Highlights Fiorentina - Inter 0-0 | Video Serie A
22 Aprile 2012 - L’Inter di Stramaccioni non va oltre un pareggio a Firenze in una giornata nella quale avrebbe avuto un disperato bisogno di una vittoria per continuare a sperare nella possibilità di rientrare nella lotta per il terzo posto. Contro una Fiorentina priva di Jovetic i nerazzurri fanno tutto tranne che impressionare positivamente e rischiano addirittura di perdere quando Julio Cesar provoca un calcio di rigore e poi lo neutralizza con un bel tuffo sulla sua destra sulla conclusione di Ljajic.
Il Brasile di Mario Menezes batte di misura la Bosnia Erzegovina in un’amichevole giocata a San Gallo, in Svizzera. E’ stata una vittoria abbastanza fortunosa quella conseguita dai verdeoro, graziati solamente da un autogol al 90′ di Papac. I sudamericani vanno in vantaggio con Marcelo dopo appena 4 minuti, ma è un fuoco di paglia perché la squadra di Safet Susic, dieci minuti dopo, sfrutta un’ingenuità difensiva di un disastroso David Luiz per bucare con Ibisevic un distratto Julio Cesar.
Ronaldinho e Neymar non entusiasmano ed Hernanes schierato fuori ruolo come esterno alto a sinistra inducono Menezes a mandare in campo Ganso e Hulk che, nel primo minuto di recupero, confezionano l’azione che decide l’incontro. Il fantasista batte velocemente un calcio di punizione per innescare la corsa dell’attaccante del Porto: cross forte e teso che impatta sul corpo di Papac costringendolo all’autorete.
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Cesena - Inter 0-1 | Video Gol e Highlights Serie A (Ranocchia)
18 Dicembre 2011 - Oggi contro il Cesena è arrivata la terza vittoria consecutiva per i nerazzurri in Serie A. Nonostante i numeri siano confortanti per la squadra di Claudio Ranieri, i problemi sono ancora molti perché il Cesena più volte ha rischiato di passare in vantaggio sullo 0-0 ed anche nel finale del secondo tempo dopo il gol di Ranocchia è andato molto vicino al gol. Per ora i tifosi nerazzurri si possono consolare con i risultati ma la squadra ha decisamente bisogno di un cambio di rotta perché contro avversari di caratura superiore molto difficilmente questa squadra riuscirà a fare bottino pieno con questa continuità.
Grande protagonista dell’incontro il portiere nerazzurro Julio Cesar che è riuscito a proteggere egregiamente la propria porta, in particolare su una conclusione ravvicinata di Ghezzal nel finale di partita. Il gol di Ranocchia è arrivato al 18′ minuto della ripresa di testa su azione di calcio da fermo anche grazie ad una dormita dell’esperto Antonioli che ha completamente sbagliato i tempi dell’uscita. Ranieri a fine partita ha riconosciuto che la prestazione della propria squadra non è stata esaltante, ammettendo che per il momento la priorità è fare risultato.
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Infuocate polemiche nel dopopartita della sfida di San Siro tra Inter e Napoli, vinta dai partenopei con il netto punteggio di 3-0. Il tecnico nerazzurro, Claudio Ranieri, attacca duramente il direttore di gara Gianluca Rocchi, protagonista di almeno un paio di clamorosi errori che hanno danneggiato i milanesi:
“Rocchi? Inadeguato alla gara. E’ stato un primo tempo bellissimo, Rocchi ha ammonito subito Obi a centrocampo per un fallo dove aveva preso la palla, poi ha concesso un rigore che non c’era. Ha voluto rovinare la partita. Peccato, avevamo disputato un bel primo tempo da parte nostra, il Napoli stava dietro e ripartiva. Rocchi ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare, peccato perché i miei ragazzi non lo meritavano. L’epulsione? A Rocchi ho detto prego Dio che tu abbia ragione, lui mi ha espulso perché ha detto che ho protestato troppo platealmente. Ha sbagliato con me come ha sbagliato con Obi”.
Duro anche l’estremo difensore nerazzurro Julio Cesar:
“L’arbitro ha sbagliato davvero troppo. Io non mi lamento mai degli arbitri ma oggi è stata una cosa vergognosa. Non c’era rigore, poi c’era Campagnaro entrato in area, non si può così, bisognava ripetere. La mia ammonizione? Ero arrabbiato perché veniamo penalizzati noi portieri e la mia squadra. Davvero peccato perché era una bella atmosfera, una bella partita, con un primo tempo bellissimo ma lui ha distrutto tutto. L’ammonizione su Obi era ridicola. Obi è forte, sta crescendo, mi spiace per lui. Deve alzare la testa e guardare avanti, non ha fatto sbagli stasera. Penso che l’arbitro Rocchi andando a casa veda che non è stata una serata positiva per lui. Grazie ai tifosi per come ci hanno sostenuto”.




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Quattro giocatori del campionato italiano sono stati convocati dal ct del Brasile, Mano Menezes, per le amichevoli con Costa Rica e Messico, in programma rispettivamente il 7 e 11 ottobre a San José e Torrein. Si tratta di Hernanes, Julio Cesar, Thiago Silva e Neto. Per Hernanes è un ritorno dopo sette mesi in nazionale: l’ultima apparizione è datata 9 febbraio 2011, quando nell’amichevole contro la Francia il brasiliano fu espulso per un intervento scomposto su Benzema. Fuori dalle convocazioni, oltre a Lucio, gli infortunati Pato e Robinho.
La lista completa dei convocati
Portieri: Julio Cesar (Inter), Neto (Fiorentina) e Jefferson (Botafogo).
Difensori: Daniel Alves (Barcellona), Fabio (Manchester United), Marcelo (Real Madrid), Adriano (Barcellona), Dedè (Vasco), Thiago Silva (Milan), Rever (Atletico Mineiro) e David Luiz (Chelsea).
Centrocampisti: Lucas Leiva (Liverpool), Elias (Sporting) Sandro (Tottenham), Luiz Gustavo (Bayern Monaco), Hernanes (Lazio), Fernandinho (Shakhtar Donetsk), Lucas (San Paolo) e Oscar (Internacional di Porto Alegre).
Attaccanti: Neymar (Santos), Hulk (Porto), Ronaldinho Gaucho (Flamengo), Fred (Fluminense), Kleber (Porto) e Jonas (Valencia).

Ormai è chiaro che Ganso è l’oggetto del desiderio delle milanesi, i brasiliani di Milan e Inter fanno a gara per convincerlo a scegliere l’una o l’altra maglia. Pato si dice convinto che alla fine sceglierà il rossonero, dalla Pinetina gli fa eco Julio Cesar che sostiene l’esatto contrario. Il derby della Madonnina si giocherà quindi anche fuori dal campo nei prossimi mesi, si preannuncia quindi un mercato estivo bollente e senza esclusioni di colpi con Galliani vorrebbe vendicare lo sgarbo Leonardo.
Da Londra, sede del ritiro del Brasile che sta preparando la partita amichevole contro la Scozia, sono arrivate voci che però sembrano favorire l’altra sponda dei navigli, quella nerazzurra. A parlare è stato Rodrigo Paiva, portavoce della Seleçao, che si è lasciato sfuggire una frase per niente equivocabile. Secondo l’uomo il giovane centrocampista offensivo del Santos ha già scelto quella che sarà la sua prossima destinazione e tale scelta è ricaduta sull’Inter, fondamentale in questa decisione sarebbe risultata la presenza sulla panchina dei campioni d’Europa di Leonardo.
Sarà quindi probabilmente Ganso il primo rinforzo che Massimo Moratti regalerà al suo allenatore, con buona pace di Pato e di tutti i milanisti. L’affare non è certo accessibile a tutti, il Santos ha vincolato il suo gioiellino con una clausola rescissoria di circa 54 milioni di euro, tanto dovrà uscire dalle casse di Via Durini per mettere le mani sul talento verdeoro, il cui cartellino è di proprietà del club paulista, di una società che ne cura gli interessi e dello stesso giocatore che ne possiede il 10%. Secondo gli addetti ai lavori però il prezzo sebbene alto valga per intero il prezzo di questo ragazzo.
Ganso è nato nel 1989, entrato nel settore giovanile del Santos a 14 anni ha fatto tutta la trafila con la maglia che fu di Pelè. Approdato in prima squadra nel 2008 è stato confermato anche l’anno successivo, i suoi gol gli hanno fatto conquistare a fine 2009 il premio come miglior esordiente del Campeonato Brasileiro Serie A. A livello di nazionale ha conquistato il secondo posto, siglando anche un gol, nel campionato mondiale Under 20, ha esordito anche in nazionale maggiore scendendo in campo in amichevole contro gli Stati Uniti. L’unica perplessità riguarda la sua tenuta fisica, nonostante la giovane età ha subito già alcuni seri infortuni, l’ultimo l’anno scorso che lo ha portato in sala operatoria e poi ad uno stop di sei mesi. Il talento però non si discute e l’Inter sembra ormai essersi convinta a investire su di lui.
Parcheggio in divieto di sosta in via Montenapoleone, a Milano, e inevitabile multa di 39 euro recapitatagli personalmente dal vigile. Julio Cesar, a bordo del suo Suv, ha accettato con un sorriso sulle labbra la sanzione inflittagli dal vigile, al contrario di Eto’o qualche settimana fa, quando il camerunense cercò di dissuadere la vigilessa.





Julio Cesar, autore di una prestazione super in questo pazzo Inter - Roma 5-3, è raggiante dopo la vittoria. Il brasiliano è stato grande protagonista soprattutto nel primo tempo quando i giallorossi hanno messo alle corde l’Inter. Prima di arrendersi a Simplicio per il momentaneo pareggio, ma soprattutto dopo il gol della Roma nel momento di massima pressione le sue parate a ripetizione hanno impedito il break dei giallorossi.
Il portierone brasiliano “festeggia” ai microfoni di Sky:
Sono veramente contento per la partita che abbiamo fatto stasera. Era una partita importante per mandare un segnale a quelli che stanno davanti. Adesso abbiamo l’opportunità di giocarci con loro lo Scudetto. Sono veramente contento del mio contributo, specialmente nel primo tempo, in cui ho dovuto fare una-due parate importanti per rimanere in partita. Mi dispiace per i 3 gol che abbiamo subito ma è sempre così con l’Inter, ogni volta che facciamo quattro gol finiamo col prenderne tre. E’ una cosa impressionante, non so cosa succede.
Inutile negare che questa situazione che vede nuovamente l’Inter nelle primissime posizioni, potenzialmente soltanto a -2 (da -13) dal Milan, sia merito di Leonardo dopo la parentesi con Benitez:
Con Leo è cambiato tutto. La cosa importante è approfittare quando le squadre davanti perdono i punti. E’ quello che stiamo facendo. Non so se il Milan ha paura di noi, non lo so, bisogna chiederlo a loro. Hanno una grandissima squadra, grandissimi calciatori, grandissimi campioni e sicuramente saranno un po’ preoccupati anche perché ho vissuto anch’io questa sensazione di essere capolista, perdere dei punti importanti e vedere vicine le squadre dietro. E adesso sta accadendo con loro.




Il ct della nazionale brasiliana, Mano Menezes, ha diramato la lista dei convocati per l’amichevole in programma a febbraio, contro la Francia. Presenti sei giocatori che militano nel campionato italiano: Hernanes, Julio Cesar, Neto, Thiago Silva, Robinho e Pato. Prima convocazione per Jadson dello Shakhtar Donetsk e per Renato Augusto del Bayer Leverkusen. La sfida si giocherà allo Stade de France il nove febbraio.
I CONVOCATI: Portieri: Julio Cesar (Inter), Gomes (Tottenham), Neto (Fiorentina); difensori: Daniel Alves (Barcellona), Rafael (Manchester United), Marcelo (Real Madrid), Andre Santos (Fenerbahce), Breno (Bayern Monaco), David Luiz (Benfica), Thiago Silva (Milan), Luisao (Benfica); centrocampisti: Lucas (Liverpool), Ramires (Chelsea), Sandro (Tottenham), Elias (Atletico Madrid), Hernanes (Lazio), Anderson (Manchester United), Renato Augusto (Bayer Leverkusen), Jadson (Shakhtar Donetsk); attaccanti: Robinho e Alexandre Pato (Milan), Andre (Dinamo Kiev), Hulk (Porto).

L’Inter ha consegnato alla Fifa la lista dei 23 Convocati per il Mondiale per Club al quale prenderanno parte Julio Cesar, Milito e Maicon valutati recuperabili per la competizione che si giocherà negli Emirati Arabi dall’8 al 18 dicembre. Resterà a casa invece Coutinho che è ancora alle prese con uno stiramento al bicipite della gamba destra. Julio Cesar non vede l’ora di scendere in campo: “Sogno il mondiale dei club che per i brasiliani ha un valore speciale. Abbiamo fatto una lunga strada in Champions, battendo le squadre più forti. Mi batterò per essere in campo anche perché un’occasione come questa non so se mi capiterà un’altra volta nella vita”.
Ecco l’elenco completo pubblicato su Inter.it:
Portieri: 1 Julio Cesar, 12 Luca Castellazzi, 21 Paolo Orlandoni
Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 4 Javier Zanetti, 6 Lucio, 13 Maicon, 23 Marco Materazzi, 26 Cristian Chivu, 36 Simone Benedetti, 39 Davide Santon.
Centrocampisti: 5 Dejan Stankovic, 8 Thiago Motta, 10 Wesley Sneijder, 11 Sulley Muntari, 17 MacDonald Mariga, 19 Esteban Cambiasso, 40 Obiora Nwankwo.
Attaccanti: 9 Samuel Eto’o, 22 Diego Milito, 27 Goran Pandev, 31 Denis Alibec, 88 Jonathan Biabiany.
A disposizione per eventuali ulteriori cambiamenti, secondo le disposizioni Fifa e prima di disputare la semifinale in programma il 15/12/2010, Cristiano Biraghi, Raffaele Di Gennaro, Mancini e Joel Obi.