano in vantaggio con Josip Ilicic e sembrano non soffrire particolarmente la pressione dei campioni d’Italia. Nella ripresa sale in cattedra Samuel Eto’o, l’attaccante africano è autore di un doppietta che ribalta il risultato. I rosanero non si danno per vinti e provano a riacciuffare la partita, Julio Cesar e il palo negano la gioia del pareggio a Javier Pastore. Giovedì il Palermo affronta la Juve a Torino, Delio Rossi potrebbe giocarsi il futuro sulla panchina siciliana.

Partita strana quella del Barbera, la prima mezz’ora è praticamente tutta di marca interista. Sono i nerazzurri a collezionare le occasioni più pericolose, Stankovic colpisce una traversa, Eto’o arriva con un secondo di ritardo su un ottimo cross di Milito. In vantaggio ci va il Palermo, Ilicic scende palla al piede, salta un paio di avversari e passa sulla sinistra a Pastore, il tiro dell’argentino è respinto da Julio Cesar, ma lo sloveno ex Maribor arriva prima di tutti e segna il suo primo gol in Serie A. Pochissimi minuti dopo Milito si divora un gol, continua il suo periodo di crisi, ma a fine partita Benitez esalterà la sua partita da un punto di vista tattico.

Le migliori foto di Palermo - Inter 1-2
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Palermo, furia Zamparini - Dal Maribor ecco Bacinovic e Ilicic

pubblicato da vieni_127


C’è di che parlare in casa Palermo dopo la sconfitta per 3-2 sul campo del Maribor: innanzitutto, nonostante il ko in terra slovena, la squadra rosanero ha ottenuto il ticket per la fase a gironi dell’Europa League, fondamentale dunque il 3-0 del Barbera (e preziosissimo quel fenomeno di Abel Hernandez). Ma la batosta contro il Maribor non è andata giù al patron Maurizio Zamparini che al termine della gara si è sfogato pesantemente: “Mi sono davvero vergognato. Il Palermo ha dimostrato di essere una squadra presuntuosa, allenata da un allenatore presuntuoso. E’ stato sciagurato presentarsi a Maribor con questa formazione nel tentativo di gestire il 3-0 dell’andata“.

Non è tutto, perché un inviperito Zamparini ha continuato ad inveire: “In mezzo al campo siamo stati pietosi ed in inferiorità numerica e Rossi non ha capito che un Liverani in queste condizioni, lento ed in sovrappeso non può giocare davanti a tre punte come Pastore, Hernandez e Maccarone. E poi, non parliamo della difesa: ho visto gli stessi errori dello scorso anno. Si vede che non riuscire a porre rimedi alla struttura difensiva è un grande limite del tecnico. Alla fine, ero contento per il terzo gol del Maribor perchè meritava la vittoria. Questa sconfitta mi preoccupa molto e spero che serva da lezione per questa squadra presuntuosa“.

Delio Rossi ha buttato acqua su un fuoco appiccato con troppa incoscienza dal suo presidente: “Il 3-0 dell’andata ti lascia in una situazione strana, ma noi non possiamo giocare per ottenere il massimo con il minimo sforzo, non possiamo permettercelo. Dopo l’1-0 la partita è diventata difficile perché loro hanno creduto nella rimonta, è arrivato anche il 2-0, ma lì siamo stati bravi a venir fuori come una squadra di livello. In campo tutti, giovani e grandi, devono fare il loro, dobbiamo crescere sicuramente a livello internazionale, ma non dimentichiamo che abbiamo affrontato una squadra che oggi ha giocato la nona partita per i tre punti, noi siamo solo alla seconda“.

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